In un recente provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali è emersa la problematica di definire i limiti ed i contorni del diritto di cronaca che, nel caso sottoposto alla sua attenzione, è stato esercitato nel contesto di una trasmissione televisiva ed è arrivato persino a prevalere sulla richiesta di un’ospite del programma televisivo di non mandare in onda dati ed informazioni che riguardavano la sua persona. Quest’ultimo, non avendo trovato ristoro nel provvedimento dell’Autorità Garante, ha deciso di opporsi allo stesso proponendo ricorso in via giudiziale al Tribunale competente che, invece, ha appoggiato in toto la posizione del Garante.