FOCUS
  • Privacy - Obblighi del titolare, del responsabile e dell’incaricato del trattamento

Cosa fare quando l’esercizio del diritto di accesso di cui all’articolo 15 del GDPR è il pretesto per ottenere un risarcimento

13 maggio 2026

di Simona Loprete "Anche una prima richiesta di accesso può, in determinate circostanze, essere già considerata 'eccessiva' ai sensi del GDPR e quindi abusiva. Il rispetto formale delle condizioni di applicazione dell’art. 15 non esclude, di per sé, il carattere eccessivo della richiesta".
  • Concorrenza sleale

Concorrenza sleale e storno di clientela: il limite tra libertà economica e correttezza professionale

13 maggio 2026

Non integra atto di concorrenza sleale la condotta dell'ex dipendente che, dopo la cessazione del rapporto e in assenza di un patto di non concorrenza, contatti sistematicamente la clientela dell'ex datore di lavoro per informarla del proprio trasferimento e suggerire la disdetta dei contratti in essere. Il legittimo esercizio del diritto di iniziativa economica e della libertà professionale consente lo sfruttamento delle competenze e del legame fiduciario acquisiti, configurando la perdita di clientela per l'originario imprenditore come un damnum absque iniuria, qualora non venga provato l'uso di mezzi illeciti quali la sottrazione di segreti commerciali o la diffusione di notizie denigratorie.
  • Privacy - Rapporto di lavoro

Controllo accessi e dati biometrici: legittimo l’uso disciplinare se l’informativa è adeguata

13 maggio 2026

In merito ai controlli a distanza, i dati raccolti tramite strumenti di registrazione degli accessi e delle presenze (art. 4, comma 2, L. n. 300/1970) sono utilizzabili a tutti i fini connessi al rapporto di lavoro, compresi quelli disciplinari, senza che sia necessaria l'esistenza di un preventivo sospetto di illecito o il rispetto dei presupposti per i controlli difensivi in senso stretto. La legittimità dell'utilizzo è subordinata esclusivamente al rispetto del Codice Privacy e alla fornitura al lavoratore di un'adeguata informativa circa le modalità d'uso degli strumenti e l'effettuazione dei controlli (art. 4, comma 3, St. Lav.).
  • Concorrenza - Intese

Determinazione della sanzione antitrust: il fatturato della controllata ceduta concorre al calcolo del massimale

13 maggio 2026

Ai fini dell'applicazione del limite massimo dell'ammenda pari al 10% del fatturato totale realizzato durante l'esercizio sociale precedente (art. 23, par. 2, Reg. 1/2003), la Commissione europea può legittimamente computare il fatturato realizzato da una società figlia fino alla data della sua cessione a terzi, qualora quest'ultima abbia fatto parte della medesima unità economica della controllante per una frazione significativa dell'esercizio di riferimento. La rottura del legame societario prima dell'adozione della decisione non impedisce di considerare le risorse globali del gruppo quali emerse durante il periodo dell'infrazione e nell'esercizio sociale pertinente, al fine di garantire l'efficacia dissuasiva della sanzione.
  • Tutela dei consumatori - Indennizzi e risarcimenti

Tutela nel danno da vacanza rovinata: perché il fallimento del tour operator blocca il risarcimento del consumatore?

13 maggio 2026

La legittimazione del creditore ad esercitare l'azione surrogatoria ex art. 2900 cod. civ. nei confronti del terzo debitore (nella specie, la compagnia di assicurazioni del tour operator) cessa con la dichiarazione di fallimento del debitore surrogato. Lo spossessamento del fallito ai sensi degli artt. 31 e 42 L.F. devolve al solo curatore la gestione dei rapporti patrimoniali, rendendo improcedibile l'azione del creditore in difetto di una costituzione del curatore volta a ratificare l'iniziativa surrogatoria, non potendosi applicare per analogia la disciplina dell'azione diretta prevista in ambito r.c.a..