- Accordi di non assunzione: l'Antitrust avvia istruttoria per presunto cartello nel mercato del lavoro
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un’istruttoria nei confronti delle società Akkodis Italy, Coesia, G.D, I.E.M.A., I.M.A., S.I.A., SPAIQ, per accertare l’esistenza di una possibile intesa restrittiva della concorrenza nel mercato dell’approvvigionamento della figura professionale dei “validatori” di macchine automatiche per il packaging.
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Classificazione:
Concorrenza - Intese
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Cassazione civile (ord.), sez. III, 25/01/2026, n. 1654 [Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Buoni postali fruttiferi - Decreto ingiuntivo - Ingiunzione di pagamento della differenza tra quanto liquidato da Poste Italiane s.p.a. e quanto ritenuto dovuto applicando gli interessi previsti a tergo dei buoni medesimi - Opposizione]
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Buoni postali fruttiferi - Decreto ingiuntivo - Ingiunzione di pagamento della differenza tra quanto liquidato da Poste Italiane s.p.a. e quanto ritenuto dovuto applicando gli interessi previsti a tergo dei buoni medesimi - Opposizione - Accoglimento - Appello - Rigetto - Ricorso - Inammissibilità - Integrazione del contratto - Prevalenza delle determinazioni ministeriali sulle tabelle riportate a tergo dei titoli - Tutela dell'affidamento del consumatore - Inapplicabilità della tutela derivante dal possesso di titoli di credito - Buoni Fruttiferi Postali - Natura di meri documenti di legittimazione - Efficacia dei decreti di variazione dei tassi anche per i titoli già emessi (serie "ordinarie") - Obbligo di informazione e trasparenza.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza
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- Comunicazione 23 gennaio 2026
Sintesi dell'avviso relativo all'apertura di un'indagine approfondita nel caso FS.100068 - NUCTECH a norma dell'articolo 10, paragrafo 3, lettera d) del regolamento (UE) 2022/2560.
(Comunicazione 23/01/2026, pubblicata in G.U.U.E. 23 gennaio 2026, n. C )
Sintesi dell'avviso relativo all'apertura di un'indagine approfondita nel caso FS.100068 - NUCTECH a norma dell'articolo 10, paragrafo 3, lettera d) del regolamento (UE) 2022/2560.
(Comunicazione 23/01/2026, pubblicata in G.U.U.E. 23 gennaio 2026, n. C )
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Consiglio di Stato, sez. VI, 23/01/2026, n. 557 [Concorrenza - Sanzioni amministrative - Quantificazione - Riduzione per programmi di compliance - Giudizio di ottemperanza - Base di calcolo della riduzione - Criterio dell'importo sanzionatorio originario - Violazione ed elusione del giudicato - Nullità del provvedimento - Rideterminazione delle sanzioni antitrust]
Concorrenza - Sanzioni amministrative - Quantificazione - Riduzione per programmi di compliance - Giudizio di ottemperanza - Base di calcolo della riduzione - Criterio dell'importo sanzionatorio originario - Violazione ed elusione del giudicato - Nullità del provvedimento - Rideterminazione delle sanzioni antitrust - Riconoscimento da parte del giudice amministrativo di una riduzione percentuale "ulteriore" (nel caso di specie per l'adozione di un programma di compliance) - Abbattimento della sanzione che deve essere calcolato sull'importo della sanzione-base stabilita nel provvedimento sanzionatorio originario e non sul quantum già ridotto risultante da precedenti atti di rideterminazione - Provvedimento AGCM che applica la riduzione a "cascata" sull'importo già decurtato - Nullità per violazione o elusione del giudicato ai sensi dell’art. 114, comma 4, lett. b), c.p.a., in quanto il provvedimento altera arbitrariamente il valore base assunto a parametro dal giudice per l'applicazione della diminuente.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Legno e carta, vetro
- T.A.R. Lombardia Milano (ord.), sez. V, 23/01/2026, n. 349 [Trattamento dei dati personali - Dati sanitari - Procedure comparative per l'accesso a servizi sociali - Istanza di accesso ai dati anagrafici dei soggetti in lista d'attesa per servizi sociali - Contestazione della posizione in lista d’attesa per servizi di formazione all'autonomia (SFA) per persone con disabilità grave]
Trattamento dei dati personali - Dati sanitari - Procedure comparative per l'accesso a servizi sociali - Istanza di accesso ai dati anagrafici dei soggetti in lista d'attesa per servizi sociali - Contestazione della posizione in lista d’attesa per servizi di formazione all'autonomia (SFA) per persone con disabilità grave - Diniego del Comune - Ricorso - Improcedibilità- Accoglimento nel merito - Istanza ostensiva per finalità difensive - Dati idonei a rivelare lo stato di salute dei controinteressati - Dati c.d. super-sensibili - Bilanciamento con il diritto alla salute del ricorrente - Criterio della stretta indispensabilità ex art. 24 co. 7 L. 241/1990 e art. 60 d.lgs. 196/2003 - Parità di rango dei diritti- Prevalenza del diritto alla salute e all'assistenza sociale del ricorrente sulla riservatezza dei terzi.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Dati sanitari
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Settore:
Istruzione, sanità e servizi sociali
- Commissione europea - Decisione 23/01/2026 [M.12189 - HARTREE / TOUTON - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Agroalimentare, allevamento e grande distribuzione
- Garante per la protezione dei dati personali - Provvedimento 23/01/2026 (10221298) [Parere su una istanza di accesso civico - Documentazione relativa alla valutazione della performance di un dirigente dell’Azienda USL di Bologna]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Privacy - Accesso agli atti
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Settore:
Istruzione, sanità e servizi sociali
- Comitato di controllo della pubblicità - Ingiunzione 22/01/2026, n. 2 [Humana Italia S.p.A. - Melamil]
Ingiunzione n. 2/26 nei confronti di Humana Italia S.p.A.
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pubblicità ingannevole
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- Cassazione civile (ord.), sez. III, 22/01/2026, n. 1483 [Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Fideiussione prestata da persona fisica in favore di società commerciale - Decreto ingiuntivo - Opposizione - Eccepita l'incompetenza territoriale del giudice emittente il decreto - Clausola derogatoria della competenza - Accoglimento dell'eccezione]
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Fideiussione prestata da persona fisica in favore di società commerciale - Decreto ingiuntivo - Opposizione - Eccepita l'incompetenza territoriale del giudice emittente il decreto - Clausola derogatoria della competenza - Accoglimento dell'eccezione - Revoca del decreto ingiuntivo - Istanza di regolamento di competenza - Accoglimento - Qualifica di consumatore del fideiussore - Superamento della teoria dell'accessorietà o del "professionista di rimbalzo" - Rilevanza esclusiva dell'attività professionale o dei collegamenti funzionali del garante - Requisiti soggettivi - Fideiussore che agisce per scopi estranei all'attività professionale - Applicabilità della disciplina consumeristica - Foro del consumatore.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Corte di Giustizia 22/01/2026 (causa C‑902/24) [Tutela dei consumatori – Rinvio pregiudiziale – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Contratto di mutuo ipotecario indicizzato in valuta estera contenente clausole abusive]
Tutela dei consumatori – Rinvio pregiudiziale – Direttiva 93/13/CEE – Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Articolo 6, paragrafo 1, e articolo 7, paragrafo 1 – Contratto di mutuo ipotecario indicizzato in valuta estera contenente clausole abusive – Effetti della dichiarazione del carattere abusivo di una clausola – Nullità del contratto – Giurisprudenza nazionale che prevede il sorgere di due crediti di restituzione indipendenti – Azione del consumatore diretta alla restituzione delle rate mensili versate in base al contratto – Credito del professionista corrispondente all’importo del mutuo – Recupero – Diritto del professionista di sollevare un’eccezione di compensazione del suo credito con quello del consumatore – Regime di ripartizione delle spese – Effetto dissuasivo del divieto di clausole abusive – Principio di effettività – Obbligo di interpretazione conforme al diritto dell’Unione.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Clausole vessatorie e abusive
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Cassazione civile (ord.), sez. V, 22/01/2026, n. 1378 [Concorrenza - Aiuti di Stato - Impianto fotovoltaico - Istanza di rimborso IRES - Richiesta fondata sulla cumulabilità tra la tariffa incentivante del "Conto Energia" ex D.M. 5 luglio 2012 e l'agevolazione fiscale "Tremonti Ambientale" ex art. 6 commi 13-19 L. 388/2000 - Silenzio rifiuto dell'Agenzia delle Entrate]
Concorrenza - Aiuti di Stato - Impianto fotovoltaico - Istanza di rimborso IRES - Richiesta fondata sulla cumulabilità tra la tariffa incentivante del "Conto Energia" ex D.M. 5 luglio 2012 e l'agevolazione fiscale "Tremonti Ambientale" ex art. 6 commi 13-19 L. 388/2000 - Silenzio rifiuto dell'Agenzia delle Entrate - Impugnazione - Accoglimento - Appello erariale - Accoglimento - Ricorso - Rigetto - Qualificazione della "Tremonti Ambientale" come aiuto di Stato soggetto a interpretazione restrittiva a tutela della concorrenza - Applicazione del principio della prevalenza del diritto eurounitario (Regolamento CE 800/2008) che impone di calcolare l'aiuto al lordo - Limite di cumulabilità riferito alla quota di detassazione sul costo dell'investimento e non al risparmio d'imposta finale.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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Settore:
Energia e ambiente
- Cassazione penale, sez. I, 21/01/2026, n. 2196 [Concorrenza sleale - Associazione di tipo mafioso - Associazione finalizzata al traffico di stupefacenti - Estorsione aggravata dal metodo mafioso - Illecita concorrenza con minaccia o violenza ex art. 513-bis c.p. - Imposizione di forniture di prodotti di pasticceria ad esercizi commerciali]
Concorrenza sleale - Associazione di tipo mafioso - Associazione finalizzata al traffico di stupefacenti - Estorsione aggravata dal metodo mafioso - Illecita concorrenza con minaccia o violenza ex art. 513-bis c.p. - Imposizione di forniture di prodotti di pasticceria ad esercizi commerciali - Ruolo dell'intermediario nella gestione dei rapporti di forza sul territorio - Alterazione della libertà di concorrenza mediante l'uso della forza di intimidazione del vincolo associativo - Distinzione tra reato di estorsione e illecita concorrenza sleale - Necessità di atti tipici di violenza o minaccia per configurare l'art. 513-bis c.p. - Rilevanza della condotta di "messaggero" della volontà criminale del clan - Limitazione dell'autonomia negoziale delle imprese vittime attraverso il giogo estorsivo.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza sleale
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- Online app advertising e policy sui consensi per la profilazione. Perché l’AGCM ha multato la Apple
di Annalisa Spedicato
"Lo stesso Garante ha (...) rilevato come l’attuale design dell’ATT prompt potrebbe avere conseguenze su (i) l’effettiva comprensione da parte dell’utente del concetto di tracciamento e (ii) l’autonomia degli sviluppatori nella definizione dei mezzi e delle modalità del trattamento, in quanto l’ATT prompt è caratterizzato da scarse possibilità di personalizzazione da un punto di vista informativo".
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Classificazione:
Privacy - Marketing e attività promozionali
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Semplificazione dell'AI Act: il parere congiunto EDPB-EDPS sul "Digital Omnibus on AI"
Il Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB - European Data Protection Board) e il Garante europeo per la protezione dei dati personali (EDPS - European Data Protection Supervisor) hanno adottato un parere congiunto sulla proposta di regolamento della Commissione Europea relativa al "Digital Omnibus on AI", affermando che, sebbene debba essere accolta con favore la riduzione degli oneri amministrativi relativi all'attuzione della legge sull'intelligenza artificiale, la tutela dei diritti fondamentali non deve essere sacrificata.
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Classificazione:
Privacy - Intelligenza artificiale
- Trasparenza e recensioni online: l’Antitrust in Polonia mette sotto accusa Samsung Electronics Polska
Il confine tra marketing e pratica commerciale scorretta è al centro di un nuovo procedimento avviato dall’UOKiK (Ufficio per la Concorrenza e la Tutela dei Consumatori) in Polonia. Sotto la lente d’ingrandimento è finita Samsung Electronics Polska, accusata di non verificare adeguatamente l'autenticità delle recensioni pubblicate sul proprio sito web.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Elettronica e informatica
- Privacy - Rassegna normativa e giurisprudenziale del 21 gennaio 2026
La Rassegna ha lo scopo di segnalare le novità normative e giurisprudenziali in materia di Privacy e trattamento dei dati al fine di consentire un monitoraggio degli atti e delle pronunce più rilevanti.
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
- Consumatori - Rassegna normativa e giurisprudenziale del 21 gennaio 2026
La Rassegna ha lo scopo di segnalare le novità normative e giurisprudenziali in materia di Tutela dei diritti dei consumatori al fine di consentire un monitoraggio degli atti e delle pronunce più rilevanti.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Aspetti generali
- Cassazione civile (ord.), sez. I, 21/01/2026, n. 1349 [Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Contratto di leasing finanziario - Trasparenza bancaria - Requisiti di determinatezza e determinabilità delle clausole sugli interessi - Omessa indicazione di ISC e TAEG - D.Lgs. n. 385/1993 (TUB) - Limitazione ai soli contratti stipulati con un consumatore]
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Contratto di leasing finanziario - Trasparenza bancaria - Requisiti di determinatezza e determinabilità delle clausole sugli interessi - Omessa indicazione di ISC e TAEG - D.Lgs. n. 385/1993 (TUB) - Limitazione ai soli contratti stipulati con un consumatore - Esclusione per i contratti conclusi da soggetti professionali - Piano di rimborso con rata fissa costante - Ammortamento alla francese - Esclusione del divieto di anatocismo ex art. 1283 c.c. - Calcolo degli interessi su quota di capitale via via decrescente - Assenza di capitalizzazione degli interessi scaduti - Legittimità della clausola - Risoluzione per inadempimento - Clausola regolante gli effetti restitutori - Compatibilità con l'art. 1526 c.c. - Ricorso - Inammissibilità.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Cassazione civile (ord.), sez. III, 21/01/2026, n. 1325 [Trattamento dei dati personali - Diritto all’informazione e all’espressione - Pubblicazione di articoli giornalistici su rivista di settore - Critica di un avvocato in merito alla condotta di Fondazione d'arte - Diffamazione a mezzo stampa - Ricorso principale - Rigetto - Diritto di critica dell'avvocato]
Trattamento dei dati personali - Diritto all’informazione e all’espressione - Pubblicazione di articoli giornalistici su rivista di settore - Critica di un avvocato in merito alla condotta di Fondazione d'arte - Diffamazione a mezzo stampa - Ricorso principale - Rigetto - Diritto di critica dell'avvocato - Giurisprudenza CEDU e libertà di espressione ex art. 10 CEDU - Limiti - Necessità di un fondamento di verità anche putativa del fatto oggetto di critica - Addebito di fatti determinati volti a screditare l'operato della Fondazione d'arte - Esclusione dell'efficacia esimente - Utilizzo di espressioni eccedenti i limiti della continenza e prive di base veritiera - Ricorso incidentale - Accoglimento - Risarcimento del danno non patrimoniale - Riparazione pecuniaria ex art. 12 L. 47/1948.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Diritto all’informazione e all’espressione
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Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- Decadenza del potere sanzionatorio del Garante Privacy: la Cassazione annulla la sanzione contro la RAI sul caso "Presa Diretta" e "Report"
In tema di protezione dei dati personali, il procedimento sanzionatorio innanzi al Garante Privacy si articola in due fasi distinte: una fase investigativa (preistruttoria) e una fase sanzionatoria in senso stretto. Il termine di 120 giorni previsto dal Regolamento del Garante n. 2/2019 per la notificazione delle violazioni (o per la conclusione del procedimento a seguito di contestazione) ha natura perentoria. Tale perentorietà, pur in assenza di una previsione legislativa espressa, deriva dai principi costituzionali di certezza giuridica e effettività del diritto di difesa (artt. 24 e 111 Cost.), volti a evitare che il soggetto sottoposto a controllo resti esposto sine die alla potestà punitiva della Pubblica Amministrazione.
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
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Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- Critica giornalistica: l’opinione pubblica ha interesse ad essere informata dell’interpretazione del fatto oggetto di critica
di Claudia Dierna
La Cassazione è stata chiamata a pronunciarsi sul carattere diffamatorio di un articolo apparso su un settimanale , carattere diffamatorio riconosciuto dalle Corti territoriali. Tuttavia, secondo la Suprema Corte, nel giudizio d’appello è stata omessa la verifica della sussistenza della critica giornalistica anche nella forma più specifica di giornalismo di inchiesta, posto che “l’opinione pubblica ha interesse ad essere informata dell’interpretazione del fatto oggetto di critica”.
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Classificazione:
Privacy - Diritto all’informazione e all’espressione
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Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- Sicurezza dinamica e big data: i profili di illiceità delle condotte HP sull'uso di cartucce non compatibili secondo la pronuncia del Consiglio di Stato
Integra gli estremi di una pratica commerciale scorretta (artt. 20, 21 e 22 Codice del Consumo) la condotta del produttore di stampanti che ometta di fornire informazioni chiare, immediate e complete circa la presenza di limitazioni all’uso di cartucce non originali (c.d. "sicurezza dinamica"), specialmente quando tali limitazioni vengano attivate o rafforzate tramite aggiornamenti firmware successivi all'acquisto.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Elettronica e informatica
- Antitrust - Rassegna normativa e giurisprudenziale del 21 gennaio 2026
La Rassegna ha lo scopo di segnalare le novità normative e giurisprudenziali in materia di Tutela della concorrenza al fine di consentire un monitoraggio degli atti e delle pronunce più rilevanti.
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
- In caso di concorso colposo del creditore l'indennizzo per l'interruzione dell'utenza può essere decurtato
Ai fini del riconoscimento dell'indennizzo per la completa interruzione del servizio voce, l’operatore telefonico è gravato dall'onere di fornire la prova contraria circa il corretto funzionamento della linea ai sensi dell'art. 1218 cod. civ.. Tuttavia, l'entità dell'indennizzo quantificato dall'Autorità garante (AGCOM) deve essere ridotta in via equitativa, ai sensi dell'art. 1227, comma 2, cod. civ., qualora l'utente, pur a fronte di un disservizio prolungato, sia rimasto inerte omettendo di segnalare tempestivamente il guasto all'operatore.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- Tribunale Napoli 21/01/2026 [Trattamento dei dati personali - Reati informatici - Responsabilità contrattuale - Servizi di pagamento - Truffa informatica - Phishing, smishing e spoofing - Utilizzo abusivo di credenziali - Responsabilità dell'intermediario - Onere della prova - Diligenza professionale - Servizi di pagamento online (home banking) - Responsabilità dell'intermediario finanziario]
Trattamento dei dati personali - Reati informatici - Responsabilità contrattuale - Servizi di pagamento - Truffa informatica - Phishing, smishing e spoofing - Utilizzo abusivo di credenziali - Responsabilità dell'intermediario - Onere della prova - Diligenza professionale - Servizi di pagamento online (home banking) - Responsabilità dell'intermediario finanziario per operazioni effettuate a mezzo di strumenti elettronici avente natura "semi-oggettiva" - Operazioni disconosciute dal cliente a seguito di truffe informatiche (quali spoofing o vishing) - Non spettante all'utente la prova di non aver autorizzato l'operazione o di aver subito il furto dei dati - Gravante sul prestatore dei servizi di pagamento l'onere di provare di aver adottato tutte le misure di sicurezza necessarie e idonee a prevenire l'intrusione illecita di terzi, secondo il parametro della diligenza professionale e del progresso tecnico, e la riconducibilità dell'operazione alla volontà del cliente o la presenza di un suo comportamento caratterizzato da dolo o colpa grave.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Reati informatici
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie