• Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette

Caso Telepass: le Sezioni Unite confermano l’obbligo di consultazione del Garante Privacy per l’AGCM nelle pratiche commerciali scorrette che incidono sul trattamento dei dati

24 giugno 2026

In tema di procedimenti sanzionatori dinanzi all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratiche commerciali scorrette, laddove le condotte contestate intercettino o consistano in modalità di trattamento dei dati personali rilevanti ai sensi del GDPR, l’obbligo di cooperazione e di preventiva consultazione del Garante per la protezione dei dati personali discende direttamente dal principio europeo di leale collaborazione (art. 4, par. 3, TUE). Ne consegue che il mancato coinvolgimento procedimentale del Garante Privacy dà luogo ad un deficit procedurale che inficia la legittimità del provvedimento finale dell'AGCM.
  • Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette

Nuove norme a contrasto del greenwashing in vigore da settembre 2026, è il momento di verificare green claim e marchi

24 giugno 2026

di Federico Caruso e Gabriella Rubino Saranno pienamente applicabili dal 27 settembre 2026 le norme italiane a contrasto del “greenwashing”; ecco cosa è utile sapere sulle nuove regole riguardanti la comunicazione in tema di sostenibilità ambientale per evitare contestazioni e sanzioni, e per non rischiare la cancellazione della registrazione dei marchi “green”.
  • Privacy - Aspetti generali

Diritto di accesso ai documenti condominiali: la condotta ostruzionistica dell'amministratore

24 giugno 2026

Ciascun condomino ha il diritto di accedere alla documentazione condominiale e ai giustificativi di spesa in vista della consapevole partecipazione all'assemblea convocata per l'approvazione del rendiconto, potendo esercitare tale facoltà anche per iscritto e per il tramite di un professionista di fiducia appositamente delegato. Integra una condotta ostruzionistica ostativa e rende eccessivamente gravosa la consultazione - inficiando radicalmente il procedimento di formazione della maggioranza assembleare e determinando l'annullabilità della delibera di approvazione dei bilanci - il comportamento dell'amministratore che non riscontri le disponibilità di data offerte dai condomini e rifiuti l'esibizione dei documenti adducendo generici impegni professionali o pretestuose ragioni di tutela della privacy, le quali non possono sacrificare il preminente diritto di controllo sulla gestione comune.
  • Concorrenza sleale

Esonero statutario dal divieto di concorrenza per amministratore societario: il trasferimento di informazioni commerciali riservate al competitor è atto di concorrenza sleale?

24 giugno 2026

di Claudia Dierna Il Tribunale di Bologna ha trattato un caso riguardante atti di concorrenza sleale ex art. 2598, n. 3, cod. civ., asseritamente subiti dalla società attrice a causa della condotta dell'amministratore delegatoesonerato statutariamente dal divieto di concorrenza ex art. 2390 cod. civ. e legittimato dunque a ricoprire cariche societarie anche presso un operatore concorrente. Il giudice nel caso controverso è chiamato a verificare se il trasferimento di informazioni commerciali riservate al competitor, avvenuto nel corso del rapporto gestorio, costituisce atto di concorrenza sleale vietato.
  • Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza

Etichettatura energetica: la proposta della Commissione europea per ridurre gli oneri e rafforzare la vigilanza del mercato

24 giugno 2026

La Commissione europea ha presentato una proposta di revisione del quadro normativo in materia di etichettatura energetica e degli pneumatici, finalizzata a snellire gli adempimenti burocratici per fornitori e rivenditori, senza tuttavia intaccare il diritto all'informazione dei consumatori.