• Privacy - Dati genetici e biometrici

Trattamento dei dati genetici e biometrici dell'indagato: il giudice può sostituirsi alle autorità di polizia competenti nel valutare se il trattamento è strettamente necessario?

4 dicembre 2024

La Corte di Giustizia è stata chiamata a pronunciarsi in ordine alla richiesta di esecuzione coattiva della raccolta, da parte delle autorità di polizia bulgare, di dati genetici e biometrici di persona indagata in un procedimento penale rivolta al giudice e all'interpretazione dell'articolo 10 della direttiva 2016/680, secondo cui il trattamento delle categorie particolari di dati deve essere autorizzato «solo se strettamente necessario». Posto che nella normativa nazionale non è previsto alcun obbligo per le autorità di polizia competenti di verificare e dimostrare il carattere «strettamente necessario» di tale raccolta, in contrasto con il diritto dell'Unione, la Corte ha chiarito se l'organo giurisdizionale adito possa garantire il rispetto dell’obbligo incombente a detta autorità.
  • Privacy - Aspetti generali

Interferenze illecite nella vita privata: configurabilità del reato e bene giuridico tutelato

4 dicembre 2024

La Corte di Cassazione si è pronunciata sul reato di interferenze illecite nella vita privata di cui all'art. 615-bis cod. pen. con riguardo ad un caso in cui il marito è stato accusato di aver posto in essere il reato in questione per essersi indebitamente procurato, attraverso la registrazione sonora di una conversazione privata intercorsa tra la moglie e il padre di lei, informazioni sulla vita privata della donna.
  • Concorrenza - Intese

Nullità del contratto a valle per riproduzione di un'intesa anticoncorrenziale: la Cassazione applica il principio delle Sezioni Unite

24 ottobre 2026

La terza sezione civile della Corte di Cassazione si è pronunciata in tema di nullità del contratto "a valle" per riproduzione di intesa anticoncorrenziale nell'ambito di una controversia in cui è stata eccepita la nullità del contratto di fideiussione per violazione della normativa antitrust a seguito dell'opposizione proposta avverso il decreto ingiuntivo con cui la banca aveva chiesto il pagamento del saldo di conti correnti intestati al debitore principale.