- T.A.R. Lazio Roma, sez. I, 26/09/2024, n. 16702 [Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Società titolare di un’applicazione per taxi ritenuta responsabile di aver posto una pratica commerciale scorretta consistente nell’introduzione della cd. clausola “quota aria pulita” (Clean Air Fee) per il pagamento di una corsa taxi mediante l’applicazione “FREE NOW”]
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Società titolare di un’applicazione per taxi ritenuta responsabile di aver posto una pratica commerciale scorretta consistente nell’introduzione della cd. clausola “quota aria pulita” (Clean Air Fee) per il pagamento di una corsa taxi mediante l’applicazione “FREE NOW”, clausola caratterizzata da scarsa chiarezza circa il costo della stessa, la sua natura, le finalità e le condizioni di addebito - Violazione degli artt. 21 e 22 del Codice del Consumo - Sanzione di AGCM - Ricorso - Rigetto - Richiamate dall’Amministrazione le le Linee guida sull’applicazione della Direttiva sulle pratiche commerciali scorrette del 25 maggio 2016, la quale impone che i claim ambientali, proprio per la delicatezza e la tecnicità da cui sono ontologicamente caratterizzati, laddove diretti a suggerire o comunque a evocare un minore o ridotto impatto ambientale del prodotto o del servizio offerto, debbano essere presentati in modo assolutamente chiaro e trasparente.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Garante per la protezione dei dati personali - Provvedimento 26/09/2024 (10061545) [Parere sullo schema di decreto del Ministero della salute che modifica il decreto del Ministero della salute del 7 settembre 2023, introducendo una disciplina transitoria delle disposizioni sul FSE 2.0 (art. 27 - bis)]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Privacy - Basi giuridiche del trattamento dei dati
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Settore:
Istruzione, sanità e servizi sociali
- Cassazione civile (ord.), sez. III, 26/09/2024, n. 25791 [Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Contratto di leasing immobiliare - Domanda per accertare e dichiarare la nullità della clausola di doppia indicizzazione al rischio cambio per indeterminatezza, immeritevolezza, violazione degli obblighi informativi - Accoglimento - Appello]
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Contratto di leasing immobiliare - Domanda per accertare e dichiarare la nullità della clausola di doppia indicizzazione al rischio cambio per indeterminatezza, immeritevolezza, violazione degli obblighi informativi - Accoglimento - Appello - Dichiarata la nullità della clausola di indicizzazione dei canoni a “rischio cambio” del contratto di leasing per ragioni in parte diverse da quelle ravvisate dal giudice di prime cure, ritenendo che la clausola costituisse un contratto aleatorio stipulato tra il conduttore ed il locatore, una sorta di swap, come tale non meritevole di tutela ex art. 1322 cod. civ. - Ricorso - Fondatezza - Rientrante nell’autonomia privata delle parti prefigurare la possibilità di sopravvenienze che incidono o possono incidere sull’equilibrio delle prestazioni ed assumerne, reciprocamente o unilateralmente, il rischio modificando lo schema tipico del contratto commutativo e rendendolo quindi, per tale aspetto, aleatorio.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Garante per la protezione dei dati personali - Provvedimento 26/09/2024 (10066215) [Mancato riscontro all’istanza di esercizio dei diritti - Ammonimento al Ministero dell’interno - Prefettura di Roma]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Privacy - Diritto all’oblio
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Garante per la protezione dei dati personali - Provvedimento 26/09/2024 (10062302) [Parere sullo schema di decreto del Ministero della salute sull’Ecosistema Dati Sanitari (EDS), ai sensi dell’art. 12, c. 15-quater, del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Privacy - Basi giuridiche del trattamento dei dati
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Settore:
Istruzione, sanità e servizi sociali
- T.A.R. Veneto Venezia, sez. I, 26/09/2024, n. 2239 [Trattamento dei dati personali - Data breach - Diffusione del contenuto di e-mail scambiate dal genitore di uno studente con una collaboratrice facente parte della Dirigenza di Istituto scolastico e riguardanti le frequenti assenza per malattia di una dirigente dello stesso Istituto]
Trattamento dei dati personali - Data breach - Diffusione del contenuto di e-mail scambiate dal genitore di uno studente con una collaboratrice facente parte della Dirigenza di Istituto scolastico e riguardanti le frequenti assenza per malattia di una dirigente dello stesso Istituto - Documenti diffusi a terzi dall'Istituto a causa di un errore tecnico poiché la corrispondenza, anziché essere inoltrata all’indirizzo della stessa dirigente, era stata inviata per mero errore materiale alla mailing list “docenti”, raggiungendo un elevato numero di destinatari - Violazione dei dati personali (c.d. Data Breach) - Istanza di accesso alla documentazione di interesse - Rigetto - Ricorso - Accoglimento - Notifica della violazione dei dati personali inviata ex art. 33 del Reg. (UE) 2016/679, dall’Istituto scolastico al Garante Privacy - Pretesa conoscitiva della ricorrente da soddisfarsi mediante l’ostensione delle e-mail che hanno causato la denunciata violazione dei dati personali e dell’elenco nominativo dei destinatari della corrispondenza diffusa.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Data breach
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Settore:
Istruzione, sanità e servizi sociali
- Cassazione civile (ord.), sez. III, 26/09/2024, n. 25798 [Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Domanda per accertare che il contratto di leasing stipulato con la convenuta aveva una clausola di indicizzazione al rischio cambio da ritenersi nulla ed illegittima per indeterminatezza, la violazione delle norme del TUB ed ottenere il rimborso di quanto indebitamente pagato]
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Domanda per accertare che il contratto di leasing stipulato con la convenuta aveva una clausola di indicizzazione al rischio cambio da ritenersi nulla ed illegittima per indeterminatezza, la violazione delle norme del TUB ed ottenere il rimborso di quanto indebitamente pagato - Accoglimento - Appello - Dichiarata la nullità e l’inefficacia della clausola di indicizzazione dei canoni e “rischio cambio” del contratto di leasing per ragioni in parte diverse da quelle ravvisate dal giudice di prime cure - Clausola quale contratto aleatorio stipulato tra conduttore e locatore, una sorta di swap, e come tale non ritenuto meritevole di tutela ex art. 1322 cod. civ. - Ricorso - Accoglimento - Rientrante nell’autonomia privata delle parti prefigurare la possibilità di sopravvenienze che incidono o che possono incidere sull’equilibrio delle prestazioni ed assumerne, reciprocamente o unilateralmente, il rischio modificando lo schema del contratto commutativo e rendendolo per tale aspetto aleatorio.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Corte di Giustizia 26/09/2024 (cause riunite C‑794/21 P e C‑800/21 P) [Concorrenza – Aiuti di Stato – Impugnazione – Regime di aiuti al quale la Repubblica federale di Germania ha dato esecuzione a favore di grandi consumatori di energia elettrica]
Concorrenza – Aiuti di Stato – Impugnazione – Regime di aiuti al quale la Repubblica federale di Germania ha dato esecuzione a favore di grandi consumatori di energia elettrica – Esenzione dagli oneri di rete per il periodo 2012-2013 – Decisione che dichiara il regime di aiuti incompatibile con il mercato interno – Ricorso di annullamento – Termine di ricorso – Ricevibilità – Articolo 107, paragrafo 1, TFUE – Nozione di “aiuto di Stato” – Risorse statali – Prelievo parafiscale o altri prelievi obbligatori.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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Settore:
Energia e ambiente
- Corte di Giustizia 26/09/2024 (causa C‑710/22 P) [Concorrenza – Aiuti di Stato – Impugnazione – Articolo 107, paragrafo 1, TFUE – Aiuto cui il Belgio ha dato esecuzione a favore della JCDecaux Street Furniture Belgium – Supporti pubblicitari installati nel territorio della città di Bruxelles (Belgio)]
Concorrenza – Aiuti di Stato – Impugnazione – Articolo 107, paragrafo 1, TFUE – Aiuto cui il Belgio ha dato esecuzione a favore della JCDecaux Street Furniture Belgium – Supporti pubblicitari installati nel territorio della città di Bruxelles (Belgio) – Mancato pagamento dei canoni di locazione e delle tasse applicabili a tali supporti – Aiuto dichiarato incompatibile con il mercato interno – Obbligo di recupero di tale aiuto – Nozione di “vantaggio” – Determinazione del quadro giuridico applicabile – Metodo di calcolo dell’importo dell’aiuto da recuperare.
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Categoria:
non-categorizzato
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- Garante per la protezione dei dati personali - Provvedimento 26/09/2024 (10072622) [Indebito contatto telefonico con finalità promozionali - Ammonimento alla ditta individuale Pojer Giordano]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Privacy - Marketing e attività promozionali
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- Ruoli privacy e relativi adempimenti nel rapporto di lavoro in somministrazione
di Simona Loprete
"Questa peculiare configurazione del rapporto lavorativo come può essere gestita in termini di adempimenti in materia di protezione dei dati personali dei lavoratori? Quali i ruoli privacy assunti dai soggetti coinvolti nel rapporto di somministrazione?".
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Classificazione:
Privacy - Obblighi del titolare, del responsabile e dell’incaricato del trattamento
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- Comunicazione 25 settembre 2024, C/2024/6546
Comunicazione della Commissione - Orientamenti interpretativi relativi al regolamento (CE) n. 261/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce regole comuni in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato e al regolamento (CE) n. 2027/97 del Consiglio sulla responsabilità del vettore aereo in caso di incidenti.
(Comunicazione 25/09/2024, pubblicata in G.U.U.E. 25 settembre 2024, n. C)
Comunicazione della Commissione - Orientamenti interpretativi relativi al regolamento (CE) n. 261/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce regole comuni in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato e al regolamento (CE) n. 2027/97 del Consiglio sulla responsabilità del vettore aereo in caso di incidenti.
(Comunicazione 25/09/2024, pubblicata in G.U.U.E. 25 settembre 2024, n. C)
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Indennizzi e risarcimenti
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Commissione europea - Decisione 25/09/2024 [M.11668 - PSG EQUITY / RIVEAN CAPITAL / CORILUS - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Elettronica e informatica
- Rassegna news del 25 settembre 2024 sull'attività delle Data Protection Authorities (DPA) in ambito europeo
La seguente rassegna propone una selezione di notizie, provvedimenti o altri documenti pubblicati recentemente dalle Data Protection Authorities (DPA) dell'Europa, consentendo di approfondire l'argomento trattato mediante rinvio al testo di riferimento:
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
- Dati di traffico telefonico acquisiti con decreto del P.M. utilizzabili come prova in giudizio grazie alla regola legale di valutazione della prova dettata dalla disciplina transitoria
di Claudia Dierna
La Suprema Corte in un caso recente ha ribadito i consolidati principi in tema di utilizzabilità dei dati di traffico telefonico acquisiti con decreto del P.M. nei procedimenti penali in data precedente alla data di entrata in vigore del D.L. n. 132 del 2021, il quale richiede, invece, che i dati siano acquisiti previa autorizzazione rilasciata dal giudice con decreto motivato, in conformità a quanto enunciato dalla Corte di Giustizia UE. La Cassazione ritiene applicabile al caso in esame la disciplina transitoria la quale prevede che i dati in questione possono essere utilizzati come prova a carico dell’imputato solo se rientrano nella categoria già delineata dal D.L. n. 132 del 2021 ed "unitamente ad altri elementi di prova", dettando una regola legale di valutazione della prova.
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Classificazione:
Privacy - Dati giudiziari
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- Cassazione civile (ord.), sez. II, 25/09/2024, n. 25613 [Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Decreto ingiuntivo emesso per intimare il pagamento del corrispettivo della fruizione di una banca dati da parte della società tra professioni cui appartenevano i destinatari dell’ingiunzione - Opposizione]
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Decreto ingiuntivo emesso per intimare il pagamento del corrispettivo della fruizione di una banca dati da parte della società tra professioni cui appartenevano i destinatari dell’ingiunzione - Opposizione - Rigetto - Appello - Rigetto - Ricorso - Eccezione di incompetenza, fondata sul fatto che il creditore di una somma di denaro derivante da una fornitura di beni, il quale intenda agire in giudizio per il recupero del proprio credito non può incardinare il procedimento presso il foro della propria residenza/sede legale ma presso il foro del debitore o di quello in cui l’obbligazione è sorta - Rigetto - Obbligazioni pecuniarie da adempiere al domicilio del creditore ai sensi dell’art. 1182, comma 3, cod. civ. individuate, agli effetti sia della mora "ex re", sia del "forum destinatae solutionis", esclusivamente in quelle liquide, delle quali cioè il titolo determini l'ammontare o indichi criteri determinativi non discrezionali - Presupposti della liquidità accertati dal giudice.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali
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Settore:
Attività professionali
- Autorità di vigilanza EFTA - Decisione 25/09/2024, n. 143/24/COL [AIUTI DI STATO - Norvegia - Avvio di un'indagine formale su presunti aiuti di Stato concessi a Bane NOR - Invito a presentare osservazioni]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Rassegna news del 25 settembre 2024 sull'attività delle Autorità antitrust nazionali in ambito europeo
La seguente rassegna propone una selezione di notizie, provvedimenti o altri documenti pubblicati recentemente dalle Autorità nazionali garanti della concorrenza dell'Europa, consentendo di approfondire l'argomento trattato mediante rinvio al testo di riferimento:
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
- Indirizzo di residenza: i limiti del trattamento da parte di un soggetto pubblico
La prima sezione civile della Corte di Cassazione ha ricordato, con una recente pronuncia, che l'indirizzo di residenza è un dato personale, poichè rende un soggetto identificato o identificabile.
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
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Settore:
Pubblica Amministrazione
- Illumina/GRAIL: the ECJ set aside the Commission’s policy to tackle below-threshold transactions under Article 22 of the EUMR
di Luigi Calini e Luca Ventura
Abstract - In data 3 settembre 2024 la Corte di Giustizia ha annullato la più alta sanzione mai applicata per gun jumping irrogata dalla Commissione a Illumina per aver concluso l’acquisizione di GRAIL in violazione dell’obbligo di standstill previsto dal Regolamento (UE) n. 139/2004 sulle concentrazioni. Con tale pronuncia la Corte ha stabilito il principio secondo cui la Commissione non ha il potere di esaminare concentrazioni prive di una dimensione europea e al di sotto delle soglie di notifica previste a livello nazionale sulla base del rinvio/referral da parte delle autorità nazionali della concorrenza di cui all’art. 22 del Regolamento citato.
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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- Consiglio di Stato, sez. V, 25/09/2024, n. 7785 [Concorrenza - “Schema di un accordo di cooperazione, con l’Automobile Club d’Italia - ACI, in materia di tasse automobilistiche, ai sensi dell’art. 15, legge n. 241/1990 e ss.mm.ii. e dell’art. 5, comma 6, del D.Lgs. n. 50/2016 - Triennio 2020 - 2022” approvato dalla Giunta regionale]
Concorrenza - “Schema di un accordo di cooperazione, con l’Automobile Club d’Italia - ACI, in materia di tasse automobilistiche, ai sensi dell’art. 15, legge n. 241/1990 e ss.mm.ii. e dell’art. 5, comma 6, del D.Lgs. n. 50/2016 - Triennio 2020 - 2022” approvato dalla Giunta regionale - Ricorso - Mancata indizione di una procedura di gara, alla quale il ricorrente, in quanto operatore dello specifico settore di mercato in esame, iscritto all’Albo ex art. 53 del D.Lgs. n. 446/1997, avrebbe avuto interesse a partecipare - Dissimulazione di un affidamento diretto e, perciò illegittimo, di servizi deducibili in contratto - Violazione del principio di concorrenzialità - Rigetto - Funzione tributaria non rientrante nell’ambito di quelle liberalizzate e, quindi, nell’alveo dei servizi pubblici contendibili sul mercato (sia SIG che SIEG) - Appello - Rigetto - ACI titolare di funzioni pubbliche - Accordo pubblico senza gara ritenuto legittimo per la modalità di esplicazione del servizio - Non sussistente una violazione delle regole della concorrenza.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Pubblica Amministrazione
- Cassazione civile (ord.), sez. II, 24/09/2024, n. 25491 [Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Contratto di promozione di prodotti farmaceutici - Domanda per chiedere dichiararsi nulla o inefficace la clausola di recesso contenuta nell’accordo di promozione, in quanto predisposta unilateralmente dalla società farmaceutica e non approvata specificamente ex art. 1341 cod. civ.]
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Contratto di promozione di prodotti farmaceutici - Domanda per chiedere dichiararsi nulla o inefficace la clausola di recesso contenuta nell’accordo di promozione, in quanto predisposta unilateralmente dalla società farmaceutica e non approvata specificamente ex art. 1341 cod. civ. e, per l’effetto, di dichiarare inefficace il recesso dal contratto esercitato dalla società - Eccepita l’incompetenza territoriale sulla base della clausola contrattuale derogatoria della competenza territoriale - Fondatezza - Declaratoria di incompetenza - Non provata la predisposizione unilaterale delle clausole contrattuali da parte della società farmaceutica e la conseguente conclusione del contratto per adesione - Ricorso per regolamento di competenza - Rigetto - Deposizioni testimoniali attestanti l’esistenza di trattative contrattuali tanto che, dopo la conclusione del contratto, seguì un addendum, con il quale vennero apportate ulteriori modifiche al testo originario.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali
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- Cassazione civile (ord.), sez. III, 24/09/2024, n. 25580 [Tutela dei consumatori - Clausole vessatorie - Contratto di locazione finanziaria avente ad oggetto un complesso immobiliare - Subentro di una società in qualità di concedente - Domanda della società concedente per sentir accertare l’intervenuta risoluzione del contratto per inadempimento della utilizzatrice]
Tutela dei consumatori - Clausole vessatorie - Contratto di locazione finanziaria avente ad oggetto un complesso immobiliare - Subentro di una società in qualità di concedente - Domanda della società concedente per sentir accertare l’intervenuta risoluzione del contratto per inadempimento della utilizzatrice e la condanna di quest’ultima al rilascio dell’immobile - Accoglimento - Appello - Rigetto - Ricorso - Nullità della clausola relativa agli interessi di mora contrattualmente stabiliti rispetto all’Euribor, in quanto non specificamente approvata per iscritto, ex artt. 1341 e 1342 cod. civ. - Rigetto - Clausola del contratto per adesione, che prevede la corresponsione di interessi in misura superiore a quella legale, non rientrante tra quelle che devono essere specificamente approvate per iscritto ex art. 1341 cod. civ., stante la tassatività dell'elencazione di tali clausole contenuta nella norma e l'impossibilità di ricondurla nel novero delle clausole vessatorie in via di interpretazione estensiva.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Clausole vessatorie e abusive
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- AGCM - Delibera 24/09/2024, n. 31334 [C12668 - DIGITAL VALUE/ITALTEL - Non avvio istruttoria]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Cassazione civile (ord.), sez. V, 24/09/2024, n. 25572 [Concorrenza - Aiuti di Stato - Avvisi di accertamento notificati a società cooperativa contribuente esercente attività prevalente in materia di facchinaggio, con attività accessoria in materia di trasporto, per il disconoscimento delle agevolazioni fiscali di cui all'articolo 8 L. n. 388 del 2000 per gli investimenti nelle aree svantaggiate]
Concorrenza - Aiuti di Stato - Avvisi di accertamento notificati a società cooperativa contribuente esercente attività prevalente in materia di facchinaggio, con attività accessoria in materia di trasporto, per il disconoscimento delle agevolazioni fiscali di cui all'articolo 8 L. n. 388 del 2000 per gli investimenti nelle aree svantaggiate, acquisiti non con provvedimento di concessione, bensì esponendo un credito di imposta - Decisione della Commissione europea numero 1706 del 2002 - Esclusione delle imprese esercenti attività di trasporto dal beneficio in questione - Decisione erariale confermata in sede di riassunzione in appello, a seguito di impugnazioni, diversamente esitate, nei precedenti gradi di giudizio - Ricorso della contribuente - Rigetto - Credito d'imposta qui disconosciuto attinente all'agevolazione per gli investimenti, per cui correttamente è stata esclusa in radice ogni ipotesi di applicazione del regime de minimis - Non provato dalla contribuente, come suo onere, di avere i requisiti per beneficiare della disciplina comunitaria.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti