• Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza

Digital Fairness Act: la Commissione europea prepara nuove regole per la tutela dei consumatori nell’ambiente digitale

21 ottobre 2026

La Commissione europea si prepara a presentare, nel quarto trimestre del 2026, una proposta legislativa per un Digital Fairness Act (DFA), destinato a rafforzare la protezione dei consumatori rispetto alle pratiche commerciali scorrette e alle tecniche di progettazione e personalizzazione utilizzate nei servizi digitali.
  • Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette

Sistemi promozionali piramidali: l’UOKiK sanziona sei promotori di iGenius per oltre 413.000 złoty

21 ottobre 2026

La promozione di guadagni rapidi, indipendenza finanziaria e uno stile di vita lussuoso può integrare una pratica commerciale illecita quando viene utilizzata per reclutare nuovi partecipanti in un sistema nel quale i benefici economici dipendono essenzialmente dall’ingresso di ulteriori aderenti. È quanto emerge dal comunicato dell’Ufficio polacco per la concorrenza e la tutela dei consumatori (UOKiK), che annuncia sei provvedimenti sanzionatori nei confronti di altrettanti promotori della piattaforma iGenius, per un importo complessivo di 413.000 złoty.
  • Concorrenza - Abuso di posizione dominante

Fibra ottica a Mayotte: l’Autorità francese della concorrenza impone misure cautelari a Orange per possibile abuso di posizione dominante

21 ottobre 2026

L’Autorità francese della concorrenza (Autoritè de la concurrence) ha adottato misure cautelari nei confronti di Orange in relazione al progetto di realizzazione di una rete in fibra ottica FTTH (Fiber to the Home) nel territorio di Mayotte. Il provvedimento interviene su una controversia relativa al coordinamento tra investimenti privati e infrastrutture di iniziativa pubblica, ravvisando, in questa fase dell’istruttoria, elementi che potrebbero configurare un abuso di posizione dominante ai sensi dell’articolo 102 TFUE e dell’articolo L. 420-2 del Codice di commercio francese.
  • Privacy - Basi giuridiche del trattamento dei dati

Trapianti di organi e dati sanitari: il Garante europeo chiede maggiori garanzie per il riutilizzo dei dati personali

20 ottobre 2026

Il Garante europeo della protezione dei dati (European Data Protection Supervisor - EDPS) richiama l’attenzione sulla necessità di rafforzare le garanzie per il trattamento dei dati personali nell’ambito della donazione e del trapianto di organi umani. Con il parere pubblicato il 15 ottobre 2026, relativo all’orientamento generale del Consiglio dell’Unione Europea sulla proposta di direttiva di modifica delle direttive 2001/18/CE e 2010/53/UE, l’EDPS formula una serie di raccomandazioni volte a garantire che il riutilizzo dei dati sanitari e genetici per finalità di interesse pubblico avvenga nel rispetto del Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR).
FOCUS
  • Privacy - Trasferimenti di dati verso l’estero

Trump v. Slaughter e l’impatto sui flussi transatlantici di dati personali: che ne sarà del Data Privacy Framework?

14 ottobre 2026

di Jacopo Purificati "Nella sua dissenting opinion, affiancata da Kagan e Jackson, Sotomayor ha lanciato un allarme solenne, denunciando la creazione di un potere presidenziale, sconosciuto persino alla Corona Inglese contro la quale i Padri Fondatori si erano ribellati. Una simile perdita di collegialità e di bilanciamento bipartisan all'interno degli organismi di controllo americani deve essere letta come un segnale di instabilità sistemica, al punto che è ora quasi impossibile sostenere che un interessato europeo possa godere di una protezione imparziale quando i suoi dati sono gestiti da colossi tecnologici americani soggetti alla pressione politica di un'amministrazione ultra-centralizzata".
  • Concorrenza - Aspetti generali

Abuso di dipendenza economica nel franchising: la nullità del contratto richiede la prova dell’assenza di alternative di mercato e dello sfruttamento abusivo

14 ottobre 2026

La dipendenza economica dell’affiliato nei confronti dell’affiliante non può essere desunta dalla sola esistenza di un rapporto contrattuale caratterizzato da uno squilibrio delle prestazioni, né dalla circostanza che l’esecuzione del contratto abbia determinato condizioni economiche sfavorevoli per una delle parti. Per ottenere la nullità del patto ai sensi dell’art. 9 della legge 18 giugno 1998, n. 192, occorre dimostrare sia l’effettiva impossibilità di reperire sul mercato alternative commerciali soddisfacenti, sia una condotta abusiva dell’impresa in posizione di forza, contraria ai canoni di buona fede e correttezza.