Sicurezza dei dati e responsabilità del fornitore software: la CNIL ha sanzionato Nexpublica per 1,7 milioni di euro
2 gennaio 2026
Integra la violazione dell'obbligo di sicurezza di cui all'articolo 32 del GDPR la condotta del fornitore di software che, pur essendo a conoscenza di vulnerabilità strutturali del sistema informativo tramite audit interni, ometta di implementare le necessarie correzioni tecniche secondo lo "stato dell'arte". Il rischio per i diritti e le libertà è aggravato dalla natura sensibile dei dati trattati (nella specie, dati relativi alla disabilità) e dalla qualifica professionale del fornitore, dal quale è esigibile un elevato grado di competenza tecnica nella progettazione di sistemi sicuri.








