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9 giugno 2023

Cassazione penale, sez. V, 09/06/2023, n. 25069 [Trattamento dei dati personali - Reato di furto in luogo di privata dimora aggravato ex art. 625 n. 5 e 7 cod. pen. - Ricorso - Reato consumato in una struttura adibita alla ristorazione, difettando la prova che al suo interno si svolgessero nell'attualità atti della vita privata - Infondatezza - Rientranti nella nozione di privata dimora]

Trattamento dei dati personali - Reato di furto in luogo di privata dimora aggravato ex art. 625 n. 5 e 7 cod. pen. - Ricorso - Reato consumato in una struttura adibita alla ristorazione, difettando la prova che al suo interno si svolgessero nell'attualità atti della vita privata - Infondatezza - Rientranti nella nozione di privata dimora di cui all'art. 624-bis cod. pen. esclusivamente i luoghi, anche destinati ad attività lavorativa o professionale, nei quali si svolgono non occasionalmente atti della vita privata, e che non siano aperti al pubblico né accessibili a terzi senza il consenso del titolare - Furto perpetrato in una struttura alloggiativa alberghiera, non meramente destinata alla ristorazione e ma allo svolgimento abituale di atti della vita privata.

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