di Vincenzo Colarocco e Pietro Vitucci
La confusione su un aggiornamento della piattaforma di messaggistica di proprietà di Facebook (WhatsApp) ha suscitato notevole clamore ed è intervenuto anche il Garante per la protezione dei dati personali. L’Autorità ha dichiarato di aver contattato l’European Data Protection Board (EDPB) per segnalare la mancanza di informazioni chiare su ciò che sta cambiando con i T&C in arrivo.










