- Tribunale Catania 20/06/2025 [Trattamento dei dati personali - Risarcimento del danno alla reputazione - Diffusione illegittima di dati personali - Onere della prova del danno-conseguenza - Architetto che in seguito alla sua esclusione da un concorso pubblico ha lamentato una lesione della sua reputazione dovuta alla pubblicazione online del suo nome]
Trattamento dei dati personali - Risarcimento del danno alla reputazione - Diffusione illegittima di dati personali - Onere della prova del danno-conseguenza - Architetto che in seguito alla sua esclusione da un concorso pubblico ha lamentato una lesione della sua reputazione dovuta alla pubblicazione online del suo nome, anziché del solo codice identificativo, in un atto che ne sanciva l'esclusione - Necessità che il danno non patrimoniale, anche quando derivante dalla violazione di diritti inviolabili come la reputazione, sia allegato e provato - Prova del pregiudizio che, pur potendo essere fornita anche in via presuntiva, deve basarsi su allegazioni non generiche e su fatti concreti, idonei a dimostrare l’effettiva incidenza negativa sulla posizione sociale e professionale della vittima.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
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Settore:
Attività professionali
- Cassazione penale, sez. V, 20/06/2025, n. 23158 [Trattamento dei dati personali - Reati informatici - Impiegato aziendale, nella sua qualità di amministratore e operatore di sistema del sistema informatico, ritenuto responsabile di essersi introdotto abusivamente nel sistema al fine di prendere cognizione del contenuto della corrispondenza riservata dell'amministratore della società]
Trattamento dei dati personali - Reati informatici - Impiegato aziendale, nella sua qualità di amministratore e operatore di sistema del sistema informatico, ritenuto responsabile di essersi introdotto abusivamente nel sistema al fine di prendere cognizione del contenuto della corrispondenza riservata dell'amministratore della società - Assoluzione dell'imputato in appello dal reato ex art. 615 ter commi 1 e 2 n. 1 cod. pen., con conferma nel resto - Ricorso - Rigetto - In caso di accesso abusivo ad una casella di posta elettronica protetta da “password” configurabile il delitto di accesso abusivo ad un sistema informatico che concorre con quello di violazione di corrispondenza, in relazione all’acquisizione del contenuto delle “mail” custodite nell’archivi.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Reati informatici
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- Commissione europea - Decisione 20/06/2025 [M.12012 - MADISON DEARBORN PARTNERS / SCHOELLER GROUP - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Chimica, gomma e materie plastiche, cemento
- T.A.R. Lazio Roma, sez. I bis, 19/06/2025, n. 12067 [Trattamento dei dati personali - Rapporto di lavoro - Militare sospeso dal diritto di svolgere attività lavorativa a causa dell’accertamento della inosservanza dell’obbligo vaccinale ex art. 4-ter, comma 3, D.L. 44/2021, conv. con modificazioni dalla L. 76/2021 e le circolari presupposte - Ricorso - Violazione degli artt. 13 e 28 del GDPR]
Trattamento dei dati personali - Rapporto di lavoro - Militare sospeso dal diritto di svolgere attività lavorativa a causa dell’accertamento della inosservanza dell’obbligo vaccinale ex art. 4-ter, comma 3, D.L. 44/2021, conv. con modificazioni dalla L. 76/2021 e le circolari presupposte - Ricorso - Violazione degli artt. 13 e 28 del Reg. (UE) 2016/679 - Dedotta la lesione della privacy in quanto la normativa demanderebbe a soggetti non abilitati l’accertamento di dati personalissimi, perché attinenti allo stato di salute - Rigetto - Applicazione dell’art. 4-ter del d.l. n. 44/2021 presupponente la necessità che l’Amministrazione datrice di lavoro disponga dei dati relativi all’avvenuta vaccinazione del dipendente, con la conseguenza che il trattamento di tali dati è inevitabile.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Rapporto di lavoro
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Settore:
Istruzione, sanità e servizi sociali
- T.A.R. Lazio Roma, sez. I, 19/06/2025, n. 12052 [Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Soggetto attivo nel settore della distribuzione e vendita di prodotti digitali ritenuto responsabile di aver posto in essere pratiche commerciali scorrette nell’ambito dell’attività di e-commerce - Immediato addebito di pagamento dei prodotti acquistati, annullamento unilaterale degli ordini]
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Soggetto attivo nel settore della distribuzione e vendita di prodotti digitali ritenuto responsabile di aver posto in essere pratiche commerciali scorrette nell’ambito dell’attività di e-commerce - Immediato addebito di pagamento dei prodotti acquistati, annullamento unilaterale degli ordini, diffusione di informazioni decettive e/o omissive, ritardata/mancata consegna dei prodotti acquistati, ritardi e ostacoli in relazione all’esercizio dei diritti di recesso e rimborso nonché omessa o inadeguata assistenza post-vendita - Violazione degli artt. 20, 21, 22, 24 e 25 del Codice del consumo, nonché dell’art. 49 dello stesso Codice - Sanzione di AGCM - Ricorso - Condotte collocate nel periodo di emergenza sanitaria da COVID-19 - Rigetto - Emergenza sanitaria non ritenuta una esimente o circostanza che potesse abbassare il livello di diligenza professionale richiesta ai professionisti.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Elettronica e informatica
- T.A.R. Lazio Roma, sez. I bis, 19/06/2025, n. 12066 [Trattamento dei dati personali - Rapporto di lavoro - Militare sospeso dal diritto di svolgere attività lavorativa a causa dell’accertamento della inosservanza dell’obbligo vaccinale ex art. 4-ter, comma 3, D.L. 44/2021, conv. con modificazioni dalla L. 76/2021 e le circolari presupposte]
Trattamento dei dati personali - Rapporto di lavoro - Militare sospeso dal diritto di svolgere attività lavorativa a causa dell’accertamento della inosservanza dell’obbligo vaccinale ex art. 4-ter, comma 3, D.L. 44/2021, conv. con modificazioni dalla L. 76/2021 e le circolari presupposte - Ricorso - Violazione degli artt. 13 e 28 del Reg. (UE) 2016/679 - Dedotta la lesione della privacy in quanto la normativa demanderebbe a soggetti non abilitati l’accertamento di dati personalissimi, perché attinenti allo stato di salute - Rigetto - Applicazione dell’art. 4-ter del d.l. n. 44/2021 presupponente la necessità che l’Amministrazione datrice di lavoro disponga dei dati relativi all’avvenuta vaccinazione del dipendente, con la conseguenza che il trattamento di tali dati è inevitabile.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Rapporto di lavoro
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Settore:
Istruzione, sanità e servizi sociali
- Corte di Giustizia 19/06/2025 (causa C‑351/23) [Tutela dei consumatori – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Rinvio pregiudiziale – Contratto di credito al consumo – Contratto garantito da una garanzia reale su un bene immobile costituente l’abitazione familiare del consumatore]
Tutela dei consumatori - Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori - Rinvio pregiudiziale - Direttiva 93/13/CEE - Articolo 6, paragrafo 1 - Articolo 7, paragrafo 1 - Contratto di credito al consumo - Contratto garantito da una garanzia reale su un bene immobile costituente l’abitazione familiare del consumatore - Decorrenza della clausola - Vendita all’asta extragiudiziale di tale bene immobile - Normativa nazionale che consente di effettuare tale vendita senza previo accertamento giudiziario del debito di cui trattasi - Motivi di nullità di tale vendita che escludono l’esistenza di clausole abusive - Efficacia della tutela garantita ai consumatori - Articoli 7 e 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Clausole vessatorie e abusive
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Consiglio di Stato, sez. VI, 19/06/2025, n. 5357 [Concorrenza - Intese - Accordo "Deal Memo" stipulato in vista della gara per i diritti televisivi della Serie A di calcio (triennio 2021-2024) - Responsabilità antitrust nei gruppi societari - Mera appartenenza ad un gruppo non sufficiente per imputare la responsabilità di una violazione antitrust ad una società "sorella"]
Concorrenza - Intese - Accordo "Deal Memo" stipulato in vista della gara per i diritti televisivi della Serie A di calcio (triennio 2021-2024) - Responsabilità antitrust nei gruppi societari - Mera appartenenza ad un gruppo non sufficiente per imputare la responsabilità di una violazione antitrust ad una società "sorella" - Indispensabile dimostrare la partecipazione concreta e attiva all'intesa restrittiva della concorrenza per affermare la responsabilità - Lamentata una durata irragionevole della fase pre-istruttoria dell'AGCM - Qualificazione del "Deal Memo" come intesa restrittiva per oggetto - Applicabilità del regolamento VBER (esenzione per accordi verticali - Applicabilità dell'esenzione ex art. 101, par. 3, TFUE - Contestazione del trattamento sanzionatorio.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Intese
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Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- Corte di Giustizia 19/06/2025 (causa C‑396/24) [Tutela dei consumatori – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Rinvio pregiudiziale – Contratto di mutuo ipotecario indicizzato in valuta estera contenente clausole abusive]
Tutela dei consumatori - Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori - Rinvio pregiudiziale - Direttiva 93/13/CEE - Articolo 7, paragrafo 1 - Contratto di mutuo ipotecario indicizzato in valuta estera contenente clausole abusive - Effetti della dichiarazione del carattere abusivo di una clausola - Nullità di tale contratto - Restituzione da parte del consumatore dell’importo del mutuo ottenuto in forza di un contratto nullo, a prescindere dai rimborsi effettuati - Effetto dissuasivo del divieto di clausole abusive - Riconoscimento da parte del consumatore della domanda di restituzione - Obbligo del giudice nazionale di dichiarare la sentenza di condanna immediatamente esecutiva.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Clausole vessatorie e abusive
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Pratiche scorrette sulle condizioni degli abbonamenti in palestra e sui termini di rinnovo: l’Antitrust sanziona la società Virgin Active Italia
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, a conclusione del procedimento istruttorio avviato a dicembre 2024, ha irrogato una sanzione di 3 milioni di euro nei confronti della società Virgin Active Italia per pratiche commerciali scorrette.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Attività ricreative e culturali, attività sportive
- Corte Costituzionale 21 maggio-19 giugno 2025, n. 80 [Concorrenza - Appalti pubblici - Norme della Provincia autonoma di Bolzano - Costi della manodopera, del personale e oneri aziendali in materia di salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro - Soggetti sottoposti a verifica - Violazione della competenza esclusiva nella materia «tutela della concorrenza»]
Giudizio di legittimità costituzionale in via principale
(Corte Cost. 21 maggio-19 giugno 2025, n. 80, pubblicata in G.U. - 1ª serie speciale - 25 giugno 2025, n. 26).
Oggetto del giudizio: art. 22, comma 13, della legge della Provincia di Bolzano 16 luglio 2024, n. 2 (Modifiche a leggi provinciali in materia di uffici provinciali e personale, cooperazione allo sviluppo, istruzione, cultura, pubblico spettacolo, sicurezza, protezione antincendio e civile, caccia e pesca, tutela dell'ambiente e del paesaggio, energia, tutela delle acque e utilizzazione delle acque pubbliche, igiene dei prodotti alimentari, patrimonio e finanze, attivita' economiche, lavori pubblici, alpinismo, turismo, espropriazioni per pubblica utilita', commercio, edilizia abitativa agevolata, igiene e sanita', assistenza e beneficenza, trasporti, apprendistato).
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Riparto Stato-Regioni
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Settore:
Appalti pubblici
- Consiglio di Stato, sez. V, 18/06/2025, n. 5317 [Concorrenza - Intese - Appalto di servizi integrati, gestionali ed operativi, relativi agli uffici della pubblica amministrazione centrale e periferica dello Stato - Esclusione di società partecipante in seguito ad illecito anticoncorrenziale accertato da AGCM - Ricorso]
Concorrenza - Intese - Appalto di servizi integrati, gestionali ed operativi, relativi agli uffici della pubblica amministrazione centrale e periferica dello Stato - Esclusione di società partecipante in seguito ad illecito anticoncorrenziale accertato da AGCM - Ricorso - Rigetto - Appello - Rigetto - Illecito antitrust, quale nella specie un'intesa anticoncorrenziale, rientrante nel novero dei gravi illeciti professionali forieri di esclusione dalle gare e non necessitante, ai fini della sua autonoma rilevanza, di una decisione adottata da un organo giurisdizionale risultando in tal senso sufficiente anche una sanzione irrogata da una autorità amministrativa quale quella di specie - Irrilevanti le misure di self cleaning asseritamente adottate in quanto intraprese soltanto in corso di gara.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Intese
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Settore:
Appalti pubblici
- L’evoluzione della giurisprudenza amministrativa in materia di antitrust e il ruolo centrale della CGUE nel fornire un'interpretazione uniforme
In occasione dell’VIII Convegno biennale dell’Associazione Antitrust Italiana, dal titolo “Sviluppi e prospettive del diritto della concorrenza europeo e nazionale”, che si è svolto a Firenze il 12 e 13 giugno 2025, è stata presentata la relazione del Presidente aggiunto del Consiglio di Stato, Carmine Volpe, disponibile sul sito di "Giustizia Amministrativa", sezione "Ufficio Studi".
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
- Consumatori - Rassegna normativa e giurisprudenziale del 18 giugno 2025
La Rassegna ha lo scopo di segnalare le novità normative e giurisprudenziali in materia di Tutela dei diritti dei consumatori al fine di consentire un monitoraggio degli atti e delle pronunce più rilevanti.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Aspetti generali
- Deepseek e mancati avvisi sulle allucinazioni: l’Antitrust avvia un’istruttoria per pratiche scorrette
Con un avviso pubblicato sul Bollettino settimanale n. 23/2025 del 16/06/2025, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato comunica l’avvio di procedimento istruttorio nei confronti delle società Hangzhou DeepSeek Artificial Intelligence Co., Ltd. e Beijing DeepSeek Artificial Intelligence Co., Ltd., che insieme detengono e gestiscono il sistema di intelligenza artificiale noto come DeepSeek.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Commissione europea - Decisione 18/06/2025 [M.12010 - ACTIS / GIC / SERENA ENERGIA - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Energia e ambiente
- Autostrade per l'Italia: la sanzione per pratiche commerciali scorrette sui pedaggi mai ridotti a fronte dei maggiori disagi
di Marta Miccichè
In tema di pratiche commerciali scorrette e servizio autostradale si è recentemente pronunciato il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio su un ricorso proposto da Autostrade per l’Italia s.p.a. avverso l'ordinanza ingiunzione dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM) con cui veniva irrogata una sanzione (di importo complessivo pari a euro 5.000.000,00) per aver commesso una pratica vietata dagli artt. 20, 22, 24 e 25 D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206 (Codice del consumo).
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Pratiche commerciali scorrette: l’Antitrust avvia un’istruttoria nei confronti di alcune società del gruppo Revolut
Con un Comunicato stampa del 10 luglio 2025, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato rende noto di aver avviato un procedimento istruttorio nei confronti di Revolut Group Holdings Ltd, Revolut Bank UAB e Revolut Securities Europe UAB.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Antitrust - Rassegna normativa e giurisprudenziale del 18 giugno 2025
La Rassegna ha lo scopo di segnalare le novità normative e giurisprudenziali in materia di Tutela della concorrenza al fine di consentire un monitoraggio degli atti e delle pronunce più rilevanti.
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
- Geolocalizzazione e controllo diretto del lavoratore: non basta l’accordo sindacale per renderlo lecito
di Simona Loprete
"Il controllo a distanza dell’attività lavorativa mediante l’utilizzo di strumentazione tecnologica da parte del datore di lavoro è permessa, sempre fatte salve le procedure di garanzia previste, soltanto incidentalmente, ossia in occasione del perseguimento di tali legittime finalità previste espressamente dalla legge (organizzative e produttive, di sicurezza del lavoro e di tutela del patrimonio aziendale' in maniera indiretta e preterintenzionale".
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Classificazione:
Privacy - Rapporto di lavoro
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- GDPR: accordo UE per migliorare l'applicazione transfrontaliera del Regolamento generale sulla protezione dei dati
Il Consiglio dell'Unione Europea ed il Parlamento Europeo hanno siglato un accordo provvisorio su nuove norme destinate a potenziare l'efficacia dell'applicazione transfrontaliera del Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR). L'obiettivo primario è semplificare e accelerare la gestione dei reclami relativi al GDPR che coinvolgono cittadini e organizzazioni operanti in diversi Stati membri, garantendo al contempo maggiori certezze giuridiche e procedurali per tutte le parti coinvolte.
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
- Mercato dei pagamenti digitali: il "mandato selettore" di Mastercard non limita la concorrenza
E’ stata confermata dal Tribunale amministrativo regionale per il Lazio la posizione assunta dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM) nell’ambito di una controversia che ha visto contrapposte Bancomat S.p.A. e Mastercard Europe S.A..
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Classificazione:
Concorrenza - Abuso di posizione dominante
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Privacy - Rassegna normativa e giurisprudenziale del 18 giugno 2025
La Rassegna ha lo scopo di segnalare le novità normative e giurisprudenziali in materia di Privacy e trattamento dei dati al fine di consentire un monitoraggio degli atti e delle pronunce più rilevanti.
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
- Cassazione civile (ord.), sez. I, 17/06/2025, n. 16284 [Trattamento dei dati personali - Dati genetici e biometrici - Accertamento della paternità - Rifiuto test DNA - Bilanciamento tra privacy e diritto alla verità biologica - Legittimità della consulenza tecnica d'ufficio (CTU) per l'accertamento della paternità basata su materiale biologico acquisito senza il consenso esplicito]
Trattamento dei dati personali - Dati genetici e biometrici - Accertamento della paternità - Rifiuto test DNA - Bilanciamento tra privacy e diritto alla verità biologica - Legittimità della consulenza tecnica d'ufficio (CTU) per l'accertamento della paternità basata su materiale biologico acquisito senza il consenso esplicito - CTU genetica non esplorativa - Autorizzazione del giudice - Acquisizione di reperti biologici da strutture sanitarie, se preventivamente ed espressamente autorizzata dal giudice in caso di rifiuto della parte, legittima e non integrante una violazione della sfera personale - Rifiuto ingiustificato del presunto padre a sottoporsi agli esami ematologici-genetici costituente un comportamento valutabile dal giudice (ex art. 116 c.p.c.) che può, da solo o in combinazione con altre prove, fondare la dimostrazione della paternità - Uso dei dati personali finalizzato alla giustizia - Operatore sanitario tenuto al segreto professionale e al rispetto delle normative sulla protezione dei dati.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Dati genetici e biometrici
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Settore:
Istruzione, sanità e servizi sociali
- Licenziamento per alterazione di dati nelle pesature di rifiuti: legittimità del controllo difensivo tramite investigazioni private
La Corte d'Appello di L'Aquila si è pronunciata su un caso riguardante le aziende che si trovano a dover difendere il proprio patrimonio da condotte illecite dei dipendenti, ribadendo la validità dei controlli difensivi, anche tramite terzi, quando sussiste un fondato sospetto e le modalità di acquisizione delle prove rispettano i principi di proporzionalità e specificità.
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Classificazione:
Privacy - Videosorveglianza