• Tutela dei consumatori - Recesso

Telefonia mobile: violazione del diritto alla portabilità dei dati

12 settembre 2018

di Annalisa Spedicato E' valido il recesso dal contratto di telefonia mobile se non viene rispettato il diritto alla portabilità. Così ha deciso la Corte di Cassazione nella sentenza n. 17586 del 5 luglio 2018, cassando la decisione dei giudici d’appello ed esprimendo un interessante principio di diritto, in un caso in cui un consumatore, agendo in giudizio, aveva chiesto la dichiarazione della risoluzione di un contratto da lui sottoscritto con una compagnia telefonica per grave inadempimento contrattuale, in quanto il servizio accessorio riferito alla portabilità dei suoi dati, connesso al suo abbonamento mobile, non gli era mai stato attivato.
  • Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette

Ryanair e le richieste di supplemento per i bagagli a mano: il Codacons presenta un esposto all'Antitrust e all'ENAC per pratiche commerciali scorrette

4 settembre 2018

Il Codacons con un Comunicato stampa del 3 settembre 2018 informa di aver presentato un esposto all'Autorità Antitrust e all'ENAC, affinché adottino un provvedimento d'urgenza per pratiche commerciali scorrette contro Ryanair per le nuove politiche tariffarie sui bagagli a mano.
  • Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette

Calcio in televisione: l'Antitrust avvia due istruttorie nei confronti di SKY e DAZN per pratiche commerciali scorrette e violazione dei diritti dei consumatori

29 agosto 2018

Un recente Comunicato stampa del 28 agosto 2018 rende nota la decisione dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato di avviare due procedimenti istruttori per presunte pratiche commerciali scorrette e possibili violazioni dei diritti dei consumatori nei confronti di SKY Italia S.r.l. e di DAZN, con riferimento alla commercializzazione dei pacchetti delle partite di calcio per la stagione 2018/2019. 
  • Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette

Mercato energetico: attivazione dei servizi in assenza di firma o con firma falsa mediante vendita indiretta o teleselling

28 agosto 2018

Nel caso di attivazione di servizi in assenza di sottoscrizione e alla comunicazione di informazioni ingannevoli al fine di ottenere la sottoscrizione dei contratti per la fornitura di energia elettrica e di gas naturale, attraverso canali di vendita mediante agenti (c.d vendita indiretta) o con lo strumento del c.d. teleselling, la società erogatrice dei servizi è responsabile se non dimostra di aver adottato comportamenti e procedure idonee a verificare il comportamento dei propri agenti o meccanismi di controllo sulla telefonate.