Giurisprudenza delle imprese

IGiurisprudenza delle impresen questa sezione sono ospitate le massime autorali alle sentenze e ordinanze dei Tribunali delle imprese realizzate a cura del portale Giurisprudenza delle Imprese.

In particolare, viene presentata una selezione di quelle che interessano specificatamente le materie trattate da FAIRPLAY antitrust, mercato, consumatori, con il rinvio al relativo testo integrale.

 

  • Concorrenza sleale

Contratto di concessione di vendita e concorrenza sleale

17 ottobre 2016

L’atto di comunicare ai propri clienti l’esclusione di un determinato distributore dalla propria rete di distribuzione nonché la volontà di dissociarsi dalle politiche di vendita dallo stesso praticate non costituisce di per sé violazione dell’art. 2598 n. 2 c.c., ben potendo la società produttrice, al fine di prevenire eventuali lamentele o contestazioni da parte degli altri distributori, prendere le distanze dalla condotta del distributore che disattenda le proprie indicazioni.
  • Concorrenza sleale

Il luogo di commissione dell’illecito in tema di concorrenza sleale ed i suoi presupposti

5 settembre 2016

In tema di concorrenza sleale, il luogo di commissione dell’illecito, rilevante ai fini dell’individuazione del giudice competente per territorio, ex art. 20 c.p.c., non è quello in cui l’attore ha la sua sede, ma quello in cui si sono materialmente verificati gli atti che si assumono lesivi, ovvero i conseguenti effetti sul mercato (promozione, pubblicizzazione e commercializzazione), con modalità illecite, per appropriazione di pregi e per condotta non conferme alla concorrenza leale.
  • Concorrenza sleale

Storno dei dipendenti e concorrenza sleale

10 agosto 2016

In tema di storno di dipendenti, sul piano oggettivo, il discrimen  tra natura fisiologica e lecita dello stesso e condotta sleale va individuato nell’intensità lesiva del comportamento
  • Concorrenza - Abuso di posizione dominante

Comportamenti idonei a comportare abuso di posizione dominante

27 giugno 2016

Un comportamento astrattamente lecito può, in taluni casi, costituire una condotta ingiustificatamente discriminatoria e comportare abuso di posizione dominante in virtù del principio, consolidato nella giurisprudenza comunitaria, secondo cui le imprese che agiscono sul mercato in posizione dominante devono considerarsi gravate da una speciale responsabilità, che vieta loro comportamenti che, se tenuti da imprese che non detengono un rilevante potere, potrebbero risultare del tutto legittimi.
  • Concorrenza sleale

Rapporto tra diritto di cronaca e concorrenza sleale per denigrazione

13 giugno 2016

Nel giudizio di bilanciamento dei contrapposti diritti della libera manifestazione del pensiero, da un lato, e dell’immagine e della reputazione sociale, dall’altro, sussiste il fumus della lesione della reputazione imprenditoriale, ex art. 2598 comma 2 c.c., quando vi sia il mancato rispetto delle condizioni della verità della notizia divulgata e della continenza.
  • Concorrenza - Abuso di posizione dominante

Abuso di posizione dominante nella subconcessione di locali aeroportuali

26 maggio 2016

In riferimento ad un giudizio instaurato, ai sensi dell’art. 33, comma 2, L. 287/90, per il risarcimento dei danni derivanti da intese restrittive della libertà di concorrenza, pratiche concordate o abuso di posizione dominante – la delibera assunta dall’AGCM nonché le decisioni dei giudici amministrativi che eventualmente abbiano confermato o riformato quelle decisioni, costituiscono, in relazione all’autorevolezza dell’organo da cui promanano ed agli strumenti e modalità di indagine poste in atto dalla medesima Autorità, una prova particolarmente qualificata (“prova privilegiata”).
  • Concorrenza - Abuso di posizione dominante

Abuso di dipendenza economica; storno di dipendenti come atto di concorrenza sleale

26 aprile 2016

La dipendenza economica, come la posizione dominante, consiste soltanto in una potenzialità di abuso, non anche nell’abuso stesso e si verifica ogniqualvolta un’impresa abbia compiuto investimenti – in macchinari e conoscenze – che, per essere finalizzati al processo produttivo o distributivo proprio ed esclusivo di un’altra impresa, sarebbero difficilmente reinvestibili in un rapporto con un’impresa diversa. L’abuso si estrinseca invece nella effettiva conclusione di un contratto fortemente squilibrato con pregiudizio della parte che non dispone di alternative soddisfacenti, nel senso che determinerebbero la perdita degli investimenti compiuti e delle conoscenze acquisiste durante il precedente rapporto contrattuale.
  • Concorrenza sleale

Divulgazione di provvedimenti giudiziari e concorrenza sleale per denigrazione

21 aprile 2016

Costituisce condotta di concorrenza sleale per denigrazione la divulgazione del contenuto di un provvedimento giudiziario attraverso un comunicato che, a partire dal suo titolo fino all’articolazione di ogni sua frase, per i toni e la scelta dei termini utilizzati, veicola un messaggio scorretto e una denigrazione della condotta commerciale della controparte concorrente, che non trova fondamento nella pronuncia né nella realtà dei fatti.
  • Concorrenza - Abuso di posizione dominante

Abuso di posizione dominante e buona fede nell’esecuzione del contratto

13 aprile 2016

Al fine della valutazione dell’esistenza di un abuso di posizione dominante, il principio dell’onere della prova deve essere calibrato rispetto alla necessità di rendere effettiva la tutela dei privati che agiscono in giudizio, tenuto conto dell’asimmetria informativa esistente tra le parti nell’accesso alla prova.
  • Concorrenza sleale

Concorrenza sleale e legittimazione passiva delle associazioni di settore

11 aprile 2016

Il rapporto di concorrenzialità necessario ai fini della legittima configurabilità di un atto di concorrenza sleale ai sensi dell’art. 2598 c.c. può dirsi sussistente, quantomeno in termini di concorso, in caso di associazioni di settore (anche se asseritamente prive di fine di lucro), dato che nella lista dell’associazione compaiono più di un centinaio di imprese operanti nel settore delle serrature e in diretto rapporto di concorrenzialità con l’attrice.
  • Concorrenza - Abuso di posizione dominante

La posizione dominante: mercato rilevante e prova dell’abuso

5 aprile 2016

La contestazione di abuso di posizione dominante implica, anzitutto, da un punto di vista logico, la necessità d’individuare il mercato rilevante, nel cui ambito si sarebbe verificato l’illecito antitrust, al fine di verificare la posizione di dominanza e quindi l’abuso di tale posizione.
  • Concorrenza sleale

Concorrenza sleale per storno di clientela da parte di ex soci

24 marzo 2016

L’avere costituito una nuova società, avendo come terreno d’elezione per la formazione dell’avviamento la clientela della società per la quale si è lavorato (e con la quale, nel caso di specie, si hanno anche rapporti sociali), avvalendosi delle conoscenze acquisite proprio in considerazione di tali rapporti, costituisce una violazione dei principii di correttezza professionale, per il carattere sistematico e massiccio dello sviamento, idoneo a pregiudicare l’avviamento della società ricorrente e ad approfittare parassitariamente dei costi d’investimento della concorrente
  • Concorrenza sleale

Sulla configurabilità della concorrenza sleale per storno di collaboratori a progetto

1 febbraio 2016

Affinché l’attività di acquisizione dipendenti (cui vanno parificati i collaboratori stabilmente inseriti nell’organizzazione imprenditoriale della “stornata”) integri l’ipotesi della concorrenza sleale è necessario che sia stata attuata con la finalità di danneggiare l’altrui azienda, in misura che ecceda il normale pregiudizio che può derivare dalla perdita di prestatori di lavoro che scelgano di lavorare presso altra impresa. 
  • Concorrenza - Abuso di posizione dominante

Valore di prova privilegiata della delibera AGCM nel giudizio civile di follow-on in materia di abuso di posizione dominante

9 novembre 2015

In riferimento ad un giudizio instaurato per il risarcimento dei danni derivanti da intese restrittive della libertà di concorrenza, pratiche concordate o abuso di posizione dominante, la delibera assunta dall’AGCM nonchè le decisioni dei giudici amministrativi che eventualmente abbiano confermato o riformato quelle decisioni, costituiscono, in relazione all’autorevolezza dell’organo da cui promanano ed agli strumenti e modalità di indagine poste in atto dalla medesima Autorità, una prova particolarmente qualificata (“prova privilegiata”).
  • Concorrenza - Abuso di posizione dominante

Abuso di posizione dominante in materia aeroportuale e competenza della Corte d’Appello

9 giugno 2015

La circostanza che il danno da abuso si concretizzi in un contratto non muta la configurazione particolare del’illecito, presumibilmente assimilabile ad una fattispecie di responsabilità precontrattuale i cui effetti si possono riversare sul contratto, viziandolo (oltre che essere riguardati sotto il profilo della responsabilità aquiliana). La qualificazione delle conseguenze dell’illecito antitrust -per sua natura plurioffensivo- sotto il profilo contrattuale o extracontrattuale, discende dalla causa petendi azionata in giudizio e dal petitum.
  • Concorrenza - Abuso di posizione dominante

Abuso di posizione dominante e infrastrutture essenziali

5 giugno 2015

Il concetto di pregiudizio al commercio intracomunitario deve essere inteso estensivamente, tenendo conto che la sua sussistenza può apprezzarsi quando in base a un complesso di elementi di fatto e di diritto appaia sufficientemente probabile che una decisione, un accordo o una pratica sono atti a esercitare un’influenza diretta o indiretta, attuale o potenziale, sugli scambi tra Stati membri, in modo tale da far temere che possano ostacolare la realizzazione di un mercato unico fra Stati membri.
  • Concorrenza - Abuso di posizione dominante

Abuso di posizione dominante e essential facilities

7 maggio 2015

L’illiceità del diniego da parte di una società che si trovi, non in situazione di monopolio, ma in posizione dominante, sussiste quando l’impresa in posizione dominante disponga di un fattore del produzione, sia esso bene o servizio, l’accesso al quale sia essenziale per operare in un mercato in cui anch’essa opera (c.d. essential facilities). 
  • Concorrenza - Aiuti di Stato

Ottenimento di illegittimi aiuti di Stato e pratica di prezzi predatori

22 aprile 2015

Il giudice territorialmente competente a decidere la causa, ai sensi dell’art. 20 cod. proc. civ., deve essere identificato nel rispetto dei principi costituzionali sulla precostituzione del giudice, tenendo conto della struttura dell’illecito aquiliano, del mezzo tecnico con cui il danno viene inferto e della disciplina di ipotesi affini. 
  • Concorrenza - Abuso di posizione dominante

Valore probatorio della pronuncia sanzionatoria dell’AGCM e risarcimento del danno causato da illecito antitrust

26 marzo 2015

La pronuncia sanzionatoria dell’AGCM riveste carattere di prova privilegiata nel procedimento avanti al giudice ordinario relativo alle conseguenze della condotta accertata (risarcitorie e sui rapporti contrattuali), anche in ordine alla sussistenza del comportamento accertato e alla sua qualificazione come abuso della posizione dominante, ovviamente restando a carico del giudice ordinario la valutazione di tutti gli ulteriori elementi, in particolare il nesso causale, la quantificazione di eventuale danno, la nullità delle clausole contrattuali frutto di abuso.
  • Concorrenza - Abuso di posizione dominante

Efficacia della delibera dell’AGCM in materia di antitrust nella controversia civile e prescrizione dell’azione risarcitoria

6 marzo 2015

In riferimento ad un giudizio instaurato per il risarcimento dei danni derivanti da intese restrittive della libertà di concorrenza, pratiche concordate o abuso di posizione dominante, la delibera assunta dall’AGCM nonchè le decisioni dei giudici amministrativi che eventualmente abbiano confermato o riformato quelle decisioni, costituiscono, in relazione all’autorevolezza dell’organo da cui promanano ed agli strumenti e modalità di indagine poste in atto dalla medesima Autorità, una prova particolarmente qualificata (“prova privilegiata”).
  • Concorrenza - Abuso di posizione dominante

Competenza del Tribunale in caso di abuso di posizione dominante per effetto dell’art. 102 TFUE e decorrenza della prescrizione del diritto al risarcimento del danno

14 gennaio 2015

In riferimento ad un giudizio instaurato, ai sensi dell’art. 3, comma 2, L. 287/90 per il risarcimento dei danni derivanti da intese restrittive della libertà di concorrenza, pratiche concordate o abuso di posizione dominante, la delibera assunta dall’AGCM nonché le decisioni dei giudici amministrativi che eventualmente abbiano confermato o riformato quelle decisioni, costituiscono, in relazione all’autorevolezza dell’organo da cui promanano ed agli strumenti e modalità di indagine poste in atto dalla medesima Autorità, una prova particolarmente qualificata (“prova privilegiata”).