Il Consiglio di Stato si è pronunciato in merito all'utilizzabilità di intercettazioni telefoniche, autorizzate in relazione ad un procedimento penale, nell'ambito di un procedimento disciplinare a carico di un soggetto diverso dall'indagato. A tal fine, il Collegio ha richiamato alcuni dei suoi precedenti arresti in cui si è affermato che l'inutilizzabilità delle intercettazioni telefoniche in procedimenti diversi da quelli nei quali sono state disposte ai sensi dell'art. 270 c.p.p., riservata al procedimento penale, non impedisce la valutazione dei medesimi fatti, così come storicamente accertati ai fini del profilo disciplinare.