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20 aprile 2019

Basta l'installazione del software spia sul telefono di un altro perché si configuri il reato di cui all'art. 617-bis cod. pen. non essendo necessaria l’effettività della lesione

Con una recente pronuncia la Corte di Cassazione si è espressa ancora una volta in materia di riservatezza del traffico di dati telefonici. Nella fattispecie, oggetto della questione è stata l’installazione di un software spia su uno smartphone, idoneo ad intercettare le conversazioni telefoniche della vittima. Vittima che, nel caso di specie, era la moglie dell’imputato.

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