18 febbraio 2026
Trasparenza nei mutui ipotecari: la Corte di Giustizia UE delimita gli obblighi informativi sugli indici di riferimento (WIBOR)
In un contratto di mutuo ipotecario a tasso variabile, la clausola che fissa l'interesse basandosi su un indice di riferimento calcolato da un amministratore terzo (soggetto a vigilanza pubblica) non può essere considerata abusiva solo perché la banca non ha fornito al consumatore la metodologia analitica di calcolo di tale indice. L'obbligo di trasparenza ex Direttiva 93/13/CEE è soddisfatto qualora il professionista indichi la denominazione dell'indice, la sua disponibilità pubblica e le conseguenze economiche delle sue variazioni, senza dover supplire agli obblighi di pubblicità che il Regolamento (UE) 2016/1011 pone direttamente in capo all'amministratore del benchmark.
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