FOCUS
  • Privacy - Intelligenza artificiale

Dataset di training e trasparenza: l’approccio della CNIL

1 aprile 2026

di Ariella Fonsi "L’obbligo di informazione non riguarda soltanto la comunicazione di determinati elementi formali, ma richiede che tali informazioni siano rese in modo effettivamente accessibile, comprensibile e idoneo a consentire agli interessati di comprendere il trattamento dei propri dati personali".
  • Concorrenza - Abuso di posizione dominante

Illecito antitrust e consenso privacy: la legittimità della raccolta disgiunta dei dati infra-gruppo

1 aprile 2026

La sezione specializzata in materia di imprese del Tribunale di Roma si è pronunciata su una vicenda di private enforcement antitrust nel settore dell'energia elettrica, confermando l'insussistenza di condotte escludenti in capo all'operatore dominante a seguito del definitivo annullamento del provvedimento sanzionatorio dell'AGCM da parte del Consiglio di Stato.
  • Tutela dei consumatori - Clausole vessatorie e abusive

Clausole vessatorie e qualifica di consumatore in un contratto di fideiussione

1 aprile 2026

di Marta Miccichè Ai fini dell'applicazione della disciplina di cui al Codice del Consumo, la qualifica di consumatore spetta anche al fideiussore (persona fisica) che presti la garanzia per finalità estranee alla propria eventuale attività professionale, indipendentemente dalla natura del debito garantito. La clausola che prevede la deroga ai termini di decadenza di cui all'art. 1957 cod. civ. deve considerarsi vessatoria ai sensi dell'art. 33, lett. t), del D.Lgs. n. 206/2005, in quanto determina a carico del consumatore un significativo squilibrio di diritti e obblighi derivanti dal contratto.
  • Privacy - Dati genetici e biometrici

Trattamento dei dati biometrici di persona indagata per reati: quando è strettamente necessario e soggetto a garanzie adeguate per l'interessato?

1 aprile 2026

di Claudia Dierna La Corte di Giustizia si è pronunciata su un caso riguardante il rifiuto di un manifestante al trattamento di propri dati biometrici nel corso del suo fermo di polizia in Francia, dove il diritto processuale prevede un reato specifico che sanziona persona indagata per reati, che si sia rifiutata di acconsentire alla raccolta dei suoi dati biometrici. Al vaglio della Corte la compatibilità della normativa nazionale con l'articolo 10 della Direttiva 2016/680, che autorizza il trattamento di dati biometrici quando è strettamente necessario e soggetto a garanzie adeguate per l'interessato.