Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, nel pronunciarsi su una fattispecie relativa ad una pratica commerciale scorretta consistente nella promozione di un’offerta commerciale per la fornitura di elettricità, gas e servizi telefonici, ha rilevato la sussistenza di una forma di pressione della libertà di scelta del consumatore concretizzatasi nella compressione del diritto di recesso.









