di Niccolò Antoniazzi
Con la sentenza pubblicata lo scorso 16 marzo, la Corte di Giustizia dell'Unione Europea (la CGUE) si è pronunciata sul rinvio pregiudiziale promosso dalla Corte d'Appello di Parigi volto a chiarire i confini tra l'ambito di applicazione del Regolamento UE sul controllo delle concentrazioni n. 139/2004 (EUMR) e quello del divieto di abuso di posizione dominante nel caso di operazioni di concentrazione che non vengano sottoposte ad alcun meccanismo di scrutinio ex ante. Più nello specifico la CGUE ha risposto al quesito se l'art. 102 TFUE possa essere applicato a concentrazioni che non superino le soglie di rilevanza né comunitaria né nazionale e che non siano state oggetto di rinvio alla Commissione europea (la Commissione) ai sensi dell'art. 22 RMUE.









