• Privacy - Trasferimenti di dati verso l’estero

EDPB: le Linee guida sull'interazione tra l'ambito territoriale del GDPR e le disposizioni sui trasferimenti internazionali

26 novembre 2021

Durante la sessione plenaria del mese di novembre, il Comitato europeo dei dati personali (EDPB) ha adottato le "Linee guida sull'interazione tra l'art. 3 e Capo V GDPR" ("Guidelines 05/2021 on the Interplay between the application of Article 3 and the provisions on international transfers as per Chapter V of the GDPR").
  • Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette

Utilizzo dei dati dei consumatori a fini commerciali: l'Antitrust italiano sanziona con il massimo edittale Google e Apple

26 novembre 2021

Con il Comunicato stampa del 26 novembre 2021, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato rende noto di aver applicato sanzioni complessivamente pari a 20 milioni di euro nei confronti di Google Ireland Ltd. e Apple Distribution International Ltd., per carenze informative e per pratiche aggressive legate all’acquisizione e all’utilizzo dei dati dei consumatori a fini commerciali.
  • Concorrenza - Aiuti di Stato

Aiuti di Stato: la Commissione approva la proroga al 30 giugno 2022 del quadro temporaneo per sostenere la ripresa economica nel contesto della pandemia di COVID-19

26 novembre 2021

Al fine di sostenere la ripresa dell'economia nel contesto della pandemia di coronavirus, la Commissione europea ha deciso di ampliare e prorogare, fino al 30 giugno 2022, il quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza della Covid-19, adottato il 19 marzo 2020.
  • Privacy - Rapporto di lavoro

Secondo la Cassazione i controlli datoriali mirati sono legittimi solo se la raccolta dei dati del lavoratore avviene a seguito di un fondato sospetto

24 novembre 2021

Un’ennesima causa giuslavoristica è stata portata al vaglio del giudice di legittimità che ha stabilito dei parametri essenziali per distinguere i controlli difensivi datoriali in “controlli in senso lato” e “controlli in senso stretto”, i quali, proprio perché mirati - in quanto diretti ad accertare specificamente condotte illecite ascrivibili a singoli dipendenti - devono essere effettuati ex post, ossia a seguito del fondato sospetto del datore di lavoro circa la commissione di illeciti ad opera del lavoratore, e richiedono che la raccolta delle informazioni afferenti il lavoratore avvenga soltanto a partire da quel momento.