• Privacy - Intelligenza artificiale

Deepfake: il Garante privacy rivolge un avvertimento ai potenziali utilizzatori di servizi basati sull’intelligenza artificiale

13 gennaio 2026

Il Garante per la protezione dei dati personali, con un recente provvedimento, ha voluto richiamare l’attenzione sui possibili rischi per i diritti e libertà fondamentali derivanti dall’uso dei servizi di generazione di contenuti basati sull’intelligenza artificiale, rivolgendo un avvertimento nei confronti degli utilizzatori di servizi.
  • Privacy - Social network

Pubblicazione di video e immagini idonei a identificare minori sul canale social del Sindaco: sono applicabili i principi che disciplinano l’attività giornalistica?

7 gennaio 2026

di Claudia Dierna La Cassazione è stata chiamata a pronunciarsi sulla sentenza del Tribunale di Messina che aveva ritenuto inapplicabili i principi che disciplinano l’attività giornalistica alla condotta del Sindaco di Messina, sanzionato dal Garante per la privacy per aver diffuso sulla pagina Facebook video ed immagini idonei a rendere identificabili i soggetti ritratti, ripresi in condizione di difficoltà economico-sociale, tra i quali dei minorenni. La Corte ha chiarito se tali principi fossero applicabili, trattandosi di comunicazioni tramite internet della propria manifestazione del pensiero.
  • Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette

Pratiche ingannevoli, scorrette, e la valutazione dell'Amministrazione per gli impegni del soggetto sanzionato

7 gennaio 2026

Integra una pratica commerciale ingannevole e aggressiva la condotta del professionista che, attraverso un call center, contatti consumatori già clienti di rinomate case editrici qualificandosi falsamente come partner delle stesse o come ente non profit, occultando la finalità commerciale della chiamata dietro il pretesto di consegnare "certificati di valorizzazione" di opere d'arte già acquistate. In tali ipotesi, l'AGCM esercita legittimamente il proprio potere discrezionale nel respingere la proposta di impegni, qualora la pratica risulti connotata da manifesta scorrettezza e gravità, prevalendo l'esigenza sanzionatoria e deterrente su quella di mera correzione futura del comportamento.