- Cassazione civile, sez. II, 09/01/2024, n. 673 [Tutela dei consumatori - Clausole vessatorie - Domanda di agenzia immobiliare volta ad ottenere la condanna della cliente convenuta al pagamento della penale pattuita per la violazione del patto di esclusiva contemplato nell’incarico di mediazione, redatto su modulo e sottoscritto - Accoglimento parziale]
Tutela dei consumatori - Clausole vessatorie - Domanda di agenzia immobiliare volta ad ottenere la condanna della cliente convenuta al pagamento della penale pattuita per la violazione del patto di esclusiva contemplato nell’incarico di mediazione, redatto su modulo e sottoscritto - Accoglimento parziale - Appello - Rilevata la natura vessatoria della clausola che prevede l’obbligo di esclusiva dell’incarico, stabilendo una penale in caso di suo inadempimento, in quanto pattuizione non specificamente sottoscritta e non costituente oggetto di trattativa individuale - Accoglimento - Ricorso - Fondatezza - Necessità dell’approvazione scritta delle clausole vessatorie esclusa allorché la conclusione del contratto sia stata preceduta, come nel caso di specie, da una trattativa che abbia avuto ad oggetto specificamente le clausole che necessiterebbero, altrimenti, di autonoma sottoscrizione, tra cui il patto di esclusiva, che pone restrizioni alla libertà contrattuale nei rapporti con i terzi ex art. 1341, comma 2, cod. civ..
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Clausole vessatorie e abusive
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Settore:
Attività immobiliari
- Commissione europea - Decisione 09/01/2024 [M.11346 - EIFFAGE GROUP / SALVIA HOLDING / SALVIA GROUP - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Attività professionali
- T.A.R. Lazio Roma (ord.), sez. I quater, 09/01/2024, n. 420 [Trattamento dei dati personali - Diritto all'oblio - Procedura concorsuale per posti vacanti nella Polizia di Stato - Integrazione del contraddittorio nei confronti dei controinteressati disposta con notifica per pubblici proclami mediante la pubblicazione sul sito internet del Ministero dell'Interno]
Trattamento dei dati personali - Diritto all'oblio - Procedura concorsuale per posti vacanti nella Polizia di Stato - Integrazione del contraddittorio nei confronti dei controinteressati disposta con notifica per pubblici proclami mediante la pubblicazione sul sito internet del Ministero dell'Interno - Richiesta di uno dei controinteressati di provvedere al rinnovo dell'atto di integrazione con la cancellazione dei propri dati personali, ritenendo che la pubblicazione degli stessi fosse idonea a determinare pericoli per sé e per la famiglia - Art. 17, comma 1, lett. a) del Reg. UE 2016/679 - Oscuramento dei dati possibile solo ove ciò sia evidentemente reso necessario da gravi e comprovati motivi.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Diritto all’oblio
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Settore:
Pubblica Amministrazione
- Cassazione civile (ord.), sez. III, 09/01/2024, n. 907 [Trattamento dei dati personali - Obblighi del titolare/responsabile/incaricato del trattamento - Opposizione di società avverso una cartella esattoriale notificatale ad istanza di Agenzia delle Entrate Riscossione per il recupero di un credito nella titolarità del Garante per la protezione dei dati personali]
Trattamento dei dati personali - Obblighi del titolare/responsabile/incaricato del trattamento - Opposizione di società avverso una cartella esattoriale notificatale ad istanza di Agenzia delle Entrate Riscossione per il recupero di un credito nella titolarità del Garante per la protezione dei dati personali, causalmente ascritto a sanzioni amministrative per violazione del c.d. Codice della Privacy - Opposizione - Rigetto - Ricorso - Inammissibilità - Sentenza impugnabile unicamente con l’appello - Impugnabilità con il rimedio di cui all’art. 111 Cost. concernente «le controversie che riguardano l’applicazione delle disposizioni» del codice della privacy - Nella controversia in esame non viene in alcun modo in rilievo l’applicazione delle norme in tema di diritto alla riservatezza, la cui violazione costituisce soltanto la matrice causale del credito azionato nelle forme della riscossione coattiva a mezzo ruolo - Oggetto del contendere afferente al diritto a procedere alla esecuzione forzata minacciata con la cartella-Proposta di definizione agevolata del ricorso sul rilievo della inammissibilità.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Obblighi del titolare, del responsabile e dell’incaricato del trattamento
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Settore:
Pubblica Amministrazione
- Cassazione penale, sez. III, 09/01/2024, n. 687 [Tutela dei consumatori - Salute e sicurezza - Detenzione presso punto vendita di ipermercato di alimenti vegetali contenenti la sostanza "formetanate cloridrato" in quantità superiore ai limiti di legge - Reato di cui all'art. 5, lett. h), L. n. 283 del 1962 - Ricorso - Inammissibilità - Contestazione mossa all'operatore del settore alimentare]
Tutela dei consumatori - Salute e sicurezza - Detenzione presso punto vendita di ipermercato di alimenti vegetali contenenti la sostanza "formetanate cloridrato" in quantità superiore ai limiti di legge - Reato di cui all'art. 5, lett. h), L. n. 283 del 1962 - Ricorso - Inammissibilità - Contestazione mossa all'operatore del settore alimentare consistita nell’aver detenuto per la vendita alimenti "che contengano residui di prodotti, usati in agricoltura per la protezione delle piante e a difesa delle sostanze alimentari immagazzinate, tossici per l'uomo" (art. 5, lett. I), L. 283/1962) - Autocontrollo da parte dell'imprenditore all'interno della propria azienda obbligatorio per legge - Scopo principale della predisposizione di un piano di autocontrollo consistente nel prevenire il rischio di immettere sul mercato prodotti non sicuri igienicamente recando un conseguente e potenziale danno ai consumatori, cui consegue l'obbligo di garantire che la filiera alimentare si concluda con l'immissione in commercio di prodotti alimentari perfettamente igienici e a norma.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Salute e sicurezza
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Settore:
Agroalimentare, allevamento e grande distribuzione
- Cassazione civile (ord.), sez. I, 09/01/2024, n. 670 [Concorrenza - Decreto di approvazione dello stato passivo di società in fallimento, che ha escluso il credito insinuato dalla banca, in chirografo, relativo alla fideiussione rilasciata dalla impresa fallita a garanzia di un’apertura di credito in conto corrente del debitore principale - Opposizione - Rigetto - Nullità della fideiussione]
Concorrenza - Decreto di approvazione dello stato passivo di società in fallimento, che ha escluso il credito insinuato dalla banca, in chirografo, relativo alla fideiussione rilasciata dalla impresa fallita a garanzia di un’apertura di credito in conto corrente del debitore principale - Opposizione - Rigetto - Nullità della fideiussione, quale fatto costitutivo del credito insinuato, in quanto riproduttiva delle clausole dello schema A.B.I in contrasto con il divieto, di cui all’art. 2 della L. 287/90, di falsare ed alterare la concorrenza del libero mercato - Ricorso - Fondatezza - Nullità parziale del contratto di fideiussione a valle che riproduca le previsioni dello schema A.B.I colpite da invalidità, limitatamente alle clausole riproduttive di quelle previsioni -Nullità dell’intero solo ove la parte affetta da nullità risulti essenziale per i contraenti - Evenienza che i contraenti non avrebbero concluso il contratto senza quella parte del suo contenuto colpita da nullità, in un caso come quello di specie,di difficile riscontro almeno per il garante.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Consiglio di Stato, sez. VI, 09/01/2024, n. 286 [Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Operatore attivo nella vendita di energia elettrica e gas naturale a clienti domestici e alle microimprese ritenuto responsabile di aver posto in essere Pratiche scorrette - Inadeguata gestione delle istanze e delle comunicazioni riguardanti la fatturazione dei consumi di elettricità e/o gas naturale]
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Operatore attivo nella vendita di energia elettrica e gas naturale a clienti domestici e alle microimprese ritenuto responsabile di aver posto in essere Pratiche scorrette - Inadeguata gestione delle istanze e delle comunicazioni riguardanti la fatturazione dei consumi di elettricità e/o gas naturale a fronte del contemporaneo avvio o prosecuzione delle attività di riscossione (sollecito, messa in mora e distacco, talvolta senza adeguato preavviso) delle fatture oggetto di tali istanze e comunicazioni - Mancata o ritardata restituzione di importi dovuti a vario titolo ai clienti finali - Sanzione di AGCM - Ricorso - Accoglimento parziale - Rideterminazione della sanzione - Appello di AGCM - Rigetto - Censurata riduzione della sanzione comminata motivata mediante il richiamo ai contenuti del parere del Regolatore e alla ritenuta mancanza di legittimazione in capo all’AGCM a sanzionare condotte conformi alla disciplina regolatoria.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Energia e ambiente
- Commissione europea - Decisione 08/01/2024 [M.11374 - BUCKLAND / HY24 INVESTOR / ICE - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Industria estrattiva, minerali non metalliferi, industria petrolifera
- Consiglio di Stato, sez. V, 08/01/2024 n. 257 [Concorrenza - Deliberazione comunale avente ad oggetto “Concessione di servizi, mediante Partenariato Pubblico Privato ai sensi dell'art. 180 e seguenti del D.Lgs. n. 50/2016 e s.m.i, dei servizi energetici e tecnologici degli edifici del Comune di Monfalcone - Dichiarazione interesse pubblico della proposta”]
Concorrenza - Deliberazione comunale avente ad oggetto “Concessione di servizi, mediante Partenariato Pubblico Privato ai sensi dell'art. 180 e seguenti del D.Lgs. n. 50/2016 e s.m.i, dei servizi energetici e tecnologici degli edifici del Comune di Monfalcone - Dichiarazione interesse pubblico della proposta” - Accoglimento della proposta di una società ex art. 183, comma 15, del D.Lgs. n. 50/2016 (c.d. “project financing a iniziativa privata”) e dichiarazione di pubblico interesse anche ai fini della futura gara da indire per la selezione del concessionario, approvando il progetto di fattibilità in essa contenuto e nominando la società promotrice dell’intervento in questione - Impugnazione - Comportamento palesemente ostruzionistico da parte del Comune nei confronti di impresa concorrente, ostacolando l’effettiva predisposizione e presentazione di un progetto alternativo a quello della impresa promotrice - Accoglimento - Appello - Rigetto - Disomogeneità delle situazioni degli operatori economici concorrenti considerata effetto della condotta anticoncorrenziale del Comune.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Pubblica Amministrazione
- Tribunale Venezia 08/01/2024 [Concorrenza sleale - Contratto di affitto di ramo d’azienda - Risoluzione del contratto - Sviamento di clientela, utilizzo di sistemi e software sviluppati nel settore dalla società affittante e storno di dipendenti - Pratiche commerciali scorrette]
Concorrenza sleale - Contratto di affitto di ramo d’azienda - Risoluzione del contratto - Sviamento di clientela, utilizzo di sistemi e software sviluppati nel settore dalla società affittante e storno di dipendenti - Pratiche commerciali scorrette rilevanti ex art 2598 n. 3 cod. civ. - Domanda per l’accertamento della sussistenza di concorrenza sleale e di risarcimento del danno - Accoglimento - Atti di concorrenza sleale - Acquisizione “in proprio” della clientela avvenuta grazie alle informative di tipo commerciale contrattuale e di conoscenza delle esigenze di detta clientela acquisite “lecitamente” nel corso del rapporto di affitto di ramo d’azienda ma poi utilizzate “scorrettamente “ e slealmente in proprio e a proprio vantaggio per sottrarre la clientela de qua al ramo di azienda.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza sleale
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Settore:
Elettronica e informatica
- Cassazione civile (ord.), sez. V, 08/01/2024, n. 518 [Concorrenza - Aiuti di Stato - Istanza di rimborso nella misura del 90% di quanto pagato a titolo di Irpef ed altro per il triennio 1990-1992, ex art. 9, co. 17, L. n. 289/2002, riguardante la definizione automatica della posizione fiscale a favore dei soggetti colpiti da sisma nel periodo di riferimento]
Concorrenza - Aiuti di Stato - Istanza di rimborso nella misura del 90% di quanto pagato a titolo di Irpef ed altro per il triennio 1990-1992, ex art. 9, co. 17, L. n. 289/2002, riguardante la definizione automatica della posizione fiscale a favore dei soggetti colpiti da sisma nel periodo di riferimento che ha interessato le province siciliane - Diniego dell’Agenzia delle Entrate - Impugnazione - Accoglimento - Appello erariale - Rigetto - Ricorso - Decisione della Commissione europea C/2015, 5549 Final, del 14 agosto 2015 - Disciplina italiana quale aiuto di Stato non conforme al diritto sovranazionale - Violazione dell'art. 108, par. 3, TFUE - Rimborso d’imposta richiesto dalla contribuente, in relazione al reddito societario conseguito, ove concesso, costituente aiuto di Stato illegittimo - Accoglimento - Omesso accertamento circa l’attività svolta dai contribuenti, soci di studio associato, titolari di un reddito di lavoro autonomo assimilato all’esercizio di attività d’impresa dalla giurisprudenza comunitaria.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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- Cassazione civile (ord.), sez. II, 08/01/2024, n. 460 [Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Decreto ingiuntivo emesso a favore di autofficina, che ha allegato quale titolo della pretesa creditoria, l’espletamento di attività di trasporto e successiva custodia di un autoveicolo di proprietà dell’ingiunta, rimasto distrutto per un incendio - Opposizione]
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Decreto ingiuntivo emesso a favore di autofficina, che ha allegato quale titolo della pretesa creditoria, l’espletamento di attività di trasporto e successiva custodia di un autoveicolo di proprietà dell’ingiunta, rimasto distrutto per un incendio - Opposizione - Revoca del d.i. e rideterminazione della somma dovuta all’opposta secondo gli usi e l’equità per assenza di prova di un’intesa in ordine alla determinazione del corrispettivo - Appello - Rigetto - Ricorso - Decisione impugnata nella parte in cui ha ritenuto superata la presunzione di gratuità del deposito ex art. 1767 c.c., deducendo che l’intimata esercita attività di autofficina e non di deposito e custodia di vetture - Non allegata prova di spese di custodia - Rigetto - Custodia del veicolo non finalizzata, come prestazione accessoria, alla riparazione, essendo il veicolo, affidato all’intimata, destinato alla demolizione - Superamento della presunzione di gratuità della prestazione di custodia del veicolo.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali
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Settore:
Meccanica e mezzi di trasporto
- T.A.R. Lazio Roma, sez. III, 08/01/2024, n. 277 [Concorrenza - Esclusione di società dalla procedura di gara avente ad oggetto l’affidamento di servizi di pulizia e di mantenimento del decoro in locali ed aree aperti al pubblico ai sensi dell’art. 80, comma 5, lettera c) del D.Lgs. n. 50/2016 e revoca dell’aggiudicazione - Adottate misure di self cleaning]
Concorrenza - Esclusione di società dalla procedura di gara avente ad oggetto l’affidamento di servizi di pulizia e di mantenimento del decoro in locali ed aree aperti al pubblico ai sensi dell’art. 80, comma 5, lettera c) del D.Lgs. n. 50/2016 e revoca dell’aggiudicazione - Provvedimento giustificato da quanto accertato sull’operato della società in una diversa gara in cui è stato revocato il provvedimento di aggiudicazione, per la produzione di certificazioni di regolare esecuzione della consorziata esecutrice, risultate poi non rispondenti al vero - Ricorso - Adottate misure di self cleaning di cui la stazione appaltante non ha tenuto conto - Rigetto - Valutazione di inadeguatezza delle misure di self cleaning, già cristallizzata in precedenza, ulteriormente arricchita in considerazione della gravità e delle particolari connotazioni del fatto, ormai cristallizzatosi per effetto della mancata impugnazione della precedente esclusione.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Appalti pubblici
- T.A.R. Sicilia Catania, sez. IV, 08/01/2024, n. 95 [Concorrenza - Aiuti di Stato - Aiuti comunitari nel settore dell’agricoltura - Provvedimento di AGEA recante la contestazione dell’indebita percezione di contributi comunitari relativi al regime di pagamento unico per le campagne dal 2011 al 2017 e la disposizione del recupero del relativo credito]
Concorrenza - Aiuti di Stato - Aiuti comunitari nel settore dell’agricoltura - Provvedimento di AGEA recante la contestazione dell’indebita percezione di contributi comunitari relativi al regime di pagamento unico per le campagne dal 2011 al 2017 e la disposizione del recupero del relativo credito - Accertata falsità, con conseguente inutilizzabilità, di contratti di affitto e delle relative integrazioni allegati dall’azienda agricola beneficiaria ai fini della richiesta di contributi comunitari - Ricorso - AGEA asseritamente tenuta a sospendere i procedimenti in erogazione nelle more della definizione del procedimento penale a carico del beneficiario, non potendo, invece, procedere ad un accertamento definitivo del credito - Rigetto - Doverosità del recupero in via amministrativa ed indipendenza del procedimento amministrativo rispetto al giudizio penale sanciti dalla L. 23 dicembre 1986, n. 898, di conversione del D.L. 27 ottobre 1986, n. 701 recante “Misure urgenti in materia di controlli degli aiuti comunitari alla produzione dell'olio di oliva. Sanzioni amministrative e penali in materia di aiuti comunitari al settore agricolo”.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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Settore:
Agroalimentare, allevamento e grande distribuzione
- T.A.R. Puglia Bari, sez. II, 08/01/2024, n. 22 [Concorrenza - Gara per l’affidamento della progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori per l’adeguamento e potenziamento della dorsale in fibra ottica su tratte ferroviarie - Aggiudicazione - Impugnazione - Omesse dichiarazioni circa talune pendenze di procedimenti penali sulla capacità e moralità professionali della società aggiudicataria]
Concorrenza - Gara per l’affidamento della progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori per l’adeguamento e potenziamento della dorsale in fibra ottica su tratte ferroviarie - Aggiudicazione - Impugnazione - Omesse dichiarazioni circa talune pendenze di procedimenti penali inerenti alla capacità e moralità professionali della società aggiudicataria e sussistenza di notevoli irregolarità fiscali non dichiarate o comunque celate - Gravi illeciti professionali - Violazione dell’art. 80, commi 4 e 5, del D.L.gs. n. 50 del 2016 - Rigetto - Omessa dichiarazione di un provvedimento di rinvio a giudizio non comportante affatto l’esclusione automatica, bensì una valutazione da operarsi in concreto (e non in astratto), circa la sussunzione dell’omessa dichiarazione all’interno della figura del cd. “illecito professionale”, predicabile altresì come “grave”-Esclusa la sussistenza di un obbligo normativo di indicare i c.d. “carichi pendenti”- Iniziali accertamenti di gravi reati nel caso di specie - Violazioni fiscali non definitivamente accertate.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Commissione europea - Decisione 08/01/2024 [M.11051 - VOLVO / RENAULT / FLEXECO JV - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Meccanica e mezzi di trasporto
- T.A.R. Puglia Bari, sez. II, 08/01/2024, n. 21 [Concorrenza - Gara per l’affidamento dell’appalto di lavori di “completamento della trazione elettrica” indetto da Ferrovie del Sud Est e Servizi Automobilistici - Aggiudicazione - Impugnazione - Gravi illeciti professionali - Violazione dell’art. 80, commi 4 e 5, del D.L.gs. n. 50 del 2016]
Concorrenza - Gara per l’affidamento dell’appalto di lavori di “completamento della trazione elettrica” indetto da Ferrovie del Sud Est e Servizi Automobilistici - Aggiudicazione - Impugnazione - Omesse dichiarazioni circa talune pendenze di procedimenti penali inerenti la capacità e moralità professionali della società aggiudicataria e sussistenza di notevoli irregolarità fiscali non dichiarate o comunque celate - Gravi illeciti professionali - Violazione dell’art. 80, commi 4 e 5, del D.L.gs. n. 50 del 2016 - Rigetto - Omessa dichiarazione di un provvedimento di rinvio a giudizio non comportante affatto l’esclusione automatica, bensì una valutazione da operarsi in concreto (e non in astratto), circa la sussunzione dell’omessa dichiarazione all’interno della figura del cd. “illecito professionale”, predicabile altresì come “grave” - Esclusa la sussistenza di un obbligo normativo di indicare i c.d. “carichi pendenti” - Violazioni fiscali in esame non definitivamente accertate.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Cassazione civile (ord.), sez. L, 08/01/2024, n. 585 [Trattamento dei dati personali - Diritto all’oblio - Accertata sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato tra le parti in causa giuslavoristica, con condanna del datore di lavoro a corrispondere al lavoratore le differenze retributive ed il T.F.R. - Appello - Rigetto - Ricorso - Rigetto - Domanda di oscuramento dei dati identificativi]
Trattamento dei dati personali - Diritto all’oblio - Accertata sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato tra le parti in causa giuslavoristica, con condanna del datore di lavoro a corrispondere al lavoratore le differenze retributive ed il T.F.R. - Appello - Rigetto - Ricorso - Rigetto - Domanda di oscuramento dei dati identificativi proposta dal ricorrente ex art. 52, co. 1, D.Lgs. n. 196 del 2003 - “Motivi legittimi” posti a base della invocata tutela di riservatezza delle generalità e dei dati identificativi del ricorrente - Natura sensibile dei dati contenuti nella sentenza che, qualora diffusi, potrebbero comportare danni all’attività imprenditoriale del ricorrente - Rigetto - Non rinvenibili nella presente ordinanza "dati sensibili" ai sensi dell’art. 4 co. 1, lett. d), del D.Lgs. n. 196 del 2003 - Istanza contenente un riferimento del tutto generico al paventato danno imprenditoriale, insufficiente a circostanziare l’incidenza negativa del mancato oscuramento dei dati.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Diritto all’oblio
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- T.A.R. Lazio Roma, sez. I, 05/01/2024, n. 229 [Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Istituto di credito ritenuto responsabile di aver posto in essere due pratiche commerciali aggressive consistite nell’aver indotto i consumatori, intenzionati a stipulare contratti di mutuo e/o di surroga, a sottoscrivere polizze assicurative di vario genere a copertura del finanziamento]
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Istituto di credito ritenuto responsabile di aver posto in essere due pratiche commerciali aggressive consistite nell’aver indotto i consumatori, intenzionati a stipulare contratti di mutuo e/o di surroga, a sottoscrivere polizze assicurative di vario genere a copertura del finanziamento, commercializzate dalla stessa banca, ponendo tale sottoscrizione come condizione per la concessione del finanziamento, e ad aprire un conto corrente presso la medesima banca, ponendo anche tale apertura come condizione per la concessione del finanziamento - Violazione degli artt. 24 e 25 del Codice del Consumo - Sanzione di AGCM - Ricorso - Illegittimità del provvedimento sanzionatorio per non aver tenuto in considerazione i plurimi presìdi adottati dalla banca in conformità alla normativa specifica di settore, al fine di tutelare i consumatori nella vendita abbinata mutui/polizze - Accoglimento -Verifiche ispettive di Banca d’Italia con esito positivo.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- T.A.R. Lazio Roma, sez. I, 05/01/2024, n. 231 [Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Istituto di credito ritenuto responsabile di aver posto in essere una pratica commerciale aggressiva consistita nell’aver indebitamente condizionato i consumatori ad acquistare, in abbinamento a mutui conclusi, anche tramite di surroghe, polizze assicurative di vario genere]
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Istituto di credito ritenuto responsabile di aver posto in essere una pratica commerciale aggressiva consistita nell’aver indebitamente condizionato i consumatori ad acquistare, in abbinamento a mutui conclusi, anche tramite di surroghe, polizze assicurative di vario genere (incendio e scoppio o a protezione del finanziamento), commercializzate dalla banca, ponendo tale acquisto come condizione per la concessione del finanziamento - Violazione degli artt. 24 e 25 del Codice del Consumo - Sanzione di AGCM - Ricorso - Illegittimità del provvedimento sanzionatorio per non aver tenuto in considerazione i plurimi presìdi adottati dalla banca in conformità alla normativa specifica di settore, al fine di tutelare i consumatori nella vendita abbinata mutui/polizze - Accoglimento - Verifiche ispettive di Banca d’Italia con esito sostanzialmente positivo - Carenza di prova della sussistenza della pratica commerciale aggressiva.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- T.A.R. Lazio Roma, sez. I, 05/01/2024, n. 232 [Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Istituto di credito ritenuto responsabile di aver posto in essere due pratiche commerciali aggressive consistite nell’aver indotto i consumatori, intenzionati a stipulare contratti di mutuo e/o di surroga, a sottoscrivere polizze assicurative di vario genere a copertura del finanziamento]
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Istituto di credito ritenuto responsabile di aver posto in essere due pratiche commerciali aggressive consistite nell’aver indotto i consumatori, intenzionati a stipulare contratti di mutuo e/o di surroga, a sottoscrivere polizze assicurative di vario genere a copertura del finanziamento, commercializzate dalla stessa banca, ponendo tale sottoscrizione come condizione di fatti per la concessione del finanziamento e ad aprire un conto corrente presso la medesima banca, ponendo anche tale apertura come condizione per la concessione del finanziamento - Violazione degli artt. 24 e 25 del Codice del Consumo - Sanzione di AGCM - Ricorso - Accoglimento parziale - Contestazione della pratica relativa all’apertura dei conti correnti fondata su circostanze di fatto prive di univoca valenza indiziaria - Annullamento parziale del provvedimento sanzionatorio.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- T.A.R. Lazio Roma, sez. I, 05/01/2024, n. 230 [Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Istituto di credito ritenuto responsabile di aver posto in essere una pratica commerciale aggressiva consistita nell’aver indebitamente condizionato i consumatori ad acquistare, in abbinamento a mutui conclusi, anche tramite di surroghe, polizze assicurative di vario genere]
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Istituto di credito ritenuto responsabile di aver posto in essere una pratica commerciale aggressiva consistita nell’aver indebitamente condizionato i consumatori ad acquistare, in abbinamento a mutui conclusi, anche tramite di surroghe, polizze assicurative di vario genere (incendio e scoppio o a protezione del finanziamento), emesse da compagnie assicurative dello stesso gruppo societario - Violazione degli artt. 24 e 25 del Codice del Consumo - Sanzione di AGCM - Ricorso - Illegittimità del provvedimento sanzionatorio per non aver tenuto in considerazione i plurimi presìdi adottati dalla banca in conformità alla normativa specifica di settore, al fine di tutelare i consumatori nella vendita abbinata mutui/polizze - Accoglimento - Verifiche ispettive di Banca d’Italia con esito sostanzialmente positivo -Carenza di prova della sussistenza della pratica commerciale aggressiva.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge annuale sulla concorrenza 2022
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 303 del 30 dicembre 2023 è stata pubblicata la legge annuale per il mercato e la concorrenza 2022 che contiene disposizioni in materia di energia, trasporti, rifiuti e comunicazioni, commercio al dettaglio, in favore dei consumatori e sui poteri dell'AGCM.
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
- Commissione europea - Decisione 05/01/2024 [M.11319 - EPEI / CASINO - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Agroalimentare, allevamento e grande distribuzione
- Consiglio di Stato, sez. VI, 05/01/2024, n. 198 [Concorrenza - Intese - Società produttrice di cartone ondulato ritenuta responsabile di aver partecipato ad una intesa restrittiva della concorrenza unica, complessa e continuata nel tempo, volta a distorcere fortemente le dinamiche concorrenziali nel mercato della produzione e commercializzazione di fogli di cartone ondulato - Sanzione di AGCM]
Concorrenza - Intese - Società produttrice di cartone ondulato ritenuta responsabile di aver partecipato ad una intesa restrittiva della concorrenza unica, complessa e continuata nel tempo, volta a distorcere fortemente le dinamiche concorrenziali nel mercato della produzione e commercializzazione di fogli di cartone ondulato - Sanzione di AGCM - Impugnazione - Rigetto - Appello - Accoglimento limitatamente alla quantificazione della sanzione - Ricorso per revocazione - Sentenza impugnata connotata da errori di fatto nella parte in cui ha ritenuto il provvedimento sanzionatorio legittimo per non essere stato violato il termine perentorio di “avvio” del procedimento, laddove la ricorrente, invece, ne aveva rilevato la tardività per il decorso del termine perentorio di “conclusione” del procedimento - Fondatezza - Osservanza dei termini di conclusione dei giudizi da parte dell’AGCM non semplicemente funzionale al buon esercizio dell’attività amministrativa ma anche imposta a garanzia del soggetto incolpato.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Intese
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Settore:
Legno e carta, vetro