• Privacy - Basi giuridiche del trattamento dei dati

Indicazione non autorizzata del nome di professionista nelle notifiche di cantiere: è legittima se compiuta per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico

22 aprile 2026

di Claudia Dierna La Cassazione si è pronunciata su un caso riguardante la fondatezza della richiesta di un professionista di ottenere il risarcimento del danno da uso illecito del proprio nome e da uso illegittimo dei propri dati personali da parte della pubblica amministrazione, ritenuta responsabile di aver indicato il proprio nome, senza la sua autorizzazione, nelle notifiche preliminari di cantiere. La Suprema Corte ha verificato se l'indicazione del nome fosse stata compiuta dall’amministrazione pubblica in funzione dell’esecuzione di un compito di interesse pubblico e se fosse quindi legittima.
  • Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi

Responsabilità del produttore e concorso tra Codice del Consumo e art. 2043 cod. civ.: il caso "Mycobacterium chimaera"

22 aprile 2026

La disciplina sulla responsabilità del produttore dettata dal Codice del Consumo non esclude l'applicabilità della responsabilità extracontrattuale ex art. 2043 cod. civ.. Il danneggiato può scegliere tra i diversi regimi applicabili, purché non si proceda a commistioni normative "ad hoc". In virtù del principio “iura novit curia”, il giudice ha il potere-dovere di qualificare la fattispecie secondo il regime più appropriato, indipendentemente da quello prospettato dalle parti.
  • Privacy - Videosorveglianza

Principio di conservazione delle immagini di videosorveglianza e apposizione corretta della segnaletica di riferimento

22 aprile 2026

In tema di videosorveglianza e protezione dei dati personali, il principio di limitazione della conservazione impone che le immagini raccolte per finalità di sicurezza o accertamento di illeciti siano cancellate entro il termine stabilito dall'informativa locale e dalle prescrizioni del Garante (nel caso di specie, 7 giorni). È pertanto illegittimo l’utilizzo di tali registrazioni ai fini sanzionatori qualora l'accertamento della violazione avvenga in un arco temporale eccedente detto termine (tra i 48 e i 79 giorni dalla registrazione), poiché i dati avrebbero dovuto essere già cancellati per legge e per regolamento comunale.
  • Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette

Inottemperanza degli impegni assunti dinanzi all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

22 aprile 2026

di Marta Miccichè L’illecito sanzionato dall’art. 27, comma 12, D.Lgs. n. 206/2005 (Codice del Consumo) si configura per il solo fatto del mancato rispetto degli impegni assunti dal professionista e resi obbligatori dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Tale violazione integra una fattispecie autonoma e di natura formale, che prescinde dalla prova di un effettivo pregiudizio per il consumatore o dall’accertamento della scorrettezza intrinseca della condotta, essendo sufficiente il mero scostamento tra il comportamento tenuto e l’obbligo formalizzato.
  • Privacy - Rapporto di lavoro

Mancato accesso alla posta elettronica aziendale dopo la cessazione del rapporto di lavoro: il Garante privacy sanziona la società ITAS Mutua

22 aprile 2026

Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato la Società ITAS Mutua per un totale di 50mila euro, per non aver consentito ad un ex dipendente l’accesso integrale alla casella di posta elettronica aziendale, di tipo individualizzato, utilizzata  nel corso del rapporto di lavoro.
  • Privacy - Basi giuridiche del trattamento dei dati

Ricerca scientifica e protezione dei dati: le Linee guida dell'EDPB

21 aprile 2026

Il Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB - European Data Protection Board) ha adottato, il 15 aprile 2026, le Linee Guida 1/2026 sul trattamento dei dati personali per scopi di ricerca scientifica. Il documento nasce dall'esigenza di fornire chiarezza interpretativa in un settore dove l'avanzamento tecnologico, specialmente nel campo dell'intelligenza artificiale, offre opportunità senza precedenti ma espone i diritti degli interessati a nuovi rischi. L'obiettivo dichiarato è quello di facilitare la libera circolazione della conoscenza scientifica garantendo, al contempo, che il trattamento dei dati avvenga in modo responsabile e trasparente.