17 giugno 2026
Registrazioni occulte negli uffici giudiziari e trattamento dei dati: la gravità dell'illecito disciplinare dei magistrati
In tema di illeciti disciplinari dei magistrati, l’effettuazione di registrazioni occulte di conversazioni e riunioni investigative o organizzative all'interno degli uffici giudiziari, all'insaputa dei colleghi e dei dirigenti, integra una condotta oggettivamente scorretta ai sensi dell'art. 2, comma 1, lett. d) del D.Lgs. n. 109/2006. Ai fini dell'esclusione del requisito della "gravità" dell'illecito, il giudizio non può fondarsi sulla sussistenza di un clima di forte conflittualità interna o su una pretesa finalità meramente preventiva o cautelativa, qualora i supporti audio siano stati successivamente menzionati in esposti formali a contenuto accusatorio e l'interlocuzione con gli organi di vigilanza sia avvenuta solo ex post.
Questo contenuto è riservato agli abbonati. Se già disponi di un accesso valido clicca qui per autenticarti, altrimenti clicca qui per richiedere una PROVA GRATUITA!
Inoltre puoi:
- contattare i numeri 06.56.56.7212 o 392.993.6698
- inviare una richiesta al servizio clienti
- consultare le formule di abbonamento






