• Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette

Commercio online di calzature: l'Antitrust sanziona Studlab per pratiche scorrette

21 settembre 2021

L’impresa individuale Studslab di Mirko Murru, operante, attraverso il sito web www.studslab.com, nel settore dell’e-commerce di calzature, ha posto in essere diverse violazioni del Codice del Consumo che hanno condizionato indebitamente la libertà di scelta del consumatore medio ed ostacolato l’esercizio dei diritti contrattuali. Per tale condotta aggressiva l'Autorità Garante della concorrenza e del mercato ha disposto l'irrogazione di una sanzione complessiva di 50.000 euro.
  • Privacy - Intelligenza artificiale

Smart glasses: Facebook e Luxottica s'incontrano con il Garante privacy per rispondere alle domande poste dall'Autorità

21 settembre 2021

Dopo l'avvio da parte del Garante per la protezione dei dati personali di una procedura formale presso la competente Autorità Garante irlandese per richiedere una serie di informazioni utili a valutare la compatibilità degli smart glasses con le norme sulla privacy, Facebook e Luxottica si sono rese disponibili ad avviare, in collaborazione con il Garante, iniziative di informazione e sensibilizzazione per un uso responsabile.
  • Concorrenza - Abuso di posizione dominante

Smaltimento di rifiuti in polietilene: l’Antitrust avvia istruttoria per abuso di posizione dominante nei confronti del Consorzio Polieco

22 settembre 2021

L’Autorità Garante della concorrenza e del mercato ha avviato un procedimento istruttorio nei confronti di Polieco - Consorzio nazionale per il riciclaggio dei rifiuti di beni in polietilene, per accertare l’esistenza di una eventuale strategia abusiva in violazione dell’articolo 102 del TFUE.
  • Privacy - Dati giudiziari

La Cassazione determina se l’inefficacia del sequestro probatorio del materiale informatico comporta l’inutilizzabilità della copia forense dei dati digitali

15 settembre 2021

di Claudia Dierna Il pubblico ministero ha il potere di disporre il sequestro probatorio di cose costituenti corpo del reato o di cose pertinenti al reato perseguito (come ad esempio i supporti di “sistemi informatici” quali computers, telefoni e pen drive appartenenti o nella disponibilità del reo) per estrarre e trattenere copia dei dati digitali immagazzinati al fine di condurre le proprie indagini, con una palese ingerenza nella sfera privata della persona indagata.