FOCUS
  • Privacy - Intelligenza artificiale

IA, stress e lavoro: dal provvedimento del Garante privacy n. 342/2026 una riflessione sulla doppia compliance GDPR e AI Act

10 giugno 2026

di Maria Valeria Feraco "L’impiego di sistemi di intelligenza artificiale nel contesto lavorativo richieda una verifica di conformità su un duplice piano, non sovrapponibile ma strettamente interdipendente: quello della protezione dei dati personali, ai sensi del GDPR, e quello della regolazione del sistema di IA, ai sensi dell’AI Act".
  • Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza

AI Act: la Commissione europea pubblica il Codice di condotta sulla trasparenza dei contenuti generati dall’intelligenza artificiale

10 giugno 2026

Il 10 giugno 2026 la Commissione europea ha pubblicato il nuovo Codice di condotta sulla trasparenza dei contenuti generati dall’intelligenza artificiale, uno strumento destinato a svolgere un ruolo centrale nell’attuazione dell’articolo 50 del Regolamento (UE) 2024/1689 sull’intelligenza artificiale (AI Act).
  • Concorrenza sleale

Atti di concorrenza sleale per storno dei dipendenti del concorrente: quando è presente l’animus nocendi inteso come intento di recare pregiudizio al concorrente?

10 giugno 2026

di Claudia Dierna Il Tribunale di Milano ha trattato un caso riguardante atti di concorrenza sleale ex art. 2598, n. 2 e 3, cod. civ., subiti dalla società attrice a causa dello storno di due dipendenti, avvenuto a seguito della cessazione di un accordo di cooperazione con la società tedesca con cui aveva collaborato per anni per la distribuzione in esclusiva dei relativi prodotti. Il giudice di merito ha dunque accertato se, nel caso in esame, fosse configurabile l'animus nocendi della società convenuta, inteso come intento di recare pregiudizio all’organizzazione e alla struttura produttiva del concorrente.
  • Concorrenza - Concentrazioni tra imprese

Concentrazioni, nuovi strumenti di analisi e nuove incertezze. La Commissione avvia una consultazione pubblica sui nuovi orientamenti

10 giugno 2026

di Roberto A. Jacchia e Marco Stillo In data 30 aprile 2026, la Commissione ha avviato una consultazione pubblica invitando gli stakeholders ad inviare le proprie osservazioni sulla bozza dei nuovi Orientamenti sulle concentrazioni, che sostituiranno sia quelli attuali sulle concentrazioni orizzontali1 che quelli sulle concentrazioni non orizzontali2.
  • Privacy - Accesso agli atti

Quando il diritto di difesa prevale sulla riservatezza interna della P.A. ma recede di fronte al know-how antipirateria

10 giugno 2026

In tema di accesso difensivo ai sensi dell’art. 24, co. 7, della L. n. 241/1990, il limite della riservatezza degli atti endoprocedimentali (quali relazioni istruttorie ufficiose e note interne) recede dinanzi all'esigenza di assicurare l'effettività del diritto di difesa, qualora sussista un nesso di strumentalità diretta con il provvedimento sanzionatorio impugnato. Tuttavia, l'accesso va negato o limitato in relazione ai verbali di tavoli tecnici estranei al fascicolo istruttorio e contenenti dati sensibili sul modus operandi e sul know-how tecnico impiegato nel contrasto alla pirateria informatica, prevalendo in questo caso l'interesse pubblico alla repressione degli illeciti.
  • Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette

Pratiche scorrette nei servizi di telefonia: illegittimi gli SMS winback omissivi e la pre-attivazione di servizi accessori senza consenso espresso

10 giugno 2026

Il Consiglio di Stato, con  una recente pronuncia, ha confermato la legittimità del provvedimento sanzionatorio irrogato dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) nei confronti di un primario operatore di telefonia mobile (Vodafone Italia S.p.a., oggi Fastweb S.p.a.), soffermandosi sui limiti del dovere di completezza informativa nelle campagne promozionali via SMS (offerte di winback) e sul divieto di attivazione automatica di servizi opzionali a pagamento in assenza di un consenso esplicito e separato del cliente.
  • Privacy - Obblighi del titolare, del responsabile e dell’incaricato del trattamento

Cloud computing e GDPR: la CNIL definisce i criteri per individuare titolari, responsabili e contitolari del trattamento

10 giugno 2026

La crescente diffusione dei servizi di cloud computing ha reso sempre più complessa l'individuazione delle responsabilità in materia di protezione dei dati personali. In questo contesto, la Commission nationale de l'informatique et des libertés (CNIL), autorità francese per la protezione dei dati, ha pubblicato nuove linee guida finalizzate a chiarire la qualificazione dei soggetti coinvolti nell'erogazione e nell'utilizzo dei servizi cloud ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR).