• Concorrenza - Aspetti generali

Un contributo finanziario obbligatorio è un "obbligo di servizio pubblico" ex art. 3 §2 Direttiva 2009/72?

27 ottobre 2021

di Martina Mazzei In una recente sentenza la Corte di Giustizia dell'Unione Europea, adita in sede di rinvio pregiudiziale ex art. 267 TFUE, ha chiarito l'ambito di applicazione dell'articolo 3, paragrafo 2, della Direttiva 2009/72 e, in particolare, se un contributo finanziario obbligatorio possa costituire "obbligo di servizio pubblico" rientrando, così, nell'ambito di applicazione della disposizione.
  • Concorrenza - Concentrazioni tra imprese

Concentrazioni e settore aereo - Il Tribunale dell'UE respinge i ricorsi contro l'acquisto delle bande orarie di Air Berlin da parte di easyJet e Lufthansa

27 ottobre 2021

di Luigi Eduardo Bisogno Con le sentenze (T-240/18 e T-296/18) pubblicate il 20 ottobre scorso, il Tribunale dell'Unione europea (il Tribunale ) ha respinto i ricorsi della compagnia aerea Polskie Linie Lotnicze ( LOT ) contro le decisioni della Commissione europea (Commissione) che hanno autorizzato le concentrazioni relative all'acquisto da parte di easyJet plc (easyJet) e Deutsche Lufthansa AG (Lufthansa) di alcune attività del gruppo Air Berlin.
  • Concorrenza - Concentrazioni tra imprese

Concentrazioni: l'Antitrust autorizza Eni ad acquisire Be Power

27 ottobre 2021

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deliberato di non avviare l'istruttoria e di autorizzare pertanto, l'acquisizione da parte di Eni, attraverso la società interamente partecipata Eni gas e luce S.p.A. (EGL), del 100% delle azioni di Be Power. 
  • Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette

Pratiche scorrette: l'Antitrust sanziona due società per le modalità ingannevoli e aggressive di promozione e vendita delle mascherine dei vip U-Mask

25 ottobre 2021

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha concluso il procedimento istruttorio nei confronti delle società U-Earth Biotech Ltd. e Pure Air Zone Italy S.r.l., irrogando sanzioni per un ammontare complessivo di 450.000 euro, per aver indebitamente equiparato le mascherine U-Mask ai dispositivi FFP3, oltre ad aver vantato un’inesistente approvazione da parte del Ministero della Salute.