- Rassegna news del 2 ottobre 2024 sull'attività delle Data Protection Authorities (DPA) in ambito europeo
La seguente rassegna propone una selezione di notizie, provvedimenti o altri documenti pubblicati recentemente dalle Data Protection Authorities (DPA) dell'Europa, consentendo di approfondire l'argomento trattato mediante rinvio al testo di riferimento:
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
- T.A.R. Veneto Venezia, sez. I, 02/10/2024, n. 2292 [Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Istanza rivolta al Comune di poter fotografare o, comunque, di ricevere copia fotostatica per posta elettronica degli indici decennali di nascita e matrimonio dal 1871 e il 1901 - Richiesta ostensiva giustificata da esigenze di ricerca storica]
Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Istanza rivolta al Comune di poter fotografare o, comunque, di ricevere copia fotostatica per posta elettronica degli indici decennali di nascita e matrimonio dal 1871 e il 1901 - Richiesta ostensiva giustificata da esigenze di ricerca storica, per uno studio sul fenomeno dell’emigrazione dal Veneto verso i paesi del Sud America alla fine del XIX secolo - Ammessa la sola consultazione dei documenti richiesti, alla presenza dell’ufficiale dello stato civile - Denegato l’accesso tramite estrazione di copia fotostatica o fotografica - Ricorso - Accoglimento - Riconosciuta l’accessibilità ai documenti per finalità di ricerca storica, in ragione delle rilevanti finalità di pubblico interesse che vi sono sottese, con la precisazione che, qualora contengano dati personali, questo è possibile nei limiti in cui sia dimostrato che la loro conoscenza è strettamente necessaria in relazione alle finalità della ricerca svolta - Estrazione di copia consentita dagli artt. 22 e 25, L. n. 241 del 1990.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Accesso agli atti
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Settore:
Pubblica Amministrazione
- Consiglio di Stato, sez. III, 02/10/2024 n. 7917 [Concorrenza - Procedura di gara indetta da Azienda Ospedaliera per l’affidamento del servizio triennale di Call Center, servizi assimilati e di supporto amministrativo - Aggiudicazione - Dichiarazioni del Consorzio, risultato poi aggiudicatario, rese in sede di gara, afferenti il provvedimento dell’AGCM]
Concorrenza - Procedura di gara indetta da Azienda Ospedaliera per l’affidamento del servizio triennale di Call Center, servizi assimilati e di supporto amministrativo - Aggiudicazione - Dichiarazioni del Consorzio, risultato poi aggiudicatario, rese in sede di gara, afferenti il provvedimento con cui l’AGCM aveva in precedenza contestato allo stesso di aver posto in essere con altri soggetti un’intesa restrittiva della concorrenza contraria all’art. 101 TFUE, relativamente ad una gara Consip, e due risoluzioni per inadempimento di contratti pregressi - Ricorso - Rigetto - Appello - Violazione dell’art. 80, co. 5, lett. c-bis) e f-bis) D.Lgs. n. 50/2016 per l’asserita omessa dichiarazione in gara, da parte dell’aggiudicataria, di due gravi illeciti professionali (ulteriori rispetto ai tre illeciti dichiarati dal Consorzio nel proprio DGUE) rilevanti ex art. 80, co. 5, lett. c) e c-ter) - Rigetto - Mancata articolazione a monte di specifici motivi di censura sulle rilevanti inadempienze dichiarate in sede di gara dal Consorzio aggiudicatario.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Appalti pubblici
- Gare d'appalto e annotazione nel casellario informatico dei contratti pubblici della risoluzione contrattuale: il potere valutativo dell'ANAC
Il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio si è pronunciato su un ricorso avente ad oggetto una domanda di annullamento del provvedimento dell'ANAC per effetto del quale la ricorrente veniva inserita nel casellario informatico dei contratti pubblici ex D.Lgs. n. 163 del 2006 a seguito della risoluzione contrattuale avvenuta in conseguenza di una procedura per l'affidamento di un servizio pubblico.
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Appalti pubblici
- Videosorveglianza: i criteri da rispettare per l’installazione di telecamere condominiali
Un recente sentenza del Tribunale di Reggio Emilia è intervenuta su una controversia relativa all’installazione di telecamere condominiali richiamando la legge di riferimento sulla riforma del condominio (L. n. 220 del 2012), che ha introdotto disposizioni specifiche, come l’articolo 1122-ter del codice civile, mirate a disciplinare il montaggio delle telecamere.
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Classificazione:
Privacy - Videosorveglianza
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Settore:
Attività immobiliari
- Rassegna news del 2 ottobre 2024 sull'attività delle Autorità antitrust nazionali in ambito europeo
La seguente rassegna propone una selezione di notizie, provvedimenti o altri documenti pubblicati recentemente dalle Autorità nazionali garanti della concorrenza dell'Europa, consentendo di approfondire l'argomento trattato mediante rinvio al testo di riferimento:
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
- La vittima di atti di bullismo può accedere alla relazione redatta dallo psicologo scolastico sui fatti che la interessano oppure è opponibile il segreto professionale?
Il Consiglio di Stato è stato chiamato a pronunciarsi in merito ad un caso riguardante atti di bullismo commessi a scuola ai danni di studenti ed al diritto degli esercenti la potestà genitoriale sui figli minorenni, vittime dei predetti atti, di accedere alle relazioni redatte dalla psicologa scolastica e dal referente per il bullismo, che interessavano i minori. Il caso arriva al TAR, che ravvisa nel segreto professionale la causa ostativa all'accesso, mentre in appello emerge la questione della presunta inopponibilità del segreto professionale alla parte appellante, costituita anche dalla studentessa che aveva subito gli abusi, la quale nel frattempo ha conseguito la maggiore età, in quanto destinataria della prestazione professionale sfociata nelle suddette relazioni.
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Classificazione:
Privacy - Accesso agli atti
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Settore:
Istruzione, sanità e servizi sociali
- Diritto alla riservatezza delle proprie comunicazioni: il regime della corrispondenza e delle comunicazioni difensive per il detenuto sottoposto a regime differenziato
di Marta Miccichè
La prima sezione penale della Corte di Cassazione si è pronunciata in tema di diritto alla rivervatezza con riguardo alle comunicazioni difensive tra il detenuto sottoposto al regime differenziato previsto dall'art. 41-bis ord. pen. ed il proprio difensore.
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
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- AGCM - Delibera 02/10/2024, n. 31339 [C12670 - GETEC ITALIA/C.E.I.–CALORE ENERGIA IMPIANTI - Non avvio istruttoria]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Energia e ambiente
- T.A.R. Lazio Roma, sez. I ter, 02/10/2024, n. 17067 [Concorrenza - Procedura per l’affidamento di un servizio di ristorazione collettiva presso le articolazioni della Polizia di Stato - Esclusione di società dalla gara - Sussistenza dei presupposti per valutare l'illecito professionale]
Concorrenza - Procedura per l’affidamento di un servizio di ristorazione collettiva presso le articolazioni della Polizia di Stato - Esclusione di società dalla gara per la ritenuta sussistenza di tutti i presupposti per valutare quale grave l'illecito professionale, da imputare all'operatore economico, la mancata indicazione da parte della società nel DGUE di tutte le informazioni rese solo ad esito del soccorso istruttorio e la sussistenza di procedimenti penali a carico del vertice amministrativo dell'impresa, tra cui quello pendente in ordine alla somministrazione di alimenti contraffatti in altra commessa pubblica, avente un oggetto analogo a quello della proceduta d'appalto in argomento (servizio di ristorazione) - Ricorso - Difetto di istruttoria e di motivazione da imputare alla stazione appaltante - Violazione delle garanzie partecipative - Accoglimento - Illecito professionale non costituente fonte di esclusione automatica ma soltanto di estromissione disposta a seguito di contraddittorio procedimentale con l’impresa accusata.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Appalti pubblici
- Consiglio di Stato, sez. V, 02/10/2024 n. 7911 [Concorrenza - Revoca dell’aggiudicazione disposta in favore della società all’esito della procedura di gara per l’affidamento dell’accordo quadro per la manutenzione triennale delle aree verdi del Comune - Revoca disposta in relazione a vicende, oggetto di annotazione nel casellario informatico tenuto dall’ANAC]
Concorrenza - Revoca dell’aggiudicazione disposta in favore della società all’esito della procedura di gara per l’affidamento dell’accordo quadro per la manutenzione triennale delle aree verdi del Comune - Revoca disposta in relazione a vicende, oggetto di annotazione nel casellario informatico tenuto dall’ANAC, ritenute rilevanti quali gravi illeciti professionali ex art. 80, co. 5, lett. c-ter), del D.Lgs. n. 50/2016 - Risoluzione di precedente contratto di appalto, avente medesimo oggetto di quello della gara in esame, per grave inadempimento alle obbligazioni contrattuali da parte della società - Commissione di atti diretti ad affidare, in via di fatto, l’esecuzione, parziale o totale, di pregresso appalto ad altra ditta concorrente in gara, esclusa per carenza dei requisiti generali e speciali - Rigetto - Appello - Rigetto - Provvedimento impugnato fondato su diverse ragioni da sole sufficienti a motivare la revoca dell’aggiudicazione dell’appalto di cui trattasi - Inaffidabilità professionale dell’operatore economico.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Appalti pubblici
- AGCM - Delibera 02/10/2024, n. 31336 [IP369 - BLUPARK-CREDIT CARD SURCHARGE - Chiusura istruttoria]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Inottemperanza a provvedimento temporaneo
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Settore:
Energia e ambiente
- E-mail e buste paga dei dipendenti: l’AEPD sanziona una nota azienda di abbigliamento
di Jacopo Purificati
"L’Autorità ha osservato come i dati contenuti nel messaggio di posta elettronica, benché non direttamente riconducibili alle particolari categorie di cui all’art. 9 del GDPR, avessero comunque natura “sensibile”, poiché la loro diffusione può provocare danni e pregiudizi immediati all’interessato (es. dati su comunicazioni private, numeri di identificazione nazionali o dati aventi natura finanziaria)".
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Classificazione:
Privacy - Sicurezza dei dati
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- Cassazione penale, sez. V, 02/10/2024, n. 36586 [Trattamento dei dati personali - Diritto all’informazione e all’espressione - Invio di una missiva all’amministratore del condominio e al Consiglio dell'Ordine degli Avvocati (COA), in cui un avvocato è stato accusato di essersi introdotto in luogo privato senza autorizzazione e di aver partecipato alle assemblee condominiali senza titolo]
Trattamento dei dati personali - Diritto all’informazione e all’espressione - Invio di una missiva all’amministratore del condominio e al Consiglio dell'Ordine degli Avvocati (COA), in cui un avvocato è stato accusato di essersi introdotto in luogo privato senza autorizzazione e di aver partecipato alle assemblee condominiali senza titolo, nonché di aver tenuto un comportamento minaccioso verso l'amministratore e di avere a tal fine utilizzato la carta intestata del suo studio legale - Confermata in appello la condanna del soggetto agente per il reato di diffamazione - Ricorso - Invio di un esposto al COA contenente dubbi e perplessità sulla correttezza professionale della condotta del legale non integrante il delitto di diffamazione - Accoglimento - Escluso che le espressioni utilizzate dal ricorrente abbiano contenuto diffamatorio, poiché esse, pur dando una connotazione negativa del loro destinatario, sono prive di valenza offensiva o denigratoria della sua reputazione - Rappresentazione di fatti veri - Diritto di critica.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Diritto all’informazione e all’espressione
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Settore:
Attività professionali
- Tribunale UE 02/10/2024 (causa T‑587/22) [Concorrenza – Intese – Mercato degli imballaggi metallici – Decisione che constata una violazione dell'articolo 101 TFUE – Cooperazione tra la Commissione e le autorità nazionali garanti della concorrenza]
Concorrenza – Intese – Mercato degli imballaggi metallici – Decisione che constata una violazione dell'articolo 101 TFUE – Cooperazione tra la Commissione e le autorità nazionali garanti della concorrenza – Avvio del procedimento d'esame da parte della Commissione su richiesta di un'autorità nazionale garante della concorrenza – Termine per la ritorsione - Obbligo di motivazione - Legittimo affidamento - Principio di sussidiarietà - Diritti della difesa - Proporzionalità - Principio di buona amministrazione - Domanda riconvenzionale di rivalutazione dell'importo dell'ammenda a seguito di una procedura di transazione.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Intese
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Settore:
Metallurgia e siderurgia
- T.A.R. Lombardia Milano, sez. II, 01/10/2024, n. 2536 [Tutela dei consumatori - Salute e sicurezza - Indetta da Azienda Regionale procedura aperta multilotto ex art. 60 del D.Lgs. n. 50 del 2016 finalizzata alla fornitura di sistemi per la raccolta e la lavorazione del sangue e servizi connessi - Aggiudicazione]
Tutela dei consumatori - Salute e sicurezza - Indetta da Azienda Regionale procedura aperta multilotto ex art. 60 del D.Lgs. n. 50 del 2016 finalizzata alla fornitura di sistemi per la raccolta e la lavorazione del sangue e servizi connessi - Aggiudicazione - Ricorso - Asserita doverosa esclusione della controinteressata dalla gara in quanto il suo dispositivo non sarebbe conforme alla normativa europea vigente introdotta con il nuovo regolamento UE n. 745 del 2017, ma a quella precedente di cui alla direttiva n. 93/42/CEE, ormai non più in vigore - Rigetto - Richiamo alla disciplina transitoria di cui all’art. 120 del Regolamento UE n. 745 del 2017, che consente, in taluni casi tassativamente indicati e per un circoscritto lasso temporale, che possano continuare a circolare prodotti non conformi al nuovo regolamento, ma alla precedente normativa, così da consentire un adeguamento progressivo alle nuove prescrizioni da parte di tutti gli operatori economici e, al contempo, la massima tutela dei consumatori, in ordine alla qualità, efficacia e sicurezza dei prodotti.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Salute e sicurezza
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Settore:
Istruzione, sanità e servizi sociali
- T.A.R. Lazio Roma, sez. IV, 01/10/2024, n. 17030 [Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Società titolare del canale “Spike Slot” ritenuta responsabile della diffusione di video in violazione dell’art. 9 del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87 (c.d. Decreto Dignità), convertito con legge 9 agosto 2018, n. 96 - Sanzione di AGCOM]
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Società titolare del canale “Spike Slot” ritenuta responsabile della diffusione di video in violazione dell’art. 9 del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87 (c.d. Decreto Dignità), convertito con legge 9 agosto 2018, n. 96 - Sanzione di AGCOM - Ricorso - Rigetto - Decisive le modalità di confezionamento del messaggio (es. linguaggio utilizzato, elementi grafici e acustici, contesto di diffusione), con riferimento alla distinzione tra comunicazione meramente informativa e di carattere promozionale, potendosi la stessa configurare, come nel caso di specie, come ipotesi vietata della pubblicità indiretta - Accertato dall’Autorità che la società abbia percepito ricavi dalle predette attività in violazione del divieto di cui all’art. 9 del Decreto Dignità sulla base dei ricavi generati e percepiti dalla stessa dalla diffusione dei contenuti illeciti pubblicati sul proprio sito web e sui diversi canali presenti nelle piattaforme Twitter, Twitch, TikTok e Telegram.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza
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Settore:
Gioco e scommesse
- T.A.R. Lombardia Milano, sez. II, 01/10/2024, n. 2535 [Tutela dei consumatori - Salute e sicurezza - Indetta da Azienda Regionale procedura aperta multilotto ex art. 60 del D.Lgs. n. 50 del 2016 finalizzata alla fornitura di sistemi per la raccolta e la lavorazione del sangue e servizi connessi - Aggiudicazione]
Tutela dei consumatori - Salute e sicurezza - Indetta da Azienda Regionale procedura aperta multilotto ex art. 60 del D.Lgs. n. 50 del 2016 finalizzata alla fornitura di sistemi per la raccolta e la lavorazione del sangue e servizi connessi - Aggiudicazione - Ricorso - Asserita doverosa esclusione della controinteressata dalla gara in quanto il suo dispositivo non sarebbe conforme alla normativa europea vigente introdotta con il nuovo regolamento UE n. 745 del 2017, ma a quella precedente di cui alla direttiva n. 93/42/CEE, ormai non più in vigore - Rigetto - Richiamo alla disciplina transitoria di cui all’art. 120 del Regolamento UE n. 745 del 2017, che consente, in taluni casi tassativamente indicati e per un circoscritto lasso temporale, che possano continuare a circolare prodotti non conformi al nuovo regolamento, ma alla precedente normativa, così da consentire un adeguamento progressivo alle nuove prescrizioni da parte di tutti gli operatori economici e, al contempo, la massima tutela dei consumatori, in ordine alla qualità, efficacia e sicurezza dei prodotti.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Salute e sicurezza
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Settore:
Istruzione, sanità e servizi sociali
- AGCOM - Determina 01/10/2024 n. 26/24/DTC [Nomina dei componenti dell’unità di monitoraggio sulla corretta esecuzione degli impegni pre-sentati dalla società Fastweb S.p.A]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Aspetti generali
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- T.A.R. Veneto Venezia, sez. III, 01/10/2024, n. 2286 [Trattamento dei dati personali - Rapporto di lavoro - Contestata ad amministratore di fatto di una società un’anomalia consistente nell‘infedele registrazione di dati, scaturita da un’indagine, secondo cui sarebbe emerso il sistematico ricorso a condotte riconducibili al sistema della c.d. “paga globale”]
Trattamento dei dati personali - Rapporto di lavoro - Contestata ad amministratore di fatto di una società un’anomalia consistente nell‘infedele registrazione di dati, scaturita da un’indagine, secondo cui sarebbe emerso il sistematico ricorso a condotte riconducibili al sistema della c.d. “paga globale” - Istanza di accesso agli atti - Rigetto dell’Ispettorato del Lavoro - Documenti richiesti coperti da segreto istruttorio ex art. 329 c.p.p. essendo stati trasmessi per le valutazioni di competenza alla Procura della Repubblica - Ricorso - Accoglimento - Palese il difetto di istruttoria e di motivazione che inficia il provvedimento impugnato - Mera trasmissione degli atti di cui trattasi all’Autorità giudiziaria costituente, di per sé, una circostanza irrilevante ai fini dell’esercizio del diritto di accesso, essendo inidonea a ingenerare uno specifico obbligo di segretezza, che insorge soltanto laddove si tratti di atti di indagine compiuti dalla polizia giudiziaria e, come tali, coperti dal segreto ex art. 329 c.p.p..
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Rapporto di lavoro
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- T.A.R. Lazio Roma, sez. II, 01/10/2024, n. 17007 [Concorrenza - Società sanzionata per esercizio di vicinato di prodotti non alimentari svolto all’interno dell’area del sito UNESCO, ove è vietata l’apertura, anche tramite trasferimento, di attività commerciali ed artigianali diverse da quelle tutelate, così come definite ed elencate all’art. 8 c. 1 della D.A.C. 49/2019]
Concorrenza - Società sanzionata per esercizio di vicinato di prodotti non alimentari svolto all’interno dell’area del sito UNESCO, ove è vietata l’apertura, anche tramite trasferimento, di attività commerciali ed artigianali diverse da quelle tutelate, così come definite ed elencate all’art. 8 c. 1 della D.A.C. 49/2019 - Vendita di souvenir, accessori di telefonia, abbigliamento, calzature ed occhiali da sole, non rientranti tra quelle elencate all’articolo 8 c. 1 D.A.C. 49/2019 - Ingiunzione di cessazione dell’attività di vicinato non alimentare, limitatamente alla vendita di prodotti non “tutelati” - Ricorso - Accoglimento - Regolamento capitolino per l’esercizio delle attività commerciali ed artigianali nel territorio della Città Storica (cfr. Deliberazione Assemblea Capitolina n. 47 del 2018, così come modificata dalla Deliberazione Assemblea Capitolina n. 49 del 2019) - Trattasi nella specie non di un’apertura di una “nuova attività”, bensì di un semplice trasferimento (all’interno dello stesso sito Unesco) di un’attività “non vietata” già esistente.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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- Decreto ministeriale 1° ottobre 2024 (Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)
Cambio del regime di aiuti di Stato relativi al ristoro dei danni causati da eventi climatici avversi assimilabili a calamità naturali verificatesi nei territori della Regione Sardegna dal 7 aprile al 9 aprile 2021.
(D.M. 01/10/2024, pubblicato in G.U. 11 ottobre 2024, n. 239)
Cambio del regime di aiuti di Stato relativi al ristoro dei danni causati da eventi climatici avversi assimilabili a calamità naturali verificatesi nei territori della Regione Sardegna dal 7 aprile al 9 aprile 2021.
(D.M. 01/10/2024, pubblicato in G.U. 11 ottobre 2024, n. 239)
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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Settore:
Agroalimentare, allevamento e grande distribuzione
- T.A.R. Lazio Roma, sez. IV, 01/10/2024, n. 17029 [Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Società titolare del canale “Spike Slot” ritenuta responsabile della diffusione di video in violazione dell’art. 9 del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87 (c.d. Decreto Dignità), convertito con legge 9 agosto 2018, n. 96 - Sanzione di AGCOM]
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Società titolare del canale “Spike Slot” ritenuta responsabile della diffusione di video in violazione dell’art. 9 del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87 (c.d. Decreto Dignità), convertito con legge 9 agosto 2018, n. 96 - Sanzione di AGCOM - Ricorso - Rigetto - Rimasti privi di confutazione da parte della società ricorrente i rilievi dell’AGCOM che sostanziano la violazione contenuta nel predetto art. 9, ove è vietata “qualsiasi” forma di pubblicità (diretta e indiretta) relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro nonché al gioco d'azzardo - Attività svolta dalla ricorrente integrante la condotta sanzionata dal divieto - Violazione ravvisabile anche nell’ipotesi in cui il fine pubblicitario sia stato realizzato in modo indiretto - Vietata ogni forma di comunicazione diffusa dietro pagamento o altro compenso, ovvero a fini di autopromozione, allo scopo di promuovere la fornitura, dietro pagamento, di beni o di servizi, a prescindere all’esplicita induzione del destinatario ad acquistare il prodotto o servizio offerto.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza
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Settore:
Gioco e scommesse
- Consiglio di Stato, sez. VI, 01/10/2024, n. 7869 [Tutela dei consumatori - Pubblicità ingannevole - Segnalazione del Codacons all’AGCM, con invito ad effettuare appositi controlli in riferimento al prodotto “Vigor Power” e contestualmente, data anche la rilevanza del profilo di ingannevolezza, portare all’emanazione di un provvedimento cautelare]
Tutela dei consumatori - Pubblicità ingannevole - Segnalazione del Codacons all’AGCM, con invito ad effettuare appositi controlli in riferimento al prodotto “Vigor Power” e contestualmente, data anche la rilevanza del profilo di ingannevolezza, portare all’emanazione di un provvedimento cautelare - Archiviazione del procedimento - Risultati assenti nella fattispecie segnalata, avente ad oggetto i vanti attribuiti al gel denominato “Vigor Power”, gli elementi di fatto idonei a giustificare ulteriori accertamenti in quanto le diciture impiegate appaiono dichiarazioni esagerate e non destinate ad essere prese alla lettera, fatte salve dall'art. 20, 3° co., del Codice del Consumo - Ricorso di Associazione confederata al Codacons - Rigetto - Pubblicità risultata iperbolica al punto da divenire inidonea ad ingannare il consumatore medio - Appello - Accoglimento - Necessario prendere in considerazione la decettività del messaggio con riferimento alla specifica categoria di persone cui il messaggio stesso si rivolgeva.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pubblicità ingannevole
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- Comitato di controllo della pubblicità - Ingiunzione 30/09/2024, n. 29 [Riso Scotti S.p.A. - Pasta venere]
Ingiunzione n. 29/24 nei confronti di Riso Scotti S.p.A.
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pubblicità ingannevole
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Settore:
Agroalimentare, allevamento e grande distribuzione