- Sistemi di videosorveglianza: il Garante privacy sanziona per 50 mila euro la società H&M
Il Garante per la protezione dei dati personali con un provvedimento del 2 marzo 2023 ha accertato che la Società a H&M Hennes & Mauritz s.r.l. ha installato ed utilizzato sistemi di videosorveglianza presso una molteplicità di punti vendita, idonei a riprendere i lavoratori durante l’attività lavorativa, senza avere attivato la procedura di garanzia prevista dall’art. 4 della L. n. 300 del 1970.
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Classificazione:
Privacy - Videosorveglianza
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- Antiriciclaggio e accesso ai propri dati personali: ammonite 2 banche
Il Garante per la protezione dei dati personali, con 2 provvedimenti del 13 aprile scorso, ha ammonito due diversi istituti di credito per non aver fornito tempestivo e completo riscontro all’istanza di accesso ai propri dati personali avanzata da un cliente titolare di conto corrente presso di essi.
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Classificazione:
Privacy - Accesso agli atti
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- AGCM - Delibera 30/05/2023, n. 30655 [C12542 - CONSORZIO GRANTERRE - CASEIFICI E ALLEVAMENTI/GRANTERRE - Non avvio istruttoria]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Agroalimentare, allevamento e grande distribuzione
- T.A.R. Sardegna Cagliari, sez. II, 29/05/2023, n. 370 [Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Esposto denunciante l’illegittima situazione involgente assessore comunale, in regime di comunione ereditaria, per il mancato versamento di imposte sul patrimonio immobiliare relitto dal dante causa - Istanza di accesso civico generalizzato agli atti comunali - Diniego - Ricorso]
Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Esposto denunciante l’illegittima situazione involgente assessore comunale, in regime di comunione ereditaria, per il mancato versamento delle imposte IMU e TASI sul patrimonio immobiliare relitto dal dante causa - Pagamento della res debita dilazionato dal Comune - Istanza di accesso civico generalizzato agli atti comunali - Diniego - Ricorso - Rigetto - Parere del Garante Privacy n. 246 del 7 luglio 2022 - Oggetto dell’accesso civico costituito da notizie di carattere economico, contributivo e patrimoniale di soggetti privati, la cui ostensione può arrecare, in relazione ai casi e al contesto in cui possono essere utilizzati da terzi, il pregiudizio concreto alla tutela della protezione dei dati personali di cui all’art. 5-bis, co. 2, lett. a), d. lgs. n. 33/2013 - Prevalente la protezione dei dati personali di natura contributiva/patrimoniale sull'istanza di accesso civico generalizzato.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Accesso agli atti
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Settore:
Pubblica Amministrazione
- Consiglio di Stato, sez. V, 29/05/2023, n. 5247 [Concorrenza - Intese - Provvedimento adottato dall'AGCM a seguito di istruttoria con cui è stato accertato che Engie Servizi e CSEL (rispettivamente mandataria e mandante del RTI Engie-CSEL) avevano posto in essere un’intesa restrittiva della concorrenza contraria all’articolo 101 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea]
Concorrenza - Intese - Provvedimento adottato dall'AGCM a seguito di istruttoria con cui è stato accertato che Engie Servizi e CSEL (rispettivamente mandataria e mandante del RTI Engie-CSEL) avevano posto in essere un’intesa restrittiva della concorrenza contraria all’articolo 101 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE) - Intesa unica, complessa e articolata avente ad oggetto la ripartizione dei lotti posti a gara in relazione alla procedura ad evidenza pubblica per la fornitura su tutto il territorio nazionale dei servizi di facility management (quarta edizione, gara FM4).
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Intese
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Settore:
Appalti pubblici
- T.A.R. Lazio Roma, sez. I quater, 29/05/2023, n. 9061 [Concorrenza - Cartello di imprese tra loro collegate con finalità di turbativa delle gare di appalto bandite dalla Marina Militare accertato e sanzionato dall’AGCM- Omessa comunicazione/dichiarazione del provvedimento sanzionatorio dell’AGCM di una delle società sanzionate, in fase di partecipazione ad altra gara]
Concorrenza - Cartello di imprese tra loro collegate con finalità di turbativa delle gare di appalto bandite dalla Marina Militare accertato e sanzionato dall’AGCM - Omessa comunicazione/dichiarazione del provvedimento sanzionatorio dell’AGCM di una delle società sanzionate, in fase di partecipazione ad altra gara - Società esclusa per grave illecito professionale - Violazione del comma 5, lettera m) dell’art. 80. del D.Lgs. 50/2016 - Comportamenti documentati comprovanti l’esistenza di collegamenti e relazioni di fatto con altri concorrenti, finalizzati alla predisposizione di offerte per la partecipazione, in un’ottica spartitoria, a gare di appalto simili - Segnalazione della stazione appaltante all’ANAC - Sanzioni di interdizione e pecuniaria irrogate dall’ANAC- Annotazione nel casellario informatico - Ricorso - Rigetto.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Appalti pubblici
- T.A.R. Lazio Roma, sez. I, 29/05/2023, n. 9027 [Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Inottemperanza da parte di Fastweb S.p.A. alla delibera dell'AGCM con la conseguente irrogazione di una sanzione amministrativa - Pratica commerciale scorretta in violazione degli artt. 20, comma 2, 21 e 22 del Codice del Consumo, consistente nell'aver omesso talune informazioni dell'offerta]
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Inottemperanza da parte di Fastweb S.p.A. alla delibera dell'AGCM con la conseguente irrogazione di una sanzione amministrativa - Pratica commerciale scorretta in violazione degli artt. 20, comma 2, 21 e 22 del Codice del Consumo, consistente nell'aver omesso e comunque non adeguatamente evidenziato talune informazioni sui caratteri dell'offerta di connettività a Internet in fibra ottica, con la conseguenza che il consumatore, a fronte dell'uso del termine onnicomprensivo “fibra” e di messaggi pubblicitari che enfatizzavano le massime prestazioni in termini di velocità e affidabilità del sistema di navigazione, non era messo in condizione di individuare gli elementi effettivi dell'offerta.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- Pillole in tema di intese restrittive della concorrenza: natura dell’illecito, nozione di impresa e dies a quo della prescrizione
Il Tribunale amministrativo regionale del Lazio si è recentemente pronunciato nei confronti di società responsabili di aver posto in essere un’intesa restrittiva della concorrenza, violativa dell’art. 101 TFUE, volta a coordinare la partecipazione ed il contenuto delle offerte economiche nelle procedure di gara indette dalla Lega Calcio di serie A per l’assegnazione dei diritti televisivi delle competizioni di calcio dei territori diversi dall’Italia.
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Classificazione:
Concorrenza - Intese
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Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- T.A.R. Puglia Bari, sez. II, 29/05/2023, n. 824 [Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Procedimento avviato sulla base della segnalazione disciplinare nei confronti di un avvocato - Istanza di accesso agli atti per conoscere l'esatto numero delle segnalazioni pervenute a fini disciplinari, con richiesta di estrazione di copia degli atti e documenti - Istanza di accesso esplorativa]
Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Procedimento avviato sulla base della segnalazione disciplinare nei confronti di un avvocato - Istanza di accesso agli atti per conoscere l'esatto numero delle segnalazioni pervenute a fini disciplinari, con richiesta di estrazione di copia degli atti e dei documenti - Istanza di accesso esplorativa e non motivata sulla base di particolari esigenze difensive - Necessità che l'istanza di accesso agli atti abbia ad oggetto una specifica documentazione in possesso dell'Amministrazione (indicata in modo sufficientemente preciso e circoscritto), non potendo riguardare dati ed informazioni generiche relative ad un complesso non individuato di atti, di cui non si conosce neppure con certezza la consistenza, il contenuto e l’effettiva sussistenza.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Accesso agli atti
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Settore:
Attività professionali
- T.A.R. Toscana Firenze, sez. I, 27/05/2023, n. 516 [Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Membro della Commissione per il controllo richiedente a società a capitale interamente pubblico documenti inerenti le consulenze affidate dalla società nel settore legale e finanziario - Richieste evase con il richiamo all’obbligo di segretezza ex art. 43, co. 2, TUEL]
Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Membro della Commissione per il controllo richiedente a società a capitale interamente pubblico documenti inerenti le consulenze affidate dalla società nel settore legale e finanziario - Richieste evase con il richiamo all’obbligo di segretezza ex art. 43, co. 2, TUEL - Successiva istanza di accesso civico generalizzata inerente gli incarichi di consulenza conferiti dalla società per la stipula di un contratto di mutuo oltre ad un contratto derivato di copertura - Diniego - Documenti richiesti coperti da clausole contrattuali di riservatezza - Ricorso - Accoglimento - Clausole di riservatezza esplicanti efficacia tra le parti del rapporto, ma non nei confronti di terzi - Clausola contrattuale inter partes non ostativa al diritto di accesso dei consociati ai documenti della p.a..
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Accesso agli atti
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Settore:
Pubblica Amministrazione
- T.A.R. Lazio Roma (ord.), sez. V, 26/05/2023, n. 8990 [Concorrenza - Appalto per l'affidamento dei servizi di gestione dell'IP Contact Center - Istanza per l'accesso alla documentazione non ostesa - Art. 53, commi 5, lett. a), e 6, del D.Lgs. n. 50/2016 - Informazioni fornite nell'ambito dell'offerta o a giustificazione della medesima]
Concorrenza - Appalto per l'affidamento dei servizi di gestione dell'IP Contact Center - Istanza per l'accesso alla documentazione non ostesa - Art. 53, commi 5, lett. a), e 6, del D.Lgs. n. 50/2016 - Informazioni fornite nell'ambito dell'offerta o a giustificazione della medesima - Consentito l'accesso al concorrente ai fini della difesa in giudizio dei propri interessi con riferimento alla procedura di affidamento del contratto - Previsioni molto più restrittive di quelle contenute nell'art. 24, L. n. 241 del 1990, posto che nel regime ordinario l'accesso è consentito ove necessario per la tutela della posizione giuridica del richiedente senza alcuna restrizione alla sola dimensione processuale - Previsione del citato art. 53, dove in relazione all'ipotesi di cui al comma 5, lettera a), è consentito l'accesso al concorrente non più "in vista" e "comunque", ma esclusivamente "ai fini" della difesa in giudizio dei propri interessi - Rapporto di stretta funzionalità e strumentalità che deve sussistere tra la documentazione oggetto dell'istanza e le esigenze difensive, specificamente afferenti "alla procedura di affidamento del contratto".
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Appalti pubblici
- Il Garante privacy fa il punto sui primi cinque anni di GDPR
Sebbene in vigore dal 24 maggio 2016, il Regolamento generale sulla protezione dati (GDPR), ovvero il Regolamento n. 2016/679, è diventato pienamente applicabile 5 anni fa, esattamente il 25 maggio 2018. L'importanza del Regolamento Ue, che ha saputo bilanciare esigenze individuali e collettive, è stata ricordata dal Presidente dell’Autorità Pasquale Stanzione in un recente Comunicato stampa.
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
- T.A.R. Lazio Roma (ord.), sez. V, 26/05/2023, n. 8989 [Concorrenza - Appalto per l'affidamento dei servizi di gestione dell'IP Contact Center - Istanza per l'accesso alla documentazione non ostesa - Art. 53, commi 5, lett. a), e 6, del D.Lgs. n. 50/2016 - Informazioni fornite nell'ambito dell'offerta o a giustificazione della medesima]
Concorrenza - Appalto per l'affidamento dei servizi di gestione dell'IP Contact Center - Istanza per l'accesso alla documentazione non ostesa - Art. 53, commi 5, lett. a), e 6, del D.Lgs. n. 50/2016 - Informazioni fornite nell'ambito dell'offerta o a giustificazione della medesima - Consentito l'accesso al concorrente ai fini della difesa in giudizio dei propri interessi con riferimento alla procedura di affidamento del contratto - Previsioni molto più restrittive di quelle contenute nell'art. 24, L. n. 241 del 1990, posto che nel regime ordinario l'accesso è consentito ove necessario per la tutela della posizione giuridica del richiedente senza alcuna restrizione alla sola dimensione processuale - Previsione del citato art. 53, dove in relazione all'ipotesi di cui al comma 5, lettera a), è consentito l'accesso al concorrente non più "in vista" e "comunque", ma esclusivamente "ai fini" della difesa in giudizio dei propri interessi - Rapporto di stretta funzionalità e strumentalità che deve sussistere tra la documentazione oggetto dell'istanza e le esigenze difensive, specificamente afferenti "alla procedura di affidamento del contratto".
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Appalti pubblici
- Cassazione civile (ord.), sez. VI, 25/05/2023, n. 14651 [Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Cause riunite promosse nei confronti della banca e aventi ad oggetto l’accertamento della responsabilità di quest’ultima per le condotte illecite poste in essere da un suo dipendente, con la condanna della medesima al risarcimento del danno]
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Cause riunite promosse nei confronti della banca e aventi ad oggetto l’accertamento della responsabilità di quest’ultima per le condotte illecite poste in essere da un suo dipendente, con la condanna della medesima al risarcimento del danno - Dichiarazione di incompetenza per territorio del foro del luogo di residenza dei danneggiati - Ricorso per regolamento di competenza - Foro del consumatore, ex art. 33, co. 2, lett. u), del D.Lgs. n. 206/2005 - Corretta la dichiarazione di incompetenza - Invocata responsabilità della banca di tipo extracontrattuale, fondata sull’applicabilità dell’art. 2049 c.c - Non rinvenibile un vincolo di natura contrattuale tra gli istanti e la banca.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- T.A.R. Lazio Roma, sez. I, 25/05/2023, n. 8845 [Tutela consumatori - Clausole vessatorie e abusive - Impugnazione di provvedimento dell’AGCM con cui veniva dichiarata la contrarietà all’art. 35, comma 1, D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206, di alcune clausole di un particolare contratto di mutuo indicizzato offerto a consumatori italiani - Modalità di conversione di un mutuo]
Tutela consumatori - Clausole vessatorie e abusive - Impugnazione di provvedimento dell’AGCM con cui veniva dichiarata la contrarietà all’art. 35, comma 1, D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206, di alcune clausole di un particolare contratto di mutuo indicizzato offerto a consumatori italiani - Modalità di conversione di un mutuo - Redazione di clausole non chiara, nel senso di intelligibile non solo su un piano di comprensibilità linguistica, ma anche sul piano informativo, atteso che il consumatore non poteva comprendere e valutare le conseguenze economiche della pattuizione, rischiando quindi di fare delle scelte non consapevoli.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Clausole vessatorie e abusive
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Cassazione civile (ord.), sez. III, 25/05/2023, n. 14673 [Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Contratti di leasing - Fideiussione - Decreto ingiuntivo emesso a favore della società concedente per intimare l’utilizzatore a riconsegnare i beni oggetto dei contratti e a pagare i canoni non pagati nonché per intimare i fideiussori a pagare le somme dovute]
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Contratti di leasing - Fideiussione - Decreto ingiuntivo emesso a favore della società concedente per intimare l’utilizzatore a riconsegnare i beni oggetto dei contratti e a pagare i canoni non pagati nonché per intimare i fideiussori a pagare le somme dovute - Opposizione - Rigetto - Appello - Imputazione in capo all’utilizzatore del rischio di perimento dei beni oggetto del contratto - Rigetto - Ricorso - Rischio della perdita della cosa locata ricadente sul conduttore soltanto se l’evento si sia verificato per causa a lui imputabile, con onere della prova a carico della controparte - Rigetto - Conduttore chiamato a rispondere della perdita e del deterioramento della cosa salvo che non provi(il conduttore) la causa non imputabile ex art. 1558 cod. civ.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- AGCM - Parere 25/05/2023, n. AS1910 (ex S4646) [ROMA CAPITALE - AFFIDAMENTO SERVIZI DI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Corte Costituzionale 5 aprile-25 maggio 2023, n. 102 [Concorrenza - Riparto Stato-Regioni - Energia - Concessioni di grandi derivazioni d'acqua a uso idroelettrico - Norme della Regione Abruzzo - Concessioni volte a soddisfare almeno l'80% il consumo energetico annuo dell'autoproduttore - Violazione della competenza esclusiva dello Stato in materia di tutela della concorrenza]
Giudizio di legittimità costituzionale in via principale
(Corte Cost. 5 aprile - 25 maggio 2023, n. 102, pubblicata in G.U. - 1ª serie speciale - 31 maggio 2023, n. 22)
Oggetto del giudizio: art. 2 della legge della Regione Abruzzo 9 giugno 2022, n. 9, recante «Disciplina modalita' di assegnazione delle concessioni di grandi derivazioni idroelettriche d'acqua a uso idroelettrico in attuazione dell'articolo 12 del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79 (Attuazione della direttiva 96/92/CE recante norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica).
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Riparto Stato-Regioni
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Settore:
Energia e ambiente
- Commissione europea - Sintesi della Decisione 25/05/2023 [M.10807 - Viasat / Inmarsat - Compatibilità con il mercato interno e con il funzionamento dell’accordo SEE di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- Presunto abuso di posizione dominante: l'Antitrust avvia un'istruttoria nei confronti della Federazione Italiana Giuoco Calcio
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un’istruttoria nei confronti della Federazione Italiana Giuoco Calcio (Figc) per accertare l’esistenza di un presunto abuso di posizione dominante nell’organizzazione di competizioni a carattere ludico-amatoriale nel settore giovanile.
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Classificazione:
Concorrenza - Abuso di posizione dominante
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Settore:
Attività ricreative e culturali, attività sportive
- Commissione europea - Decisione 25/05/2023 [M.11058 - ALTOR / MARLIN / MELTWATER - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Elettronica e informatica
- Corte di Giustizia 25/05/2023 (causa C‑141/22) [Tutela dei consumatori – Rinvio pregiudiziale – Sicurezza alimentare – Nuovi alimenti – Regolamento (UE) 2015/2283 – Farina di grano saraceno germogliato con elevato contenuto di spermidina]
Tutela dei consumatori – Rinvio pregiudiziale – Sicurezza alimentare – Nuovi alimenti – Regolamento (UE) 2015/2283 – Farina di grano saraceno germogliato con elevato contenuto di spermidina – Germinazione di semi di grano saraceno in una soluzione nutritiva contenente spermidina.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Aspetti generali
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Settore:
Agroalimentare, allevamento e grande distribuzione
- Cassazione civile (ord.), sez. I, 25/05/2023, n. 14595 [Concorrenza sleale - Domanda di una società per ottenere l’accertamento della responsabilità di suoi ex dipendenti per il comportamento asseritamente sleale mantenuto in suo danno dopo la cessazione dei loro rapporti di lavoro - Concorrenza sleale sostanziatasi nell’illecito sviamento della clientela]
Concorrenza sleale - Domanda di una società per ottenere l’accertamento della responsabilità di suoi ex dipendenti per il comportamento asseritamente sleale mantenuto in suo danno dopo la cessazione dei loro rapporti di lavoro - Concorrenza sleale sostanziatasi nell’illecito sviamento della clientela nonché nella diffusione di notizie e/o informazioni non veritiere e lesive - Istanza di risarcimento del danno - Accoglimento - Appello - Accoglimento - Non emersa prova di un’attività di concorrenza sleale, ai danni della controparte, posta in essere dagli appellanti, mediante sviamento di clientela e basata su conoscenze acquisite nel corso dei loro rapporti lavorativi (tipi e nominativi dei clienti, prezzi praticati) - Non stipulato tra le parti alcun patto di non concorrenza - Ricorso - Inammissibilità del ricorso.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza sleale
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- T.A.R. Lazio Roma, sez. I stralcio, 25/05/2023, n. 8860 [Tutela dei consumatori - Contratti a distanza e fuori dai locali commerciali - Impugnazione del provvedimento con cui l'AGCM ha irrogato una sanzione amministrativa pecuniaria per l’inosservanza di varie disposizioni del Codice del consumo relative all’offerta di servizi di telefonia negoziati a distanza]
Tutela dei consumatori - Contratti a distanza e fuori dai locali commerciali - Impugnazione del provvedimento con cui l'AGCM ha irrogato una sanzione amministrativa pecuniaria per l’inosservanza di varie disposizioni del Codice del consumo relative all’offerta di servizi di telefonia negoziati a distanza (segnatamente, sul sito internet della professionista) ovvero fuori dai locali commerciali - Mancata rappresentazione delle informazioni al consumatore, prima della conclusione del contratto, facendo cosí gravare sull’utente il rischio di dover corrispondere al professionista i costi ragionevoli di cui all’art. 57, comma 3, Cod. cons., in caso di esercizio del diritto di recesso - Violazione consistente nell'aver dato esecuzione al contratto durante il termine per il recesso, anche in assenza di esplicita richiesta in tal senso da parte del consumatore - Omessa informazione circa l’addebito di costi che non rientrano nel canone mensile, in ogni caso superiori a quelli ragionevoli nei casi di recesso esercitato dal consumatore.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Contratti a distanza e fuori dai locali commerciali
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- Rassegna news del 24 maggio 2023 sull'attività delle Autorità antitrust nazionali in ambito europeo
La seguente rassegna propone una selezione di notizie, provvedimenti o altri documenti pubblicati recentemente dalle Autorità nazionali garanti della concorrenza dell'Europa, consentendo di approfondire l'argomento trattato mediante rinvio al testo di riferimento:
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali