Il conflitto tra sicurezza nazionale e GDPR: quando la raccolta dei dati viola il principio di proporzionalità
17 febbraio 2026
Una normativa nazionale che conferisca ad un organismo amministrativo poteri investigativi ampi, discrezionali e non soggetti a controllo giurisdizionale, finalizzati alla raccolta e al trattamento di dati personali e segreti professionali senza una base giuridica sufficientemente precisa e proporzionata, può integrare una violazione dell'articolo 8 della Carta dei diritti fondamentali dell'UE e delle disposizioni del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR).









