• Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette

Informazioni ingannevoli sui Buoni Fruttiferi Postali: l'Antitrust sanziona Poste italiane S.p.a.

7 novembre 2022

Con Comunicato stampa del 4 novembre 2022, l'Autorità garante della concorrenza e del mercato rende noto che, a conclusione del procedimento istruttorio PS11827, ha irrogato a Poste Italiane S.p.A. una sanzione di 1,4 milioni di euro, in riferimento alla sua attività di collocamento e di gestione dei Buoni Fruttiferi Postali (BFP).
FOCUS
  • Privacy - Processi decisionali automatizzati e profilazione

Decreto Trasparenza: nuovi obblighi per i datori di lavoro e punti di contatto con la normativa sulla privacy

2 novembre 2022

di Simona Loprete "L’analisi del Decreto ci permette di notare (...) come per la medesima violazione, il datore di lavoro, che ai sensi della normativa sulla protezione dei dati personali assume la qualifica di Titolare del trattamento, rischia di rispondere due volte, una ai sensi delle previsioni del Decreto Trasparenza ed un’altra ai sensi della normativa sulla privacy".
  • Privacy - Basi giuridiche del trattamento dei dati

Trattamento dei dati personali nel settore delle comunicazioni elettroniche: conservazione dei dati relativi all’identità civile corrispondenti ad un indirizzo IP

2 novembre 2022

La questione della conservazione di taluni dati degli utenti di internet e dell’accesso a tali dati, già oggetto di numerose pronunce della Corte di Giustizia dell'Unione Europea, è stata nuovamente portata all’attenzione della medesima Corte con un procedimento inerente alla lotta contro le violazioni online dei diritti di proprietà intellettuale.
  • Tutela dei consumatori - Clausole vessatorie e abusive

Clausole contrattuali abusive ed esame del requisito della buona fede: le precisazioni della CGUE

2 novembre 2022

Una normativa nazionale che consente di dichiarare abusiva la clausola contrattuale che determina, a danno del consumatore, un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi delle parti derivanti dal contratto senza che possa procedersi all'esame del requisito della buona fede ex art. 3, §1, direttiva 93/13/CEE è compatibile con il diritto dell'UE?