15 luglio 2026
Regolamenti delle federazioni sportive e diritto della concorrenza: la CGUE amplia l'ambito di applicazione della giurisprudenza Wouters e Meca-Medina anche ai rapporti con operatori terzi
In tema di intese e pratiche concordate, l’articolo 101, paragrafo 1, TFUE deve essere interpretato nel senso che l’eccezione al divieto di restrizioni della concorrenza volta al perseguimento di un obiettivo legittimo di interesse generale (secondo la giurisprudenza Wouters e Meca-Medina) è astrattamente applicabile anche ad una regolamentazione adottata da una federazione sportiva nazionale che, pur rivolgendosi formalmente ai propri membri (club e atleti), disciplina in via indiretta e vincolante il ricorso ai servizi forniti da imprese terze non affiliate (agenti di calciatori) operanti su un mercato a monte. Tuttavia, tale deroga non opera qualora la regolamentazione in esame presenti un grado di dannosità tale da configurare una restrizione della concorrenza per oggetto, potendo applicarsi esclusivamente alle restrizioni per effetto che risultino strettamente necessarie, idonee e proporzionate al raggiungimento di un obiettivo di interesse generale non economico.
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