- Cassazione penale, sez. VI, 03/03/2026, n. 8264 [Concorrenza - Reati contro la pubblica amministrazione - Turbata libertà degli incanti - Art. 353 cod. pen. - Tentativo - Condotta volta a indurre l'aggiudicatario provvisorio a rinunciare all'appalto - Finalità di costringere la stazione appaltante a indire nuova gara con prezzi rialzati - Configurabilità del reato]
Concorrenza - Reati contro la pubblica amministrazione - Turbata libertà degli incanti - Art. 353 cod. pen. - Tentativo - Condotta volta a indurre l'aggiudicatario provvisorio a rinunciare all'appalto - Finalità di costringere la stazione appaltante a indire nuova gara con prezzi rialzati - Configurabilità del reato - Rapporto tra tentata estorsione e turbativa d'asta - Derubricazione del tentativo di estorsione in minaccia e persistenza del reato di cui all'art. 353 cod. pen. - Bene giuridico tutelato - Regolarità formale della gara e libera concorrenza - Irrilevanza di eventuali vizi di legittimità della procedura di aggiudicazione sulla sussistenza del reato - Offensività della condotta di ostruzionismo e alterazione del regolare svolgimento della procedura selettiva.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Appalti pubblici
- Diritto alla cancellazione dei dati: l'EDPB pubblica i risultati dell'azione coordinata 2025 sull'attuazione dell'art. 17 GDPR
Il Comitato europeo per la protezione dei dati (European Data Protection Board - EDPB) ha adottato, in data 10 febbraio 2026, il rapporto finale relativo all'azione di attuazione coordinata (Coordinated Enforcement Action - CEF) del 2025, focalizzata sull'attuazione del diritto alla cancellazione (art. 17 GDPR) da parte dei titolari del trattamento. L'iniziativa ha coinvolto 32 Autorità di controllo (SA) dello Spazio Economico Europeo, le quali hanno analizzato le prassi di 764 titolari appartenenti a vari settori e di diverse dimensioni.
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Classificazione:
Privacy - Diritto all’oblio
- Cassazione civile (ord.), sez. I, 03/03/2026, n. 4797 [Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Conto corrente - Saldo debitore - Azione di adempimento promossa dalla banca o dal cessionario - Estratto conto finale - Mancata contestazione specifica del correntista o del fideiussore - Effetti - Esonero dalla produzione dell’intera sequenza degli estratti conto]
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Conto corrente - Saldo debitore - Azione di adempimento promossa dalla banca o dal cessionario - Estratto conto finale - Mancata contestazione specifica del correntista o del fideiussore - Effetti - Esonero dalla produzione dell’intera sequenza degli estratti conto - Sussistenza - Fideiussione - Clausola di determinazione del debito - Efficacia probatoria delle scritture contabili della banca - Interpretazione della clausola - Potere del giudice di merito - Sindacabilità in sede di legittimità - Limiti - Prova del credito bancario nei confronti del fideiussore che ha sottoscritto una clausola contrattuale la quale attribuisce efficacia probatoria alle risultanze delle scritture contabili dell'azienda di credito - Banca (o suo cessionario) non tenuta a produrre l’intera sequenza degli estratti conto dall'inizio del rapporto per dimostrare l'entità del saldo qualora il debitore o il garante si limitino ad una contestazione generica del debito.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- T.A.R. Lazio Latina, sez. I, 03/03/2026, n. 181 [Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Gare d'appalto - Offerta tecnica - Istanza di accesso agli atti - Diniego - Ricorso - Diritto alla riservatezza economica dell'operatore economico - Bilanciamento con l'accesso difensivo - Limite della stretta indispensabilità - Divieto di accesso illimitato ed automatico ai dati riservati]
Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Gare d'appalto - Offerta tecnica - Istanza di accesso agli atti - Diniego - Ricorso - Diritto alla riservatezza economica dell'operatore economico - Bilanciamento con l'accesso difensivo - Limite della stretta indispensabilità - Divieto di accesso illimitato ed automatico ai dati riservati dell'offerente - Protezione "rafforzata" del dato industriale - Dato protetto - Brevetti - Elenco dei clienti e procedure di gestione interna - Potere di oscuramento (omissis) della Stazione Appaltante - Legittimità - Rapporto tra ricorso avverso il silenzio-diniego e sopravvenuto provvedimento esplicito - Onere di impugnazione del nuovo diniego - Mancanza - Improcedibilità del ricorso originario per sopravvenuto difetto di interesse.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Accesso agli atti
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Settore:
Appalti pubblici
- Cassazione civile (decr.), sez. unite, 03/03/2026, n. 4770 [Tutela dei consumatori - Clausole vessatorie - Contratti bancari e finanziari - Fideiussione prestata da persona fisica a favore di impresa - Qualifica di consumatore del garante - Clausole vessatorie - Significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi - Deroga convenzionale alla decadenza del creditore ex art. 1957 c.c.]
Tutela dei consumatori - Clausole vessatorie - Contratti bancari e finanziari - Fideiussione prestata da persona fisica a favore di impresa - Qualifica di consumatore del garante - Clausole vessatorie - Significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi - Deroga convenzionale alla decadenza del creditore ex art. 1957 c.c. - Clausola di pagamento "a semplice richiesta scritta" - Interpretazione della clausola come limitazione della facoltà di opporre eccezioni - Nullità di protezione ex artt. 33 e 36 Codice del Consumo - Onere della prova della trattativa individuale - Rinvio pregiudiziale alla Corte di Cassazione ex art. 363-bis c.p.c. - Requisiti di ammissibilità - Natura della questione - Integrazione tra profili di diritto e accertamenti di fatto sull'esegesi contrattuale - Inammissibilità.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Clausole vessatorie e abusive
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Cassazione civile (ord.), sez. II, 03/03/2026, n. 4833 [Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza - Sanzioni amministrative - Consob - Abuso di informazioni privilegiate (insider trading) - Art. 187-bis TUF - Lesione dell'integrità dei mercati finanziari e della fiducia dei consumatori e degli investitori - Natura punitiva delle sanzioni]
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza - Sanzioni amministrative - Consob - Abuso di informazioni privilegiate (insider trading) - Art. 187-bis TUF - Lesione dell'integrità dei mercati finanziari e della fiducia dei consumatori e degli investitori - Natura punitiva delle sanzioni - Deterrenza contro lo squilibrio informativo - Procedimento sanzionatorio - Termini di prescrizione e decadenza - Dies a quo dell'accertamento - Complessa attività istruttoria unitaria e acquisizione di atti penali - Tempestività della contestazione - Prova dell'illecito - Ammissibilità della prova presuntiva - Requisiti di gravità, precisione e concordanza- Rapporti di parentela, amicizia e contatti telefonici quale indice di asimmetria informativa nociva per il pubblico dei risparmiatori.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Consiglio di Stato, sez. VI, 03/03/2026, n. 1650 [Concorrenza - Aiuti di Stato - Settore delle fonderie della ghisa e dell’acciaio - Programma di razionalizzazione della capacità produttiva ex art. 12 L. n. 273/2002 - Contributi per la distruzione fisica degli impianti e la chiusura dei siti produttivi - CGUE del 13 marzo 2025 (Cause riunite C-746/23 e C-747/23)]
Concorrenza - Aiuti di Stato - Settore delle fonderie della ghisa e dell’acciaio - Programma di razionalizzazione della capacità produttiva ex art. 12 L. n. 273/2002 - Contributi per la distruzione fisica degli impianti e la chiusura dei siti produttivi - CGUE del 13 marzo 2025 (Cause riunite C-746/23 e C-747/23) - Qualificazione come aiuto di Stato ex art. 107 TFUE - Sussistenza - Vantaggio economico selettivo rispetto alle normali condizioni di mercato - Obbligo di preventiva notifica alla Commissione Europea ex art. 108 TFUE - Mancata notifica e ritiro della procedura da parte del Ministero - Aiuto illegale - Obbligo per l'autorità nazionale di sospendere l'erogazione o recuperare l'aiuto - Legittimità del provvedimento ministeriale di limitazione del contributo alla soglia de minimis - Irrilevanza del tempo trascorso e dei vizi procedurali a fronte di atto dovuto e vincolato - Domanda di risarcimento del danno da ritardo - Rigetto.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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- T.A.R. Lazio Roma, sez. IV ter, 03/03/2026, n. 4006 [Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Comunicazioni - Emittenza televisiva locale - Contributi pubblici - d.P.R. 23 agosto 2017, n. 146 - Criteri di riparto - C.d. "Scalino preferenziale" - Legificazone della fonte regolamentare ex art. 4-bis D.L. n. 91/2018 - Sentenza Corte Costituzionale n. 44/2025]
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Comunicazioni - Emittenza televisiva locale - Contributi pubblici - d.P.R. 23 agosto 2017, n. 146 - Criteri di riparto - C.d. "Scalino preferenziale" - Legificazone della fonte regolamentare ex art. 4-bis D.L. n. 91/2018 - Sentenza Corte Costituzionale n. 44/2025 - Pluralismo dell'informazione - Tutela dell'utente-consumatore - Diritto alla qualità della comunicazione ex art. 21 Cost. - Selezione delle imprese economicamente stabili e performanti - Criterio dei dati di ascolto Auditel - Ragionevolezza - Gradimento del pubblico come parametro di efficienza - Omessa valutazione dell'errore campionario - Ininfluenza sulla legittimità della graduatoria - Bilanciamento tra pluralismo quantitativo e qualitativo.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza
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Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- Cassazione civile (ord.), sez. V, 03/03/2026, n. 4743 [Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Accertamento tributario - Imposte sui redditi e IVA - Indagini bancarie - Conti correnti intestati ai soci - Società a ristretta base familiare - Presunzione di riferibilità dei movimenti alla società - Onere della prova contraria - Diritto alla privacy del contribuente]
Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Accertamento tributario - Imposte sui redditi e IVA - Indagini bancarie - Conti correnti intestati ai soci - Società a ristretta base familiare - Presunzione di riferibilità dei movimenti alla società - Onere della prova contraria - Diritto alla privacy del contribuente - Acquisizione di documentazione bancaria presso terzi intermediari - Obbligo di preventivo avviso al contribuente - Esclusione - Fondamento normativo - Artt. 32 e 60 d.P.R. n. 600/1973 - Compatibilità con il diritto unionale e convenzionale - Giurisprudenza CGUE e CEDU - Interesse dello Stato alla riscossione delle imposte ritenuto prevalente e non richiedente un "contraddittorio anticipato" nella fase di acquisizione dei dati presso la banca.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Dati bancari e finanziari
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Consiglio di Stato, sez. VI, 03/03/2026, n. 1658 [Concorrenza - Aiuti di Stato - Settore delle fonderie della ghisa e dell’acciaio - Programma di razionalizzazione della capacità produttiva ex art. 12 L. n. 273/2002 - Contributi per la distruzione fisica degli impianti e la chiusura dei siti produttivi - CGUE del 13 marzo 2025 (Cause riunite C-746/23 e C-747/23)]
Concorrenza - Aiuti di Stato - Settore delle fonderie della ghisa e dell’acciaio - Programma di razionalizzazione della capacità produttiva ex art. 12 L. n. 273/2002 - Contributi per la distruzione fisica degli impianti e la chiusura dei siti produttivi - CGUE del 13 marzo 2025 (Cause riunite C-746/23 e C-747/23) - Qualificazione come aiuto di Stato ex art. 107 TFUE - Sussistenza - Vantaggio economico selettivo rispetto alle normali condizioni di mercato - Obbligo di preventiva notifica alla Commissione Europea ex art. 108 TFUE - Mancata notifica e ritiro della procedura da parte del Ministero - Aiuto illegale - Obbligo per l'autorità nazionale di sospendere l'erogazione o recuperare l'aiuto - Legittimità del provvedimento ministeriale di limitazione del contributo alla soglia de minimis - Irrilevanza del tempo trascorso e dei vizi procedurali a fronte di atto dovuto e vincolato - Domanda di risarcimento del danno da ritardo – Rigetto.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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- T.A.R. Campania Napoli, sez. II, 03/03/2026, n. 1508 [Concorrenza - Contratti pubblici - Partenariato Pubblico Privato - Finanza di progetto ad iniziativa privata (Art. 193 D.Lgs. 36/2023) - Ricorso - Accoglimento - Operatore economico non partecipante - Ammissibilità del ricorso in presenza di clausole immediatamente escludenti o eccessivamente restrittive della concorrenza]
Concorrenza - Contratti pubblici - Partenariato Pubblico Privato - Finanza di progetto ad iniziativa privata (Art. 193 D.Lgs. 36/2023) - Ricorso - Accoglimento - Operatore economico non partecipante - Ammissibilità del ricorso in presenza di clausole immediatamente escludenti o eccessivamente restrittive della concorrenza - Valutazione preliminare di convenienza - Art. 175 D.Lgs. 36/2023 - Obbligatorietà del confronto analitico tra modello PPP e appalto tradizionale - Illegittimità della determina che recepisce acriticamente la proposta del privato - Illegittimità di clausole escludenti e punteggi premiali sproporzionati per pregresse esperienze in PPP - Irragionevolezza della soglia di sbarramento eccessivamente elevata - Diritto di prelazione del promotore - Incompatibilità con il diritto dell'Unione Europea (Dir. 2014/23/UE) - Sentenza CGUE 5.2.2026, C-810/24 - Obbligo di disapplicazione della norma interna contrastante.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Appalti pubblici
- AGCM - Delibera 03/03/2026, n. 31869 [A575 - OSTACOLI ALL'ACCESSO AL MERCATO DEL TRASPORTO FERROVIARIO PASSEGGERI AV - Chiusura istruttoria]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Abuso di posizione dominante
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- AGCM - Delibera 03/03/2026, n. 31874 [C12800 - CEVA LOGISTICS EUROPE/FAGIOLI HOLDING - Non avvio istruttoria]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Cassazione penale, sez. V, 02/03/2026, n. 8106 [Trattamento dei dati personali - Dati giudiziari - Procedimento penale - Prove - Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni - Indagini su associazione a delinquere finalizzata a reati contro la P.A. (tangenti) e traffico di stupefacenti - Captazioni "casuali" riguardanti la distrazione di beni di una società calabrese]
Trattamento dei dati personali - Dati giudiziari - Procedimento penale - Prove - Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni - Indagini su associazione a delinquere finalizzata a reati contro la P.A. (tangenti) e traffico di stupefacenti - Captazioni "casuali" riguardanti la distrazione di beni di una società calabrese - Trasmissione degli atti per competenza - Utilizzabilità dei risultati in "procedimenti diversi" - Art. 270 cod. proc. pen. - Garanzie costituzionali ex artt. 2 e 15 Cost. - Diritto inviolabile alla segretezza delle comunicazioni - Nozione di "medesimo procedimento" - Criterio della connessione sostanziale ex art. 12 c.p.p. - Insufficienza del collegamento investigativo ex art. 371 c.p.p. (c.d. "connessione debole") - Divieto di "autorizzazioni in bianco" e "pesca a strascico" - Inutilizzabilità patologica delle intercettazioni "extramoenia"- Annullamento del ricorso senza rinvio perché l'imputato non ha commesso il fatto.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Dati giudiziari
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- Consiglio di Stato, sez. III, 02/03/2026, n. 1634 [Concorrenza - Gara d'appalto Rai - Servizio somministrazione alimenti - Aggiudicazione - Annullamento in autotutela - Indagini penali per turbata libertà degli incanti e corruzione - Interferenza del RUP nella valutazione delle offerte]
Concorrenza - Gara d'appalto Rai - Servizio somministrazione alimenti - Aggiudicazione - Annullamento in autotutela - Indagini penali per turbata libertà degli incanti e corruzione - Interferenza del RUP nella valutazione delle offerte - Violazione del principio di separazione tra funzioni istruttorie e valutative - Tutela della concorrenza e parità di trattamento - Alterazione della par condicio tra i concorrenti - Invasione delle competenze esclusive della Commissione giudicatrice - Legittimità del potere di autotutela a prescindere dall'esito del processo penale - Sospensione cautelare dall'Albo Fornitori - Art. 80, co. 5, d.lgs. n. 50/2016 - Grave illecito professionale - Integrità e affidabilità dell'operatore economico - Natura fiduciaria del rapporto con la stazione appaltante.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Appalti pubblici
- T.A.R. Lazio Roma (decr.), sez. I, 02/03/2026, n. 608 [Trattamento dei dati personali - Dati giudiziari - Giustizia amministrativa - Processo Amministrativo Telematico (PAT) - Modalità di deposito - Deroga all'obbligo di deposito telematico - Art. 136 comma 2 c.p.a. - Art. 9 comma 8 D.P.C.M. n. 40/2016]
Trattamento dei dati personali - Dati giudiziari - Giustizia amministrativa - Processo Amministrativo Telematico (PAT) - Modalità di deposito - Deroga all'obbligo di deposito telematico - Art. 136 comma 2 c.p.a. - Art. 9 comma 8 D.P.C.M. n. 40/2016 - Istruttoria di AGCM su prezzi biocarburanti - Dati economici sensibili - Costi disaggregati e meccanismi di pricing - Rilevanza strategica rispetto ai concorrenti - Autorizzazione al deposito cartaceo e su supporto informatico - Misure di protezione della riservatezza - Obbligo di conservazione e ostensione limitata- Accoglimento dell'istanza di secretazione.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Dati giudiziari
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- Cassazione penale, sez. II, 02/03/2026, n. 8171 [Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Misure di prevenzione patrimoniale - Confisca antimafia - Tutela dei terzi creditori ex art. 52 D.Lgs. n. 159/2011 - Ammissione del credito al passivo - Requisiti di strumentalità e buona fede - Dovere di "profilatura" finanziaria e adeguata verifica del cliente]
Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Misure di prevenzione patrimoniale - Confisca antimafia - Tutela dei terzi creditori ex art. 52 D.Lgs. n. 159/2011 - Ammissione del credito al passivo - Requisiti di strumentalità e buona fede - Dovere di "profilatura" finanziaria e adeguata verifica del cliente - Rapporto tra normativa antiriciclaggio e diritto alla riservatezza (Privacy) - Invocabilità della tutela dei dati personali quale limite all'attività investigativa della banca - Esclusione - Obbligo di rilevazione di incongruenze macroscopiche tra redditi dichiarati e flussi finanziari - Natura non intrusiva dell'accertamento sulla provenienza della provvista - Valutazione della capacità reddituale lecita - Errore scusabile e affidamento incolpevole - Colpa grave del creditore.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Dati bancari e finanziari
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- T.A.R. Lazio Roma, sez. III, 02/03/2026, n. 3827 [Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Titoli di studio di dirigenti e funzionari pubblici - Richiesta di ostensione da parte di dipendente sottoposta a procedimenti disciplinari - Diniego dell'Università - Necessità di tutelare i dati personali delle contro-interessate]
Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Titoli di studio di dirigenti e funzionari pubblici - Richiesta di ostensione da parte di dipendente sottoposta a procedimenti disciplinari - Diniego dell'Università - Necessità di tutelare i dati personali delle contro-interessate - Ricorso - Accoglimento - Diritto di accesso documentale - Art. 22 L. n. 241/1990 - Accesso difensivo - Art. 24 co. 7 L. n. 241/1990 - Bilanciamento con la riservatezza di terzi - Nesso di strumentalità - Nozione di "necessarietà" dell'accesso - Esclusione della probatio diabolica per l'istante - Valutazione su base presuntiva dell'utilità del documento - Prevalenza del diritto di difesa sulla riservatezza dei dati personali non sensibili quali i titoli di studio conseguiti presso un'università.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Accesso agli atti
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Settore:
Istruzione, sanità e servizi sociali
- Tribunale Massa 02/03/2026 [Trattamento dei dati personali - Videosorveglianza - Termini di conservazione delle immagini - Accertamento di illeciti amministrativi - Utilizzo di dati oltre il termine perentorio - Illegittimità della sanzione - Circolazione stradale - Segnaletica stradale - Informativa sulla videosorveglianza - Posizionamento del cartello]
Trattamento dei dati personali - Videosorveglianza - Termini di conservazione delle immagini - Accertamento di illeciti amministrativi - Utilizzo di dati oltre il termine perentorio - Illegittimità della sanzione - Circolazione stradale - Segnaletica stradale - Informativa sulla videosorveglianza - Posizionamento del cartello - Altezza degli occhi - Trasparenza del trattamento - Sanzioni amministrative - Opposizione a ordinanza-ingiunzione - Difetto di motivazione - Responsabilità del proprietario - Principio di limitazione della conservazione in base al quale le immagini raccolte per finalità di sicurezza o accertamento di illeciti devono essere cancellate entro il termine stabilito dall'informativa locale e dalle prescrizioni del Garante (nel caso di specie, 7 giorni) - Illegittimo l’utilizzo di tali registrazioni ai fini sanzionatori qualora l'accertamento della violazione avvenga in un arco temporale eccedente detto termine (tra i 48 e i 79 giorni dalla registrazione) poiché i dati avrebbero dovuto essere già cancellati per legge e per regolamento comunale.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Videosorveglianza
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Cassazione civile (ord.), sez. I, 02/03/2026, n. 4653 [Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Risparmio postale - Buoni postali fruttiferi (BPF) - Obblighi informativi - Mancata consegna del Foglio Informativo Analitico (FIA) ex art. 3 d.m. 19 dicembre 2000 - Domanda risarcitoria per perdita del diritto al rimborso causa prescrizione]
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Risparmio postale - Buoni postali fruttiferi (BPF) - Obblighi informativi - Mancata consegna del Foglio Informativo Analitico (FIA) ex art. 3 d.m. 19 dicembre 2000 - Domanda risarcitoria per perdita del diritto al rimborso causa prescrizione - Accoglimento in appello - Ricorso di Poste Italiane - Accoglimento - Natura dei buoni postali come titoli di legittimazione - Integrazione del contratto mediante decreti ministeriali pubblicati in Gazzetta Ufficiale - Presunzione di conoscenza legale della durata e della scadenza del titolo - Principio di autoresponsabilità del risparmiatore - Prescrizione ex art. 2935 e 2946 cod. civ. - Rilevanza del dato oggettivo dell'inerzia - Cause di sospensione ex art. 2941 n. 8 cod. civ. - Necessità di occultamento doloso del debito - Irrilevanza di condotte meramente colpose o omissive del debitore (Poste Italiane).
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza
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- Controlli datoriali tramite agenzie investigative: quando c'é violazione della privacy e inutilizzabilità processuale dei dati raccolti dall’agenzia investigativa?
di Claudia Dierna
Il Tribunale di Venezia è stato chiamato a decidere in merito alla legittimità del licenziamento per giusta causa comminato ad un lavoratore, affetto da invalidità e riconosciuto portatore di handicap grave, alle dipendenze della Procuratoria di San Marco. Il lavoratore, con il ricorso azionato per impugnare il licenziamento, ha dedotto l’avvenuta violazione della privacy, contestando l’utilizzabilità, ai fini processuali e disciplinari, dei dati raccolti dall’agenzia investigativa assunta dal datore di lavoro per monitorare i suoi spostamenti durante il periodo di assenza dal lavoro.
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Classificazione:
Privacy - Rapporto di lavoro
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- Cassazione civile (ord.), sez. I, 28/02/2026, n. 4511 [Concorrenza - Intese - Disciplina antitrust - Intese restrittive della libertà di concorrenza - Modelli uniformi ABI - Fideiussione - Contratti "a valle" - Nullità parziale - Artt. 1419 cod. civ. e 2, comma 3, L. n. 287/1990 - Onere della prova - Nullità integrale - Condizioni - Rilevabilità d'ufficio - Esclusione]
Concorrenza - Intese - Disciplina antitrust - Intese restrittive della libertà di concorrenza - Modelli uniformi ABI - Fideiussione - Contratti "a valle" - Nullità parziale - Artt. 1419 cod. civ. e 2, comma 3, L. n. 287/1990 - Onere della prova - Nullità integrale - Condizioni - Rilevabilità d'ufficio - Esclusione - Contratti di fideiussione stipulati "a valle" di intese dichiarate parzialmente nulle dall'Autorità Garante (nello specifico, contratti riproduttivi dello schema unilaterale predisposto dall'ABI) affetti da nullità meramente parziale - Vizio che colpisce esclusivamente le clausole contrastanti con il divieto di intese restrittive della concorrenza (clausola di sopravvivenza, clausola di reviviscenza e clausola di rinuncia ai termini ex art. 1957 cod. civ.), senza travolgere l'intera garanzia - Nullità dell'intero contratto solo nel caso in cui sia individuabile una diversa volontà delle parti, desumibile dal regolamento negoziale o altrimenti comprovata, che dimostri l'interdipendenza tra il resto del contratto e le clausole viziate.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Intese
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Cassazione civile (ord.), sez. I, 28/02/2026, n. 4510 [Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Contratti bancari - Contratto di fideiussione - Clausola derogativa della competenza territoriale - Foro della sede della banca - Decreto ingiuntivo - Opposizione - Fideiussori - Esclusa l’operatività del foro del consumatore]
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Contratti bancari - Contratto di fideiussione - Clausola derogativa della competenza territoriale - Foro della sede della banca - Decreto ingiuntivo - Opposizione - Fideiussori - Esclusa l’operatività del foro del consumatore - Ricorso - Regolamento necessario di competenza - Rigetto - Foro del consumatore - Requisiti per la qualifica di consumatore nel contratto di garanzia - Fideiussore che ricopre ruoli direttivi nella società debitrice principale - Collegamento funzionale con l'attività professionale - Esclusione della qualità di consumatore - Inefficacia della clausola di adesione unilaterale su modulo prestampato - Prevalenza del foro convenzionale - Art. 33 d.lgs. n. 206/2005 (Codice del Consumo) - Artt. 28 e 29 c.p.c..
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- AGCM - Delibera 27/02/2026, n. 31870 [C12770 - ENI PLENITUDE/ACEA ENERGIA - Chiusura istruttoria]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Energia e ambiente
- Cassazione penale, sez. VI, 27/02/2026, n. 7962 [Concorrenza - Reati contro la pubblica amministrazione e l'ordine pubblico - Corruzione per l'esercizio della funzione e per atto contrario ai doveri d'ufficio - Turbata libertà degli incanti - Rivelazione di segreti d'ufficio - Associazione per delinquere - Appalti gestiti da primarie società a partecipazione pubblica]
Concorrenza - Reati contro la pubblica amministrazione e l'ordine pubblico - Corruzione per l'esercizio della funzione e per atto contrario ai doveri d'ufficio - Turbata libertà degli incanti - Rivelazione di segreti d'ufficio - Associazione per delinquere - Appalti gestiti da primarie società a partecipazione pubblica - Sistema di "pressione" e condizionamento delle procedure di gara - Accordi corruttivi per l'aggiudicazione di lotti di manutenzione e fornitura - Meccanismo di sovrafatturazione tramite società subappaltatrici per la creazione di "fondi neri" - Destinazione delle utilità a pubblici ufficiali e esponenti politici - Ruolo degli intermediari e dei dirigenti societari - Aggravante ex art. 319-bis c.p. (atti relativi a stipulazione di contratti e pagamenti di retribuzioni) - Reato di corruzione configurabile in assenza di prova di uno specifico atto contrario ai doveri d'ufficio (art. 318 c.p.) - Accertati i reati di corruzione e turbativa d'asta.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Appalti pubblici