- Consiglio di Stato, sez. VI, 01/07/2026, n. 5265 [Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Settore trasporti ferroviari - Servizi ad alta velocità - Asserita carenza di posti a disposizione degli abbonati in periodo emergenziale (Covid-19) - Sanzione irrogata dall’AGCM - Ricorso - Accoglimento - Esclusa la configurabilità della pratica scorretta]
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Settore trasporti ferroviari - Servizi ad alta velocità - Asserita carenza di posti a disposizione degli abbonati in periodo emergenziale (Covid-19) - Sanzione irrogata dall’AGCM - Ricorso - Accoglimento - Esclusa la configurabilità della pratica scorretta - Insussistenza di violazione della diligenza professionale in un contesto di limitazioni esterne - Appello dell'AGCM - Rigetto - Conferma della legittimità della sentenza di primo grado - Valutazione dell’idoneità istruttoria nei limiti del sindacato di legittimità - Condotta non connotata da necessaria offensività - Illecito di pericolo - Necessità di prova dell'idoneità della condotta a determinare un rischio non occasionale per gli interessi dei consumatori - Assenza di tale prova.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- T.A.R. Lazio Roma, sez. I ter, 01/07/2026, n. 11961 [Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Sistema di riconoscimento facciale in uso alle forze di polizia italiane - Database AFIS in uso al Ministero dell’Interno - Istanza di accesso civico generalizzato - Informazioni tecniche, statistiche e metodologiche]
Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Sistema di riconoscimento facciale in uso alle forze di polizia italiane - Database AFIS in uso al Ministero dell’Interno - Istanza di accesso civico generalizzato - Informazioni tecniche, statistiche e metodologiche - Diniego - Tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica - Ricorso - Accoglimento limitatamente ai dati statistici sul database AFIS e procedure di verifica della qualità delle immagini/metadati - Precedenti ostensioni - Dati di gestione ordinaria - Principio di "trasparenza algoritmica" - Rigetto nel resto - Conferma della legittimità del diniego per le informazioni riguardanti le tecniche investigative, le strutture e le dotazioni sensibili - Rischio per la sicurezza pubblica adeguatamente motivato dall'Amministrazione.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Accesso agli atti
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Settore:
Pubblica Amministrazione
- Cassazione civile (ord.), sez. I, 01/07/2026, n. 22521 [Concorrenza - Aiuti di Stato - Agevolazioni fiscali - Eventi calamitosi - Società di capitali - Sospensione e rateizzazione dei versamenti tributari - Istanza di definizione agevolata ex art. 1, comma 1011, l. n. 296/2006 (l. fin. 2007) - Diniego erariale - Impugnazione - Accoglimento]
Concorrenza - Aiuti di Stato - Agevolazioni fiscali - Eventi calamitosi - Società di capitali - Sospensione e rateizzazione dei versamenti tributari - Istanza di definizione agevolata ex art. 1, comma 1011, l. n. 296/2006 (l. fin. 2007) - Diniego erariale - Impugnazione - Accoglimento - Conferma in appello - Ricorso erariale - Accoglimento - Decisione della Commissione Europea C/2015/5549 final sugli aiuti di Stato illegittimi e incompatibili con il mercato interno - Rilevanza dello ius superveniens eurounitario per i contribuenti esercenti attività d'impresa - Necessità di verificare in sede di rinvio l'eventuale compatibilità del beneficio individuale ai sensi del regime de minimis o della disciplina di compensazione dei danni da calamità naturale ex art. 107, par. 2, lett. b), TFUE.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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- Antitrust - Rassegna normativa e giurisprudenziale del 1° luglio 2026
La Rassegna ha lo scopo di segnalare le novità normative e giurisprudenziali in materia di Tutela della concorrenza al fine di consentire un monitoraggio degli atti e delle pronunce più rilevanti.
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
- T.A.R. Lazio Roma, sez. I quater, 01/07/2026, n. 12014 [Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Linee guida ANAC n. 241 del 8 marzo 2017 - Trasparenza amministrativa - Ordini e Federazioni professionali - Settore sanitario - Nota ANAC - Invito all'adeguamento del sito web istituzionale - Pubblicazione dei dati reddituali e patrimoniali]
Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Linee guida ANAC n. 241 del 8 marzo 2017 - Trasparenza amministrativa - Ordini e Federazioni professionali - Settore sanitario - Nota ANAC - Invito all'adeguamento del sito web istituzionale - Pubblicazione dei dati reddituali e patrimoniali dei componenti degli organi di vertice - Ricorso - Rigetto - Obblighi di pubblicazione ex art. 14, d.lgs. n. 33/2013 - Soggetti tenuti agli adempimenti - Enti pubblici non economici e organi sussidiari dello Stato - Applicabilità generalizzata - Poteri di vigilanza ANAC ex art. 45, d.lgs. n. 33/2013 - Regime di piena conoscibilità dei redditi e patrimoni dei vertici degli enti pubblici proporzionato alle finalità di controllo democratico sull'impiego delle risorse pubbliche.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Dati bancari e finanziari
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Settore:
Pubblica Amministrazione
- Cassazione civile (ord.), sez. I, 01/07/2026, n. 22585 [Concorrenza - Bancario - Esecuzione forzata - Precetto - Opposizione - Domande riconvenzionali di nullità contrattuale - Operazione di leveraged buy out (merger LBO) e fusione inversa - Abuso di dipendenza economica ex art. 9 della legge n. 192/1998 - Esclusione in appello]
Concorrenza - Bancario - Esecuzione forzata - Precetto - Opposizione - Domande riconvenzionali di nullità contrattuale - Operazione di leveraged buy out (merger LBO) e fusione inversa - Abuso di dipendenza economica ex art. 9 della legge n. 192/1998 - Esclusione in appello - Ricorso - Rigetto - Difetto dei presupposti integrativi della fattispecie - Presupposti - Eccessivo squilibrio contrattuale, reale assenza di alternative di mercato per l'impresa e condotta arbitraria o intenzionalmente vessatoria della banca - Liceità dell'operazione di finanziamento - Piena autonomia negoziale delle parti nell'attuazione del programma negoziale predisposto dai professionisti di fiducia - Legittimità dell'operazione di leveraged buy out ai sensi dell'art. 2501-bis cod. civ..
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Consumatori - Rassegna normativa e giurisprudenziale del 1° luglio 2026
La Rassegna ha lo scopo di segnalare le novità normative e giurisprudenziali in materia di Tutela dei diritti dei consumatori al fine di consentire un monitoraggio degli atti e delle pronunce più rilevanti.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Aspetti generali
- Consiglio di Stato, sez. II, 01/07/2026, n. 5225 [Trattamento dei dati personali - Rapporto di lavoro - Ordinamento militare - Sanzione disciplinare per omessa comunicazione di denunce verso superiori - Violazione degli obblighi di lealtà e sollecito avviso alla scala gerarchica ex artt. 717 e 748, comma 5, lett. b), d.P.R. n. 90/2010]
Trattamento dei dati personali - Rapporto di lavoro - Ordinamento militare - Sanzione disciplinare per omessa comunicazione di denunce verso superiori - Violazione degli obblighi di lealtà e sollecito avviso alla scala gerarchica ex artt. 717 e 748, comma 5, lett. b), d.P.R. n. 90/2010 - Ricorso - Rigetto - Appello - Applicazione della disciplina sul whistleblowing - Causa di esclusione della responsabilità - Rigetto - Whistleblowing - Inapplicabilità a segnalazioni strumentali o legate a conflitti individuali di lavoro - Natura eccezionale della tutela - Obblighi di lealtà e comunicazione nell'ordinamento militare - Prevalenza delle esigenze di corretto funzionamento del servizio istituzionale - Esclusione del diritto soggettivo a ottenere il rinvio pregiudiziale alla CGUE.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Rapporto di lavoro
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Settore:
Pubblica Amministrazione
- Abuso di posizione dominante per il rialzo dei prezzi nella vendita del servizio di teleriscaldamento: è legittimo l’uso della formula del “costo evitato” per calcolare i prezzi?
di Claudia Dierna
Il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio si è pronunciato sul provvedimento sanzionatorio emesso dall'AGCM per abuso di posizione dominante nei confronti di un operatore dominante nella vendita del servizio di teleriscaldamento, in quanto ritenuto responsabile di aver applicato all'utenza prezzi ingiustificatamente gravosi. Al vaglio del Collegio la legittimità della formula del “costo evitato”, che è il costo che l'utente avrebbe sostenuto se, anziché fruire dell'energia termica, come nella specie, avesse adottato un sistema di climatizzazione alternativo, quale quello di gas naturale.
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Classificazione:
Concorrenza - Abuso di posizione dominante
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Settore:
Energia e ambiente
- Protezione dei dati personali nei sistemi basati su LLM: riflessioni sulle Linee guida del Comitato consultivo della Convenzione 108 del Consiglio d’Europa
di Fabiola Iraci Gambazza
"Le peculiarità tecniche degli LLM - tra cui l’opacità dei processi di apprendimento, la natura probabilistica degli output e la capacità di adattamento continuo - mettono (...) in discussione alcuni dei presupposti tradizionali della disciplina della protezione dei dati personali e rendono più complessa l’applicazione di principi consolidati quali la minimizzazione, l’esattezza, la limitazione della conservazione e la trasparenza".
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Classificazione:
Privacy - Intelligenza artificiale
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Regolamento "Omnibus VII": il Consiglio UE ha approvato la semplificazione e razionalizzazione delle norme sull’intelligenza artificiale
Il Consiglio dell'Unione Europea ha dato il via libera definitivo al nuovo regolamento che si inserisce nel pacchetto legislativo denominato "Omnibus VII". Il provvedimento mira a razionalizzare, semplificare e coordinare l'applicazione delle norme in materia di intelligenza artificiale (AI) all'interno del mercato unico.
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Classificazione:
Privacy - Intelligenza artificiale
- Consiglio di Stato (ord.), sez. VI, 30/06/2026, n. 5167 [Concorrenza - Abuso di posizione dominante - Settore e-commerce - Condotta di self-preferencing lesiva della concorrenza - Sanzione di AGCM - Ricorso -Tardività dell’avvio dell’istruttoria oltre il termine perentorio previsto dall’art. 14 della L. n. 689/1981 - Rigetto - Appello - Perentorietà del termine]
Concorrenza - Abuso di posizione dominante - Settore e-commerce - Condotta di self-preferencing lesiva della concorrenza - Sanzione di AGCM - Ricorso -Tardività dell’avvio dell’istruttoria oltre il termine perentorio previsto dall’art. 14 della L. n. 689/1981 - Rigetto - Appello - Perentorietà del termine - Inefficacia dell'azione sanzionatoria tardiva - Applicabilità dell’art. 14 L. n. 689/1981 - Obbligo di disapplicazione della norma interna per contrasto col diritto UE (sentenze CGUE C-511/23 e C-491/24) - Rimessione alla Corte Costituzionale - Questione di legittimità costituzionale per violazione dei principi di legalità, certezza del diritto e ragionevolezza - Rilevata messa a rischio della capacità degli operatori economici di prevedere le conseguenze sanzionatorie.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Abuso di posizione dominante
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- Decisione (UE) 30 giugno 2026, n. 2026/1447
Decisione (UE) 2026/1447 della Commissione, del 30 giugno 2026, che stabilisce norme interne relative alla comunicazione di informazioni agli interessati e alla limitazione di determinati diritti degli interessati in relazione al trattamento dei dati personali da parte della Commissione a fini di indagine, esecuzione e monitoraggio a norma del regolamento (UE) 2022/2560 del Parlamento europeo e del Consiglio.
(Decisione (UE) 30/06/2026, n. 2026/1447, pubblicata in G.U.U.E. 3 luglio 2026, n. L)
Decisione (UE) 2026/1447 della Commissione, del 30 giugno 2026, che stabilisce norme interne relative alla comunicazione di informazioni agli interessati e alla limitazione di determinati diritti degli interessati in relazione al trattamento dei dati personali da parte della Commissione a fini di indagine, esecuzione e monitoraggio a norma del regolamento (UE) 2022/2560 del Parlamento europeo e del Consiglio.
(Decisione (UE) 30/06/2026, n. 2026/1447, pubblicata in G.U.U.E. 3 luglio 2026, n. L)
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- T.A.R. Lazio Roma, sez. I, 30/06/2026, n. 11867 [Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Manovra di "repricing" - Attivazione automatica di servizi a pagamento in assenza di preventivo consenso espresso del consumatore - Aumento del piano tariffario e contestuale offerta di Giga aggiuntivi - Avviso all'utente per il rifiuto - Violazione dell'art. 65 del Codice del Consumo - Sanzione di AGCM]
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Manovra di "repricing" - Attivazione automatica di servizi a pagamento in assenza di preventivo consenso espresso del consumatore - Aumento del piano tariffario e contestuale offerta di Giga aggiuntivi - Avviso all'utente per il rifiuto - Violazione dell'art. 65 del Codice del Consumo - Sanzione di AGCM - Ricorso - Rigetto - Incompatibilità tra ius variandi e meccanismi di opt-out - Limiti alla discrezionalità dell'operatore nel settore delle comunicazioni elettroniche - Prevalenza delle tutele consumeristiche - Sussistenza della competenza dell'AGCM nonostante la regolazione di settore - Principio di specialità - Legittimità della sanzione amministrativa - Proporzionalità e adeguatezza del quantum sanzionatorio.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- Accesso difensivo ai documenti amministrativi: prevalenza del diritto di difesa sulle esigenze di riservatezza
In materia di accesso ai documenti amministrativi, il diritto costituzionalmente garantito alla tutela giurisdizionale (art. 24 Cost.) prevale sulle esigenze di riservatezza di soggetti terzi qualora la conoscenza degli atti sia strumentalmente necessaria per l'esercizio delle facoltà difensive. Pertanto, a fronte di un'istanza di accesso difensivo esposta da una struttura sanitaria accreditata volta a comprendere le ragioni e i conteggi analitici di una decurtazione sui rimborsi delle prestazioni erogate, l'Amministrazione non può opporre un diniego tacito o aprioristico.
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Classificazione:
Privacy - Accesso agli atti
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Settore:
Istruzione, sanità e servizi sociali
- Decisione (UE) 30 giugno 2026, n. 2026/1446
Decisione (UE) 2026/1446 della Commissione, del 30 giugno 2026, che stabilisce norme interne relative alla comunicazione di informazioni agli interessati e alla limitazione di determinati diritti degli interessati in relazione al trattamento dei dati personali da parte della Commissione a fini di indagine, esecuzione e monitoraggio a norma del regolamento (UE) 2022/1925 del Parlamento europeo e del Consiglio.
(Decisione (UE) 30/06/2026, n. 2026/1446, pubblicata in G.U.U.E. 3 luglio 2026, n. L)
Decisione (UE) 2026/1446 della Commissione, del 30 giugno 2026, che stabilisce norme interne relative alla comunicazione di informazioni agli interessati e alla limitazione di determinati diritti degli interessati in relazione al trattamento dei dati personali da parte della Commissione a fini di indagine, esecuzione e monitoraggio a norma del regolamento (UE) 2022/1925 del Parlamento europeo e del Consiglio.
(Decisione (UE) 30/06/2026, n. 2026/1446, pubblicata in G.U.U.E. 3 luglio 2026, n. L)
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Cassazione civile (ord.), sez. I, 30/06/2026, n. 22416 [Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Rapporti bancari - Fideiussione - Decreto ingiuntivo - Saldo passivo del conto corrente - Opposizione - Accoglimento parziale - Appello - Rigetto - Ricorso - Rigetto - Infondatezza della qualificazione negoziale come fideiussione]
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Rapporti bancari - Fideiussione - Decreto ingiuntivo - Saldo passivo del conto corrente - Opposizione - Accoglimento parziale - Appello - Rigetto - Ricorso - Rigetto - Infondatezza della qualificazione negoziale come fideiussione - Configurabilità di contratto autonomo di garanzia - Clausola di pagamento a prima richiesta e nonostante l'opposizione del debitore - Esclusione della natura accessoria tipica della fideiussione - Inapplicabilità dell'art. 1957 c.c. - Limitazione delle eccezioni opponibili dal garante alle sole nullità radicali del contratto base o all'exceptio doli generalis - Inammissibilità e tardività dell'eccezione di nullità per violazione della normativa antitrust - Provvedimento AGCM - Difetto di produzione.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Cassazione civile (ord.), sez. III, 30/06/2026, n. 22489 [Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Difetti di funzionamento di autovettura acquistata - Decreto ingiuntivo - Consegna del veicolo e risarcimento del danno - Opposizione - Rigetto - Appello - Accoglimento - Difetto di legittimazione passiva dell'importatore/distributore]
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Difetti di funzionamento di autovettura acquistata - Decreto ingiuntivo - Consegna del veicolo e risarcimento del danno - Opposizione - Rigetto - Appello - Accoglimento - Difetto di legittimazione passiva dell'importatore/distributore - Estraneità al rapporto contrattuale di compravendita - Garanzia per vizi spettante al venditore o al costruttore, non all’importatore - Esclusione di obbligazioni contrattuali - Valore dell’opuscolo informativo e delle condizioni generali di vendita - Inidoneità a costituire confessione stragiudiziale di stipulazione del contratto - Ricorso - Inammissibilità- Necessità di chiarezza e sinteticità - Violazione del principio di specificità – Ricorso incomprensibile e sovrabbondante.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi
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Settore:
Meccanica e mezzi di trasporto
- Comitato di controllo della pubblicità - Ingiunzione 30/06/2026, n. 19 [Deblock SAS - Deblock]
Ingiunzione n. 19/26 nei confronti di Deblock SAS
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pubblicità ingannevole
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Diffamazione online e velocità del web: il flusso rapido delle notizie non attenua l'obbligo del giornalista di verificare le fonti
In tema di diffamazione a mezzo stampa (nella specie, tramite web magazine), la velocità del flusso informativo telematico e l'esigenza commerciale del professionista dell'informazione di rimanere competitivo sul mercato digitale non escludono, né attenuano, l'obbligo di controllo e verifica rigorosa delle fonti informative. L'eventuale impossibilità di procedere a tale controllo a causa dell'inaccessibilità delle fonti di verifica non ha alcuna efficacia scusante, ma si traduce nel dovere di astenersi dalla divulgazione, ovverosia nella non pubblicabilità della notizia.
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Classificazione:
Privacy - Diritto all’informazione e all’espressione
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Opposizione a decreto ingiuntivo, cessione dei crediti in blocco e merito creditizio: il punto del Tribunale di Roma
di Marta Miccichè
Con riguardo ai contratti di credito ai consumatori, l'obbligo di preventiva valutazione del merito creditizio posto a carico del finanziatore dall'art. 124-bis TUB si considera pienamente adempiuto qualora l'istituto bancario dimostri - mediante la produzione del relativo credit report - di aver svolto una compiuta istruttoria. Tale valutazione risulta congrua laddove il consumatore, all'epoca della sottoscrizione, fosse dipendente pubblico con contratto a tempo indeterminato e privo di segnalazioni negative nelle banche dati (es. CRIF) o di precedenti rifiuti di credito. Di conseguenza, va rigettata la domanda di risarcimento del danno per asserite pratiche commerciali scorrette ex art. 20 del Codice del Consumo qualora il consumatore non fornisca alcuna prova circa l'idoneità della condotta della banca ad alterare sensibilmente la propria capacità di assumere una decisione di natura commerciale consapevole.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Comitato di controllo della pubblicità - Ingiunzione 29/06/2026, n. 18 [Guna SpA - Plastikdren]
Ingiunzione n. 18/26 nei confronti di Guna SpA
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pubblicità ingannevole
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- Cassazione civile (ord.), sez. III, 28/06/2026, n. 22147 [Concorrenza - Intese - Contratto di leasing immobiliare “in costruendo” - Indicizzazione dei canoni - Tasso Euribor - Giudizio di primo grado - Nullità delle clausole per indeterminatezza - Appello - Rigetto - Ricorso - Accoglimento - Tasso Euribor - Pattuizione per relationem - Manipolazione del tasso e intese anticoncorrenziali]
Concorrenza - Intese - Contratto di leasing immobiliare “in costruendo” - Indicizzazione dei canoni - Tasso Euribor - Giudizio di primo grado - Nullità delle clausole per indeterminatezza - Appello - Rigetto - Ricorso - Accoglimento - Tasso Euribor - Pattuizione per relationem - Validità - Manipolazione del tasso e intese anticoncorrenziali - Nullità del contratto a valle - Decisione della Commissione Europea qualificata come prova privilegiata - Esclusione del cartello in appello - Banca convenuta non rientrante tra gli istituti sanzionati - Irrilevanza della mancata partecipazione diretta della banca al cartello - Trasparenza e determinabilità del tasso - Obbligo di indicazione del tasso effettivo - Violazione dell'art. 117 TUB - Omessa pronuncia sui motivi di appello.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Intese
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Cassazione civile (ord.), sez. III, 28/06/2026, n. 22178 [Trattamento dei dati personali - Diritto all’informazione e all’espressione - Pubblicazione di articolo giornalistico - Procedimento penale e misure cautelari - Lesione della reputazione personale e professionale - Reato di diffamazione - Domanda di risarcimento del danno]
Trattamento dei dati personali - Diritto all’informazione e all’espressione - Pubblicazione di articolo giornalistico - Procedimento penale e misure cautelari - Lesione della reputazione personale e professionale - Reato di diffamazione - Domanda di risarcimento del danno - Rigetto - Appello - Rigetto - Ricorso - Accoglimento parziale - Articoli giornalistici e dichiarazioni di terzi contenenti addebiti eccedenti le reali contestazioni investigative - Responsabilità risarcitoria e danno non patrimoniale - Necessità di un autonomo e preliminare accertamento del danno-conseguenza - Applicabilità della riparazione pecuniaria ex art. 12 L. n. 47/1948 - Necessità di specifico accertamento dell'elemento soggettivo - Diritto di critica - Limite del nucleo fattuale vero.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Diritto all’informazione e all’espressione
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Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- Cassazione civile (ord.), sez. III, 27/06/2026, n. 22060 [Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Contratto di catering per evento matrimoniale - Somma versata in acconto dal cliente -Domanda di restituzione - Accoglimento - Contratto dichiarato risolto per sopravvenuta impossibilità]
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Contratto di catering per evento matrimoniale - Somma versata in acconto dal cliente -Domanda di restituzione - Accoglimento - Contratto dichiarato risolto per sopravvenuta impossibilità - Appello della società fornitrice - Natura di caparra confirmatoria della somma - Accoglimento - Ricorso - Violazione dell'art. 35 del Codice del Consumo - Testo contrattuale predisposto unilateralmente dal professionista - Ambiguità - Mancato rilievo - Accoglimento - Criterio di interpretazione favorevole al consumatore in presenza di pattuizioni ambigue - Omessa applicazione - Interpretazione orientata alla buona fede e alla causa concreta dell’accordo - Violazione dei doveri di trasparenza del professionista.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi
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Settore:
Attività professionali