Secondo un recente parere dell'Avvocato generale della Corte di Giustizia UE, il trasferimento, il trattamento e la conservazione di dati per finalità di prevenzione, accertamento, indagine e azione penale nei confronti dei reati di terrorismo e dei reati gravi sono consentiti anche qualora comportino l'utilizzo di dati relativi al codice di prenotazione passeggeri (dati PNR), purché sia stabilito, sulla base di criteri oggettivi, un rapporto tra tali dati e la lotta al terrorismo o a reati gravi e la conservazione sia limitata allo stretto necessario.









