• Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette -Cosmesi e articoli sanitari

7 luglio 2026

T.A.R. Lazio Roma, sez. I, 07/07/2026, n. 12419 [Tutela dei consumatori - Pratiche commerciali scorrette - Segnalazione di terzi - Potere d'ufficio dell'AGCM - Avvio dell'istruttoria - Discrezionalità dell'Autorità - Limiti del sindacato del giudice amministrativo - Carenza di elementi identificativi del professionista - Chiusura dei siti web - Archiviazione]

Tutela dei consumatori - Pratiche commerciali scorrette - Segnalazione di terzi - Potere d'ufficio dell'AGCM - Avvio dell'istruttoria - Discrezionalità dell'Autorità - Limiti del sindacato del giudice amministrativo - Carenza di elementi identificativi del professionista - Chiusura dei siti web - Archiviazione - Legittimità - Giudicato amministrativo - Effetto conformativo - Limiti oggettivi - Nuova istruttoria dell'Autorità basata su presupposti diversi - Elusione del giudicato - Esclusione - Avvio di un procedimento istruttorio per l’accertamento di pratiche commerciali scorrette rientrante nei poteri ampiamente discrezionali dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), la quale, a fronte di una segnalazione, è tenuta a compiere un vaglio preliminare ma non ha l’obbligo di avviare un’approfondita istruttoria qualora difettino elementi di fatto sufficienti a giustificare ulteriori accertamenti.

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