di Annalisa Spedicato
E' valido il recesso dal contratto di telefonia mobile se non viene rispettato il diritto alla portabilità. Così ha deciso la Corte di Cassazione nella sentenza n. 17586 del 5 luglio 2018, cassando la decisione dei giudici d’appello ed esprimendo un interessante principio di diritto, in un caso in cui un consumatore, agendo in giudizio, aveva chiesto la dichiarazione della risoluzione di un contratto da lui sottoscritto con una compagnia telefonica per grave inadempimento contrattuale, in quanto il servizio accessorio riferito alla portabilità dei suoi dati, connesso al suo abbonamento mobile, non gli era mai stato attivato.









