• Concorrenza - Abuso di posizione dominante

Abuso e settore del recupero e riciclo degli imballaggi in plastica - Il Consiglio di Stato respinge il ricorso proposto da COREPLA confermando la legittimità di misure cautelari adottate dall’AGCM

21 dicembre 2021

di Alessandro Canosa Con la sentenza pubblicata lo scorso 16 dicembre, il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso proposto dal Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclaggio e il Recupero degli Imballaggi in Plastica (COREPLA) confermando la legittimità delle misure cautelari adottate dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) nel corso del procedimento A531.
  • Privacy - Aspetti generali

I provvedimenti adottati dall'EDPB nella sua 58esima sessione plenaria

20 dicembre 2021

Il 14 dicembre 2021, il Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB - European Data Protection Board) si è riunito per la sua 58a sessione plenaria, in modalità remote meeting, nel corso della quale ha adottato il contributo in merito alla valutazione della direttiva sull'applicazione della legge, il piano del progetto SPE, la risposta all'eurodeputato Ujhelyi su Pegasus, la versione finale delle linee guida sugli esempi relativi alle notifiche di violazione dei dati. 
FOCUS
  • Privacy - Obblighi del titolare, del responsabile e dell’incaricato del trattamento

I ruoli del titolare e del responsabile del trattamento nel GDPR: la Corte di Cassazione sul concetto di autonomia decisionale e gestionale

15 dicembre 2021

di Fabiola Iraci Gambazza "Il soggetto preposto al trattamento dei dati da parte del titolare assume e mantiene il ruolo di responsabile non solo per il vincolo contrattuale e il relativo conferimento dell’incarico, ma anche, e necessariamente, in ragione dell’espletamento dell’incarico secondo le istruzioni impartitegli dal titolare nell’esercizio del suo potere decisionale ed entro i limiti e con le modalità da questi dettate per l’esecuzione del trattamento dei dati".
  • Privacy - Obblighi del titolare, del responsabile e dell’incaricato del trattamento

La tardiva contestazione dell’illecito da parte del Garante per la privacy può comportare l’estinzione dell'obbligo di pagamento della sanzione?

15 dicembre 2021

di Claudia Dierna Qual è il “dies a quo” del termine di novanta giorni previsto dalla legge affinché il Garante della protezione dei dati personali possa legittimamente contestare la violazione delle norme del Codice Privacy al trasgressore? Una recente sentenza del giudice di legittimità risponde a tale quesito evidenziando l’incertezza di tale termine ritenuto coincidente non con quello in cui viene acquisito il fatto nella sua materialità da parte dell'autorità, bensì con quello in cui l'autorità abbia acquisito e valutato tutti i dati indispensabili ai fini della verifica dell'esistenza della violazione segnalata.