• Privacy - Aspetti generali

G7 privacy: fra i temi affrontati la tutela dei minori online e lo sviluppo dell'intelligenza artificiale

1 luglio 2026

Le Autorità per la protezione dei dati dei paesi membri del G7 si sono riunite il ​​25 e 26 giugno 2026 a Parigi, in Francia, per confrontarsi sulle principali sfide poste dall’evoluzione delle tecnologie digitali, con particolare attenzione alla tutela dei minori online, allo sviluppo dell’intelligenza artificiale, alla libera circolazione dei dati e al rafforzamento della cooperazione internazionale tra le Autorità
  • Privacy - Processi decisionali automatizzati e profilazione

NOYB: in fase di avvio una “class action” contro CRIF per presunte violazioni nel calcolo dello “score” creditizio

1 luglio 2026

di Rossella Bucca L’associazione senza scopo di lucro austriaca “NOYB”, presieduta da Max Schrems, ha annunciato l’imminente avvio di una class action con il fine di appurare i criteri mediante i quali CRIF assegna i valori per calcolare lo “score” creditizio. Il sospetto è che il trattamento dei dati personali volto ad individuare i punteggi sia condotto in maniera estremamente sommaria ed in violazione del GDPR e che, per l’effetto, venga generato uno score “errato”, con conseguenze pregiudizievoli per i soggetti coinvolti. 
  • Privacy - Diritto all’informazione e all’espressione

Diffamazione online e velocità del web: il flusso rapido delle notizie non attenua l'obbligo del giornalista di verificare le fonti

30 giugno 2026

In tema di diffamazione a mezzo stampa (nella specie, tramite web magazine), la velocità del flusso informativo telematico e l'esigenza commerciale del professionista dell'informazione di rimanere competitivo sul mercato digitale non escludono, né attenuano, l'obbligo di controllo e verifica rigorosa delle fonti informative. L'eventuale impossibilità di procedere a tale controllo a causa dell'inaccessibilità delle fonti di verifica non ha alcuna efficacia scusante, ma si traduce nel dovere di astenersi dalla divulgazione, ovverosia nella non pubblicabilità della notizia.
  • Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette

Opposizione a decreto ingiuntivo, cessione dei crediti in blocco e merito creditizio: il punto del Tribunale di Roma

30 giugno 2026

di Marta Miccichè Con riguardo ai contratti di credito ai consumatori, l'obbligo di preventiva valutazione del merito creditizio posto a carico del finanziatore dall'art. 124-bis TUB si considera pienamente adempiuto qualora l'istituto bancario dimostri - mediante la produzione del relativo credit report - di aver svolto una compiuta istruttoria. Tale valutazione risulta congrua laddove il consumatore, all'epoca della sottoscrizione, fosse dipendente pubblico con contratto a tempo indeterminato e privo di segnalazioni negative nelle banche dati (es. CRIF) o di precedenti rifiuti di credito. Di conseguenza, va rigettata la domanda di risarcimento del danno per asserite pratiche commerciali scorrette ex art. 20 del Codice del Consumo qualora il consumatore non fornisca alcuna prova circa l'idoneità della condotta della banca ad alterare sensibilmente la propria capacità di assumere una decisione di natura commerciale consapevole.
  • Privacy - Accesso agli atti

Accesso difensivo ai documenti amministrativi: prevalenza del diritto di difesa sulle esigenze di riservatezza

30 giugno 2026

In materia di accesso ai documenti amministrativi, il diritto costituzionalmente garantito alla tutela giurisdizionale (art. 24 Cost.) prevale sulle esigenze di riservatezza di soggetti terzi qualora la conoscenza degli atti sia strumentalmente necessaria per l'esercizio delle facoltà difensive. Pertanto, a fronte di un'istanza di accesso difensivo esposta da una struttura sanitaria accreditata volta a comprendere le ragioni e i conteggi analitici di una decurtazione sui rimborsi delle prestazioni erogate, l'Amministrazione non può opporre un diniego tacito o aprioristico