• Concorrenza - Aspetti generali

Servizi di cloud: la CNMC segnala rischi per la concorrenza derivanti da concentrazione, lock-in e barriere al cambio di fornitore

23 settembre 2026

La digitalizzazione dell'economia ed il rapido sviluppo dell'intelligenza artificiale hanno reso i servizi di cloud computing un'infrastruttura strategica ed essenziale sia per il settore privato sia per la pubblica amministrazione. Tuttavia, la crescente concentrazione del mercato in mano a pochi grandi operatori globali e la presenza di rilevanti barriere tecniche ed economiche rischiano di soffocare la libera concorrenza, limitare la mobilità degli utenti e determinare fenomeni di dipendenza tecnologica (lock-in).
  • Privacy - Data breach

Sanzione del Garante privacy all’INAIL per data breach nella piattaforma online: qual è il dies a quo del termine per la notificazione della contestazione dell’illecito?

21 settembre 2026

di Claudia Dierna La Cassazione si è pronunciata su un caso di data breach, che ha interessato una piattaforma online gestita dall'INAIL e ha comportato l'accesso dei fruitori a dati relativi alla salute di altri utenti (pratiche di infortunio e malattia professionale). La condotta è stata sanzionata dal Garante privacy e, in ordine al procedimento sanzionatorio, la Suprema Corte ha chiarito se il termine di 120 giorni fissato per la notificazione della contestazione dell’illecito decorre dalla data di ricezione della notificazione della violazione ex art. 33 GDPR oppure dall'effettivo accertamento della stessa.
  • Privacy - Aspetti generali

EDPB: nuove linee guida sull’imposizione delle sanzioni amministrative e sul rapporto con gli altri poteri correttivi previsti dal GDPR

22 settembre 2026

Il Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB - European Data Protection Board) ha adottato nuove linee guida volte ad armonizzare la metodologia utilizzata dalle Autorità di controllo dello Spazio Economico Europeo (SEE) per determinare l'imposizione delle sanzioni amministrative pecuniarie (ai sensi dell'articolo 83 del GDPR) in combinazione o in alternativa ai poteri correttivi previsti dall'articolo 58(2) del GDPR (come avvertimenti, ammonimenti, ordini o divieti di trattamento).
  • Privacy - Marketing e attività promozionali

Consenso e marketing diretto: per l’Avvocato generale UE l’indicazione generica dei "partner" non è sufficiente a rendere valido il consenso dato ad un'impresa

22 settembre 2026

Il consenso prestato dall’interessato ad un primo titolare del trattamento affinché i suoi dati personali siano utilizzati da una categoria di destinatari genericamente indicati come "partner", qualora l’identità dei destinatari non sia conoscibile al momento della raccolta del consenso, non costituisce un consenso informato idoneo a consentire a ciascun soggetto appartenente a tale categoria di effettuare attività di commercializzazione diretta mediante comunicazioni elettroniche senza acquisire un nuovo consenso. L’identità del titolare del trattamento di marketing costituisce, infatti, un elemento necessario affinché il consenso possa considerarsi informato ai sensi dell’articolo 4, punto 11, GDPR.
  • Privacy - Intelligenza artificiale

Utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale per l'attività di polizia e responsabilità civile e penale: pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto di adeguamento dell'ordinamento interno

18 settembre 2026

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 15 settembre 2026, n. 214 il decreto legislativo che reca l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024, che stabilisce regole armonizzate sull'intelligenza artificiale, in materia di utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale per l'attività di polizia e di responsabilità civile e penale.
  • Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette

Transizione verde e "greenwashing": dal MIMIT le indicazioni sulla gestione dello smaltimento scorte

17 settembre 2026

L'adeguamento del quadro normativo nazionale alle direttive europee sulla transizione ecologica impone alle imprese nuove regole in materia di comunicazione ambientale e tutela del consumatore. Con il Decreto Legislativo 20 febbraio 2026, n. 30, l'Italia ha recepito la Direttiva (UE) 2024/825, apportando significative modifiche al Codice del Consumo (D.Lgs. n. 206/2005) per rafforzare il contrasto alle pratiche commerciali scorrette e al fenomeno del c.d. greenwashing.