FOCUS
  • Privacy - Intelligenza artificiale

L’IA che legge lo stress nei messaggi scambiati dai lavoratori: l'intervento del Garante per la protezione dei dati personali

15 luglio 2026

di Simona Loprete "Il lavoratore non è una risorsa produttiva da ottimizzare attraverso la conoscenza delle sue condizioni psicofisiche, ma una persona la cui sfera più intima deve essere protetta anche e soprattutto nel contesto di una relazione caratterizzata da una strutturale asimmetria di potere".
  • Privacy - Diritto all’informazione e all’espressione

Reclamo al Garante per la privacy: l’Autorità garante è tenuta ad osservare il termine annuale a pena di decadenza dal potere sanzionatorio?

15 luglio 2026

di Claudia Dierna La Cassazione si è pronunciata su caso relativo alla pubblicazione di un libro riguardante una vicenda giudiziaria e recante l'illecita diffusione dei dati personali dei figli del condannato, i quali hanno dunque proposto reclamo al Garante per la privacy, che ha sanzionato la casa editrice che aveva curato la pubblicazione, provvedimento confermato dal giudice a seguito di opposizione. Risolta dalla Suprema Corte la questione controversa se l’Autorità garante fosse tenuta ad osservare il termine annuale per la decisione sul reclamo a pena di decadenza dal potere sanzionatorio.
  • Tutela dei consumatori - Recesso

Servizi di streaming e diritto di recesso: la Corte UE distingue tra contenuto digitale e servizio digitale

15 luglio 2026

Integra un "servizio digitale", e non una mera fornitura di "contenuto digitale", il servizio di streaming che offre al consumatore un accesso dinamico ad una piattaforma caratterizzata dall'aggiornamento continuo dei contenuti, dalla personalizzazione dell'offerta e da funzionalità che incidono sull'esperienza di fruizione. In tale ipotesi non trova applicazione l'eccezione al diritto di recesso prevista dall'art. 16, lett. m), della direttiva 2011/83/UE, riservata alla sola fornitura di contenuti digitali mediante supporto non materiale.
  • Concorrenza - Intese

Regolamenti delle federazioni sportive e diritto della concorrenza: la CGUE amplia l'ambito di applicazione della giurisprudenza Wouters e Meca-Medina anche ai rapporti con operatori terzi

15 luglio 2026

In tema di intese e pratiche concordate, l’articolo 101, paragrafo 1, TFUE deve essere interpretato nel senso che l’eccezione al divieto di restrizioni della concorrenza volta al perseguimento di un obiettivo legittimo di interesse generale (secondo la giurisprudenza Wouters e Meca-Medina) è astrattamente applicabile anche ad una regolamentazione adottata da una federazione sportiva nazionale che, pur rivolgendosi formalmente ai propri membri (club e atleti), disciplina in via indiretta e vincolante il ricorso ai servizi forniti da imprese terze non affiliate (agenti di calciatori) operanti su un mercato a monte. Tuttavia, tale deroga non opera qualora la regolamentazione in esame presenti un grado di dannosità tale da configurare una restrizione della concorrenza per oggetto, potendo applicarsi esclusivamente alle restrizioni per effetto che risultino strettamente necessarie, idonee e proporzionate al raggiungimento di un obiettivo di interesse generale non economico.
  • Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette

Pubblicità ingannevole e poteri dell'AGCM: il TAR Lazio conferma l'archiviazione del caso "Vigor Power" e ribadisce i limiti del sindacato del giudice sulle scelte istruttorie dell'Autorità

15 luglio 2026

È legittimo il provvedimento con cui l'AGCM archivia una segnalazione relativa a presunte pratiche commerciali scorrette dopo aver svolto una nuova istruttoria conforme al giudicato amministrativo, qualora emerga l'impossibilità di individuare i professionisti responsabili delle condotte e i siti web interessati risultino non più attivi.