- T.A.R. Sicilia Catania, sez. I, 18/01/2024, n. 227 [Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Istanza rivolta al Comune per il rilascio di un permesso permanente per l’accesso alla ZTL, nonché la concessione di uno stallo per disabili - Accoglimento - Revoca parziale dell’autorizzazione - Illegittimità della parziale revoca e del rilascio a terzi di copia dell'istanza]
Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Istanza rivolta al Comune per il rilascio di un permesso permanente per l’accesso alla ZTL, nonché la concessione di uno stallo per disabili - Accoglimento - Revoca parziale dell’autorizzazione a seguito di richiesta di terzi, a cui, nella propria “veste istituzionale”, è stata rilasciata copia della richiesta dell’istante - Illegittimità della parziale revoca e del rilascio a terzi di copia della istanza in quanto contenente dati sensibili relativi alla salute del richiedente - Istanza di accesso agli atti - Silenzio-Rigetto - Ricorso - Violazione degli artt. 22 e 24 L. 241/90 e delle disposizioni di legge sulla privacy - Accoglimento - Dati supersensibili - Ricorso meritevole di favorevole scrutinio in ordine alla richiesta ostensione delle note intercorse tra l'Ufficio e terzi, per il paventato rischio del rilascio, da parte degli Uffici comunali, di copia dell’istanza per la concessione dello stallo contenente dati relativi alla salute del ricorrente, con conseguente violazione dei diritti dell’interessato, da far valere nelle sedi riservate alla definizione di siffatte controversie.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Accesso agli atti
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Settore:
Pubblica Amministrazione
- Consiglio di Stato, sez. V, 18/01/2024, n. 606 [Concorrenza - Partecipazione ad una procedura di gara indetta dal Ministero della Giustizia per l’affidamento del servizio di fornitura di generi alimentari necessari per il confezionamento del vitto per i detenuti negli Istituti Penitenziari - Aggiudicazione - Accoglimento parziale della domanda di annullamento dell’aggiudicazione]
Concorrenza - Partecipazione ad una procedura di gara indetta dal Ministero della Giustizia per l’affidamento del servizio di fornitura di generi alimentari necessari per il confezionamento del vitto per i detenuti negli Istituti Penitenziari - Aggiudicazione - Accoglimento parziale della domanda di annullamento dell’aggiudicazione per difetto di istruttoria e di motivazione in punto di verifica dell’anomalia dell’offerta dell’aggiudicataria - Obbligo di dichiarare o comunicare alla stazione appaltante tutti quei fatti, anche verificatisi nel corso della procedura di gara, che potrebbero assumere rilevanza ai fini della valutazione di affidabilità dell’operatore economico e della sua eventuale esclusione dalla gara - Obbligo di comunicare l’avvio di un procedimento per illeciti antitrust, da parte dell’Autorità garante della concorrenza, anche se il procedimento non sia stato definito con un provvedimento sanzionatorio nei confronti dell’impresa partecipante alla procedura di gara.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Appalti pubblici
- Commissione europea - Decisione 18/01/2024 [M.11359 - WENDEL / IK PARTNERS - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Chimica, gomma e materie plastiche, cemento
- Commissione europea - Decisione 18/01/2024 [M.11368 - SONAE / MUSTI GROUP - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Agroalimentare, allevamento e grande distribuzione
- Corte di Giustizia 18/01/2024 (causa C‑531/22) [Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Rinvio pregiudiziale – Titolo esecutivo che ha acquisito autorità di cosa giudicata]
Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori – Rinvio pregiudiziale – Direttiva 93/13/CEE – Articolo 3, paragrafo 1 – Articolo 6, paragrafo 1 – Articolo 7, paragrafo 1 – Articolo 8 – Titolo esecutivo che ha acquisito autorità di cosa giudicata – Potere del giudice di esaminare d’ufficio il carattere eventualmente abusivo di una clausola nell’ambito del controllo di un procedimento di esecuzione forzata – Registro nazionale delle clausole di condizioni generali dichiarate illecite – Clausole diverse da quelle contenute in tale registro a motivo della loro formulazione ma che hanno la stessa portata e producono gli stessi effetti.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Clausole vessatorie e abusive
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Commissione europea - Decisione 18/01/2024 [M.11377 - ARDIAN / DEDALUS HEALTHCARE SYSTEMS - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Elettronica e informatica
- T.A.R. Lazio Roma, sez. I, 18/01/2024, n. 911 [Concorrenza - Intese - Accertate e sanzionate due diverse intese restrittive della concorrenza, vietate ex artt. 101 TFUE e 2 della L. 287/1990, volte a limitare il confronto competitivo tra gli operatori nel mercato della produzione e commercializzazione di fogli in cartone (“intesa-fogli”) e in quello di imballaggi in cartone (“intesa-imballaggi”)]
Concorrenza - Intese - Accertate e sanzionate due diverse intese restrittive della concorrenza, vietate ex artt. 101 TFUE e 2 della L. 287/1990, volte a limitare il confronto competitivo tra gli operatori nel mercato della produzione e commercializzazione di fogli in cartone (“intesa-fogli”) e nel mercato della produzione e commercializzazione di imballaggi in cartone (“intesa-imballaggi”) - Ricorso - Accoglimento parziale in appello con annullamento del provvedimento sanzionatorio nella parte relativa alla quantificazione della sanzione - Rideterminazione della sanzione da parte dell’Autorità - Istanza di una delle società sanzionate di accedere al documento contenente il provvedimento sanzionatorio irrogato nei suoi confronti, nella versione “non-omissata” - Richiesto di poter conoscere il valore puntuale, e non in range, della sanzione “base” determinata per ciascuna impresa sanzionata - Rigetto - Impugnazione - Accoglimento - Accertata utilità della conoscenza dei valori delle sanzioni “base” applicate alle altre imprese per la ricorrente nell’esercizio del suo diritto di difesa.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Intese
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Settore:
Legno e carta, vetro
- Cassazione civile (ord.), sez. II, 18/01/2024, n. 1916 [Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Decreto ingiuntivo emesso per il pagamento del corrispettivo dovuto per la riparazione di un elettrodomestico - Opposizione - Eccepita l’incompetenza del giudice adito e l’applicazione il foro esclusivo del consumatore - Rigetto - Appello - Rigetto - Confermata la competenza del giudice adito
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Decreto ingiuntivo emesso per il pagamento del corrispettivo dovuto per la riparazione di un elettrodomestico - Opposizione - Eccepita l’incompetenza del giudice adito e l’applicazione il foro esclusivo del consumatore - Rigetto - Appello - Rigetto - Confermata la competenza del giudice adito in ragione dell’irreperibilità di uno dei legittimati passivi, che avrebbe confermato l’effettiva residenza di entrambi gli opponenti - Ricorso - Conversione del ricorso ordinario in ricorso per regolamento necessario di competenza - Violazione degli artt. 33, comma 2, lett. u) del D.Lgs. 206/2005 e 1469-bis cod. civ. - Rigetto - Possibile non coincidenza tra la residenza effettiva e quella formale e il foro del consumatore - Foro da rapportare alla residenza effettiva, a tutela del consumatore - Residenza effettiva non contestata in primo grado.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali
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- Corte di Giustizia 18/01/2024 (causa C‑128/21) [Concorrenza – Rinvio pregiudiziale – Articolo 101 TFUE – Nozioni di “impresa” e di “decisioni di associazioni di imprese” – Decisioni del Consiglio del Notariato di uno Stato membro]
Concorrenza – Rinvio pregiudiziale – Articolo 101 TFUE – Nozioni di “impresa” e di “decisioni di associazioni di imprese” – Decisioni del Consiglio del Notariato di uno Stato membro che fissano i metodi di calcolo degli onorari – Restrizione “per oggetto” – Divieto – Assenza di giustificazione – Ammenda – Irrogazione all’associazione di imprese e ai suoi membri – Autore dell’infrazione.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Intese
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Settore:
Pubblica Amministrazione
- Garante per la protezione dei dati personali - Provvedimento 18/01/2024 (9972153) [Avviso di indagine conoscitiva in materia di webscraping]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Privacy - Intelligenza artificiale
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Corte di Giustizia 18/01/2024 (causa C-451/22) [Trattamento dei dati personali - Rinvio pregiudiziale - Trasporto aereo - Regolamento (UE) n. 376/2014 - Monitoraggio degli eventi che mettono in pericolo la sicurezza aerea - Articolo 15 - Riservatezza delle informazioni dettagliate relative a tali eventi - Portata di tale riservatezza]
Trattamento dei dati personali - Rinvio pregiudiziale - Trasporto aereo - Regolamento (UE) n. 376/2014 - Monitoraggio degli eventi che mettono in pericolo la sicurezza aerea - Articolo 15 - Riservatezza delle informazioni dettagliate relative a tali eventi - Portata di tale riservatezza - Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea - Articolo 11 - Libertà di espressione e di informazione - Libertà dei media - Richiesta di comunicazione di informazioni relative alla distruzione di un aeromobile che sorvolava l’Ucraina orientale, presentata da imprese operanti nel settore dei mezzi d’informazione - Articolo 52, paragrafo 1 - Limitazione - Presupposti.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Cassazione civile (ord.), sez. II, 18/01/2024, n. 1957 [Concorrenza - Ordinanza-Ingiunzione emessa dal Comune nei confronti di un esercizio commerciale, richiedendo il pagamento di sanzione amministrativa irrogata per l’accertata violazione degli artt. 18, comma 4, e 27, comma 1, L.R. Puglia n. 11 del 2003 (Nuova disciplina del commercio) - Mancata osservanza dell’obbligo di chiusura domenicale]
Concorrenza - Ordinanza-Ingiunzione emessa dal Comune nei confronti di un esercizio commerciale, richiedendo il pagamento della sanzione amministrativa irrogata per l’accertata violazione degli artt. 18, comma 4, e 27, comma 1, L.R. Puglia n. 11 del 2003 (Nuova disciplina del commercio) - Mancata osservanza dell’obbligo di chiusura domenicale dell’esercizio commerciale gestito dal trasgressore, che effettuava vendita di prodotti alimentari, compresi prodotti da forno - Opposizione - Rigetto - Appello - Accoglimento - L.R. n. 11 del 2003 abrogata dall’art. 63 L.R. 24/2015, che all’art. 9 ha rimesso alla libera determinazione degli esercenti gli orari di apertura e di chiusura al pubblico degli esercizi di vendita al dettaglio - Effetto retroattivo dell’abrogazione - Ricorso del Comune - Accoglimento - Inapplicabilità della disciplina posteriore, anche se abrogatrice o più favorevole - Competenza legislativa esclusiva dello Stato in materia di «tutela della concorrenza» ai sensi dell’art. 117, co. 2, lett. e), Cost..
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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- Rassegna news del 17 gennaio 2024 sull'attività delle Data Protection Authorities (DPA) in ambito europeo
La seguente rassegna propone una selezione di notizie, provvedimenti o altri documenti pubblicati recentemente dalle Data Protection Authorities (DPA) dell'Europa, consentendo di approfondire l'argomento trattato mediante rinvio al testo di riferimento:
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
- L’estensione della nozione di dato relativo alla salute ai sensi del GDPR: le conferme della Cassazione
di Simona Loprete
"L’applicazione del GDPR e della normativa nazionale in materia di protezione dei dati presuppone una idea chiara in merito alla nozione di “dato relativo alla salute” ed alla sua ampiezza interpretativa".
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Classificazione:
Privacy - Dati sanitari
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Settore:
Istruzione, sanità e servizi sociali
- AGCM - Parere 17/01/2024, n. AS1937 (ex S4829) [CONCESSIONI AUTOSTRADALI VENETE - AVVISO PUBBLICO PER IL SERVIZIO DI ASSISTENZA LEGALE CONTINUATIVA]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Il caso “Google Shopping” e gli autofavoritismi nei mercati digitali: le conclusioni dell’Avvocato Generale UE
L’Avvocato Generale UE Juliane Kokott, nell’esaminare il ricorso presentato nel caso “Google Shopping”, ha proposto alla Corte Giustizia di confermare l’ammenda inflitta dalla Commissione europea a Google per aver favorito il proprio servizio di comparazione di prodotti.
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Classificazione:
Concorrenza - Abuso di posizione dominante
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- Titolarità e contitolarità nel trattamento di dati personali: le precisazioni della Corte di Giustizia europea
di Simona Loprete
"Può essere considerato titolare del trattamento qualsiasi persona fisica o giuridica che influisce, per il perseguimento di propri obiettivi, sul trattamento di dati personali e che, pertanto, partecipa alla determinazione delle finalità e dei mezzi del trattamento".
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Classificazione:
Privacy - Obblighi del titolare, del responsabile e dell’incaricato del trattamento
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Settore:
Istruzione, sanità e servizi sociali
- Quali sono i paesi extra-UE che dispongono di un livello adeguato di protezione dei dati? La Commissione europea ha revisionato 11 decisioni di adeguatezza esistenti
La Commissione Europea ha il potere di determinare mediante una decisione di adeguatezza, sulla base dell’articolo 45 del Regolamento (UE) n. 2016/679, se un paese al di fuori dell’UE offre un livello adeguato di protezione dei dati.
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Classificazione:
Privacy - Trasferimenti di dati verso l’estero
- Diritto all'oblio: può essere esercitato quando l'integrazione del contraddittorio giudiziario è disposta con notifica per pubblici reclami?
Oggetto di una recente pronuncia del TAR del Lazio è stato un ricorso avverso una procedura concorsuale per posti vacanti nella Polizia di Stato, che ha reso necessaria l'integrazione del contraddittorio nei confronti dei controinteressati, disposta con notifica per pubblici proclami mediante la pubblicazione sul sito internet del Ministero dell'Interno, insieme alla richiesta di uno dei controinteressati di provvedere al rinnovo dell'atto di integrazione con la cancellazione dei propri dati personali, ritenendo che la pubblicazione degli stessi fosse idonea a determinare «pericoli per sé e per la famiglia». Il giudice ha quindi stabilito se il controinteressato potesse ottenere l’espunzione dei propri dati avvalendosi del c.d. diritto all’oblio disciplinato dall’art. 17, comma 1, lett. a) del Reg. UE 2016/679, tenendo conto che l’oscuramento dei dati richiesto è possibile solo ove ciò sia evidentemente reso necessario da gravi e comprovati motivi.
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Classificazione:
Privacy - Diritto all’oblio
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Settore:
Pubblica Amministrazione
- Cassazione civile (ord.), sez. L, 17/01/2024, n. 1827 [Concorrenza - Concentrazione tra imprese - Cassa comunale di credito agrario condannata in appello a pagare il dovuto alla titolare del credito - Intimato dagli eredi il precetto a istituto bancario, in cui era stata incorporata la predetta Cassa - Opposizione - Accoglimento]
Concorrenza - Concentrazione tra imprese - Cassa comunale di credito agrario condannata in appello a pagare il dovuto alla titolare del credito - Intimato dagli eredi il precetto a istituto bancario, in cui era stata incorporata la predetta Cassa - Opposizione - Accoglimento - Appello - Rigetto - Cassa Comunale e istituti di credito quali soggetti formalmente e sostanzialmente distinti - Ricorso - Parere della Banca d’Italia n. 21 del 17/01/1998, secondo cui si è trattato di “un’operazione di concentrazione infragruppo fra imprese non precedentemente indipendenti” - Rigetto - Fusione per incorporazione, verificatasi prima dell'entrata in vigore del novellato art. 2504 bis cod. civ., determinante l'estinzione della società incorporata, non avendo la nuova disciplina normativa della fusione, introdotta del d.lgs. n. 6/2003, carattere interpretativo ed efficacia retroattiva, ma esclusivamente innovativo - Nozione di “operazione di concentrazione” dettata dall’art. 5 della L. n. 287/1990 (legge istitutiva dell’Antitrust).
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Commissione europea - Sintesi della decisione 17/01/2024 [AT.40735 - Distribuzione online di biglietti ferroviari in Spagna - Abuso di posizione dominante]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Abuso di posizione dominante
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Commissione europea - Decisione 17/01/2024 [M.11327 - ÖBB / GO-AHEAD - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Attività professionali
- T.A.R. Lazio Roma, sez. I, 17/01/2024, n. 847 [Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Società incaricata da ente lucrativo, che si occupa di compravendita di opere d’arte, responsabile di aver posto in essere una pratica ingannevole consistente nella non corretta qualifica delle società operanti e nella mancata esternazione dello scopo del contatto telefonico]
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Società incaricata da ente lucrativo, che si occupa di compravendita di opere d’arte, ritenuta responsabile di aver posto in essere una pratica ingannevole consistente nella non corretta qualifica (intesa come spendita del nome) delle società operanti nonché della mancata esternazione dello scopo del contatto telefonico, essendo questo l’acquisizione con sagacia di notizie ai fini di una successiva proposta commerciale e non anche, come reso palese, una mera indagine su gusti ed iniziative culturali - Pratiche commerciali aggressive - Intervista conoscitiva finalizzata alla profilatura dei potenziali clienti e al ricontatto degli stessi per fissare, con insistenza, un incontro con un esperto per la dichiarata consegna di una «certificazione» del valore delle opere già in possesso del consumatore, senza palesare la finalità commerciale nei fatti perseguita - Violazione degli artt. 21, 24 e 25 del Codice del Consumo - Sanzione di AGCM - Ricorso - Rigetto - Intera attività commerciale, nonostante il frazionamento tra vari soggetti giuridici distinti, finalizzata alla vendita con modalità scorrette dei beni d’arte.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Attività ricreative e culturali, attività sportive
- T.A.R. Lazio Roma, sez. I, 17/01/2024, n. 848 [Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Società incaricata da ente lucrativo, che si occupa di compravendita di opere d’arte, responsabile di aver posto in essere una pratica ingannevole consistente nella non corretta qualifica delle società operanti e nella mancata esternazione dello scopo del contatto telefonico]
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Società incaricata da ente lucrativo, che si occupa di compravendita di opere d’arte, ritenuta responsabile di aver posto in essere una pratica ingannevole consistente nella non corretta qualifica (intesa come spendita del nome) delle società operanti nonché della mancata esternazione dello scopo del contatto telefonico, essendo questo l’acquisizione con sagacia di notizie ai fini di una successiva proposta commerciale e non anche, come reso palese, una mera indagine su gusti ed iniziative culturali - Pratiche commerciali aggressive - Intervista conoscitiva finalizzata alla profilatura dei potenziali clienti e al ricontatto degli stessi per fissare, con insistenza, un incontro con un esperto per la dichiarata consegna di una «certificazione» del valore delle opere già in possesso del consumatore, senza palesare la finalità commerciale nei fatti perseguita - Violazione degli artt. 21, 24 e 25 del Codice del Consumo - Sanzione di AGCM - Ricorso - Rigetto - Intera attività commerciale, nonostante il frazionamento tra vari soggetti giuridici distinti, finalizzata alla vendita con modalità scorrette dei beni d’arte.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Attività ricreative e culturali, attività sportive
- T.A.R. Lazio Roma, sez. I, 17/01/2024, n. 846 [Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Società incaricata da ente lucrativo, che si occupa di compravendita di opere d’arte, ritenuta responsabile di aver posto in essere una pratica ingannevole consistente nella non corretta qualifica delle società operanti nonché nella mancata esternazione dello scopo del contatto telefonico]
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Società incaricata da ente lucrativo, che si occupa di compravendita di opere d’arte, ritenuta responsabile di aver posto in essere una pratica ingannevole consistente nella non corretta qualifica (intesa come spendita del nome) delle società operanti nonché nella mancata esternazione dello scopo del contatto telefonico, essendo questo l’acquisizione con sagacia di notizie ai fini di una successiva proposta commerciale e non anche, come reso palese, una mera indagine su gusti ed iniziative culturali - Pratiche commerciali aggressive - Intervista conoscitiva finalizzata alla profilatura dei potenziali clienti e al ricontatto degli stessi per fissare, con insistenza, un incontro con un esperto per la dichiarata consegna di una «certificazione» del valore delle opere già in possesso del consumatore, senza palesare la finalità commerciale nei fatti perseguita - Violazione degli artt. 21, 24 e 25 del Codice del Consumo - Sanzione di AGCM - Ricorso - Rigetto - Intera attività commerciale, nonostante il frazionamento tra vari soggetti giuridici distinti, finalizzata alla vendita con modalità scorrette dei beni d’arte.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Attività ricreative e culturali, attività sportive