FOCUS
  • Privacy - Intelligenza artificiale

Rilevare lo stress nel luogo di lavoro dei dipendenti tramite IA: cosa ha stabilito il Garante privacy?

23 settembre 2026

di Fabiola Iraci Gambazza "L’Autorità ha richiamato l’adozione di un approccio prudente e consapevole nell'utilizzo di sistemi di IA nel contesto lavorativo: la loro capacità inferenziale impone infatti un approccio cauto, soprattutto quando i risultati derivano da processi di correlazione e classificazione caratterizzati da difficile interpretabilità".
  • Concorrenza sleale

Storno di dipendenti e sviamento di clientela: il Tribunale di Milano rilegge l’art. 2598 n. 3 c.c. alla luce della "competition on the merits"

23 settembre 2026

Il reclutamento, da parte di un’impresa concorrente, di dipendenti provenienti dall’organizzazione di un rivale, anche se qualificati, strategici o dotati di rapporti personali con la clientela, costituisce esercizio fisiologico della libertà di concorrenza e non integra, di per sé, un mezzo contrario ai principi della correttezza professionale ai sensi dell’art. 2598, n. 3, c.c., neppure quando produca un significativo indebolimento dell’organizzazione del concorrente. Lo storno può assumere carattere illecito quando costituisca espressione di uno sfruttamento abusivo del potere di mercato, nei casi riconducibili agli artt. 102 TFUE e 3 L. n. 287/1990, oppure quando, pur in assenza di posizione dominante, l’operazione sia priva di qualsiasi giustificazione economica e sia posta in essere con il solo scopo di danneggiare o ostacolare il concorrente, secondo una logica riconducibile all’atto emulativo. Parimenti, la perdita di clienti conseguente alla libera scelta di questi ultimi di rivolgersi ad un concorrente non integra, di per sé, un danno ingiusto: lo sviamento di clientela è illecito soltanto quando l’acquisizione sia realizzata mediante mezzi intrinsecamente illeciti, quali informazioni false o denigratorie, condotte ingannatorie, sottrazione di segreti commerciali o altre condotte idonee ad alterare il processo decisionale del cliente.
  • Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali

Trasporto aereo e acquisto online: la Corte UE esclude il foro del domicilio del passeggero per la perdita dei bagagli

23 settembre 2026

L’articolo 1 del regolamento n. 2027/97, letto in combinato disposto con l’articolo 3, paragrafo 1, deve essere interpretato nel senso che l’articolo 33, paragrafo 1, della Convenzione di Montreal disciplina la determinazione della competenza territoriale per le azioni relative alla perdita dei bagagli durante un trasporto aereo effettuato tra due aeroporti situati nel territorio di un unico Stato membro. Qualora il contratto di trasporto sia stato concluso online, il giudice del luogo della residenza principale e permanente del passeggero non è competente, in forza del foro relativo al "luogo in cui [il vettore] possiede un’impresa che ha provveduto a stipulare il contratto", per il solo fatto che il contratto sia stato concluso dal passeggero presso la propria abitazione. In caso di perdita dei bagagli, il contratto rilevante ai fini dell’articolo 33, paragrafo 1, della Convenzione di Montreal, è il contratto di trasporto aereo del passeggero, anche qualora il trasporto dei bagagli sia stato oggetto di un distinto servizio accessorio concluso in un luogo diverso.
  • Privacy - Obblighi del titolare, del responsabile e dell’incaricato del trattamento

Google, 403 milioni di euro dalla DPC irlandese per il trattamento dei dati di geolocalizzazione

23 settembre 2026

La Commissione irlandese per la protezione dei dati (Data Protection Commission - DPC) ha annunciato il 21 settembre 2026 l'adozione di una decisione nei confronti di Google Ireland Limited, al termine di un'indagine d'ufficio avviata nel febbraio 2020 in relazione al trattamento dei dati di geolocalizzazione degli utenti.
  • Concorrenza - Aspetti generali

Servizi di cloud: la CNMC segnala rischi per la concorrenza derivanti da concentrazione, lock-in e barriere al cambio di fornitore

23 settembre 2026

La digitalizzazione dell'economia ed il rapido sviluppo dell'intelligenza artificiale hanno reso i servizi di cloud computing un'infrastruttura strategica ed essenziale sia per il settore privato sia per la pubblica amministrazione. Tuttavia, la crescente concentrazione del mercato in mano a pochi grandi operatori globali e la presenza di rilevanti barriere tecniche ed economiche rischiano di soffocare la libera concorrenza, limitare la mobilità degli utenti e determinare fenomeni di dipendenza tecnologica (lock-in).