di Alessandro Canosa
Con le due pronunce in commento, il Tribunale dell’UE (il Tribunale) ha rigettato il ricorso proposto da Polskie Górnictwo Naftowe i Gazownictwo S.A. (PGNiG), un grossista polacco nel settore della distribuzione di energia, avverso la decisione della Commissione Europea (Commissione) di concludere un procedimento per presunte condotte abusive poste in essere da PJSC Gazprom e dalla sua controllata Gazprom export LLC (congiuntamente, Gazprom) mediante l’adozione di impegni ex art. 9 Reg. 1/2003 (senza accertamento di un illecito).









