- Cassazione civile (ord.), sez. III, 24/04/2025, n. 10820 [Tutela dei consumatori - Indennizzi e risarcimenti - Contratto di locazione finanziaria a privato su imbarcazioni - Subentro di utilizzatori/conduttori nel contratto - Domanda di nullità/inefficacia delle penali previste nelle condizioni generali, in quanto vessatorie ai sensi dell’art. 33 Cod. Consumo]
Tutela dei consumatori - Indennizzi e risarcimenti - Contratto di locazione finanziaria a privato su imbarcazioni - Subentro di utilizzatori/conduttori nel contratto - Domanda di nullità/inefficacia delle penali previste nelle condizioni generali, in quanto vessatorie ai sensi dell’art. 33 Cod. Consumo (trattandosi di contratto stipulato per scopi estranei a quelli professionali) - Domanda di restituzione dei canoni versati, previa decurtazione della somma, dovuta a titolo di equo compenso ai sensi dell’art. 1526, 1° comma, c.c. - Inammissibilità - Appello - Rigetto - Ricorso - Improcedibilità - Ricorso per revocazione -Sussunzione del contratto sotto la fattispecie del contratto di leasing traslativo - Mancata la dimostrazione di un interesse concreto e attuale ex art. 100 cod. proc. civ..
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Indennizzi e risarcimenti
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Consiglio di Stato, sez. VII, 24/04/2025, n. 3552 [Trattamento dei dati personali - Basi giuridiche del trattamento dei dati - Ricorso di candidata esclusa per l’annullamento degli atti del concorso per titoli ed esami a posti di referendario al TAR del ruolo della magistratura amministrativa - Rigetto - Appello - Rigetto - Ricorso per revocazione]
Trattamento dei dati personali - Basi giuridiche del trattamento dei dati - Ricorso di candidata esclusa per l’annullamento degli atti del concorso per titoli ed esami a posti di referendario al TAR del ruolo della magistratura amministrativa - Rigetto - Appello - Rigetto - Ricorso per revocazione - Errore di fatto revocatorio consistente nella omessa pronuncia sull’istanza di rinvio pregiudiziale alla CGUE - Mera attribuzione di un voto numerico, in assenza di una motivazione integrativa, quale trattamento dei dati privo dei requisiti di liceità, correttezza e trasparenza prescritti dagli artt. 5, 12 e 15 del Gdpr, in quanto non avrebbe consentito alla ricorrente di conoscere i propri dati personali (voto e motivazione) in maniera trasparente e comprensibile - Inammissibilità.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Accesso agli atti
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Settore:
Pubblica Amministrazione
- AGCM - Delibera 24/04/2025, n. 31532 [C12715 - GRUPPO INTERGEA/PROGLIO L’AUTOMOBILE - Non avvio istruttoria]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Meccanica e mezzi di trasporto
- AGCM - Delibera 24/04/2025, n. 31534 [C12717 - BAIN CAPITAL INVESTORS/NAMIRIAL HOLDING - Non avvio istruttoria]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Cassazione civile (ord.), sez. L 24/04/2025, n. 10864 [Trattamento dei dati personali - Rapporto di lavoro - Licenziamento per giusta causa di lavoratore aziendale - Contestazione disciplinare - Utilizzo di espressioni, reputate di rilievo disciplinare, contenute nella corrispondenza mail intercorsa fra il lavoratore e l’Amministratore Delegato della società]
Trattamento dei dati personali - Rapporto di lavoro - Licenziamento per giusta causa di lavoratore aziendale - Contestazione disciplinare - Utilizzo di espressioni, reputate di rilievo disciplinare, contenute nella corrispondenza mail intercorsa fra il lavoratore e l’Amministratore Delegato della società - Società datrici di lavoro condannate in solido in appello a corrispondere al lavoratore una indennità ex art. 18, comma 4, L. n. 300/1970 - Ricorso del lavoratore - Erronea applicazione della tutela indennitaria in luogo di quella reintegratoria - Accoglimento - Diritto di critica e di tutela del whisteblower - Segnalazione effettuata al Comitato anti-Covid, dal lavoratore, volta a sollecitare la verifica circa il corretto controllo e rispetto delle relative procedure da parte dell’AD.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Rapporto di lavoro
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- Esercizio del diritto di accesso tramite il proprio avvocato: è necessaria la delega formale o la procura debitamente sottoscritta dal cliente
di Simona Lanna e Silvia Mazzarella
Con sentenza n. 47/2025 il Tribunale di Salerno ha stabilito che la richiesta di accesso formulata dall’avvocato nell’interesse del proprio assistito, per essere considerata legittima, deve essere accompagnata da delega formale o procura debitamente sottoscritta dal cliente.
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Classificazione:
Privacy - Sicurezza dei dati
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Settore:
Attività professionali
- Designazione del Responsabile della protezione dei dati (RPD) o Data protection officer (DPO) [Formula]
Atto di designazione del Responsabile della protezione dei dati (RPD) o Data protection officer (DPO) ai sensi dell’articolo 37 Regolamento n. 679/2016 (Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali).
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Categoria:
formulario-privacy
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Classificazione:
Privacy - Obblighi del titolare, del responsabile e dell’incaricato del trattamento
- Commissione europea - Decisione 23/04/2025 [M.11962 - ACTIS / EDF / BHARAT GRID - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Attività professionali
- Consiglio di Stato, sez. III, 23/04/2025, n. 3517 [Concorrenza - Intese - Società ritenute responsabili di aver posto in essere un’intesa restrittiva della concorrenza contraria all’art. 101 del TFUE, avente la finalità di condizionare gli esiti delle gare per la fornitura di contatori idrici attraverso l’eliminazione del reciproco confronto concorrenziale e la spartizione dei lotti]
Concorrenza - Intese - Società ritenute responsabili di aver posto in essere un’intesa restrittiva della concorrenza contraria all’art. 101 del TFUE, avente la finalità di condizionare gli esiti delle gare per la fornitura di contatori idrici attraverso l’eliminazione del reciproco confronto concorrenziale e la spartizione dei lotti - Intesa di bid rigging, ossia finalizzata a manipolare gli esiti delle gare pubbliche indette dai gestori del Sistema idrico integrato (SII), mediante ripartizioni delle aggiudicazioni ed accordi sulle offerte da formulare - Sanzione di AGCM - Ricorso - Rigetto - Appello - Rigetto - Esistenza di un supporto probatorio e di una motivazione del provvedimento idonei a sorreggere le conclusioni dell’Autorità circa l’esistenza e le caratteristiche dell’intesa illecita.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Intese
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Settore:
Energia e ambiente
- Commissione europea - Decisione 23/04/2025 [M.11960 - BWGI / VERALLIA - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Legno e carta, vetro
- Credito a consumo: tutela del consumatore e azione diretta nei confronti del finanziatore
di Marta Miccichè
Con una recente ordinanza la prima sezione civile della Corte di Cassazione si è pronunciata in tema di credito a consumo nell'ambito di una controversia relativa all'azione diretta del consumatore nei confronti dell'istituto finanziatore per ottenere la risoluzione del contratto di finanziamento ex art. 125-quinquies TUB, pur non avendo chiesto la previa risoluzione del contratto di fornitura.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi
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- Nuova banca dati del merito pubblica: secondo il TAR l’oscuramento generalizzato è illegittimo perché l’Amministrazione si è sostituita all’Autorità giudiziaria
Il Tribunale amministrativo regionale del Lazio è tornato ad occuparsi della banca dati giuridica online che raccoglie le sentenze dei tribunali di merito, ed in particolare, della decisione del Ministero della Giustizia di operare l'anonimizzazione dei provvedimenti giudiziari caricati nella banca dati pubblica, oscurando i nomi delle parti e le date. Il giudice amministrativo ha quindi accolto il ricorso presentato dai professionisti del settore, ritenendo che la completa anonimizzazione delle sentenze è contraria al disposto degli artt. 51 e 52 D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, in quanto "l'Amministrazione incaricata della raccolta in una banca dati dei provvedimenti non è legittimata a sostituirsi all’autorità giudiziaria nella valutazione circa la necessità di anonimizzazione dei dati".
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Classificazione:
Privacy - Diritto all’informazione e all’espressione
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- AGCOM: le nuove regole per la verifica della maggiore età degli utenti online
L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) ha definito le modalità che le piattaforme di video sharing e i siti web devono adottare per verificare la maggiore età degli utenti (cd. age assurance, o anche “age verification”), in attuazione del Decreto Caivano (Decreto legge 15 settembre 2023, n. 123, convertito con modificazioni dalla L. 13 novembre 2023, n. 159).
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Classificazione:
Privacy - Minori
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Antitrust - Rassegna normativa e giurisprudenziale del 23 aprile 2025
La Rassegna ha lo scopo di segnalare le novità normative e giurisprudenziali in materia di Tutela della concorrenza al fine di consentire un monitoraggio degli atti e delle pronunce più rilevanti.
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
- Consumatori - Rassegna normativa e giurisprudenziale del 23 aprile 2025
La Rassegna ha lo scopo di segnalare le novità normative e giurisprudenziali in materia di Tutela dei diritti dei consumatori al fine di consentire un monitoraggio degli atti e delle pronunce più rilevanti.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Aspetti generali
- Sintesi della decisione della Commissione del 23 aprile 2025
Sintesi della decisione della Commissione del 23 aprile 2025 relativa a una decisione a norma dell'articolo 4, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2022/1925 (Caso DMA.100044 - Meta – Online intermediation services - Marketplace) [notificata con il numero C(2025) 2547)].
(Sintesi Decisione 23/04/2025, pubblicata in G.U.U.E. 30 luglio 2025, n. C)
Sintesi della decisione della Commissione del 23 aprile 2025 relativa a una decisione a norma dell'articolo 4, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2022/1925 (Caso DMA.100044 - Meta – Online intermediation services - Marketplace) [notificata con il numero C(2025) 2547)].
(Sintesi Decisione 23/04/2025, pubblicata in G.U.U.E. 30 luglio 2025, n. C)
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Sintesi della decisione della Commissione del 23 aprile 2025
Sintesi della decisione della Commissione del 23 aprile 2025 adottata a norma dell'articolo 29, paragrafo 7, del regolamento (UE) 2022/1925. [DMA.100185 - Apple - Operating systems - iOS - Art. 6(3)] [[notificata con il numero C(2025) 2562 final]].
(Sintesi Decisione 23/04/2025, pubblicata in G.U.U.E. 12 giugno 2025, n. C)
Sintesi della decisione della Commissione del 23 aprile 2025 adottata a norma dell'articolo 29, paragrafo 7, del regolamento (UE) 2022/1925. [DMA.100185 - Apple - Operating systems - iOS - Art. 6(3)] [[notificata con il numero C(2025) 2562 final]].
(Sintesi Decisione 23/04/2025, pubblicata in G.U.U.E. 12 giugno 2025, n. C)
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Cassazione penale, sez. V, 23/04/2025, n. 15810 [Trattamento dei dati personali - Diritto all’informazione e all’espressione - Pubblicazione di un articolo di stampa su un quotidiano, recante titolo e sottotitolo asseritamente lesivi dell’onore e della reputazione altrui - Ricorso - Accoglimento - Responsabilità penale dell’imputato per omesso controllo]
Trattamento dei dati personali - Diritto all’informazione e all’espressione - Pubblicazione di un articolo di stampa su un quotidiano, recante titolo e sottotitolo asseritamente lesivi dell’onore e della reputazione altrui - Ricorso - Accoglimento - Responsabilità penale dell’imputato per omesso controllo, in qualità di direttore responsabile, in relazione al ritenuto carattere diffamatorio del titolo e del sottotitolo, accertata con l'adozione del criterio del lettore “frettoloso”, per il ravvisato rischio di fuorviare il lettore meno attento - Lesività da valutarsi non con esclusivo riferimento a singoli elementi della pubblicazione, quali il titolo o le immagini, ma da ravvisarsi nel contenuto che si evince complessivamente da tutti gli elementi della pubblicazione.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Diritto all’informazione e all’espressione
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Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- Privacy - Rassegna normativa e giurisprudenziale del 23 aprile 2025
La Rassegna ha lo scopo di segnalare le novità normative e giurisprudenziali in materia di Privacy e trattamento dei dati al fine di consentire un monitoraggio degli atti e delle pronunce più rilevanti.
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
- Consiglio di Stato, sez. VI, 23/04/2025, n. 3511 [Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Azienda di distribuzione specializzata in bricolage ritenuta responsabile di aver posto in essere due pratiche commerciali scorrette riguardanti l’attività di e-commerce svolta sul sito a partire dal periodo di emergenza sanitaria legata al Covid-19]
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Azienda di distribuzione specializzata in bricolage ritenuta responsabile di aver posto in essere due pratiche commerciali scorrette riguardanti l’attività di e-commerce svolta sul sito a partire dal periodo di emergenza sanitaria legata al Covid-19 - Prima pratica riguardante la fase precontrattuale e di acquisto - Diffusione di informazioni ingannevoli e adozione di modalità scorrette nel processo di vendita online - Seconda pratica relativa alla fase successiva all’acquisto online - Mancata o ritardata consegna dei prodotti - Assistenza post-vendita inadeguata o assente - Ostacoli all’esercizio del diritto di recesso e rimborso - Violazione degli artt. 20-22 e 24-25 Codice del Consumo - Sanzione di AGCM - Ricorso - Accoglimento parziale - Appello - Incidenza della situazione pandemica in ordine alla gravità delle condotte - Fondatezza - Rideterminazione delle sanzioni.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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- Sintesi della decisione della Commissione del 23 aprile 2025
Sintesi della decisione della Commissione del 23 aprile 2025 relativa a una decisione a norma dell'articolo 29, paragrafo 1, lettera a), dell'articolo 30, paragrafo 1, lettera a), e dell'articolo 31, paragrafo 1, lettera h), del regolamento (UE) 2022/1925 [Case DMA.100055 — META – ARTICLE 5(2)] [[notificata con il numero C(2025) 2091)].
(Sintesi Decisione 23/04/2025, pubblicata in G.U.U.E. 27 giugno 2025, n. C)
Sintesi della decisione della Commissione del 23 aprile 2025 relativa a una decisione a norma dell'articolo 29, paragrafo 1, lettera a), dell'articolo 30, paragrafo 1, lettera a), e dell'articolo 31, paragrafo 1, lettera h), del regolamento (UE) 2022/1925 [Case DMA.100055 — META – ARTICLE 5(2)] [[notificata con il numero C(2025) 2091)].
(Sintesi Decisione 23/04/2025, pubblicata in G.U.U.E. 27 giugno 2025, n. C)
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Cassazione civile (ord.), sez. II, 23/04/2025, n. 10555 [Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Contratto preliminare di vendita di bene immobile - Dichiarata in giudizio la risoluzione del contratto per inadempimento del promissario acquirente - Condanna al pagamento, in favore del promittente alienante, della penale]
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Contratto preliminare di vendita di bene immobile - Dichiarata in giudizio la risoluzione del contratto per inadempimento del promissario acquirente - Condanna al pagamento, in favore del promittente alienante, della penale prevista nel preliminare, al rilascio del bene e al risarcimento per la sua occupazione - Appello - Vizi strutturali che necessitavano di un intervento statico sull'intero edificio e giustificavano l’eccezione di inadempimento e la richiesta di riduzione del prezzo dell'appellante - Rigetto - Ricorso - Rigetto - Dimostrata la prevalenza dell’inadempimento del promissario acquirente - Difformità e difetti dedotti non incidenti in maniera determinante nell'economia del contratto.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi
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Settore:
Attività immobiliari
- L’Antitrust tedesca ha autorizzato l'ingresso di UniCredit in Commerzbank
UniCredit SpA, il secondo gruppo bancario europeo, grazie all'autorizzazione rilasciata dall'Ufficio federale dei cartelli della Germania (Bundeskartellamt) per il suo ingresso nel capitale di Commerzbank AG, potrà rafforzare la propria presenza nel settore bancario tedesco.
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Settore alberghiero: l'Autorità di vigilanza irlandese ha avviato un'indagine sull'acquisizione di CG Hotels da parte del Dalata Hotel Group
In Irlanda, la Commissione per la concorrenza e la tutela dei consumatori (CCPC) ha avviato un'indagine approfondita nel settore alberghiero su un'operazione di acquisizione che potrebbe influenzare il panorama competitivo dell'intero mercato.
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Turismo e ristorazione
- Cassazione penale, sez. VI, 23/04/2025, n. 15772 [Concorrenza - Reato di trasferimento fraudolento di valori ex art. 512 bis cod. pen. - Reato di turbata libertà degli incanti di cui all’art. 353-bis cod. pen. - Concorso di persone nel reato - Ricostruite, con motivazione immune da vizi logici o giuridici, le condotte collusive poste in essere dall’imputato]
Concorrenza - Reato di trasferimento fraudolento di valori ex art. 512 bis cod. pen. - Reato di turbata libertà degli incanti di cui all’art. 353-bis cod. pen. - Concorso di persone nel reato - Ricostruite, con motivazione immune da vizi logici o giuridici, le condotte collusive poste in essere dall’imputato (responsabile dell’ufficio appalti di consorzio), il R.U.P. e un concorrente durante la procedura di gara pubblica - Evidente l'accordo collusivo intercorso con un concorrente ed avente ad oggetto l’individuazione degli strumenti per invalidare la gara e procedere agli affidamenti diretti a quest'ultimo, obiettivo che è stato pienamente raggiunto dai concorrenti nel reato - Definizione di “collusione” rilevante ai fini della configurabilità del reato di cui all’art. 353 cod. pen..
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Appalti pubblici