di Ginevra Proia
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con sentenza n. 36764/2024, depositata il 3 ottobre 2024, hanno ritenuto generica ed infondata la richiesta di oscuramento dei dati presentata dagli imputati nei confronti dei quali era stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari e la misura interdittiva del divieto di esercitare la professione forense per la durata di un anno per essere stati ritenuti gravemente indiziati del delitto di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di delitti contro la fede pubblica e di più reati - nella forma tentata o consumata - di falso ideologico in atto pubblico.










