- Cassazione penale, sez. II, 29/10/2024, n. 39756 [Trattamento dei dati personali - Reati informatici - Indagato ritenuto responsabile di essersi introdotto abusivamente all'interno del sistema informatico di una compagnia petrolifera e all'interno dei circuiti bancari ad essa connessi]
Trattamento dei dati personali - Reati informatici - Indagato ritenuto responsabile di essersi introdotto abusivamente all'interno del sistema informatico di una compagnia petrolifera e all'interno dei circuiti bancari ad essa connessi, e di avere, in concorso con altri soggetti, effettuato diversi rifornimenti di carburante utilizzando codici di pagamento di terzi ignari, non ancora identificati, così procurandosi un ingiusto profitto con pari danno per la compagnia petrolifera - Truffa eseguita utilizzando le generalità e i documenti di terzi - Richiesta di misura cautelare personale nei confronti degli indagati dei reati di accesso abusivo e di frode informatica e truffa aggravata - Rigetto - Appello del P.M. - Rigetto - Ricorso - Accoglimento - Riconosciuta nel provvedimento impugnato la gravità indiziaria solo in ordine ai reati di accesso abusivo al sistema informatico - Insussistenti i gravi indizi relativamente ai delitti di truffa aggravata - Necessità di rivalutare le emergenze processuali in questa fase ove rileva la gravità indiziaria.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Reati informatici
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Settore:
Industria estrattiva, minerali non metalliferi, industria petrolifera
- Consiglio di Stato, sez. V, 29/10/2024, n. 8624 [Concorrenza - Procedura aperta per l’affidamento in concessione di servizi museali - Ricorso di operatori del settore e facenti parte dell’ATI attuale gestore dei servizi oggetto di gara - Inammissibilità - Clausole impugnate non ritenute impeditive della presentazione dell’offerta]
Concorrenza - Procedura aperta per l’affidamento in concessione di servizi museali - Ricorso di operatori del settore e facenti parte dell’ATI attuale gestore dei servizi oggetto di gara - Inammissibilità - Clausole impugnate non ritenute impeditive della presentazione dell’offerta, afferendo la valorizzazione ad un atto gestionale a rilevanza interna, rimanendo la titolarità del servizio in capo all’Amministrazione, ed essendo i requisiti di partecipazione richiesti congrui rispetto ai servizi a base di gara - Appello - Violazione del principio di concorrenza - Rigetto - Onere della parte appellante dimostrare che le clausole oggetto di contestazione avessero impedito la sua partecipazione o la formulazione di un’offerta ammissibile e economicamente sostenibile - Società ricorrente non riuscita a dimostrare che le clausole avversate dalla lex specialis di gara, avuto riguardo alla sua organizzazione aziendale, con assoluta certezza impedissero la formulazione di un’offerta ammissibile, economicamente sostenibile.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Appalti pubblici
- Il Garante Privacy interviene sui dati rubati: creata una task force interdipartimentale
Il Garante per la protezione dei dati personali, in merito al preoccupante e crescente fenomeno degli accessi abusivi alle banche dati pubbliche e private, ha annunciato la creazione di un'apposita task force inderdipartimentale.
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Classificazione:
Privacy - Sicurezza dei dati
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Cassazione penale, sez. II, 29/10/2024, n. 39755 [Trattamento dei dati personali - Reati informatici - Indagato ritenuto responsabile di essersi introdotto abusivamente all'interno del sistema informatico di una compagnia petrolifera e all'interno dei circuiti bancari ad essa connessi]
Trattamento dei dati personali - Reati informatici - Indagato ritenuto responsabile di essersi introdotto abusivamente all'interno del sistema informatico di una compagnia petrolifera e all'interno dei circuiti bancari ad essa connessi, e di avere, in concorso con altri soggetti, effettuato diversi rifornimenti di carburante utilizzando codici di pagamento di terzi ignari, non ancora identificati, così procurandosi un ingiusto profitto con pari danno per la compagnia petrolifera - Truffa eseguita utilizzando le generalità e i documenti di terzi - Richiesta di misura cautelare personale e richiesta di sequestro preventivo di somma di denaro quale profitto dei reati di accesso abusivo e di frode informatica e truffa aggravata contestati agli indagati - Rigetto - Appello del P.M. - Rigetto - Ricorso - Riconosciuta nel provvedimento impugnato la gravità indiziaria solo in ordine ai reati di accesso abusivo al sistema informatico - Insussistenti i gravi indizi relativamente ai delitti di truffa aggravata- Inammissibilità.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Reati informatici
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Settore:
Industria estrattiva, minerali non metalliferi, industria petrolifera
- Consiglio di Stato, sez. VI, 29/10/2024, n. 8610 [Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Campagna pubblicitaria di Poste Italiane s.p.a. per la promozione denominata “PROMO 4%” che prevedeva la possibilità di ottenere, a determinate condizioni, il tasso di remunerazione del 4% sulle somme depositate sulle varie tipologie di conti correnti offerti da Poste]
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Campagna pubblicitaria di Poste Italiane s.p.a. per la promozione denominata “PROMO 4%” che prevedeva la possibilità di ottenere, a determinate condizioni, il tasso di remunerazione del 4% sulle somme depositate sulle varie tipologie di conti correnti offerti da Poste - Poste ritenuta responsabile di aver fornito ai consumatori informazioni incomplete sul prodotto e di aver omesso di fornire ai consumatori, anche successivamente alla diffusione dei messaggi, le informazioni necessarie per monitorare il soddisfacimento delle condizioni previste per ottenere il tasso di remunerazione del 4% - Violazione degli artt. 20 e 22 del Codice del Consumo - Sanzione di AGCM - Ricorso - Rigetto - Appello - Rigetto - Restrizioni imposte dai mezzi di comunicazione utilizzati e rinvio dei messaggi pubblicitari alle più estese informazioni pubblicate sul sito web di Poste quali circostanze tenute presenti dall’Autorità, ma non ritenute idonee ad elidere la portata decettiva della pratica.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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- Cassazione civile (ord.), sez. III, 29/10/2024, n. 27927 [Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Contratti di assicurazione sulla vita - Domanda per l'accertamento che i crediti sorti dai contratti di assicurazione stipulati erano caduti in successione - Accoglimento - Diritto all'indennizzo derivante dai contratti di assicurazione]
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Contratti di assicurazione sulla vita - Domanda per l'accertamento che i crediti sorti dai contratti di assicurazione stipulati erano caduti in successione - Accoglimento - Diritto all'indennizzo derivante dai contratti di assicurazione stipulati sulla vita delle due nipoti ex filia spettante al contraente e trasferito mortis causa agli eredi dello stesso - Appello - Rigetto - Giurisdizione spettante al giudice italiano, perché avente ad oggetto una successione aperta in Italia - Ricorso - Censurata la sentenza d’appello nella parte in cui ha rigettato l’eccezione di difetto di giurisdizione sollevata dalle ricorrenti - Distinzione tra pregiudiziali in senso tecnico e pregiudiziali in senso logico - Rinvio della causa alle Sezioni Unite.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- T.A.R. Puglia Lecce, sez. I, 29/10/2024, n. 1140 [Concorrenza - Gara di appalto per l’esecuzione di lavori di manutenzione straordinaria di un edificio di edilizia pubblica residenziale - Società cooperativa esclusa dalla gara ex art. 95, co. 1, lett. d), D.Lgs. 36/2023 per il riscontro di una situazione di possibile collegamento della stessa con altre due imprese partecipanti alla procedura]
Concorrenza - Gara di appalto per l’esecuzione di lavori di manutenzione straordinaria di un edificio di edilizia pubblica residenziale - Società cooperativa esclusa dalla gara ex art. 95, co. 1, lett. d), D.Lgs. n. 36/2023 per il riscontro di una situazione di possibile collegamento della stessa con altre due imprese partecipanti alla medesima procedura - Ricorso - Rigetto - Interpretazione del concetto di “unico centro decisionale” - Prova del collegamento tra imprese - Forniti dall’Amministrazione rilevanti indizi tali da far ritenere che le offerte degli operatori economici siano imputabili ad un unico centro decisionale, risultando di conseguenza integrate le condizioni di operatività della causa di esclusione di cui all’art. 95, co. 1, lett. d), D.Lgs. 36/2023 - Presenti nel casellario delle imprese di ANAC diverse comunicazioni attestanti l’avvenuta esclusione della ricorrente da altre gare per situazioni di collegamento sostanziale valutate da offerte prodotte da altri due operatori economici come riferibili ad un unico centro decisionale.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Appalti pubblici
- AGCM - Delibera 29/10/2024, n. 31355 [PS12727 - RAPTOR 4X4-CREDIT CARD SURCHARGE - Chiusura istruttoria]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Meccanica e mezzi di trasporto
- AGCM - Delibera 29/10/2024, n. 31357 [PS12666 - BCUBE AGENCY-VENDITA DI APPREZZAMENTI - Chiusura istruttoria]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- AGCM - Delibera 29/10/2024, n. 31358 [PS12792 - VET DISTRIBUZIONE-AGRARIA PONTIFICIA-MANCATA CONSEGNA - Sospensione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Agroalimentare, allevamento e grande distribuzione
- T.A.R. Sicilia Catania, sez. V, 28/10/2024, n. 3505 [Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Istanza di avvocato di accedere al fascicolo disciplinare avviato a carico dei controinteressati, nella loro qualità di ex componenti del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, a seguito di sua segnalazione - Diniego per genericità e carenza di interesse attuale e concreto]
Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Istanza di avvocato di accedere al fascicolo disciplinare avviato a carico dei controinteressati, nella loro qualità di ex componenti del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, a seguito di sua segnalazione - Diniego per genericità e carenza di interesse attuale e concreto - Ricorso - Istanza giustificata dal ricorrente sia in relazione alla propria qualità di segnalante nel procedimento disciplinare ai cui atti intende accedere, sia in relazione ad esigenze difensive connesse alla tutela dei propri interessi giuridici - Avviati a carico del ricorrente due procedimenti disciplinari per violazione dei doveri di probità, decoro, lealtà e correttezza nei confronti dei colleghi e un procedimento penale per diffamazione, a seguito della segnalazione e della missiva inoltrata al presidente del COA - Accoglimento - Atti richiesti nella specie non contenenti dati sensibili o giudiziari ai sensi dell’art. 2-octies del Codice Privacy, che sono solo quelli relativi a condanne penali e reati.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Accesso agli atti
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Settore:
Attività professionali
- Commissione europea - Decisione 28/10/2024 [M.11654 - CINVEN / IDEALISTA - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Elettronica e informatica
- Agenzia delle dogane e dei monopoli - Circolare 28/10/2024, n. 22 [D.Lgs. 26 settembre 2024, n. 141 - Primi chiarimenti applicativi - Sanzioni amministrative e confisca per operazioni doganali in linea]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Libera circolazione delle merci
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- Cassazione civile (ord.), sez. III, 28/10/2024, n. 27817 [Concorrenza - Intese - Nullità parziale delle fideiussioni "a valle" di intese anticoncorrenziali - Contratti di fideiussione "a valle" di intese dichiarate parzialmente nulle dall'Autorità garante - Artt. 2, comma 3, della L. n. 287/1990 e 1419 cod. civ. - Nullità limitata alle clausole che riproducono lo schema vietato]
Concorrenza - Intese - Nullità parziale delle fideiussioni "a valle" di intese anticoncorrenziali - Contratti di fideiussione "a valle" di intese dichiarate parzialmente nulle dall'Autorità garante - Artt. 2, comma 3, della L. n. 287/1990 e 1419 cod. civ. - Nullità limitata alle clausole che riproducono quelle dello schema unilaterale costituente l'intesa vietata, salvo che sia desumibile dal contratto, o sia altrimenti comprovata, una diversa volontà delle parti - Rilevabilità d'ufficio della nullità contrattuale circoscritta alla valutazione in diritto dei fatti allegati tempestivamente dalle parti.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Intese
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Commissione europea - Decisione 28/10/2024 [M.11763 - KKR / BAUPOST / MARRIOTT ASSETS - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Attività immobiliari
- Cassazione civile (ord.), sez. II, 28/10/2024, n. 27829 [Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Domanda di risarcimento del danno del consumatore per aver acquistato dalla concessionaria una vettura nuova, versando una caparra, senza ottenere la consegna del veicolo - Revocata la concessione di vendita senza ritirare le insegne e i moduli contrattuali]
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Domanda di risarcimento del danno del consumatore per aver acquistato dalla concessionaria una vettura nuova, versando una caparra, senza ottenere la consegna del veicolo - Revocata la concessione di vendita senza ritirare le insegne e i moduli contrattuali, generando nell’acquirente la convinzione che la concessionaria fosse legittimata di contrarre - Accoglimento - Appello - Rigetto - Ricorso - Falsa applicazione dell'art. 1388 cod. civ., per la ritenuta sussistenza di un’ipotesi di rappresentanza apparente senza accertare la spendita del potere di rappresentanza da parte della concessionaria e senza verificare se l’acquirente potesse legittimamente fare affidamento sui poteri della concessionaria in relazione alle previsioni del contratto di vendita del veicolo - Fondatezza - Non effettuata in appello alcuna verifica sulla conoscenza o conoscibilità dell’assenza di poteri rappresentativi in capo alla concessionaria alla luce delle clausole dell’atto di vendita.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali
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Settore:
Meccanica e mezzi di trasporto
- Cassazione penale, sez. VI, 28/10/2024, n. 39550 [Trattamento dei dati personali - Reato di interferenze illecite nella vita privata - Art. 615-bis cod. pen. - Reato di interferenze illecite nella vita privata configurabile anche quando l'agente sia titolare o co-titolare del domicilio, qualora carpisca immagini o registri conversazioni della vita privata di chi nel domicilio si trovi]
Trattamento dei dati personali - Reato di interferenze illecite nella vita privata - Art. 615-bis cod. pen. - Reato di interferenze illecite nella vita privata configurabile anche quando l'agente sia titolare o co-titolare del domicilio, qualora carpisca immagini o registri conversazioni della vita privata di chi nel domicilio si trovi, senza il consenso di tale persona - Estraneità al domicilio, quale presupposto per l'integrazione del reato, intesa nel senso che il reo non partecipa a quella porzione di "vita privata" (registrata o ripresa) che si esplica all'interno del domicilio, indipendentemente dalla titolarità dello ius excludendi o dalla condivisione del luogo fisico - Bene giuridico tutelato.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
- Decreto ministeriale 28 ottobre 2024 (Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)
Cambio del regime di aiuti di Stato relativi al ristoro dei danni causati dai fenomeni siccitosi che hanno colpito il territorio della Regione Sicilia dal 1° gennaio 2024 al 31 maggio 2024.
(D.M. 28/10/2024, pubblicato in G.U. 12 novembre 2024, n. 265)
Cambio del regime di aiuti di Stato relativi al ristoro dei danni causati dai fenomeni siccitosi che hanno colpito il territorio della Regione Sicilia dal 1° gennaio 2024 al 31 maggio 2024.
(D.M. 28/10/2024, pubblicato in G.U. 12 novembre 2024, n. 265)
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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Settore:
Agroalimentare, allevamento e grande distribuzione
- Assegno di inclusione: sulle verifiche INPS parere favorevole del Garante Privacy
Con un recente provvedimento il Garante per la protezione dei dati personali ha espresso parere favorevole sullo schema di disciplinare concernente “Individuazione e definizione delle tipologie di dati, delle modalità di acquisizione delle informazioni e delle misure a tutela degli interessati, funzionali alle attività di verifica operata dall’INPS sul possesso dei requisiti per l'accesso ai benefici dell’Assegno di Inclusione e del Supporto per la Formazione e il Lavoro”.
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Classificazione:
Privacy - Basi giuridiche del trattamento dei dati
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Settore:
Istruzione, sanità e servizi sociali
- Cassazione penale, sez. VI, 28/10/2024, n. 39548 [Trattamento dei dati personali - Dati giudiziari - Condanna dell’imputato per il reato di cui all'art. 73, comma 5, d.P.R. n. 309 del 1990 - Ricorso - Inutilizzabilità degli "screenshot" del telefono cellulare dell'imputato relativi a conversazioni effettuate tramite WhatsApp, trattandosi di una prova acquisita contra legem]
Trattamento dei dati personali - Dati giudiziari - Condanna dell’imputato per il reato di cui all'art. 73, comma 5, d.P.R. n. 309 del 1990 - Ricorso - Inutilizzabilità degli "screenshot" del telefono cellulare dell'imputato relativi a conversazioni effettuate tramite WhatsApp, trattandosi di una prova acquisita contra legem e in violazione della segretezza della corrispondenza - Fondatezza - Illegittimamente rigettata in appello l'eccezione di inutilizzabilità, in base all'erroneo presupposto che i messaggi inviati o ricevuti tramite WhatsApp hanno natura di documenti - Messaggi di posta elettronica, messaggi WhatsApp ed SMS conservati nella memoria di un dispositivo elettronico costituenti corrispondenza anche dopo la ricezione da parte del destinatario, almeno fino a quando, per il decorso del tempo o per altra causa, essi non abbiano perso ogni carattere di attualità, in rapporto all'interesse alla sua riservatezza, trasformandosi in un mero documento "storico" - Applicabilità dell’art. 254 c.p.p. per il sequestro di corrispondenza.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Dati giudiziari
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- Ascensori: l'Antitrust avvia istruttoria nei confronti di Otis Servizi S.r.l. per possibili pratiche commerciali scorrette
Con un comunicato stampa del 25 ottobre 2024, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato rende noto di aver aperto un'istruttoria per pratiche commerciali scorrette nei confronti della società Otis Servizi S.r.l., azienda leader mondiale nella produzione, installazione e manutenzione di ascensori e scale mobili.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Meccanica e mezzi di trasporto
- Consiglio di Stato, sez. VI, 25/10/2024, n. 8520 [Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Pratiche commerciali scorrette poste in essere da società operante nella distribuzione di prodotti di elettronica di consumo e società di e-commerce, da essa controllata - Sanzione di AGCM - Rigetto degli impegni - Ricorso - Accoglimento limitato al quantum delle sanzioni - Appello delle società]
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Pratiche commerciali scorrette poste in essere da società operante nella distribuzione di prodotti di elettronica di consumo e società di e-commerce, da essa controllata - Prima pratica scorretta consistente nella diffusione di informazioni ingannevoli sulle caratteristiche dei prodotti venduti online e i tempi di consegna e nell’adozione di modalità scorrette del processo di vendita online - Seconda pratica scorretta consistente nella ritardata/mancata consegna dei prodotti venduti online, nell’omessa o inadeguata fornitura del servizio di assistenza post-vendita e nell’ostacolo all’esercizio dei diritti di recesso e rimborso dei consumatori - Sanzione di AGCM - Rigetto degli impegni - Ricorso - Accoglimento limitato al quantum delle sanzioni - Appello delle società - Accoglimento parziale - Misure adottate dai professionisti tradottesi nella rimozione della gran parte delle condotte illecite - Rigetto dell’appello di AGCM riunito agli appelli delle società.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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- Consiglio di Stato, sez. VI, 25/10/2024, n. 8549 [Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Poste Italiane Spa ritenuta responsabile di aver posto in essere una pratica commerciale scorretta consistita nella diffusione di messaggi pubblicitari sul sito internet del professionista e attraverso gli uffici postali, volti a promuovere il servizio denominato “Raccomandata 1”]
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Poste Italiane Spa ritenuta responsabile di aver posto in essere una pratica commerciale scorretta, ai sensi degli artt. 20 co. 2, 21 e 22 D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), consistita nella diffusione di messaggi pubblicitari sul sito internet del professionista e attraverso gli uffici postali, volti a promuovere il servizio denominato “Raccomandata 1” (che prevede la consegna in un giorno), i quali sarebbero stati fuorvianti per i consumatori - Sanzione di AGCM - Ricorso - Rigetto - Appello di Poste - Rigetto - Scorrettezza della pratica commerciale, in ordine alla reale portata del servizio, da ritenere non sanata dalla possibilità per il consumatore di ottenere, anche in un momento immediatamente successivo, ulteriori dettagli informativi, laddove il messaggio promozionale, attraverso il suo contenuto non trasparente, determinato dalle modalità di presentazione della promozione, risulti già idoneo ad agganciare il consumatore al primo contatto.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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- Pratiche scorrette e clausole vessatorie: l’Antitrust sanziona la società Star Italia S.p.A. per 2 milioni di euro
Pratiche scorrette nella ristrutturazione dei bagni e presenza di clausole vessatorie nelle condizioni generali di contratto hanno portato l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato alll'applicazione di una sanzione di 2 milioni di euro nei confronti di Star Italia S.p.A..
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Edilizia e urbanistica
- Cassazione penale, sez. II, 25/10/2024, n. 39190 [Concorrenza sleale - Delitto di illecita concorrenza con minaccia o violenza di cui all’art. 513 bis cod. pen. commesso in concorso con altri soggetti - Ottenimento del monopolio della gestione degli apparecchi di videopoker grazie all'appoggio della criminalità organizzata]
Concorrenza sleale - Condanna dell’imputato per il delitto di illecita concorrenza con minaccia o violenza di cui all’art. 513 bis cod. pen. commesso in concorso con altri soggetti, con cui lo stesso aveva rapporti di parentela - Concorrenza sleale - Ottenimento del monopolio della gestione degli apparecchi di videopoker grazie all'appoggio della criminalità organizzata camorristica, con cui i correi hanno stretto accordi allo scopo di penetrare in quello specifico mercato - Ricorso - Inconciliabilità tra la pronunzia di condanna emessa a carico del ricorrente e quella di assoluzione pronunciata nei confronti dei coimputati - Rigetto - Diverso epilogo giudiziale scaturito dalla mancata emersione in dibattimento della prova in ordine la personale e concreta partecipazione di alcuni familiari del ricorrente alla galassia di ditte e società che si erano avvantaggiate della posizione dominante nel mercato dei videopoker e la cui gestione era certamente riconducibile, secondo le due pronunce, al ricorrente.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza sleale
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Settore:
Gioco e scommesse