• Concorrenza sleale -Lavoro

10 giugno 2026

Atti di concorrenza sleale per storno dei dipendenti del concorrente: quando è presente l’animus nocendi inteso come intento di recare pregiudizio al concorrente?

di Claudia Dierna

Il Tribunale di Milano ha trattato un caso riguardante atti di concorrenza sleale ex art. 2598, n. 2 e 3, cod. civ., subiti dalla società attrice a causa dello storno di due dipendenti, avvenuto a seguito della cessazione di un accordo di cooperazione con la società tedesca con cui aveva collaborato per anni per la distribuzione in esclusiva dei relativi prodotti. Il giudice di merito ha dunque accertato se, nel caso in esame, fosse configurabile l'animus nocendi della società convenuta, inteso come intento di recare pregiudizio all’organizzazione e alla struttura produttiva del concorrente.

Questo contenuto è riservato agli abbonati. Se già disponi di un accesso valido clicca qui per autenticarti, altrimenti clicca qui per richiedere una PROVA GRATUITA!
Inoltre puoi:
- contattare i numeri 06.56.56.7212 o 392.993.6698
- inviare una richiesta al servizio clienti
- consultare le formule di abbonamento