- Commissione europea - Decisione 10/09/2024 [M.11658 - HMLYS II HOLDINGS LIMITED / XIAMEN C&D COMMODITIES / JV - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Industria estrattiva, minerali non metalliferi, industria petrolifera
- Commissione europea - Decisione 10/09/2024 [M.11709 - CKI / CKA / TARGET WIND FARMS AND ASSETS - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Energia e ambiente
- AGCM - Delibera 10/09/2024, n. 31322 [C12661 - GRUPPO INTERGEA/MARELLI E POZZI - Non avvio istruttoria]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Meccanica e mezzi di trasporto
- AGCM - Delibera 10/09/2024, n. 31320 [C12659 - SWISSCOM ITALIA/VODAFONE ITALIA - Avvio istruttoria]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- AGCM - Avviso 09/09/2024 [PS12798 - DLM STELLEDORO/VENDITA APPREZZAMENTI E RECENSIONI - Avviso di avvio di procedimento istruttorio]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- La Corte di Giustizia si pronuncia sulla sentenza che annulla parzialmente la decisione della Commissione e fissa un’ammenda di importo identico a quello dell’ammenda inflitta inizialmente
di Marco Stillo
In data 4 luglio 2024, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea si è pronunciata nella causa C-70/23 P, Westfälische Drahtindustrie e a. contro Commissione, sull’impugnazione con cui la Westfälische Drahtindustrie GmbH (“WDI”), la Westfälische Drahtindustrie Verwaltungsgesellschaft mbH & Co. KG e la Pampus Industriebeteiligungen GmbH & Co. KG chiedevano l’annullamento della sentenza del Tribunale dell’Unione Europea[1] che aveva respinto il loro ricorso diretto ad ottenere i) l’annullamento della lettera della Commissione del 2 marzo 2020 che aveva intimato loro di pagarle la somma di circa 12 milioni di euro corrispondente al saldo ancora dovuto dell’ammenda inflitta loro il 30 settembre 2010, ii) la dichiarazione che l’ammenda era stata interamente pagata il 17 ottobre 2019 con il versamento della somma di circa 18 milioni di euro, e iii) la condanna della Commissione a versare alla WDI la somma di circa 1,6 milioni di euro, maggiorata degli interessi a partire da quest’ultima data, a titolo di arricchimento senza causa di tale istituzione.
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Classificazione:
Concorrenza - Intese
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Settore:
Metallurgia e siderurgia
- Cassazione civile (ord.), sez. unite, 09/09/2024, n. 24106 [Concorrenza – Poste Italiane s.p.a. convenuta da società in giudizio dinanzi al giudice amministrativo onde sentir annullare l'invito a presentare offerta diramato da Poste Italiane per l'affidamento di servizi presso le sedi locali di Poste Italiane]
Concorrenza - Poste Italiane s.p.a. convenuta da società in giudizio dinanzi al giudice amministrativo onde sentir annullare l'invito a presentare offerta diramato da Poste Italiane per l'affidamento di servizi presso le sedi locali di Poste Italiane ed, in prosieguo, anche per l'annullamento del provvedimento di esclusione dalla selezione adottato in danno della stessa intimante - Ricorso di Poste Italiane per il regolamento preventivo della giurisdizione - Controversia rientrante nella giurisdizione del giudice ordinario sull'assunto che l'attività oggetto di invito, non essendo strumentale all'attività connotativa del servizio postale, bensì a quella bancaria e finanziaria, è estranea al perimetro dei servizi postali per l'affidamento dei quali l'art. 120 d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, allora vigente, prevedeva l'applicazione della normativa unionale e l'adozione dei procedimenti ad evidenza pubblica che si svolge in un contesto di ordinaria concorrenza di mercato-Dichiarata competenza del giudice ordinario.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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- Cassazione civile, sez. V, 09/09/2024, n. 24179 [Concorrenza - Aiuti di Stato - Domanda di società di fruire del credito d'imposta ex art. 1, commi 271-279, L. n. 296/2006 per aver effettuato l’acquisizione di beni strumentali nuovi da destinare a strutture produttive ubicate in determinate Regioni (del Mezzogiorno) - Diniego opposto dall’Agenzia delle Entrate]
Concorrenza - Aiuti di Stato - Domanda di società di fruire del credito d'imposta ex art. 1, commi 271-279, L. n. 296/2006 per aver effettuato l’acquisizione di beni strumentali nuovi da destinare a strutture produttive ubicate in determinate Regioni (del Mezzogiorno) - Diniego opposto dall’Agenzia delle Entrate - Mancanza, all’interno del formulario all’uopo inoltrato, della dichiarazione sostitutiva di atto notorio concernente determinati aiuti di Stato dichiarati incompatibili dalla Commissione Europea - Impugnazione - Accoglimento - Appello erariale - Rigetto - Ricorso - Inutilmente scaduto il termine per la presentazione del formulario previsto a pena di decadenza - Fondatezza - Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà del richiedente, di non aver ricevuto o, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, aiuti di Stato dichiarati illegali dalla Commissione europea ritenuto compatibile con l'art. 108 TUE, come interpretato dalla Commissione europea con decisione C(2008) 380.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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- Commissione europea - Decisione 09/09/2024, n. 2024/3021 [SA.43260 (2018/C) - AIUTI DI STATO - Germania - Aiuti a favore dell’aeroporto di Francoforte-Hahn GmbH e Ryanair DAC]
Per la correzione della presente Decisione vedi la rettifica pubblicata in G.U.U.E. 29 ottobre 2025, n. L.
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- La Commissione europea ha firmato la Convenzione quadro del Consiglio d'Europa sull'intelligenza artificiale
Con Comunicato del 5 settembre 2024, è stata annunciata la firma da parte della Commissione europea della “Convention on Artificial Intelligence and Human Rights, Democracy and the Rule of Law”.
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Classificazione:
Privacy - Intelligenza artificiale
- T.A.R. Lazio Roma, sez. II ter, 09/09/2024, n. 16251 [Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Domanda per l'annullamento previa sospensione del provvedimento sanzionatorio irrogato alla ricorrente per condotte commesse nel corso dell’attività di intermediazione assicurativa svolta professionalmente]
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Domanda per l'annullamento previa sospensione del provvedimento sanzionatorio irrogato alla ricorrente per condotte commesse nel corso dell’attività di intermediazione assicurativa svolta professionalmente - Assunzione irregolare di polizze r.c. auto - Tardiva rimessione dei premi riscossi presso gli assicurati all’agenzia di riferimento e mancata rimessa di premi, avvalendosi indebitamente di talune procedura aziendali - Contraffazione di documentazione contrattuale nonché consegna di informazioni al contraente non rispondente al vero, al fine di occultare al cliente l’appropriazione indebita delle relative somme - Violazione degli articoli 119 bis del d.lgs. n. 209/2005 e degli articoli 54, comma 1, lettera b), e 63 comma 3, del Regolamento IVASS n. 40/2018 - Rigetto - Norme violate poste a tutela di valori preordinati a garantire i consumatori dalla condotta dell'intermediario assicurativo che non trasferisce i premi alla compagnia assicurativa.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- T.A.R. Emilia Romagna Parma, sez. I, 09/09/2024, n. 229 [Trattamento dei dati personali - Dati giudiziari - Notifica di una comunicazione di avvio di procedimento amministrativo finalizzato all’irrogazione del «divieto di accesso alle manifestazioni sportive» (c.d. d.a.spo.) ex art. 6, comma 1, lett. c), della legge n. 401 del 1989, a seguito di “rissa” tra opposte tifoserie]
Trattamento dei dati personali - Dati giudiziari - Notifica di una comunicazione di avvio di procedimento amministrativo finalizzato all’irrogazione del «divieto di accesso alle manifestazioni sportive» (c.d. d.a.spo.) ex art. 6, comma 1, lett. c), della legge n. 401 del 1989, a seguito di “rissa” tra opposte tifoserie - Istanza di accesso agli atti - Richiesta l’esibizione dei documenti, scritti, immagini e filmati inerenti al procedimento in oggetto, col fine di espletare il diritto alla difesa - Silenzio-Rigetto - Episodio fatto oggetto di informativa di reato all’Autorità giudiziaria - “Segreto istruttorio” ex art. 329 c.p.p. - Impossibilità di fornire la documentazione richiesta senza il preventivo assenso dell’Autorità Giudiziaria - Ricorso ex art. 116 c.p.a. - Accesso difensivo - Rigetto - Esistenza di un processo penale da ritenere ostativa all’immediata produzione dei documenti inviati all’Autorità Giudiziaria che, nel frattempo, aveva iscritto il ricorrente nel registro degli indagati per il reato di cui all’art. 588 cod. pen..
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Dati giudiziari
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- Cassazione civile (ord.), sez. L, 09/09/2024, n. 24092 [Concorrenza - Contratto di agenzia - Domanda per l’accertamento della risoluzione del contratto di agenzia per inadempimento della mandante e, per l’effetto, la condanna della stessa al pagamento delle indennità dovute all’agente - Violazione del patto di non concorrenza post-contrattuale]
Concorrenza - Contratto di agenzia - Domanda per l’accertamento della risoluzione del contratto di agenzia per inadempimento della mandante e, per l’effetto, la condanna della stessa al pagamento delle indennità dovute all’agente - Domanda riconvenzionale della società volta ad ottenere la condanna dell’agente al pagamento di quanto dovuto a titolo di violazione del patto di non concorrenza post-contrattuale - Rigetto della domanda principale - Accoglimento della domanda riconvenzionale - Appello - Accoglimento - Ricorso principale - Ricorso incidentale - Non accertato in appello l’inadempimento della preponente circa la corresponsione all’agente dell’indennità per il patto di non concorrenza post-contrattuale - Non configurabile una successiva violazione del patto - Rigetto di entrambi i ricorsi - Non accertato che l’obbligo di non concorrenza, sorto all’atto della sottoscrizione del contratto che contemplava il relativo patto, fosse condizionato all’avvenuto pagamento dell’apposita indennità.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Attività professionali
- Intelligenza artificiale: le sfide da affrontare per l'attuazione della legge sull'AI, critiche sollevate e proposte di emendamenti
Il 2 settembre 2024, il Parlamento europeo ha pubblicato un documento informativo sul dibattito generato nei diversi settori dall’introduzione dell’intelligenza artificiale (AI), anche alla luce della recente entrata in vigore dell’AI Act in ambito UE.
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Classificazione:
Privacy - Intelligenza artificiale
- Cassazione civile (ord.), sez. L, 06/09/2024, n. 23985 [Trattamento dei dati personali - Videosorveglianza - Licenziamento disciplinare irrogato a lavoratore dipendente da compagnia di navigazione - Violazione dell’art. 4, L. n. 300/1970, come sostituito dall’art. 23, co. 1, D.Lgs. n. 151/2015, in relazione ai controlli effettuati dalla società datrice di lavoro]
Trattamento dei dati personali - Videosorveglianza - Licenziamento disciplinare irrogato a lavoratore dipendente da compagnia di navigazione - Dichiarata in appello la legittimità del licenziamento irrogato a seguito della presa visione del filmato contenuto in supporto informatico depositato in giudizio, contenente le riprese della biglietteria tratte dall’impianto aziendale di videosorveglianza installato - Ricorso - Violazione dell’art. 4, L. n. 300/1970, come sostituito dall’art. 23, co. 1, D.Lgs. n. 151/2015 in relazione ai controlli effettuati dalla società datrice di lavoro mediante impianti audiovisivi - Rigetto - Strumento tecnologico di ripresa della biglietteria installato in modalità non occulte perché autorizzato dall’accordo sindacale, per tutelare il patrimonio aziendale, inteso in senso ampio, da possibili lesioni, interne o esterne, ed impiegato per accertare comportamenti illeciti del dipendente, non concretanti un mero inadempimento nell’esecuzione della prestazione lavorativa.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Videosorveglianza
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- Commissione europea - Decisione 06/09/2024 [M.11664 - COMPASS / DR HOLDING - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Turismo e ristorazione
- Commissione europea - Sintesi della Decisione 06/09/2024 [M.10188, M.10483, M.10493, M.10938, M.10939 - Illumina / GRAIL - Decisioni di revoca - Concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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- Telemarketing fraudolento: contrasto alla pratica di "CLI spoofing"
Il 24 luglio 2024, la Commissione infrastrutture e reti dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha sanzionato la società WIS Telecom S.r.l. per aver violato il Piano nazionale di numerazione.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- Consiglio di Stato, sez. V, 06/09/2024, n. 7468 [Concorrenza - Cancellazione di società consortile dall’Elenco degli operatori economici ANAS per l’affidamento di appalti di lavori, servizi e forniture e revoca della qualificazione per una serie di categorie merceologiche - Provvedimento fondato sulla risoluzione per grave inadempimento del contratto di appalto - Ricorso]
Concorrenza - Cancellazione di società consortile dall’Elenco degli operatori economici ANAS per l’affidamento di appalti di lavori, servizi e forniture e revoca della qualificazione per una serie di categorie merceologiche - Provvedimento fondato sulla risoluzione per grave inadempimento del contratto di appalto - Ricorso - Illegittimità del provvedimento impugnato, in quanto adottato quale mera ed automatica conseguenza di una pregressa e illegittima risoluzione contrattuale in assenza di contraddittorio - Accoglimento - Provvedimento impugnato ritenuto viziato sotto il profilo motivazionale, anche in considerazione del fatto che ANAS non aveva attivato le modalità di interlocuzione endoprocedimentale - Appello - Rigetto - Possibilità di disporre la revoca della qualificazione e la cancellazione dall’Albo degli operatori economici ANAS, in disparte la valutazione della gravità della vicenda risolutoria presupposta, previa idonea istruttoria e rispetto di garanzie partecipative del destinatario.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Appalti pubblici
- Cassazione penale, sez. VI, 05/09/2024, n. 33857 [Concorrenza - Delitto di corruzione internazionale attiva - Concorso di persone nel reato - Accordo corruttivo intercorso tra i vertici di società brasiliana e pubblico ufficiale, direttore servizi di società pubblica brasiliana]
Concorrenza - Delitto di corruzione internazionale attiva - Concorso di persone nel reato - Accordo corruttivo intercorso tra i vertici di società brasiliana e pubblico ufficiale, direttore servizi di società pubblica brasiliana, affinché lo stesso compisse atti contrari ai propri doveri di ufficio per favorire la società, non bandendo gare pubbliche internazionali per la fornitura di tubi industriali - Stipulati dal dirigente con la società beneficiaria dell’accordo corruttivo numerosi contratti a trattativa privata, dietro versamento corrispettivo, da calcolare in misura percentuale sul valore dei contratti e da depositare su conti esteri - Dichiarato il difetto di giurisdizione del giudice italiano - Ricorso del P.M. - Rigetto - Delitto di corruzione internazionale, pur inteso a tutelare, le regole della concorrenza e della corretta destinazione delle risorse economiche sui mercati esteri ritenuto, tuttavia, idoneo a ledere un interesse che pertiene specificamente allo Stato estero, ovvero quello alla legalità dell'azione dei suoi organi amministrativi.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Pubblica Amministrazione
- Corte di Giustizia 05/09/2024 (causa C‑224/23 P) [Concorrenza – Aiuti di Stato – Impugnazione – Denuncia relativa ad un aiuto di Stato che ha consentito ad un club di calcio di ingaggiare un calciatore fino a quel momento impiegato da un altro club]
Concorrenza – Aiuti di Stato – Impugnazione – Denuncia relativa ad un aiuto di Stato che ha consentito ad un club di calcio di ingaggiare un calciatore fino a quel momento impiegato da un altro club – Denuncia presentata da uno dei socios di quest’ultimo club, costituito sotto forma di associazione senza scopo di lucro – Decisione della Commissione europea che dichiara l’assenza della qualità di “interessat[o]” legittimato a presentare una denuncia – Regolamento (UE) 2015/1589 – Articolo 1, lettera h) – Nozione di “interessati” e di “persona i cui interessi possono essere lesi dalla concessione di aiuti”.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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Settore:
Attività ricreative e culturali, attività sportive
- Cassazione civile (ord.), sez. L, 05/09/2024, n. 23850 [Trattamento dei dati personali - Diritto all’informazione e all’espressione - Affermazioni rese da dipendente di Trenitalia su dati relativi agli incidenti ai viaggiatori per guasti alle porte e ai decessi per infortuni sul lavoro in una dichiarazione riportata su una quotidiano]
Trattamento dei dati personali - Diritto all’informazione e all’espressione - Affermazioni rese da dipendente di Trenitalia su dati relativi agli incidenti ai viaggiatori per guasti alle porte e ai decessi per infortuni sul lavoro, in una dichiarazione riportata su una quotidiano, poi rettificata circa il periodo temporale di riferimento - Sanzione disciplinare - Impugnazione - Rigetto - Appello - Accoglimento - Diritto di critica sindacale - Dipendente avente all'epoca la carica di coordinatore nazionale RLS - Dichiarazioni rese dal lavoratore espresse nei limiti della continenza e riconducibili al diritto di critica, in particolare quello riconosciuto al lavoratore sindacalista - Ricorso - Rigetto - Diritto di critica del lavoratore sindacalista mantenutasi nei limiti delle modalità più aspre che il diritto di critica assume nell'ambito della dialettica tra datore di lavoro e lavoratore sindacalista - Serie e qualificate le fonti utilizzate dal RLS in materia di incidenti e infortuni, come riprese in sede giornalistica rettificata.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Diritto all’informazione e all’espressione
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- Cassazione penale, sez. V, 05/09/2024, n. 33723 [Trattamento dei dati personali - Diritto all’informazione e all’espressione - Docente ritenuto responsabile di aver offeso, con l’invio di missive all’istituto scolastico, l'onore e il decoro personale e professionale di dirigente scolastico]
Trattamento dei dati personali - Diritto all’informazione e all’espressione - Docente ritenuto responsabile di aver offeso, con l’invio di missive all’istituto scolastico, l'onore e il decoro personale e professionale di dirigente scolastico accusato di aver commesso nel suo incarico irregolarità e carenze, e, in particolare, un errore nella redazione del contratto collettivo - Confermata in appello la condanna dell’imputato, agli effetti penali e civili, per il delitto di diffamazione - Ricorso - Accoglimento - Diritto di critica - Espressioni utilizzate fondate sulla verità della situazione fattuale, mai contestata nei precedenti gradi di giudizio, limitatisi a una valutazione di incontinenza dell'espressione - Non vietato l'utilizzo di termini che, sebbene oggettivamente offensivi, hanno anche il significato di mero giudizio critico negativo di cui si deve tenere conto alla luce del complessivo contesto in cui il termine viene utilizzato - Accertato che l’esercizio del diritto di critica da parte del ricorrente non ha superato i limiti della continenza.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Diritto all’informazione e all’espressione
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Settore:
Istruzione, sanità e servizi sociali
- Cassazione penale, sez. V, 05/09/2024, n. 33725 [Trattamento dei dati personali - Social network - Giornalista ritenuto responsabile di aver pubblicato alcuni post sul proprio profilo Facebook ritenuti lesivi della reputazione di esponente politico - Reato di diffamazione - Operatività della scriminante del diritto di critica politica]
Trattamento dei dati personali - Social network - Giornalista ritenuto responsabile di aver pubblicato alcuni post sul proprio profilo Facebook ritenuti lesivi della reputazione di esponente politico - Reato di diffamazione - Appello - Accoglimento - Operatività della scriminante del diritto di critica politica - Assoluzione dell’imputato perché il fatto non costituisce reato - Ricorso della parte civile - Violazione di legge e vizio di motivazione in punto di riconoscimento della esimente del diritto di critica - Sussistenza di un gratuito attacco ad hominem - Accoglimento - Esercizio del diritto di critica e di cronaca - Requisito della continenza, riguardante la modalità espositiva - Non confutate in appello le argomentazioni della condanna di primo grado - Non resa spiegazione in ordine al motivo per cui manchi un attacco personale nonostante il ricorso a offese dirette alla persona, offese che il primo giudice, sulla scorta di ampia motivazione, aveva ritenuto estranee alla critica politica e lesive della dignità della persona.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Social network
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Corte di Giustizia 05/09/2024 (cause riunite da cause riunite da C‑498/22 a C‑500/22) [Tutela dei consumatori – Rinvio pregiudiziale – Risanamento e liquidazione degli istituti di credito – Provvedimento di risanamento adottato nei confronti di un ente creditizio]
Tutela dei consumatori – Rinvio pregiudiziale – Risanamento e liquidazione degli istituti di credito – Direttiva 2001/24/CE – Articoli 3 e 6 – Provvedimento di risanamento adottato nei confronti di un ente creditizio – Trasmissione degli obblighi e delle responsabilità di tale ente creditizio a una “banca ponte” prima della proposizione di un’azione giudiziaria volta ad ottenere il pagamento di un credito vantato nei confronti di tale ente creditizio – Ritrasmissione al medesimo ente creditizio di taluni di detti obblighi e responsabilità – Legge dello Stato membro di apertura della procedura in questione (lex concursus) – Effetti di un provvedimento di risanamento in altri Stati membri – Mutuo riconoscimento – Effetti della violazione dell’obbligo di pubblicità del provvedimento di risanamento – Articoli 17, 21, 38 e 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea – Diritto di proprietà – Tutela giurisdizionale effettiva – Tutela dei consumatori – Direttiva 93/13/CE – Articolo 6, paragrafo 1 – Clausole abusive – Principi della certezza del diritto e della tutela del legittimo affidamento – Legittimazione passiva della “banca ponte”.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Aspetti generali
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie