• Privacy - Aspetti generali

"EU Inc." e protezione dei dati: il parere dell'EDPS sulla proposta del nuovo regime societario

19 maggio 2026

Nel quadro delle iniziative volte a rafforzare il mercato unico, favorire l'imprenditorialità e attrarre investimenti per le imprese, il 18 marzo 2026 la Commissione Europea ha presentato una proposta di regolamento per l'istituzione di una nuova forma giuridica armonizzata di società a responsabilità limitata denominata "EU Inc." (il c.d. "28° regime societario"). Sebbene l'iniziativa miri a ridurre gli ostacoli burocratici e transfrontalieri, l'ampio ricorso a registri digitali e sistemi interconnessi solleva rilevanti problematiche in materia di protezione dei dati personali.
  • Tutela dei consumatori - Salute e sicurezza

Protezione dei consumatori: pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto in materia di sicurezza generale dei prodotti che modifica il Codice del Consumo

19 maggio 2026

Sulla Gazzetta Ufficiale 15 maggio 2026, n. 111, è stato pubblicato il decreto legislativo recante “Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2023/988 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 maggio 2023, sulla sicurezza generale dei prodotti, che modifica il regolamento (UE) n. 1025/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio e la direttiva (UE) 2020/1828 del Parlamento europeo e del Consiglio, e che abroga la direttiva 2001/95/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e la direttiva 87/357/CEE del Consiglio”.
FOCUS
  • Privacy - Obblighi del titolare, del responsabile e dell’incaricato del trattamento

Cosa fare quando l’esercizio del diritto di accesso di cui all’articolo 15 del GDPR è il pretesto per ottenere un risarcimento

13 maggio 2026

di Simona Loprete "Anche una prima richiesta di accesso può, in determinate circostanze, essere già considerata 'eccessiva' ai sensi del GDPR e quindi abusiva. Il rispetto formale delle condizioni di applicazione dell’art. 15 non esclude, di per sé, il carattere eccessivo della richiesta".
  • Concorrenza sleale

Concorrenza sleale e storno di clientela: il limite tra libertà economica e correttezza professionale

13 maggio 2026

Non integra atto di concorrenza sleale la condotta dell'ex dipendente che, dopo la cessazione del rapporto e in assenza di un patto di non concorrenza, contatti sistematicamente la clientela dell'ex datore di lavoro per informarla del proprio trasferimento e suggerire la disdetta dei contratti in essere. Il legittimo esercizio del diritto di iniziativa economica e della libertà professionale consente lo sfruttamento delle competenze e del legame fiduciario acquisiti, configurando la perdita di clientela per l'originario imprenditore come un damnum absque iniuria, qualora non venga provato l'uso di mezzi illeciti quali la sottrazione di segreti commerciali o la diffusione di notizie denigratorie.
  • Privacy - Rapporto di lavoro

Controllo accessi e dati biometrici: legittimo l’uso disciplinare se l’informativa è adeguata

13 maggio 2026

In merito ai controlli a distanza, i dati raccolti tramite strumenti di registrazione degli accessi e delle presenze (art. 4, comma 2, L. n. 300/1970) sono utilizzabili a tutti i fini connessi al rapporto di lavoro, compresi quelli disciplinari, senza che sia necessaria l'esistenza di un preventivo sospetto di illecito o il rispetto dei presupposti per i controlli difensivi in senso stretto. La legittimità dell'utilizzo è subordinata esclusivamente al rispetto del Codice Privacy e alla fornitura al lavoratore di un'adeguata informativa circa le modalità d'uso degli strumenti e l'effettuazione dei controlli (art. 4, comma 3, St. Lav.).