Angolo del Professionista

L'angolo del professionistaQuesto spazio è a disposizione degli utenti del portale che vogliano pubblicare un testo, un commento o un articolo firmato in materia di PI.

Condizioni di utilizzo:
- il testo rimane di proprietà dell'autore e sarà pubblicato all'interno di FAIRPLAY - antitrust, mercato, consumatori, dopo un esame da parte della redazione.
- Il testo non deve contenere forme di pubblicità più o meno manifesta di servizi, prodotti o attività a fine di lucro. L'auto promozione è data dalla possibilità di inserire in calce i propri riferimenti.
- nel caso in cui l'autore commenti una sentenza o comunque esprima un'opinione su un argomento che lo vede in qualche modo coinvolto, o come parte in causa o in veste professionale, è necessario riferirlo con una nota di trasparenza in calce al testo.
- L'autore solleva la Redazione e l'Editore da ogni responsabilità derivante dalla pubblicazione del testo.

E' possibile inviare i testi contattando la redazione.

 


  • Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette

Pratiche commerciali scorrette e distribuzione di autoveicoli usati - Il TAR Lazio ha rideterminato una sanzione pecuniaria in ragione dell'esiguo numero di prodotti coinvolti e dell'ambito temporale ristretto della condotta

16 aprile 2019

di Luca Feltrin Con la sentenza dello scorso 11 aprile, il TAR Lazio (TAR) ha parzialmente accolto il ricorso presentato dalla società VAR s.r.l. (Var o la Ricorrente) avverso il provvedimento emanato dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM o l'Autorità), tramite il quale quest'ultima ha sanzionato la Ricorrente per un ammontare complessivo di €100.000 per aver posto in essere una pratica commerciale scorretta a danno dei consumatori. Questa sarebbe consistita, ad avviso dell'Autorità, nell'aver commercializzato, durante il periodo di tempo ricompreso tra dicembre 2014 e marzo 2016, un totale di quattro autovetture il cui chilometraggio pubblicizzato sarebbe risultato differente da quello effettivo. In tal modo, Var avrebbe, così, elevato artificiosamente il valore commerciale delle autovetture in questione e, conseguentemente, ingannato i consumatori.
  • Concorrenza - Intese

Risarcimento del danno causato da un’intesa vietata ai sensi dell’articolo 101 TFUE. La Corte di Giustizia chiarisce la nozione di "impresa" alla luce del criterio della continuità economica

15 aprile 2019

di Roberto A. Jacchia e Sara Capruzzi In data 14 marzo 2019, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea si è pronunciata nella causa C-724/17, Vantaan kaupunki contro Skanska Industrial Solutions Oy, NCC Industry Oy, Asfaltmix Oy, sull’interpretazione dell’articolo 101 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE) e del principio di effettività del diritto dell’Unione, relativamente alle norme dell’ordinamento finlandese applicabili alle azioni di risarcimento per violazione del diritto della concorrenza dell’Unione.
  • Pubblicità

Limiti alla pubblicità sanitaria nella legge di bilancio e segnalazioni in caso di violazioni da parte degli Ordini all'AGCOM. Secondo l'Antitrust si torna indietro e si creano conflitti tra le Autorità Garanti

15 aprile 2019

di Annalisa Spedicato In base a quanto previsto dalla nuova legge di bilancio, le professioni sanitarie non possono più usare la leva della pubblicità, ma solo comunicazioni informative; tuttavia, a parere dell'Antitrust si tratta di norme regressive
  • Privacy

AGCOM, protezione dei dati: andare oltre al GDPR nell’ecosistema della big data economy

11 aprile 2019

di Maria Alessandra Monanni "Promuovere un approccio trasversale e multidisciplinare da parte delle Istituzioni e delle Autorità di controllo e di regolamentazione di settore, da un lato nel guidare e vigilare sull’attuazione del regolamento, dall'altro nell’adeguare la regolamentazione all’incessante evoluzione delle tecnologie e dei processi della società digitale".
  • Privacy

"Effetto GDPR": Google sanzionata per 50 milioni di euro dal CNIL

11 aprile 2019

di Anna Maria Lorito A circa nove mesi dall’entrata in vigore del Regolamento UE 679/2016 (GDPR), al di là dei nuovi risultati in termini di adeguamento e sicurezza, si iniziano a comminare anche le prime sanzioni: a farne le spese c’è stato anche Google, che ha ricevuto, il 21 gennaio 2019, una sanzione di 50 milioni di euro da parte dell’autorità garante francese (Commission Nationale de l'Informatique et des Libertés - CNIL)[1].
  • Concorrenza - Abuso di posizione dominante

La Corte di Giustizia si pronuncia sull’applicazione, nell’ambito della medesima decisione di un’autorità nazionale, di due separate sanzioni per violazione delle norme nazionali e di quelle europee

9 aprile 2019

di Roberta Laghi Con la sentenza del 3 aprile 2019 la Corte di Giustizia dell’UE (CdG) si è pronunciata su un rinvio pregiudiziale da parte della Corte suprema polacca riguardante una vicenda in cui l’autorità nazionale della concorrenza aveva inflitto, con un’unica decisione, due sanzioni ad un’impresa che aveva abusato della propria posizione dominante sul mercato delle assicurazioni-vita per lavoratori in Polonia: una a titolo di violazione delle disposizioni di diritto nazionale della concorrenza (periodo dell’infrazione: 2001-2007), e l’altra a titolo di violazione dell’articolo 102 del Trattato sul Funzionamento dell’UE (TFUE) (periodo dell’infrazione: 2004-2007, in ragione dell’ingresso della Polonia nell’UE avvenuto appunto nel 2004).
  • Privacy

Telemarketing a prova di GDPR. Gli adempimenti basilari per essere a norma

5 aprile 2019

di Annalisa Spedicato Il Regolamento Europeo n. 679/2016 è intervenuto a normare in maniera armonica il trattamento dei dati personali da parte di tutte quelle organizzazioni ed enti pubblici che trattano dati personali di cittadini europei. Uno degli ambiti su cui la disciplina europea incide notevolmente è sicuramente il trattamento dei dati personali per finalità di marketing. Trattamento che può essere effettuato attraverso diversi mezzi e metodi che un'organizzazione utilizza per raggiungere in maniera sempre più efficace e mirata, i suoi clienti e potenziali clienti, prediligendo quegli strumenti che consentono di ottimizzare gli investimenti, generando un più garantito aumento delle vendite.
  • Concorrenza - Aspetti generali

Il TAR Lazio si pronuncia di nuovo sul rapporto fra l’esistenza di un provvedimento di accertamento di una violazione antitrust e cause di esclusione dalle gare di appalto pubblico

2 aprile 2019

di Riccardo Fadiga Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (il TAR) ha respinto il ricorso proposto da Telecom Italia S.p.A. (Telecom) per l’annullamento della determina dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) con la quale quest’ultimo ente aggiudicava uno dei lotti della gara per l’affidamento dei servizi di Application Development and Maintenance a un raggruppamento temporaneo di imprese (RTI) composto, tra le altre, da Ernst & Young Financial Business Advisors S.p.A. (EY).
  • Concorrenza - Aspetti generali

Abuso di informazioni privilegiate: per la Consulta le sanzioni più favorevoli sono retroattive

1 aprile 2019

di Annalisa Spedicato La Corte Costituzionale con la decisione n. 63 depositata il 21 marzo 2019 si è pronunciata sul tema delle sanzioni amministrative per abuso di informazioni privilegiate. Secondo quanto espresso dalla Corte Costituzionale nella sua pronuncia, deve ritenersi applicabile anche alle sanzioni amministrative di carattere punitivo come quelle riferite all’abuso di informazioni privilegiate (insider trading) nel settore finanziario, il principio della retroattiva della sanzione più favorevole in materia penale.
  • Privacy

Privacy e settore delle comunicazioni elettroniche - Secondo l’AG una casella di spunta preimpostata sull’accettazione costituirebbe una violazione della normativa europea sulla protezione dei dati personali

26 marzo 2019

di Luca Feltrin Lo scorso 21 marzo, l'Avvocato Generale Szpunar (AG) ha pubblicato le proprie conclusioni - nell'ambito di un giudizio avviato in seguito alla presentazione di un rinvio pregiudiziale da parte della Corte di giustizia federale tedesca (Corte federale) alla Corte di Giustizia dell'Unione europea (CdG). In particolare, si è pronunciato sull'interpretazione del concetto di 'valido consenso' (ai sensi delle disposizioni contenute nella Direttiva n. 58 del 2002 (Direttiva 2002/58), nonché della Direttiva n. 46 del 1995 (Direttiva 95/46)) - in relazione all'acquisto di dati personali attraverso l'utilizzo dello strumento informatico dei cc.dd. ‘cookies'.
  • Concorrenza - Intese

La Commissione Europea accetta gli impegni proposti da diverse imprese cinematografiche e televisive per rimediare la violazione antitrust costituita  dall’uso di clausole di c.d. “geo-blocking” nei contratti di licenza del materiale cinematografico

19 marzo 2019

di Riccardo Fadiga La Commissione europea (Commissione) ha comunicato di avere accettato e reso vincolanti gli impegni offerti dalle società The Walt Disney Company Limited e Walt Disney Company (congiuntamente, Disney), Universal Studios International B.V. e Comcast Corporation (congiuntamente, NBCUniversal), CPT Holdings, Inc., Colgems Productions Limited e Sony Corporation (congiuntamente, Sony Pictures), Warner Bros. International Television Distribution Inc. e Warner Media LLC (congiuntamente, Warner Bros), e Sky plc e Sky UK Limited (congiuntamente, Sky) (tutte, congiuntamente, le Parti).
  • Tutela dei consumatori - Salute e sicurezza

Cassazione: il bugiardino, se adeguato e completo, costituisce prova liberatoria per la casa farmaceutica al verificarsi dell'effetto collaterale

18 marzo 2019

di Annalisa Spedicato Con la sentenza n. 6587, depositata il 7 marzo 2019, la Corte di Cassazione è intervenuta in un caso in cui un consumatore a causa dell'assunzione di un farmaco per curare una ferita, aveva sviluppato una gravissima sindrome che gli aveva causato conseguenze anche di natura permanente; per tale motivo, aveva citato in giudizio la casa farmaceutica produttrice del farmaco.
  • Tutela dei consumatori - Salute e sicurezza

Italia in ritardo sulle sanzioni da individuare contro chi non rispetta il Regolamento n. 425/2016 sui DPI; la Commissione Europea avvia procedura di infrazione, ma il decreto c’è

13 marzo 2019

di Annalisa Spedicato La Commissione Europea ha avviato le procedure di infrazione per 15 Stati membri, tra cui anche l'Italia, colpevoli del fatto di non aver rispettato gli obblighi previsti dalle norme armonizzate dell'UE aventi ad oggetto gli impianti a fune, i dispositivi di protezione individuale e gli apparecchi che bruciano carburanti gassosi.
  • Privacy

Fatturazione elettronica e potere correttivo del Garante Privacy: si attende per aprile il documento di valutazione d'impatto dell'Agenzia delle Entrate

13 marzo 2019

di Maria Alessandra Monanni Il 1° gennaio 2019 è entrato in vigore l'obbligo di fatturazione elettronica in relazione alle "cessioni di beni e prestazioni di servizi" eseguite tra due soggetti titolari di partita IVA (operazioni B2B) o da un soggetto titolare di partita IVA verso un consumatore finale (operazioni B2C). Il Garante per la protezione dei dati personali (di seguito Garante) ha evidenziato - con Provvedimento n. 481, 15 novembre 2018 e, a replica della nota dell'Agenzia delle Entrate del 17 dicembre 2018, con Provvedimento n. 511, 20 dicembre 2018 - che tale obbligo, così come disciplinato e strutturato dall'Agenzia delle Entrate (di seguito Agenzia) mostrasse "rilevanti criticità in ordine alla compatibilità con la normativa in materia di protezione dei dati personali".
  • Concorrenza - Intese

Intese e settore del cemento - Il Consiglio di Stato riduce la sanzione irrogata dall’AGCM a Cementi Rossi in considerazione della "realtà economica nella quale opera l’impresa"

12 marzo 2019

di Roberta Laghi Con la sentenza del 6 marzo scorso il Consiglio di Stato (CdS) ha accolto, limitatamente al profilo della quantificazione della sanzione, il ricorso della società Industria Cementi Giovanni Rossi S.p.A. (Cementi Rossi) avverso la sentenza con cui il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio (TAR) aveva confermato il provvedimento (Provvedimento) dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) che accertava la sussistenza di un’intesa restrittiva della concorrenza volta al coordinamento dei prezzi di vendita del cemento tra i principali operatori attivi sul mercato della produzione e commercializzazione del cemento e l’associazione di categoria AITEC. La sentenza del CdS nei confronti della società Cementi Rossi segue quelle già rese nei confronti delle società Italcementi (ricorso accolto limitatamente ai profili di quantificazione della sanzione) e Sacci (ricorso respinto) con riferimento alla medesima intesa.
  • Tutela dei consumatori - Aspetti generali

Antiriciclaggio nel contesto assicurativo. L'IVASS pubblica il nuovo Regolamento per attuare il decreto n. 231 del 2007

11 marzo 2019

di Annalisa Spedicato Il 26 febbraio 2019 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Regolamento IVASS n. 44 del 12 febbraio 2019 con cui l'Istituto di vigilanza nel settore assicurativo dà attuazione alle disposizioni contenute nell'art. 7, comma 1, lett. a), del D.Lgs. n. 21 novembre 2007, n. 231, modificato dal D.Lgs. 25 maggio 2017, n. 90, che attua le disposizioni della direttiva (UE) 2015/849 tese a prevenire l'uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo.
  • Privacy

GDPR, adempimenti, controlli, sanzioni: cosa devono fare le imprese per essere in regola con la nuova normativa?

6 marzo 2019

di Fabia De Bono L'entrata in vigore, lo scorso 25 maggio 2018, del Regolamento europeo in materia di dati personali (GDPR)[1], ha posto nuovi oneri a carico di professionisti e aziende, ed ha dato nuova linfa al tema della privacy. In questi primi mesi di applicazione del GDPR si è detto tanto sull'interpretazione delle nuove disposizioni, tuttavia, anche a causa dell'assenza di specifiche indicazioni nel Regolamento delle misure concrete da porre in essere dalle imprese, rimane una generale confusione sui profili applicativi della norma.
  • Tutela dei consumatori - Indennizzi e risarcimenti

Cassazione: non sempre il venditore può agire in regresso contro gli altri soggetti della catena distributiva per danni da difetto di conformità

4 marzo 2019

di Annalisa Spedicato La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 5140/2019, ha chiarito che non sempre il venditore, chiamato dal consumatore a rispondere dei danni per difetto di conformità del prodotto acquistato, può agire in regresso su ogni soggetto interessato dalla catena distributiva ai sensi dell’abrogato art. 1519-quinquies oggi sostituito dall'art. 131 del Codice del Consumo.
  • Concorrenza - Aiuti di Stato

Il Tribunale UE annulla la decisione della Commissione che disponeva il recupero degli importi non pagati da alcune società multinazionali al Belgio nel contesto di un asserito schema di aiuti di Stato

26 febbraio 2019

di Riccardo Fadiga Il Tribunale dell’Unione europea lo scorso 14 febbraio (nelle cause riunite T-131/16 e T-263/16) ha annullato la decisione dell'11 gennaio 2016 con la quale la Commissione europea aveva accertato che uno schema di aiuti di Stato attuato dal Regno del Belgio, attraverso la concessione di sgravi fiscali asseritamente selettivi (lo Schema contestato), fosse incompatibile con il mercato interno e, di conseguenza, aveva imposto il recupero della differenza tra quanto corrisposto dalle imprese che ne avevano beneficiato e quanto avrebbero dovuto pagare in assenza dello Schema contestato.
  • Privacy

European Data Protection Board (EDPB) - Settima sessione plenaria: parere sul progetto di accordo amministrativo (AA) per il trasferimento dei dati personali in ambito vigilanza mercati finanziari

25 febbraio 2019

di Maria Alessandra Monanni Il 12 febbraio si è riunita a Bruxelles la settima sessione plenaria del Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB), in occasione della quale è stato adottato il primo parere sul progetto di accordo amministrativo (di seguito AA) in relazione al trasferimento dei dati personali tra le autorità di vigilanza del SEE - tra cui si include l'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA - European Securities and Markets Authority) - e le autorità dei Paesi non-SEE.