- Sintesi della decisione della Commissione del 13 maggio 2024
Sintesi della decisione della Commissione del 13 maggio 2024 relativa a una decisione a norma dell'articolo 3 del regolamento (UE) 2022/1925 — DMA.100042 - ByteDance – servizi pubblicitari online (notificata con il numero C(2024) 3153).
(Sintesi Decisione 13/05/2024, pubblicata in G.U.U.E. 11 ottobre 2024, n. C)
Sintesi della decisione della Commissione del 13 maggio 2024 relativa a una decisione a norma dell'articolo 3 del regolamento (UE) 2022/1925 — DMA.100042 - ByteDance – servizi pubblicitari online (notificata con il numero C(2024) 3153).
(Sintesi Decisione 13/05/2024, pubblicata in G.U.U.E. 11 ottobre 2024, n. C)
|
Categoria:
documentazione
|
Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
|
Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Cassazione civile (ord.), sez. III, 13/05/2024, n. 13150 [Concorrenza - Accertato in appello il diritto di Poste Italiane di applicare a concessionario del servizio di riscossione la commissione per ciascun bollettino di conto corrente postale relativo al versamento ICI - Ricorso principale e ricorso incidentale - Rigetto del ricorso principale - Assorbito il ricorso incidentale]
Concorrenza - Accertato in appello il diritto di Poste Italiane di applicare a concessionario del servizio di riscossione la commissione per ciascun bollettino di conto corrente postale relativo al versamento ICI - Ricorso principale e ricorso incidentale - Rigetto del ricorso principale - Assorbito il ricorso incidentale - Rapporto sussistente tra l’ente gestore del servizio di conto corrente e il concessionario avente natura monopolistica, la quale, tuttavia, non comporta la gratuità delle prestazioni svolte ma un vantaggio proporzionale per entrambe le parti - Obbligo dei concessionari incaricati alla riscossione dell’ICI di disporre di un conto corrente a loro nome presso Poste Italiane per il versamento dell’imposta implicante un aiuto di Stato a favore di quest’ultima, solo qualora i giudici nazionali dovessero verificare che tale misura sia imputabile allo Stato, procurando un vantaggio selettivo in favore di Poste Italiane, a mezzo di risorse statali e suscettibile di falsare la concorrenza degli scambi tra Stati membri.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Concorrenza - Abuso di posizione dominante
|
- Cassazione civile (ord.), sez. II, 13/05/2024, n. 12936 [Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Decreto ingiuntivo emesso a favore di sub-appaltatore per il pagamento del corrispettivo dovuto dall’appaltatore per la fornitura e posa in opera di tende per gazebo - Opposizione - Opera non realizzata a regola d’arte]
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Decreto ingiuntivo emesso a favore di sub-appaltatore per il pagamento del corrispettivo dovuto dall’appaltatore per la fornitura e posa in opera di tende per gazebo - Opposizione - Opera non realizzata a regola d’arte - Domanda dell’opponente per la revoca del decreto ingiuntivo, la riduzione del prezzo dell’opera e la chiamata in causa del committente per essere manlevato dallo stesso in caso di condanna al pagamento - Rigetto dell’opposizione - Accoglimento della domanda di manleva - Committente chiamato in causa condannato a pagare la somma oggetto del decreto a favore dell’opponente - Appello - Rigetto - Ricorso - Contestata la mancata applicazione degli artt. 128- 130 del Codice del consumo - Rigetto - Nessuna responsabilità si ritiene addebitabile al sub-appaltatore, anche qualora si applicassero le norme a tutela del consumatore, essendo l’opera di cui è causa stata eseguita a regola d’arte.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi
|
Settore:
Attività professionali
- T.A.R. Campania Napoli, sez. I, 13/05/2024, n. 3090 [Concorrenza - Procedura aperta per l’affidamento quadriennale dei servizi di vigilanza armata e dei servizi di reception e portierato presso le sedi delle Aziende Sanitarie ed Ospedaliere della Regione - Espletamento di due gare separate - Aggiudicazione di una gara a gruppo di società - Ricorso della seconda classificata in graduatoria]
Concorrenza - Procedura aperta per l’affidamento quadriennale dei servizi di vigilanza armata e dei servizi di reception e portierato presso le sedi delle Aziende Sanitarie ed Ospedaliere della Regione - Espletamento di due gare separate - Aggiudicazione di una gara a gruppo di società - Ricorso della seconda classificata in graduatoria - Violazione dell’art. 51 del D.Lgs. n. 50/2016 - Vincolo di partecipazione e vincolo di aggiudicazione - Stazione appaltante tenuta a considerare le offerte del gruppo societario come provenienti da un unico concorrente e ad escludere una delle società, di minor rilevanza, dal lotto non rientrante tra quelli di maggior valore - Accoglimento - Fondatezza della censura di violazione del vincolo di partecipazione che si traduce nell’illegittimità dell’aggiudicazione gravata in giudizio perché adottata in violazione del vincolo di partecipazione che limitava solo ai primi lotti più rilevanti il numero di offerte proponibili da parte del gruppo di imprese riconducibili ad un unico centro decisionale.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
|
Settore:
Servizi di sicurezza e vigilanza
- Cassazione civile (ord.), sez. III, 13/05/2024, n. 13126 [Trattamento dei dati personali - Diritto all’informazione e all’espressione - Pubblicazione di articoli di stampa relativi a fatti di “doping” riguardanti il mondo sportivo del ciclismo, in cui si attribuivano ad un medico fatti non veritieri - Domanda di risarcimento del danno]
Trattamento dei dati personali - Diritto all’informazione e all’espressione - Pubblicazione di articoli di stampa relativi a fatti di “doping” riguardanti il mondo sportivo del ciclismo, in cui si attribuivano ad un medico fatti non veritieri quali, in particolare, la radiazione dal CONI e l’essere stato destinatario di una connessa condanna penale definitiva - Domanda di risarcimento del danno rivolta all’editore e direttore responsabile della testata giornalistica - Rigetto - Appello - Accoglimento - Medico non “radiato” dal Coni in quanto il deferimento agli organi di giustizia sportiva si era concluso con l’archiviazione e non ancora «definitivamente» condannato per le condotte di “doping” - Ricorso - Accoglimento - Rilevanti le imprecisioni che stravolgono il fatto "vero" in maniera tale da renderne offensiva la sua attribuzione a taluno - Ritenute marginali quelle inesattezze che non mutano in peggio l'offensività della narrazione -Irrilevanti le inesatte circostanze attribuite al ricorrente.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Privacy - Diritto all’informazione e all’espressione
|
Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- Cassazione civile (ord.), sez. III, 13/05/2024, n. 13144 [Trattamento dei dati personali - Diritto all’informazione e all’espressione - Pubblicazione di articoli di stampa dedicati ad una indagine svolta dalla Procura per fatti di corruzione in atti giudiziari posti in essere da avvocati e da magistrati per favorire la scarcerazione di soggetti di primo piano della camorra - Diffamazione]
Trattamento dei dati personali - Diritto all’informazione e all’espressione - Pubblicazione di articoli di stampa dedicati ad una indagine svolta dalla Procura per fatti di corruzione in atti giudiziari posti in essere da avvocati e da magistrati per favorire la scarcerazione di soggetti di primo piano della camorra - Diffamazione - Domanda di uno dei magistrati per ottenere il risarcimento del danno - Rigetto - Appello - Accoglimento - Risarcimento del danno non patrimoniale da diffamazione - Ricorso - Inammissibilità - Integrato il danno-evento, consistente nella lesione dei diritti all’onore, alla reputazione professionale e all’immagine del magistrato offeso - Sussistente anche la prova delle conseguenze dannose risarcibili di natura non patrimoniale, in considerazione della gravità della lesione e dalla diffusività della notizia diffamatoria, avuto riguardo alla vasta platea dei lettori del giornale e alla area socio-culturale di riferimento, comprensiva di appartenenti alla magistratura e al ceto forense.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Privacy - Diritto all’informazione e all’espressione
|
Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- Minori: il Garante richiede informazioni sull'inserimento dei test Invalsi nel curriculum dello studente
Il Garante per la protezione dei dati personali rende noto di aver inviato una richiesta di informazioni all'Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione (Invalsi), in merito alla possibile integrazione dei test nel curriculum digitale degli studenti.
|
|
Classificazione:
Privacy - Minori
|
Settore:
Istruzione, sanità e servizi sociali
- Cassazione civile (ord.), sez. I, 13/05/2024, n. 12967 [Trattamento dei dati personali - Dati genetici e biometrici - Reclamo al Garante per la protezione dei dati personali presentato da uno studente universitario e concernente l’impiego, da parte dell’università, di un sistema di supervisione “proctoring”, nell’ambito dello svolgimento delle prove scritte d’esame degli studenti]
Trattamento dei dati personali - Dati genetici e biometrici - Reclamo al Garante per la protezione dei dati personali presentato da uno studente universitario e concernente l’impiego, da parte dell’università, di un sistema di supervisione “proctoring”, nell’ambito dello svolgimento delle prove scritte d’esame degli studenti - Trattamento dei dati biometrici effettuato in violazione degli artt. 5, par. 1, lett. a), c) ed e), 6, 9, 13, 25, 35, 44 e 46, del Reg. 2016/679 (GDPR) nonché 2-sexies del Codice Privacy - Sanzione - Impugnazione - Accoglimento parziale - Esclusa nella fattispecie l’applicazione dell’art. 9 del GDPR e la sussistenza di un trattamento di dati biometrici - Ritenuta applicabile la disciplina prevista per i dati personali comuni, ex art. 6 del GDPR - Ricorso del Garante - Accoglimento - Controllo conclusivo della prova di esame affidato al docente persona fisica, non atto ad escludere (né incompatibile con) il trattamento automatizzato dei dati biometrici, ove già attuato mediante l’impiego del software, e non idoneo a sottrarre lo stesso alla disciplina di cui all’art. 9 del GDPR.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Privacy - Dati genetici e biometrici
|
Settore:
Istruzione, sanità e servizi sociali
- Commissione europea - Decisione 13/05/2024 [M.11491 - MT AEROSPACE / EGI / JV - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
|
Categoria:
prassi-e-decisioni
|
Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
|
Settore:
Elettronica e informatica
- Sintesi della decisione della Commissione del 13 maggio 2024
Sintesi della decisione della Commissione del 13 maggio 2024 relativa a una decisione a norma dell'articolo 3, del regolamento (UE) 2022/1925 (CASO) DMA.100019 – BOOKING - ONLINE INTERMEDIATION SERVICES – VERTICALS) (notificata con il numero C(2024) 3176 final).
(Sintesi Decisione 13/05/2024, pubblicata in G.U.U.E. 4 luglio 2024, n. C)
Sintesi della decisione della Commissione del 13 maggio 2024 relativa a una decisione a norma dell'articolo 3, del regolamento (UE) 2022/1925 (CASO) DMA.100019 – BOOKING - ONLINE INTERMEDIATION SERVICES – VERTICALS) (notificata con il numero C(2024) 3176 final).
(Sintesi Decisione 13/05/2024, pubblicata in G.U.U.E. 4 luglio 2024, n. C)
|
Categoria:
documentazione
|
Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
|
Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Cassazione civile (ord.), sez. II, 13/05/2024, n. 13052 [Trattamento dei dati personali - Diritto all’informazione e all’espressione - Invio di esposti a cariche istituzionali e pubblicazione di articoli di stampa ritenuti lesivi della reputazione di magistrato - Domanda di risarcimento del danno derivante da diffamazione - Accoglimento parziale - Appello - Rigetto]
Trattamento dei dati personali - Diritto all’informazione e all’espressione - Invio di esposti a cariche istituzionali e pubblicazione di articoli di stampa ritenuti lesivi della reputazione di magistrato - Domanda di risarcimento del danno derivante da diffamazione - Accoglimento parziale - Appello - Rigetto - Fonte informativa del giornalista individuata nella persona dell’avvocato, autore dell'esposto, avuto riguardo al contenuto di tali informazioni (le quali replicavano quelle contenute negli esposti presentati dal legale), allo stile e al linguaggio utilizzati (anche essi ripetitivi di espressioni contenute nei detti esposti), ai rapporti di confidenza esistenti tra l’avvocato e il giornalista - Concorso nel delitto di diffamazione a mezzo stampa - Ricorso - Rigetto - Stabilita per il delitto di diffamazione, nel caso di specie, una prescrizione più lunga di quella prevista nei primi due commi dell’art. 2947 cod. civ., che rientra nell’orbita di operatività del terzo comma - Esclusa in appello la maturazione della prescrizione.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Privacy - Diritto all’informazione e all’espressione
|
Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- La Corte di Giustizia si pronuncia sul termine di prescrizione applicabile alle azioni per il risarcimento del danno per violazioni continuative delle norme europee in materia di concorrenza
di Marco Stillo
In data 18 aprile 2024, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea si è pronunciata nella causa C-605/21, Heureka Group a.s. contro Google LLC, sull’interpretazione dell’articolo 102 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE), dell’articolo 10, dell’articolo 21, paragrafo 1, nonché dell’articolo 22 della Direttiva 2014/104/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 novembre 2014, relativa a determinate norme che regolano le azioni per il risarcimento del danno ai sensi del diritto nazionale per violazioni delle disposizioni del diritto della concorrenza degli Stati membri e dell’Unione europea[1] e del principio di effettività. Tale domanda era stata presentata nell’ambito di una controversia tra Heureka Group a.s. (“Heureka”), una società ceca attiva sul mercato dei servizi di comparazione dei prezzi di vendita, e la Google LLC (“Google”) in merito al risarcimento del danno asseritamente subito a causa di una violazione dell’articolo 102 TFUE commessa da quest’ultima e dalla sua società madre, la Alphabet Inc. (“Alphabet”), e constatata dalla Commissione in una decisione non ancora definitiva.
|
|
Classificazione:
Concorrenza - Abuso di posizione dominante
|
Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- T.A.R. Lazio Roma, sez. I, 11/05/2024, n. 9313 [Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Nota cioccolateria ritenuta responsabile di aver utilizzato talune modalità di presentazione in etichetta della percentuale di cacao, contenuta nella barretta venduta, in modo ingannevole e decettivo - Violazione degli artt. 20, co. 2, e 21, co. 1, lett. b), del Codice del Consumo - Sanzione di AGCM]
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Nota cioccolateria ritenuta responsabile di aver utilizzato talune modalità di presentazione in etichetta della percentuale di cacao, contenuta nella barretta venduta, in modo ingannevole e decettivo - Violazione degli artt. 20, co. 2, e 21, co. 1, lett. b), del Codice del Consumo - Sanzione di AGCM - Ricorso - Rigetto - Informazione capziosa contenuta sul fronte della barretta atta a produrre, secondo l'id quod plerumque accidit, un effetto “aggancio” del tutto decettivo, posto che il consumatore era evidentemente indotto a comprare la barretta in ragione della palesata elevata percentuale dell'ingrediente principale, apparentemente riferito all’intera composizione del prodotto - Percentuale più alta di cacao quale indice di miglior qualità del prodotto - Claim ritenuto idoneo ad indurre in errore i consumatori, comprimendo la loro scelta commerciale ed inducendoli ad assumere una decisione di acquisto che altrimenti non avrebbero preso.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
|
Settore:
Agroalimentare, allevamento e grande distribuzione
- T.A.R. Lazio Roma, sez. I, 11/05/2024, n. 9315 [Concorrenza - Intese - Accordo per la realizzazione di una partnership per la distribuzione e il supporto tecnologico (c.d. “deal memo distribution”) stipulato da società assegnataria dei diritti per la trasmissione di eventi calcistici in pay tv e operatore di telecomunicazione]
Concorrenza - Intese - Accordo per la realizzazione di una partnership per la distribuzione e il supporto tecnologico (c.d. “deal memo distribution”) stipulato da società assegnataria dei diritti per la trasmissione di eventi calcistici in pay tv e operatore di telecomunicazione - Gestore telefonico divenuto, in forza dell’accordo, unico operatore di telecomunicazione e audiovisivo autorizzato a vendere i contenuti calcistici in modalità congiunta (c.d. “hard bundle”) oppure con un’offerta a listino (c.d. “à la carte”) - Intesa anticoncorrenziale vietata dall’art. 101 TFUE - Esclusiva concessa all’operatore atta a precludere la possibilità per i concorrenti di replicare l’offerta dei servizi di telecomunicazione da esso forniti - Sanzione di AGCM - Ricorsi delle società - Rigetto - Condotta dell’impresa qualificabile come circostanza attenuante solamente ove essa intervenga prima della cessazione dell’infrazione - Irrilevante, nella determinazione della sanzione, l’avvenuta stipula tra le parti di un “distribution agreement” con la clausola di “non-exclusivity” in quanto posteriore alla cessazione della violazione.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Concorrenza - Intese
|
Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- Consiglio di Stato, sez. III, 10/05/2024, n. 4242 [Concorrenza - Istanza di società farmaceutica rivolta all’AIFA per poter accedere a parte della documentazione in possesso dell’Amministrazione e relativa all’istanza di impresa concorrente per la reiterazione delle domande di autorizzazione all’immissione in commercio di prodotti allergeni, ex art. 1, commi 1 e 5, del D.L. n. 160/1996]
Concorrenza - Istanza di società farmaceutica rivolta all’AIFA per poter accedere a parte della documentazione in possesso dell’Amministrazione e relativa all’istanza di impresa concorrente per la reiterazione delle domande di autorizzazione all’immissione in commercio di prodotti allergeni, ex art. 1, commi 1 e 5, del D.L. n. 160/1996 (Misure urgenti per l’efficacia dell’azione amministrativa nel settore dei medicinali e dei presidi medico-chirurgici) - Accoglimento - Ricorso della società controinteressata - Rigetto - Appello - Contestata la ritenuta sussistenza di un rapporto di concorrenzialità tra le due società, dal momento che le stesse non opererebbero nello stesso segmento di mercato - Medicinali prodotti dalle due società aventi forme farmaceutiche, principi attivi e indicazioni di utilizzo completamente diversi - Rigetto - Società ritenute competere sul medesimo mercato, poiché entrambe producono farmaci volti a trattare le medesime patologie, a prescindere dalle modalità di commercializzazione.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
|
- Cassazione civile (ord.), sez. I, 10/05/2024, n. 12799 [Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Apertura di conto corrente intestato a società presso Poste Italiane s.p.a. - Poste ritenuta responsabile di aver eseguito il pagamento a soggetto diverso dal beneficiario, falsamente identificatosi come l’avente diritto dietro presentazione di carta di identità]
Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Apertura di conto corrente intestato a società presso Poste Italiane s.p.a. - Poste ritenuta responsabile di aver eseguito il pagamento a soggetto diverso dal beneficiario, falsamente identificatosi come l’avente diritto dietro presentazione di carta di identità - Società costretta ad effettuare un nuovo pagamento per soddisfare il reale creditore - Domanda della società volta ad ottenere da Poste la restituzione delle somme dovute in relazione ad altri incassi, allegati come fraudolenti, in quanto eseguiti da soggetti rimasti ignoti servendosi di documenti d’identità contraffatti, di bonifici domiciliati, scoperti a seguito delle querele presentate dai beneficiari - Accoglimento - Appello di Poste - Accoglimento - Ricorso - Rigetto - Fornita da Poste la prova di avere adoperato la dovuta diligenza professionale nella identificazione della persona presentatasi all’incasso - Identificazione delle persone fisiche tramite il riscontro del documento di identità di volta in volta esibito - Conservazione della copia (del documento) riprodotta solo in casi stabiliti selettivamente dalla legge e non oltre il tempo necessario in rapporto alle finalità perseguite (Delibera del Garante per la protezione dei dati personali del 27 ottobre 2005).
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Privacy - Dati bancari e finanziari
|
- Cassazione civile, sez. III, 10/05/2024, n. 12934 [Concorrenza - Accertato in appello il diritto di Poste Italiane di applicare a concessionario del servizio di riscossione la commissione per ciascun bollettino di conto corrente postale relativo al versamento ICI - Ricorso principale e ricorso incidentale - Rigetto del ricorso principale - Assorbito il ricorso incidentale]
Concorrenza - Accertato in appello il diritto di Poste Italiane di applicare a concessionario del servizio di riscossione la commissione per ciascun bollettino di conto corrente postale relativo al versamento ICI - Ricorso principale e ricorso incidentale - Rigetto del ricorso principale - Assorbito il ricorso incidentale - Rapporto sussistente tra l’ente gestore del servizio di conto corrente e il concessionario avente natura monopolistica, la quale, tuttavia, non comporta la gratuità delle prestazioni svolte ma un vantaggio proporzionale per entrambe le parti - Obbligo dei concessionari incaricati alla riscossione dell’ICI di disporre di un conto corrente a loro nome presso Poste Italiane per il versamento dell’imposta implicante un aiuto di Stato a favore di quest’ultima, solo qualora i giudici nazionali dovessero verificare che tale misura sia imputabile allo Stato, procurando un vantaggio selettivo in favore di Poste Italiane, a mezzo di risorse statali e suscettibile di falsare la concorrenza degli scambi tra Stati membri.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
|
- Cassazione civile (ord.), sez. III, 10/05/2024, n. 12821 [Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Acquisto e concessione in leasing di apparecchio-distributore automatico di sigarette affetto da vizi e difetti tali da renderlo inidoneo all’uso e privo dei requisiti necessari per la sua utilizzazione]
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Acquisto e concessione in leasing di apparecchio-distributore automatico di sigarette affetto da vizi e difetti tali da renderlo inidoneo all’uso e privo dei requisiti necessari per la sua utilizzazione - Domanda per ottenere la condanna del rivenditore, del produttore e della società finanziaria a restituire all’attore le somme già pagate nonché le somme spese per le riparazioni ed a tutte quelle sostenute per stipulazione del contratto ed al risarcimento del danno, patrimoniale e non patrimoniale, subito e per far dichiarare risolto il contratto di leasing, o, in subordine, la condanna del produttore del prodotto difettoso a sostituirlo con un altro esente dai vizi e al risarcimento del danno - Rigetto delle domande attoree - Appello - Accoglimento - Sussistente un difetto di fabbricazione - Ricorso del produttore - Accoglimento - Domanda accolta in sede di appello avente carattere di novità rispetto a quella originariamente proposta.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi
|
- Tribunale Pordenone 10/05/2024 [Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Mancato pagamento di fatture in conseguenza della vendita di barbatelle selvatiche - Decreto ingiuntivo - Opposizione - Eccezione di incompetenza territoriale - Competenza del foro in applicazione della disciplina posta a tutela del consumatore]
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Mancato pagamento di fatture in conseguenza della vendita di barbatelle selvatiche - Decreto ingiuntivo - Opposizione - Eccezione di incompetenza territoriale - Competenza del foro in applicazione della disciplina posta a tutela del consumatore - Accoglimento - Appello - Fondatezza - Determinazione della competenza territoriale in base al criterio del forum destinatae solutionis - Designazione contrattuale, quale luogo per l’adempimento dell’obbligazione di pagare il prezzo della compravendita di beni mobili, di quello in cui si trova l’acquirente al momento della consegna della cosa operante solo nell’ipotesi dell’adempimento - Operante il regolamento legale ex art.. 1498 c.c., in virtù del quale il luogo del pagamento coincide con quello del domicilio del venditore-creditore, in caso di inadempimento, seguito da azione giudiziale del venditore, come nel caso di specie.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali
|
- Cassazione civile (ord.), sez. L, 10/05/2024, n. 12860 [Concorrenza - Confermata in appello la condanna di società al pagamento dell’ indennità sostitutiva del preavviso e dell’indennità di cessazione del rapporto ex art. 1751 c.c. in favore di agente di commercio - Non raggiunta la prova di un progetto di distrazione della rete di vendita da parte dell’agente - Ricorso]
Concorrenza - Confermata in appello la condanna di società al pagamento dell’ indennità sostitutiva del preavviso e dell’indennità di cessazione del rapporto ex art. 1751 c.c. in favore di agente di commercio - Non raggiunta la prova di un progetto di distrazione della rete di vendita da parte dell’agente - Ricorso - Violazione dell’art. 2598, n. 3, c.c. - Realizzazione di attività concorrenziale per storno - Rigetto - Necessario, per la configurabilità di atti di concorrenza sleale contrari ai principi della correttezza professionale, commessi per mezzo dello storno di dipendenti e/o collaboratori, che l'attività distrattiva delle risorse di personale dell'imprenditore sia stata posta in essere dal concorrente con modalità tali da non potersi giustificare, in rapporto ai principi di correttezza professionale, se non supponendo nell'autore l'intento di recare pregiudizio all'organizzazione e alla struttura produttiva del concorrente, procurandosi un vantaggio competitivo indebito-Non raggiunta la prova della concorrenza sleale nella specie.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Concorrenza sleale
|
Settore:
Attività professionali
- Cassazione civile (ord.), sez. I, 10/05/2024, n. 12802 [Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Apertura di conto corrente intestato a società presso Poste Italiane s.p.a. - Poste ritenuta responsabile di aver eseguito il pagamento a soggetto diverso dal beneficiario, falsamente identificatosi come l’avente diritto dietro presentazione di carta di identità]
Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Apertura di conto corrente intestato a società presso Poste Italiane s.p.a. - Poste ritenuta responsabile di aver eseguito il pagamento a soggetto diverso dal beneficiario, falsamente identificatosi come l’avente diritto dietro presentazione di carta di identità - Accertata in giudizio la responsabilità contrattuale di Poste, non avendo adempiuto all’obbligo professionale di protezione operante nei confronti di tutti i soggetti interessati al buon fine dell’operazione di negoziazione del titolo e non avendo prodotto copia del documento di identità esibito dal sedicente beneficiario al momento dell’incasso del mandato - Appello di Poste - Accoglimento - Ricorso - Rigetto - Fornita da Poste la prova di avere adoperato la dovuta diligenza professionale nella identificazione della persona presentatasi all’incasso - Identificazione delle persone fisiche tramite il riscontro del documento di identità di volta in volta esibito - Conservazione della copia (del documento) riprodotta solo in casi stabiliti selettivamente dalla legge e non oltre il tempo necessario in rapporto alle finalità perseguite (Delibera del Garante per la protezione dei dati personali del 27 ottobre 2005).
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Privacy - Dati bancari e finanziari
|
- Diritto della concorrenza: LIDC annuncia una nuova edizione del "Premio Jacques Lassier 2024"
Per onorare la memoria di uno dei suoi ex presidenti, Jacques Lassier, avvocato del foro di Parigi, l'International League of Competition Law ("LIDC") ha organizzato una nuova edizione del concorso "Premio Jacques Lassier 2024".
|
|
Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
- Cassazione civile (ord.), sez. I, 10/05/2024, n. 12801 [Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Rapporto di conto corrente costituito da società e Poste Italiane s.p.a. - Poste ritenuta responsabile di aver eseguito il pagamento a soggetto diverso dal beneficiario, falsamente identificatosi come l’avente diritto dietro presentazione di carta di identità]
Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Rapporto di conto corrente costituito da società e Poste Italiane s.p.a. - Poste ritenuta responsabile di aver eseguito il pagamento a soggetto diverso dal beneficiario, falsamente identificatosi come l’avente diritto dietro presentazione di carta di identità - Società costretta ad effettuare un nuovo pagamento per soddisfare il reale creditore - Domanda della società per l’accertamento dell’inadempimento di Poste e per la condanna della convenuta al risarcimento del danno - Accoglimento - Appello di Poste - Accoglimento - Ricorso - Rigetto - Identificazione delle persone fisiche tramite il riscontro del documento di identità di volta in volta esibito - Necessità di bilanciare le esigenze dell'attività di identificazione con quelle di tutela della riservatezza della persona identificata - Conservazione della copia (del documento) riprodotta solo in casi stabiliti selettivamente dalla legge e non oltre il tempo necessario in rapporto alle finalità perseguite (Delibera del Garante per la protezione dei dati personali del 27 ottobre 2005).
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Privacy - Dati bancari e finanziari
|
- Garante per la protezione dei dati personali - Provvedimento 09/05/2024 (10019850) [Parere sullo schema di DPCM recante “Modifiche al DPCM 5 dicembre 2013, n. 159 recante Regolamento concernente la revisione delle modalità di determinazione e i campi di applicazione dell'Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE)”]
|
Categoria:
prassi-e-decisioni
|
Classificazione:
Privacy - Basi giuridiche del trattamento dei dati
|
Settore:
Istruzione, sanità e servizi sociali
- Garante per la protezione dei dati personali - Provvedimento 09/05/2024 (10021468) [Parere sullo schema di Regolamento per le infrastrutture digitali e per i servizi cloud per la pubblica amministrazione]
|
Categoria:
prassi-e-decisioni
|
Classificazione:
Privacy - Basi giuridiche del trattamento dei dati
|
Settore:
Pubblica Amministrazione