- Privacy e videosorveglianza: illecita la telecamera "smart" che riprende le aree comuni
In tema di installazione di sistemi di videosorveglianza da parte di soggetti privati, la liceità del trattamento dei dati (immagini e audio) è subordinata al rispetto del principio di proporzionalità e non eccedenza, in forza del quale l'angolo visuale delle riprese deve essere limitato ai soli spazi di esclusiva pertinenza del titolare.
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Classificazione:
Privacy - Videosorveglianza
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Settore:
Attività immobiliari
- Trasparenza e consenso nel marketing digitale: l'Autorità francese sanziona per profilazione illecita sui social media
Il trattamento di dati personali consistente nella trasmissione di identificativi (email e numeri di telefono) degli aderenti ad un programma fedeltà verso piattaforme social per finalità di targeting pubblicitario richiede un consenso specifico, informato e preventivo. Non può ritenersi valida base giuridica il consenso genericamente prestato per la ricezione di comunicazioni di marketing via email o SMS, né l'informativa può considerarsi trasparente se non esplicita chiaramente il destinatario della comunicazione dei dati e le finalità di profilazione incrociata.
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Classificazione:
Privacy - Marketing e attività promozionali
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- Contratti bancari stipulati all'estero: sono applicabili i principi antitrust italiani ed europei?
La Corte di Cassazione si è pronunciata su un ricorso promosso da una consumatrice avverso una decisione della Corte d'Appello con cui veniva esclusa la nullità di alcuni contratti bancari perchè stipulati in uno stato estero fuori dal mercato interno alla UE, con conseguente inapplicabilità tanto del diritto nazionale che del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea (TFUE), art. 101, sul divieto di intese anticoncorrenziali fra imprese.
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Classificazione:
Concorrenza - Intese
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Il diritto al controllo del socio può essere ostacolato dalla tutela della privacy di terzi?
Il diritto del socio di una società a responsabilità limitata, che non partecipa all'amministrazione, di consultare i libri sociali ed i documenti della gestione (ex art. 2476, comma 2, cod. civ.) non può essere limitato da ragioni di tutela della riservatezza aziendale o della privacy di terzi. Tuttavia, per contemperare l’interesse del socio con quello della società a non subire vantaggi competitivi indebiti da parte di terzi, il giudice può subordinare l’accesso alla sottoscrizione di un patto di non divulgazione (NDA) da parte del socio e dei suoi professionisti.
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
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Settore:
Attività professionali
- Identità digitale aziendale: le raccomandazioni del Garante privacy europeo su "European Business Wallets"
Il 19 novembre 2025, la Commissione Europea ha presentato una proposta legislativa volta ad istituire gli "European Business Wallets" (EBW), uno strumento digitale concepito per permettere agli operatori economici di identificarsi, autenticarsi e scambiare dati con valore legale in tutto l’alveo dell'Unione Europea.
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Classificazione:
Privacy - Data protection by design e by default
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- Accordi di non assunzione: l'Antitrust avvia istruttoria per presunto cartello nel mercato del lavoro
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un’istruttoria nei confronti delle società Akkodis Italy, Coesia, G.D, I.E.M.A., I.M.A., S.I.A., SPAIQ, per accertare l’esistenza di una possibile intesa restrittiva della concorrenza nel mercato dell’approvvigionamento della figura professionale dei “validatori” di macchine automatiche per il packaging.
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Classificazione:
Concorrenza - Intese
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Decisione (UE) 26 gennaio 2026, n. 2026/179
Decisione di esecuzione (UE) 2026/179 della Commissione, del 26 gennaio 2026, a norma del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio sul livello di protezione adeguato dei dati personali da parte del Brasile [notificata con il numero C(2026) 373].
(Decisione (UE) 26/01/2026, n. 2026/179, pubblicata in G.U.U.E. 28 gennaio 2026, n. L)
Decisione di esecuzione (UE) 2026/179 della Commissione, del 26 gennaio 2026, a norma del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio sul livello di protezione adeguato dei dati personali da parte del Brasile [notificata con il numero C(2026) 373].
(Decisione (UE) 26/01/2026, n. 2026/179, pubblicata in G.U.U.E. 28 gennaio 2026, n. L)
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Privacy - Trasferimenti di dati verso l’estero
- Commissione europea - Decisione 26/01/2026 [M.12255 - EMK / BUILTECH GROUP - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Elettronica e informatica
- Comunicazione 23 gennaio 2026
Sintesi dell'avviso relativo all'apertura di un'indagine approfondita nel caso FS.100068 - NUCTECH a norma dell'articolo 10, paragrafo 3, lettera d) del regolamento (UE) 2022/2560.
(Comunicazione 23/01/2026, pubblicata in G.U.U.E. 23 gennaio 2026, n. C )
Sintesi dell'avviso relativo all'apertura di un'indagine approfondita nel caso FS.100068 - NUCTECH a norma dell'articolo 10, paragrafo 3, lettera d) del regolamento (UE) 2022/2560.
(Comunicazione 23/01/2026, pubblicata in G.U.U.E. 23 gennaio 2026, n. C )
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Commissione europea - Decisione 23/01/2026 [M.12189 - HARTREE / TOUTON - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Agroalimentare, allevamento e grande distribuzione
- Corte di Giustizia 22/01/2026 (causa C‑902/24) [Tutela dei consumatori – Rinvio pregiudiziale – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Contratto di mutuo ipotecario indicizzato in valuta estera contenente clausole abusive]
Tutela dei consumatori – Rinvio pregiudiziale – Direttiva 93/13/CEE – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Articolo 6, paragrafo 1, e articolo 7, paragrafo 1 – Contratto di mutuo ipotecario indicizzato in valuta estera contenente clausole abusive – Effetti della dichiarazione del carattere abusivo di una clausola – Nullità del contratto – Giurisprudenza nazionale che prevede il sorgere di due crediti di restituzione indipendenti – Azione del consumatore diretta alla restituzione delle rate mensili versate in base al contratto – Credito del professionista corrispondente all’importo del mutuo – Recupero – Diritto del professionista di sollevare un’eccezione di compensazione del suo credito con quello del consumatore – Regime di ripartizione delle spese – Effetto dissuasivo del divieto di clausole abusive – Principio di effettività – Obbligo di interpretazione conforme al diritto dell’Unione.
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Categoria:
non-categorizzato
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Clausole vessatorie e abusive
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Semplificazione dell'AI Act: il parere congiunto EDPB-EDPS sul "Digital Omnibus on AI"
Il Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB - European Data Protection Board) e il Garante europeo per la protezione dei dati personali (EDPS - European Data Protection Supervisor) hanno adottato un parere congiunto sulla proposta di regolamento della Commissione Europea relativa al "Digital Omnibus on AI", affermando che, sebbene debba essere accolta con favore la riduzione degli oneri amministrativi relativi all'attuzione della legge sull'intelligenza artificiale, la tutela dei diritti fondamentali non deve essere sacrificata.
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Classificazione:
Privacy - Intelligenza artificiale
- Trasparenza e recensioni online: l’Antitrust in Polonia mette sotto accusa Samsung Electronics Polska
Il confine tra marketing e pratica commerciale scorretta è al centro di un nuovo procedimento avviato dall’UOKiK (Ufficio per la Concorrenza e la Tutela dei Consumatori) in Polonia. Sotto la lente d’ingrandimento è finita Samsung Electronics Polska, accusata di non verificare adeguatamente l'autenticità delle recensioni pubblicate sul proprio sito web.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Elettronica e informatica
- Privacy - Rassegna normativa e giurisprudenziale del 21 gennaio 2026
La Rassegna ha lo scopo di segnalare le novità normative e giurisprudenziali in materia di Privacy e trattamento dei dati al fine di consentire un monitoraggio degli atti e delle pronunce più rilevanti.
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
- Consumatori - Rassegna normativa e giurisprudenziale del 21 gennaio 2026
La Rassegna ha lo scopo di segnalare le novità normative e giurisprudenziali in materia di Tutela dei diritti dei consumatori al fine di consentire un monitoraggio degli atti e delle pronunce più rilevanti.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Aspetti generali
- Online app advertising e policy sui consensi per la profilazione. Perché l’AGCM ha multato la Apple
di Annalisa Spedicato
"Lo stesso Garante ha (...) rilevato come l’attuale design dell’ATT prompt potrebbe avere conseguenze su (i) l’effettiva comprensione da parte dell’utente del concetto di tracciamento e (ii) l’autonomia degli sviluppatori nella definizione dei mezzi e delle modalità del trattamento, in quanto l’ATT prompt è caratterizzato da scarse possibilità di personalizzazione da un punto di vista informativo".
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Classificazione:
Privacy - Marketing e attività promozionali
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Decadenza del potere sanzionatorio del Garante Privacy: la Cassazione annulla la sanzione contro la RAI sul caso "Presa Diretta" e "Report"
In tema di protezione dei dati personali, il procedimento sanzionatorio innanzi al Garante Privacy si articola in due fasi distinte: una fase investigativa (preistruttoria) e una fase sanzionatoria in senso stretto. Il termine di 120 giorni previsto dal Regolamento del Garante n. 2/2019 per la notificazione delle violazioni (o per la conclusione del procedimento a seguito di contestazione) ha natura perentoria. Tale perentorietà, pur in assenza di una previsione legislativa espressa, deriva dai principi costituzionali di certezza giuridica e effettività del diritto di difesa (artt. 24 e 111 Cost.), volti a evitare che il soggetto sottoposto a controllo resti esposto sine die alla potestà punitiva della Pubblica Amministrazione.
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
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Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- Antitrust - Rassegna normativa e giurisprudenziale del 21 gennaio 2026
La Rassegna ha lo scopo di segnalare le novità normative e giurisprudenziali in materia di Tutela della concorrenza al fine di consentire un monitoraggio degli atti e delle pronunce più rilevanti.
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
- Critica giornalistica: l’opinione pubblica ha interesse ad essere informata dell’interpretazione del fatto oggetto di critica
di Claudia Dierna
La Cassazione è stata chiamata a pronunciarsi sul carattere diffamatorio di un articolo apparso su un settimanale , carattere diffamatorio riconosciuto dalle Corti territoriali. Tuttavia, secondo la Suprema Corte, nel giudizio d’appello è stata omessa la verifica della sussistenza della critica giornalistica anche nella forma più specifica di giornalismo di inchiesta, posto che “l’opinione pubblica ha interesse ad essere informata dell’interpretazione del fatto oggetto di critica”.
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Classificazione:
Privacy - Diritto all’informazione e all’espressione
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Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- Sicurezza dinamica e big data: i profili di illiceità delle condotte HP sull'uso di cartucce non compatibili secondo la pronuncia del Consiglio di Stato
Integra gli estremi di una pratica commerciale scorretta (artt. 20, 21 e 22 Codice del Consumo) la condotta del produttore di stampanti che ometta di fornire informazioni chiare, immediate e complete circa la presenza di limitazioni all’uso di cartucce non originali (c.d. "sicurezza dinamica"), specialmente quando tali limitazioni vengano attivate o rafforzate tramite aggiornamenti firmware successivi all'acquisto.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Elettronica e informatica
- In caso di concorso colposo del creditore l'indennizzo per l'interruzione dell'utenza può essere decurtato
Ai fini del riconoscimento dell'indennizzo per la completa interruzione del servizio voce, l’operatore telefonico è gravato dall'onere di fornire la prova contraria circa il corretto funzionamento della linea ai sensi dell'art. 1218 cod. civ.. Tuttavia, l'entità dell'indennizzo quantificato dall'Autorità garante (AGCOM) deve essere ridotta in via equitativa, ai sensi dell'art. 1227, comma 2, cod. civ., qualora l'utente, pur a fronte di un disservizio prolungato, sia rimasto inerte omettendo di segnalare tempestivamente il guasto all'operatore.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- Tribunale UE 21/01/2026 (causa T‑93/24) [Concorrenza – Intese – Mercati del bioetanolo e dell’etanolo – Decisione che constata un’infrazione all’articolo 101 TFUE e all’articolo 53 dell’accordo SEE]
Concorrenza – Intese – Mercati del bioetanolo e dell’etanolo – Decisione che constata un’infrazione all’articolo 101 TFUE e all’articolo 53 dell’accordo SEE – Procedimento “ibrido” scaglionato – Presunzione d’innocenza – Imparzialità.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Intese
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Settore:
Chimica, gomma e materie plastiche, cemento
- Comitato europeo per la protezione dei dati - Parere 20/01/2026, n. 1 [Parere congiunto EDPB-EDPS sulla proposta di regolamento riguardante la semplificazione dell'attuazione di norme armonizzate sull'intelligenza artificiale (Digital Omnibus sull'AI)
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Privacy - Intelligenza artificiale
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Trattamento dei dati sensibili di terzi e riservatezza delle informazioni aziendali: violazione del c.d. minimo etico e sue conseguenze
In tema di licenziamento per giustificato motivo soggettivo, integra una condotta di gravità tale da far venire meno il vincolo fiduciario con il datore di lavoro la violazione sistematica dei protocolli di protezione dei dati personali da parte di un dipendente con funzioni direttive (Area Manager) preposto alla gestione di pratiche di cessione del credito d'imposta. In particolare, sotto il profilo della sicurezza dei dati e della riservatezza, assumono rilievo le condotte consistenti nell'abusivo possesso e utilizzo delle credenziali d'accesso (username e password) intestate a soggetti terzi (imprese clienti), l'illecito trattamento e comunicazione di dati a terzi e la rivelazione di segreti d'ufficio e informazioni confidenziali.
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Classificazione:
Privacy - Rapporto di lavoro
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- Aumento prezzi dei beni alimentari: l'Antitrust avvia un'indagine conoscitiva su GDO e filiera agroalimentare
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un’indagine conoscitiva sul ruolo svolto dalla grande distribuzione organizzata (GDO) nell’ambito della filiera agroalimentare.
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Agroalimentare, allevamento e grande distribuzione