9 giugno 2026
Cassazione penale, sez. V, 09/06/2026, n. 21189 [Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Furto in abitazione - Energia elettrica - Condotta di sottrazione mediante allaccio abusivo - Manomissione del contatore - Dichiarato il non doversi procedere nei confronti dell'imputata - Difetto della condizione di procedibilità della querela di parte]
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Furto in abitazione - Energia elettrica - Condotta di sottrazione mediante allaccio abusivo - Manomissione del contatore - Dichiarato il non doversi procedere nei confronti dell'imputata - Difetto della condizione di procedibilità della querela di parte - Ricorso del P.G. - Accoglimento - Aggravante della destinazione a pubblico servizio - Contestazione in fatto - Sufficienza dell’indicazione della condotta di allaccio abusivo - Diritto di difesa dell’imputato - Art. 6 CEDU - Natura pubblicistica del bene energia - Irrilevanza della modalità di sottrazione (allaccio diretto o manomissione del contatore) - Erronea esclusione della procedibilità d’ufficio - Sentenza di proscioglimento inappellabile - Art. 593 comma 2 c.p.p..
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