- Cassazione civile (ord.), sez. I, 13/06/2024, n. 16474 [Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Rifiuto del titolare di Buoni fruttiferi postali di ricevere il pagamento nell’ammontare proposto da Poste Italiane s.p.a. ai sensi dei rendimenti stabiliti per i BFP dal D.M. 13 giugno 1986, ritenendo errato il calcolo proposto da Poste]
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Rifiuto del titolare di Buoni fruttiferi postali di ricevere il pagamento nell’ammontare proposto da Poste Italiane s.p.a. ai sensi dei rendimenti stabiliti per i BFP dal D.M. 13 giugno 1986, ritenendo errato il calcolo proposto da Poste e di aver diritto a percepire un importo maggiore calcolato sulla base della tabella e dei rendimenti riportati sul retro dei buoni - Domanda per ottenere da Poste la liquidazione degli interessi sulla base dei rendimenti indicati sui BFP - Accoglimento - Appello - Rigetto - Ricorso di Poste Italiane - Accoglimento - Estensione delle modificazioni anche in peius dei tassi di interesse non idonea a ledere irragionevolmente l'affidamento dei risparmiatori sul tasso di interesse esistente al momento della sottoscrizione dell'investimento, poiché la variazione sfavorevole del tasso di interesse (che bilancia l'esigenza di tutela del risparmio con quella di contenimento della spesa pubblica in rapporto all'andamento dell'inflazione e dei mercati in caso di titoli emessi da enti a soggettività statale) non risale al momento della sottoscrizione del titolo, ma opera solo per il futuro, a decorrere dall'entrata in vigore del decreto che la dispone.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza
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- Corte di Giustizia 13/06/2024 (causa C‑40/23 P) [Concorrenza – Aiuti di Stato – Impugnazione – Legge che vieta l’utilizzo del carbone per la produzione di energia elettrica – Chiusura anticipata di una centrale elettrica a carbone]
Concorrenza – Aiuti di Stato – Impugnazione – Legge che vieta l’utilizzo del carbone per la produzione di energia elettrica – Chiusura anticipata di una centrale elettrica a carbone – Concessione di un’indennità – Decisione che dichiara la misura compatibile con il mercato interno senza pronunciarsi sull’esistenza di un aiuto di Stato – Esercizio della competenza della Commissione europea.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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Settore:
Energia e ambiente
- Corte di Giustizia 13/06/2024 (causa C‑104/23) [Libera circolazione delle merci – Rinvio pregiudiziale – Unione doganale – Tariffa doganale comune – Classificazione delle merci – Nomenclatura combinata]
Libera circolazione delle merci – Rinvio pregiudiziale – Unione doganale – Tariffa doganale comune – Classificazione delle merci – Nomenclatura combinata – Voce doganale 9406 00 – Costruzioni prefabbricate – Portata della nozione di “costruzione” – Ricoveri per vitelli – Domanda di classificazione nella sottovoce 9406 00 80 – Classificazione concessa nella sottovoce 3926 90 97.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Libera circolazione delle merci
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Settore:
Edilizia e urbanistica
- Commissione europea - Decisione 13/06/2024 [M.11521 - DKV OBILITY GROUP / SMART DIESEL / TAX REFUND - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Corte di Giustizia 13/06/2024 (causa C‑229/23) [Trattamento dei dati personali - Rinvio pregiudiziale - Settore delle telecomunicazioni - Trattamento dei dati personali e tutela della vita privata - Direttiva 2002/58/CE - Articolo 15, paragrafo 1 - Restrizione alla riservatezza delle comunicazioni elettroniche - Decisione giudiziaria]
Trattamento dei dati personali - Rinvio pregiudiziale - Settore delle telecomunicazioni - Trattamento dei dati personali e tutela della vita privata - Direttiva 2002/58/CE - Articolo 15, paragrafo 1 - Restrizione alla riservatezza delle comunicazioni elettroniche - Decisione giudiziaria che autorizza l’ascolto, la captazione e la memorizzazione delle conversazioni telefoniche di persone sospettate di aver commesso un reato doloso grave - Normativa nazionale che richiede che una siffatta decisione comporti essa stessa una motivazione esplicita per iscritto, indipendentemente dall’esistenza di una richiesta motivata delle autorità penali - Articolo 47, secondo comma, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea - Obbligo di motivazione.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Dati giudiziari
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- Gare per la manutenzione dei mezzi AMA: l'Antitrust avvia istruttoria per presunta intesa restrittiva della concorrenza
Con un Comunicato stampa del 13 giugno 2024 l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato rende noto che, in seguito ad una segnalazione trasmessa da AMA S.p.A., ha avviato un’istruttoria per presunta intesa restrittiva della concorrenza tra i principali fornitori di AMA nel settore della manutenzione e riparazione dei veicoli.
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Classificazione:
Concorrenza - Intese
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Settore:
Meccanica e mezzi di trasporto
- Tribunale UE (ord.), 13/06/2024 (causa T-1119/23 R‑RENV) [Concorrenza - Procedimento sommario - Concorrenza - Concentrazioni - Richiesta di informazioni - Articolo 11, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 139/2004 - Richiesta di provvedimenti provvisori - Fumus boni juris - Bilanciamento degli interessi]
Concorrenza - Procedimento sommario - Concorrenza - Concentrazioni - Richiesta di informazioni - Articolo 11, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 139/2004 - Richiesta di provvedimenti provvisori - Fumus boni juris - Bilanciamento degli interessi.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Commissione europea - Decisione 13/06/2024 [M.11428 - ZGC ENV / DEUTZ CHINA / JV - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Metallurgia e siderurgia
- Tribunale UE (ord.), 13/06/2024 (causa T-1097/23 R‑RENV) [Concorrenza - Procedimento sommario - Concorrenza - Concentrazioni - Richiesta di informazioni - Articolo 11, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 139/2004 - Richiesta di provvedimenti provvisori - Fumus boni juris - Bilanciamento degli interessi]
Concorrenza - Procedimento sommario - Concorrenza - Concentrazioni - Richiesta di informazioni - Articolo 11, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 139/2004 - Richiesta di provvedimenti provvisori - Fumus boni juris - Bilanciamento degli interessi.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- T.A.R. Sicilia Catania, sez. III, 13/06/2024, n. 2194 [Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Società richiedente all’Agenzia Industrie Difesa l’accesso a informazioni e documenti inerenti la gestione delle aree del demanio militare - Trasmessa la documentazione oggetto dell’istanza di accesso con esclusione dei documenti della controinteressata, in quanto ritenuti non ostensibili]
Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Società richiedente, ex art. 5 e ss. del D.Lgs. n. 33/2013, all’Agenzia Industrie Difesa l’accesso a informazioni e documenti inerenti la gestione delle aree del demanio militare e riguardanti il rapporto contrattuale intercorrente tra l’amministrazione e società concorrente per lo svolgimento da parte di quest’ultima di attività commerciali nell’area militare in questione, giusta accordo-quadro - Accoglimento parziale - Trasmessa la documentazione oggetto dell’istanza di accesso con esclusione dei documenti della controinteressata, in quanto ritenuti non ostensibili, per la presenza di dati sensibili (giudiziali, bancari) e commerciali dei contraenti - Ricorso - Accoglimento - Accesso consentito previo oscuramento, come prospettato dalla stessa ricorrente, dei nominativi degli yacht, degli armatori, degli equipaggi e dei lavori sugli stessi eseguiti - Dati riservati e non riguardanti gli aspetti economici del rapporto contrattuale oggetto dell’istanza di accesso.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Accesso agli atti
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Settore:
Pubblica Amministrazione
- Direttiva (UE) 13 giugno 2024, n. 2024/1799
Direttiva (UE) 2024/1799 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024, recante norme comuni che promuovono la riparazione dei beni e che modifica il regolamento (UE) 2017/2394 e le direttive (UE) 2019/771 e (UE) 2020/1828.
(Direttiva (UE) 13/06/2024, n. 2024/1799, pubblicata in G.U.U.E. 10 luglio 2024, n. L)
La Direttiva (UE) 13 giugno 2024, n. 2024/1799, in vigore dal 30 luglio 2024, è riportata nel testo vigente aggiornato con le successive modificazioni ed integrazioni apportate dalla Direttiva (UE) 12 gennaio 2026, n. 2026/74.
Termine di recepimento: 31 luglio 2026.
Direttiva (UE) 2024/1799 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024, recante norme comuni che promuovono la riparazione dei beni e che modifica il regolamento (UE) 2017/2394 e le direttive (UE) 2019/771 e (UE) 2020/1828.
(Direttiva (UE) 13/06/2024, n. 2024/1799, pubblicata in G.U.U.E. 10 luglio 2024, n. L)
La Direttiva (UE) 13 giugno 2024, n. 2024/1799, in vigore dal 30 luglio 2024, è riportata nel testo vigente aggiornato con le successive modificazioni ed integrazioni apportate dalla Direttiva (UE) 12 gennaio 2026, n. 2026/74.
Termine di recepimento: 31 luglio 2026.
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi
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- Cassazione civile, sez. III, 13/06/2024, n. 16529 [Tutela dei consumatori - Indennizzi e risarcimenti - Domanda di viaggiatori per ottenere la condanna del tour operator e del vettore aereo alla corresponsione della compensazione pecuniaria prevista in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato dal Reg. (CE) n. 261/2004]
Tutela dei consumatori - Indennizzi e risarcimenti - Domanda di viaggiatori per ottenere la condanna del tour operator e del vettore aereo alla corresponsione della compensazione pecuniaria prevista in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato dal Reg. (CE) n. 261/2004, nonché al risarcimento del danno conseguente alla mancata informazione ed assistenza nel corso delle attese in aeroporto e all’inadempimento contrattuale - Regolamento di competenza - Appello - Accoglimento della domanda proposta nei confronti del vettore e rigetto di quella relativa al tour operator - Ricorso - Principio di responsabilità del tour operator per tutti i danni subiti dal consumatore in conseguenza della mancata o inesatta fruizione dei servizi compresi nel pacchetto turistico - Inammissibilità - Obbligazione indennitaria prevista solo a carico del vettore aereo che è tenuto, in caso di ritardo del volo, anche nell’ipotesi, come nella specie, in cui il viaggiatore non dimostri di aver subìto alcun danno.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Indennizzi e risarcimenti
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Settore:
Turismo e ristorazione
- Tirocinio solo se in possesso della quarta dose vaccino anti-Covid: il Garante privacy apre un'istruttoria
Il Garante per la protezione dei dati personali, dopo la notizia del mancato accesso in ospedale di alcuni tirocinanti perché sprovvisti della quarta dose del vaccino anti-Covid, vuole avere maggiori dettagli e ha deciso di aprire un'istruttoria nei confronti dell'Asl di Lecce.
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Classificazione:
Privacy - Dati sanitari
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Settore:
Istruzione, sanità e servizi sociali
- T.A.R. Lazio Roma, sez. I, 12/06/2024, n. 11923 [Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Comune responsabile per una pratica commerciale scorretta - Omessa comunicazione ai consumatori circa i loro diritti nascenti dalla regolamentazione di settore relativa alla prescrizione biennale del credito nascente dalle prestazioni erogate nella gestione del Servizio Idrico Integrato]
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Comune ritenuto responsabile di aver posto in essere una pratica commerciale scorretta articolata in due condotte, consistenti nell’omessa comunicazione ai consumatori circa i loro diritti nascenti dalla regolamentazione di settore relativa alla prescrizione biennale del credito nascente dalle prestazioni erogate nella gestione del Servizio Idrico Integrato (SII) e nella trattazione deficitaria dei reclami per mezzo dei quali i consumatori hanno eccepito l’intervenuta prescrizione - Violazione degli artt. 20, 22, 24 e 25 del Codice del consumo - Sanzione di AGCM - Ricorso - Accoglimento - Comune ricorrente sanzionato non già per una gestione negligente dei reclami, bensí per non aver considerato maturata la prescrizione biennale del credito nascente dai consumi idrici, risultando quindi evidente che l’Autorità abbia ecceduto dai propri poteri, avendo imposto un’interpretazione delle disposizioni rilevanti che però non può considerarsi consolidata né maggioritaria.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Energia e ambiente
- T.A.R. Lazio Roma, sez. I, 12/06/2024, n. 11922 [Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Comune ritenuto responsabile di aver posto in essere una pratica commerciale scorretta - Violazione degli artt. 20, 22, 24 e 25 del Codice del consumo - Sanzione di AGCM]
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Comune ritenuto responsabile di aver posto in essere una pratica commerciale scorretta articolata in due condotte, consistenti nell’omessa comunicazione ai consumatori circa i loro diritti nascenti dalla regolamentazione di settore relativa alla prescrizione biennale del credito nascente dalle prestazioni erogate nella gestione del Servizio Idrico Integrato (SII) e nella trattazione deficitaria dei reclami per mezzo dei quali i consumatori hanno eccepito l’intervenuta prescrizione - Violazione degli artt. 20, 22, 24 e 25 del Codice del consumo - Sanzione di AGCM - Ricorso - Accoglimento - Comune ricorrente sanzionato non già per una gestione negligente dei reclami, bensí per non aver considerato maturata la prescrizione biennale del credito nascente dai consumi idrici, risultando quindi evidente che l’Autorità abbia ecceduto dai propri poteri, avendo imposto un’interpretazione delle disposizioni rilevanti che però non può considerarsi consolidata né maggioritaria.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Energia e ambiente
- Consiglio di Stato, sez. V, 12/06/2024, n. 5262 [Concorrenza - Ricorso di titolari di attività di bed & breakfast per impugnare disposizioni del Regolamento recante "Caratteristiche e modalità di gestione delle strutture ricettive extra alberghiere, requisiti tecnico-edilizi ed igienico-sanitari occorrenti al loro funzionamento, nonché adempimenti per le locazioni turistiche"]
Concorrenza - Ricorso di titolari di attività di bed & breakfast per impugnare disposizioni del Regolamento n. 4 del 8.6.2018 recante “Caratteristiche e modalità di gestione delle strutture ricettive extra alberghiere, requisiti tecnico-edilizi ed igienico-sanitari occorrenti al loro funzionamento, nonché adempimenti per le locazioni turistiche (articolo 18 della legge regionale 3 agosto 2017, n. 13)” e dell’Allegato, in quanto ritenute lesive della libertà di iniziativa economica - Ricorso di AGCM per richiedere l’annullamento di disposizioni del medesimo Regolamento e dell’Allegato, riscontrando nel testo profili problematici sotto il profilo della libertà imprenditoriale e della concorrenzialità di settore - Accoglimento di entrambi i ricorsi - Appello - Non fondatezza - Regolamento regionale, nel disciplinare l’attività di bed&breakfast, ha introdotto requisiti minimi obbligatori, ai fini dell’esercizio di tale attività, che sono in violazione dei principi a tutela della concorrenza, in quanto introducono limiti ulteriori all’accesso ed all’esercizio di tale attività.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Turismo e ristorazione
- Commissione europea - Decisione 12/06/2024 [M.11589 - ABB / NIEDAX / EAGLE JV HOLDCO INC - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Elettronica e informatica
- Tribunale Terni 12/06/2024 [Tutela dei consumatori - Fatturazioni contestate - Procedura pubblica per l’affidamento della gestione di complesso immobiliare - Stipula con società del contratto di affidamento - Comunicata all'amministrazione la decisione della società affidataria di non procedere alla voltura dell’utenza idrica, in seguito alle criticità emerse, ossia vizi delle tubature idriche]
Tutela dei consumatori - Fatturazioni contestate - Procedura pubblica per l’affidamento della gestione di complesso immobiliare - Stipula con società del contratto di affidamento - Comunicata all'amministrazione la decisione della società affidataria di non procedere alla voltura dell’utenza idrica, in seguito alle criticità emerse, ossia vizi delle tubature idriche, richiedendo alla stessa di attivarsi presso il gestore dei servizi idrici al fine di richiedere lo storno delle fatture - Decreto ingiuntivo emesso per intimare alla società affidataria il pagamento delle fatture idriche inevase - Opposizione - Accoglimento - Revoca del decreto ingiuntivo opposto - Non consentito che il contratto di concessione possa esigere la voltura dell’utenza con conseguente versamento del pagamento delle fatture idriche pretendendolo tout court, attesa la preesistente criticità della rete idrica con accertata perdita d’acqua, ascrivibile al fatto non evitabile dall’opponente, altrimenti tramuterebbe il contratto atipico in esame in contratto aleatorio, riversando sul concessionario ogni rischio, compreso quello legato ad eventi preesistenti e ritenuti non probabili, secondo un criterio di normalità, al momento della stipula del contratto.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Fatturazioni contestate
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Settore:
Energia e ambiente
- GDPR in practice: quali solo le principali difficoltà che le Autorità di protezione dei dati dell'UE devono affrontare nell'applicazione del GDPR?
L’European Union Agency for Fundamental Rights (FRA) ha pubblicato il report "GDPR in practice - Experiences of data protection authorities", realizzato sulla base di settanta interviste svolte con i rappresentanti delle Autorità di protezione dei dati (DPA) di tutti i 27 Stati membri dell'Unione Europea tra giugno 2022 e giugno 2023.
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
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Settore:
Pubblica Amministrazione
- Cassazione penale, sez. V, 12/06/2024, n. 23570 [Trattamento dei dati personali - Diritto all'informazione e all'espressione - Pubblicazione su sito web di quotidiano e sulle pagine Facebook e Twitter associate, di uno scritto giornalistico, corredato di foto, ritenuto offensivo della reputazione di consigliere comunale]
Trattamento dei dati personali - Diritto all'informazione e all'espressione - Pubblicazione su sito web di quotidiano e sulle pagine Facebook e Twitter associate, di uno scritto giornalistico, corredato di foto, ritenuto offensivo della reputazione di consigliere comunale - Confermata in appello la condanna per il delitto di diffamazione a mezzo di stampa - Ricorso - Violazione degli artt. 533 e 546 c.p.p. e degli artt. 5 e 6 CEDU in ordine alla mancata applicazione della scriminante putativa ex art. 59, co. 4, cod. pen. - Inammissibilità - Scriminante putativa dell'esercizio del diritto di cronaca configurabile solo quando, pur non essendo obiettivamente vero il fatto riferito, il cronista abbia assolto all'onere di esaminare, controllare e verificare l'oggetto della sua narrativa, per vincere ogni dubbio-Del tutto neutra ai fini del riconoscimento della scriminante è la mancata richiesta di rettifica, che non costituisce una condizione di procedibilità, ma una mera facoltà della parte civile che è libera di esercitarla o meno.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Diritto all’informazione e all’espressione
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Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- Tutela dei diritti d’autore e protezione dei dati personali: la recente pronuncia della Corte di Giustizia dell’UE
di Fabiola Iraci Gambazza
"La CGUE conclude affermando che i dati devono essere conservati in modo tale che non vi sia una combinazione tra questi capace di comportare un’ingerenza nella vita privata del soggetto, sulla base di modalità tecniche specifiche".
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Classificazione:
Privacy - Sicurezza dei dati
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- Rassegna news del 12 giugno 2024 sull'attività delle Data Protection Authorities (DPA) in ambito europeo
La seguente rassegna propone una selezione di notizie, provvedimenti o altri documenti pubblicati recentemente dalle Data Protection Authorities (DPA) dell'Europa, consentendo di approfondire l'argomento trattato mediante rinvio al testo di riferimento:
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
- Trattamento dei dati personali e rilevamento dei dati biometrici in ambito universitario
La prima sezione civile della Corte di Cassazione si è pronunciata in tema di tutela dei dati personali e rilevamento dei dati biometrici, a seguito di una violazione della privacy nei confronti degli studenti in ambito universitario accertata dal Garante per la protezione dei dati personali.
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Classificazione:
Privacy - Dati genetici e biometrici
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Settore:
Istruzione, sanità e servizi sociali
- Rassegna news del 12 giugno 2024 sull'attività delle Autorità antitrust nazionali in ambito europeo
La seguente rassegna propone una selezione di notizie, provvedimenti o altri documenti pubblicati recentemente dalle Autorità nazionali garanti della concorrenza dell'Europa, consentendo di approfondire l'argomento trattato mediante rinvio al testo di riferimento:
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
- Trasferimento automatico clienti da Intesa Sanpaolo a Isybank: l'Antitrust chiude il procedimento accettando gli impegni delle 2 società
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha concluso il procedimento istruttorio per pratiche scorrette che era stato avviato nei confronti di Intesa Sanpaolo e di Isybank, in riferimento al piano di trasferimento dei clienti c.d. prevalentemente digitali, ossia i clienti che hanno familiarità con i servizi e i canali digitali, nonché i clienti che, in ogni caso, fanno un utilizzo nullo o limitato della filiale.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie