- Corte di Giustizia 26/02/2026 (causa C‑401/22 P) [Concorrenza – Intese – Impugnazione – Mercato del trasporto aereo di merci – Decisione della Commissione europea che constata un’infrazione all’articolo 101 TFUE, all’Articolo 53 dell’Accordo sullo Spazio economico europeo]
Concorrenza – Intese – Impugnazione – Mercato del trasporto aereo di merci – Decisione della Commissione europea che constata un’infrazione all’articolo 101 TFUE, all’Articolo 53 dell’Accordo sullo Spazio economico europeo e all’Articolo 8 dell’accordo tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera sul trasporto aereo – Coordinamento di elementi del prezzo dei servizi di trasporto aereo di merci (sovrapprezzo carburante, sovrapprezzo di sicurezza e rifiuto di pagamento di commissioni sui sovrapprezzi) – Servizi di trasporto merci in entrata – Competenza territoriale della Commissione – Effetti qualificati – Infrazione unica e continuata considerata nel suo insieme – Sostituzione di motivazione – Restrizione della concorrenza “per oggetto” – Esame del contesto economico e giuridico – Portata – Criteri per qualificare un’infrazione unica e continuata – Responsabilità per l’insieme dei comportamenti che compongono tale infrazione – Presupposti – Durata della partecipazione all’infrazione – Assenza di prova della partecipazione a una componente di quest’ultima per periodi significativi – Parità di trattamento.
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Categoria:
non-categorizzato
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Classificazione:
Concorrenza - Intese
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Commissione europea - Decisione 26/02/2026 [M.12245 - SENNDER / LKWW / TRUCKERPOINTS - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Ostensione dei dati dell'anagrafe tributaria: la prevalenza del diritto di difesa sulla riservatezza finanziaria
Il Tribunale amministrativo regionale per le Marche ha affrontato con una recente pronuncia la questione del bilanciamento tra il diritto di accesso difensivo (art. 24, comma 7, L. 241/1990) e la tutela della riservatezza dei dati finanziari custoditi dall'anagrafe tributaria. Il caso riguarda la richiesta di un erede volta ad ottenere informazioni sui rapporti patrimoniali e finanziari di un terzo (ex convivente del de cuius), al fine di tutelare le proprie ragioni ereditarie in sede civile.
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Classificazione:
Privacy - Dati bancari e finanziari
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Settore:
Pubblica Amministrazione
- Accessibilità ai disabili e recesso digitale: come cambiano gli obblighi per gli e-commerce nel 2026
di Nicola Berardi e Margherita Pasini
Nel 2026 le imprese che gestiscono e-commerce dovranno aggiornare interfacce e struttura dei propri siti per adeguarsi a due importanti interventi normativi: l’accessibilità digitale per le persone con disabilità e le nuove regole sul recesso online.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Recesso
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- Cassazione civile (ord.), sez. II, 25/02/2026, n. 4197 [Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Contratto di patrocinio legale - Compensi professionali - Avvocato e cliente - Qualifica di consumatore del cliente ex art. 3 Codice del Consumo - Applicabilità della disciplina consumeristica - Competenze professionali - Decreto ingiuntivo - Opposizione]
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Contratto di patrocinio legale - Compensi professionali - Avvocato e cliente - Qualifica di consumatore del cliente ex art. 3 Codice del Consumo - Applicabilità della disciplina consumeristica - Competenze professionali - Decreto ingiuntivo - Opposizione - Ricorso - Clausola contrattuale prevedente un "premio" aggiuntivo pari alle spese di lite liquidate giudizialmente - Vessatorietà delle clausole - Onere della prova a carico del professionista - Prova della trattativa individuale - Obbligo di chiarezza e trasparenza ex art. 35 Codice del Consumo - Interpretazione contra proferentem in caso di clausole ambigue o contrastanti - Rapporto tra compenso pattuito e spese distratte ex art. 93 c.p.c. - Divieto del patto di quota lite.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali
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Settore:
Attività professionali
- T.A.R. Basilicata Potenza, sez. I, 25/02/2026, n. 80 [Concorrenza - Sanità pubblica - Prestazioni erogate da strutture private accreditate - Determinazione dei tetti di spesa - Specialistica ambulatoriale - Criterio della spesa storica - Legittimità - Integrazione con parametri dinamici - AGCM - Differenza tra segnalazione ex art. 21 e diffida ex art. 21-bis L. n. 287/1990]
Concorrenza - Sanità pubblica - Prestazioni erogate da strutture private accreditate - Determinazione dei tetti di spesa - Specialistica ambulatoriale - Criterio della spesa storica - Legittimità - Integrazione con parametri dinamici - AGCM - Differenza tra segnalazione ex art. 21 e diffida ex art. 21-bis L. n. 287/1990 - Assenza di vincoli giuridici inderogabili - Potere di "moral suasion" - Gestione separata dei tetti di spesa per l'assistenza specialistica ambulatoriale e per l'assistenza ospedaliera - Conformità all'art. 15 co. 14 del D.L. n. 95/2012 - Redistribuzione delle economie di settore per la remunerazione delle prestazioni extra-budget - Legittimità - Insussistenza di violazioni della normativa europea sulla concorrenza artt. 101-109 TFUE in materia di programmazione sanitaria.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Istruzione, sanità e servizi sociali
- E-commerce: induzione in errore dei clienti circa le caratteristiche essenziali del servizio e pubblicità ingannevole
di Marta Miccichè
In tema di pratiche commerciali scorrette, integra una condotta ingannevole ai sensi degli artt. 20, 21 e 22 del Codice del Consumo la condotta del professionista che pubblicizza la consegna "garantita" di prodotti floreali entro tempistiche certe e con standard qualitativi specifici, qualora il modello di business adottato (basato su reti di affiliati terzi) non consenta un controllo effettivo sulla disponibilità della merce e sul rispetto dei tempi.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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- Inottemperanza ai provvedimenti della CNMC: il caso Apple-Amazon e i limiti della resistenza passiva nel diritto della concorrenza
Costituisce violazione dell'obbligo di ottemperanza ai provvedimenti dell'Autorità antitrust il mantenimento di clausole contrattuali anticoncorrenziali oltre il termine ragionevole stabilito per la loro rimozione. Il ritardo ingiustificato nell'adeguamento ai precetti dell'Autorità legittima l'apertura di un nuovo procedimento sanzionatorio per inottemperanza, indipendente dal ricorso giurisdizionale pendente sulla sanzione originaria.
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Commissione europea - Decisione 25/02/2026 [M.12291 - APOLLO FUNDS / PROSOL GROUP - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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- Accordo FiberCop TIM: l’Antitrust accetta gli impegni e chiude il procedimento
L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha concluso il procedimento avviato a dicembre 2024 per presunti profili restrittivi della concorrenza relativi all'accordo siglato tra FiberCop S.p.A. e Telecom Italia S.p.A., cd. Master Service Agreement (MSA), a seguito dello scorporo della rete avvenuto a luglio 2024, accettando gli impegni presentati dalle 2 società.
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Classificazione:
Concorrenza - Intese
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- Accesso ai dati previdenziali e tutela della privacy: il necessario consenso del lavoratore
In tema di trattamento dei dati personali, l'accesso alla banca dati INPS e la relativa comunicazione dell'estratto contributivo possono avvenire esclusivamente su richiesta dell'interessato o di un soggetto specificamente delegato. Tale disciplina, fondata sull'art. 54 della L. n. 88/1989 e sull'art. 116 del D.Lgs. n. 196/2003, non soffre deroghe in favore degli eredi del datore di lavoro, i quali non possono acquisire o trasmettere a terzi i dati previdenziali del dipendente senza il consenso espresso di quest'ultimo, neppure laddove adducano finalità di ricostruzione del patrimonio ereditario o dell'azienda del de cuius.
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Classificazione:
Privacy - Rapporto di lavoro
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- Consumatori - Rassegna normativa e giurisprudenziale del 25 febbraio 2026
La Rassegna ha lo scopo di segnalare le novità normative e giurisprudenziali in materia di Tutela dei diritti dei consumatori al fine di consentire un monitoraggio degli atti e delle pronunce più rilevanti.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Aspetti generali
- Antitrust - Rassegna normativa e giurisprudenziale del 25 febbraio 2026
La Rassegna ha lo scopo di segnalare le novità normative e giurisprudenziali in materia di Tutela della concorrenza al fine di consentire un monitoraggio degli atti e delle pronunce più rilevanti.
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
- L'impugnabilità delle decisioni vincolanti del Comitato europeo per la protezione dei dati alla luce della sentenza della CGUE WhatsApp c. EDPB (C-97/23 P)
di Fabiola Iraci Gambazza
"La sentenza in commento ha una valenza pratica di rilievo per i titolari del trattamento che operano a livello transfrontaliero nell'Unione. Prima di questa pronuncia, l'unica via di contestazione della decisione dell'EDPB dinanzi alla CGUE era quella “indiretta”, attraverso il rinvio pregiudiziale di validità sollevato dal giudice nazionale nell'ambito del ricorso avverso la decisione finale dell'Autorità di controllo".
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Body cam alla Polizia di Pescara: parere negativo del Garante privacy
Il Garante per la protezione dei dati personali ha espresso parere non favorevole in ordine alla valutazione di impatto sulla protezione dei dati personali, presentata dal Comune di Pescara, relativa ad un sistema videocamere operative individuali (body cam) da fornire in dotazione agli agenti della Polizia locale nell’ambito delle attività ausiliarie di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria.
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Classificazione:
Privacy - Videosorveglianza
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Settore:
Pubblica Amministrazione
- Cassazione civile (ord.), sez. II, 25/02/2026, n. 4226 [Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Compensi professionali avvocato - Decreto ingiuntivo - Opposizione - Ricorso per regolamento di competenza - Liquidazione prestazioni forensi ex art. 14 d.lgs. n. 150/2011 - Competenza funzionale e inderogabile del giudice]
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Compensi professionali avvocato - Decreto ingiuntivo - Opposizione - Ricorso per regolamento di competenza - Liquidazione prestazioni forensi ex art. 14 d.lgs. n. 150/2011 - Competenza funzionale e inderogabile del giudice che ha deciso per ultimo la lite - Rapporto tra professionista e cliente - Nozione di consumatore - Inapplicabilità del foro del consumatore al socio e fideiussore che agisce per interessi inerenti all'attività imprenditoriale della società - Abusivo frazionamento del credito - Pluralità di ricorsi per prestazioni rese in giudizi diversi - Principio del giusto processo e divieto di parcellizzazione ingiustificata - Limiti all'operatività del divieto di frazionamento - Possibilità di simultaneus processus.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- L’impiego dei modelli e sistemi di intelligenza artificiale nella Pubblica Amministrazione: le linee guida del Garante tedesco per la protezione dei dati
di Fabiola Iraci Gambazza
"L’AI Act trova applicazione “senza pregiudizio” per la normativa in materia di protezione dei dati personali. La conformità di un sistema di IA ai requisiti previsti dall’AI Act non esonera, pertanto, l’ente dall’onere di dimostrare la liceità del trattamento ai sensi del GDPR".
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Classificazione:
Privacy - Intelligenza artificiale
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Settore:
Pubblica Amministrazione
- Cassazione penale, sez. V, 25/02/2026, n. 7625 [Trattamento dei dati personali - Diritto all’informazione e all’espressione - Diffamazione a mezzo stampa - Assoluzione in appello - Esimente del diritto di cronaca - Ricorso della parte civile ai soli effetti civili - Accoglimento - Limiti del diritto di cronaca ex art. 51 c.p. - Presupposti di pertinenza, continenza e verità]
Trattamento dei dati personali - Diritto all’informazione e all’espressione - Diffamazione a mezzo stampa - Assoluzione in appello - Esimente del diritto di cronaca - Ricorso della parte civile ai soli effetti civili - Accoglimento - Limiti del diritto di cronaca ex art. 51 c.p. - Presupposti di pertinenza, continenza e verità - Utilizzo di fonti anonime o confidenziali - Obbligo del giornalista di verifica dell'attendibilità della fonte e della veridicità del contenuto - Insufficienza della mera verifica dell'esistenza materiale dello scritto anonimo - Erronea distinzione tra verità del fatto-notizia (ricezione dell'esposto) e verità del contenuto del medesimo - Responsabilità del giornalista quale cassa di risonanza di accuse infamanti non verificate - Rilievo del titolo sensazionalistico.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Diritto all’informazione e all’espressione
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Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- Il Consiglio di Stato interviene sulla rideterminazione delle sanzioni antitrust, l'esecuzione del giudicato e i vincoli di calcolo
In sede di rideterminazione di una sanzione antitrust a seguito di giudicato, l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) è tenuta a seguire pedissequamente i criteri di calcolo indicati dal giudice amministrativo. Qualora la sentenza stabilisca la "sottrazione" dell'entry fee dall'importo base già rideterminato (secondo un nuovo coefficiente di gravità), l'Autorità non può limitarsi all'eliminazione della voce dal calcolo iniziale, poiché tale operazione altererebbe il quantum della sanzione finale, violando il vincolo conformativo. L'Autorità amministrativa è infatti vincolata al rispetto puntuale delle indicazioni contenute nel decisum, non potendo discostarsene nemmeno in nome di principi generali di deterrenza o di autovincolo derivanti dalle proprie linee guida. La violazione di tale vincolo conformativo comporta nullità del nuovo provvedimento per elusione del giudicato.
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Appalti pubblici
- Tribunale Livorno 24/02/2026 [Trattamento dei dati personali - Videosorveglianza - Condominio - Uso della cosa comune - Rampa di accesso ai garage - Parcheggio dell'autovettura per ricarica elettrica - Limiti ex art. 1102 c.c. - Nozione di pari uso - Equilibrio tra i condomini - Installazione di telecamere su aree comuni - Finalità esclusivamente personali - Onere della prova]
Trattamento dei dati personali - Videosorveglianza - Condominio - Uso della cosa comune - Rampa di accesso ai garage - Parcheggio dell'autovettura per ricarica elettrica - Limiti ex art. 1102 c.c. - Nozione di pari uso - Equilibrio tra i condomini - Installazione di telecamere su aree comuni - Finalità esclusivamente personali - Onere della prova - Mancata dimostrazione del pregiudizio e della direzione dell'ottica - Per il trattamento di dati personali effettuato da persone fisiche per fini esclusivamente personali non richiesto il consenso dei soggetti ripresi a condizione che l'angolo visuale sia limitato agli spazi di propria pertinenza - Gravante sulla parte attrice l'onere di provare non solo l'effettiva presenza del dispositivo e la sua esatta direzione di ripresa, ma anche l'eventuale comunicazione sistematica o diffusione dei dati acquisiti a terzi.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Videosorveglianza
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Settore:
Attività immobiliari
- Pratiche commerciali scorrette: l'Antitrust sanziona Bernabei s.r.l. e Bernabei Liquori s.r.l. per 400.000 euro
L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato una sanzione complessiva di 400.000 euro per pratica commerciale scorretta alle società Bernabei s.r.l. e a Bernabei Liquori s.r.l., per aver diffuso, tramite il sito www.bernabei.it e l’app Bernabei, comunicazioni ingannevoli e omissive sui prezzi promozionali indicati nella vendita di bevande alcoliche e non alcoliche.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Agroalimentare, allevamento e grande distribuzione
- Consiglio di Stato, sez. VI, 24/02/2026, n. 1464 [Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Delibera AGCOM n. 12/23/CIR - Regolamento sull’utilizzo dei caratteri alfanumerici che indentificano il soggetto mittente di messaggistica aziendale (SMS ALIAS) - Contrasto alle frodi e allo smishing]
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Delibera AGCOM n. 12/23/CIR - Regolamento sull’utilizzo dei caratteri alfanumerici che indentificano il soggetto mittente di messaggistica aziendale (SMS ALIAS) - Contrasto alle frodi e allo smishing - Blocco della messaggistica dall’estero - Art. 2, co. 10, del Regolamento - Annullamento giurisdizionale per difetto di istruttoria - Successivo atto di contestazione dell'Autorità - Art. 7, co. 1, del Regolamento - Criterio soggettivo del blocco - Mancanza di autorizzazione generale del Ministero (MIMIT) - Azione di ottemperanza - Rigetto - Appello - Rigetto - Distinzione tra criterio territoriale (provenienza estera) e criterio soggettivo (qualifica del fornitore) - Esclusa la violazione o elusione del giudicato.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- Consiglio di Stato, sez. VI, 24/02/2026, n. 1463 [Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Delibera AGCOM n. 12/23/CIR - Regolamento sull’utilizzo dei caratteri alfanumerici che indentificano il soggetto mittente di messaggistica aziendale (SMS ALIAS) - Contrasto alle frodi e allo smishing - Blocco della messaggistica dall’estero]
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Delibera AGCOM n. 12/23/CIR - Regolamento sull’utilizzo dei caratteri alfanumerici che indentificano il soggetto mittente di messaggistica aziendale (SMS ALIAS) - Contrasto alle frodi e allo smishing - Blocco della messaggistica dall’estero - Art. 2, co. 10, del Regolamento - Annullamento giurisdizionale per difetto di istruttoria - Successivo atto di contestazione dell'Autorità - Art. 7, co. 1, del Regolamento - Criterio soggettivo del blocco - Mancanza di autorizzazione generale del Ministero (MIMIT) - Azione di ottemperanza - Rigetto - Appello - Rigetto - Distinzione tra criterio territoriale (provenienza estera) e criterio soggettivo (qualifica del fornitore) - Esclusa la violazione o elusione del giudicato.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- Consiglio di Stato (par.), sez. I, 24/02/2026, n. 330 [Trattamento dei dati personali - Basi giuridiche del trattamento dei dati - Selezione pubblica per l'assunzione di “Istruttore Direttivo di Vigilanza” - Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica contro il Comune per l'annullamento della graduatoria finale - Violazione del diritto alla riservatezza]
Trattamento dei dati personali - Basi giuridiche del trattamento dei dati - Selezione pubblica per l'assunzione di “Istruttore Direttivo di Vigilanza” - Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica contro il Comune per l'annullamento della graduatoria finale - Svolgimento della prova orale con esperto psicologo in seduta pubblica - Violazione del diritto alla riservatezza per la conoscibilità di dati psicoattitudinali da parte di estranei - Parere favorevole all'accoglimento del ricorso - Affermazione del principio di bilanciamento tra pubblicità delle prove (art. 97 Cost.) e tutela dei dati personali sensibili (GDPR e art. 2 Cost.) - CGUE Peter Nowak - Riconoscimento delle risposte ai test psico-attitudinali e attitudinali come "dati personali" protetti - Obbligo dell' Amministrazione di prevedere ex ante modalità di svolgimento della prova tali da tutelare la riservatezza dei profili psicologici e motivazionali del candidato.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Basi giuridiche del trattamento dei dati
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Settore:
Pubblica Amministrazione
- Privacy - Rassegna normativa e giurisprudenziale del 25 febbraio 2026
La Rassegna ha lo scopo di segnalare le novità normative e giurisprudenziali in materia di Privacy e trattamento dei dati al fine di consentire un monitoraggio degli atti e delle pronunce più rilevanti.
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali