di Fabiola Iraci Gambazza
"I Giudici hanno ritenuto - nel bilanciamento degli interessi in gioco - il diritto di difendersi in giudizio “prevalente sui diritti dell’interessato al trattamento dei dati personali”, in forza di quanto disposto dall’art. 17, par. 3, lett. e) e dell’art. 21 del GDPR".









