16 giugno 2026
Diritto all’oblio online: l’editore non ha un obbligo permanente di aggiornare le notizie, ma risponde se non interviene dopo la richiesta dell’interessato
Con riferimento al diritto all'oblio, l'editore di una testata giornalistica online non è gravato da un obbligo generale e permanente di aggiornamento o cancellazione delle notizie pubblicate nei propri archivi digitali per il solo decorso del tempo. Tuttavia, una volta ricevuta una specifica richiesta dell'interessato ai sensi della normativa sulla protezione dei dati personali, il rifiuto o il ritardo ingiustificato nell'aggiornamento o nella rimozione di una notizia non più attuale può integrare una condotta illecita fonte di responsabilità risarcitoria. Il danno risarcibile decorre dal momento della richiesta e deve essere allegato e provato, anche mediante presunzioni.
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