di Niccolò Antoniazzi
Contro la sentenza pubblicata lo scorso 31 maggio, il Consiglio di Stato (il CdS) ha confermato le pronunce del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (il TAR ) che avevano annullato il provvedimento con cui l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) aveva addebitato ad Acea SpA, Acea Energia SpA e Areti SpA (congiuntamente, Acea) un abuso di posizione dominante nel mercato della vendita di energia elettrica e irrogato, di conseguenza, una sanzione in solido superiore a 16 milioni di euro.










